Roma, 19 luglio 2026 – Dopo un primo tempo a ritmi bassi, la Spagna comincia a spingere e mette alle corde l’Argentina. Secondo tempo dominato, così come il primo tempo supplementare, dopo lo 0-0 al 90esimo. Entrati negli ultimi 15 minuti di gara, decide il match la rete di Ferran Torres: il suo tiro al centro dell’area, su appoggio di testa di Nico Williams, finisce alle spalle del portiere dell’albiceleste Martinez.
L’Argentina cerca a sprazzi di ripartire in contropiede ma non riesce mai a incidere, così come il suo uomo simbolo, Lionel Messi. Per la Pulce è decisamente una ‘serata no’. L’albiceleste resta tra l’altro in inferiorità numerica a fine secondo tempo, per via dell’espulsione di Enzo Fernandez. Poi, proprio all’ultimo si rianima, ma fallisce due ottime opportunità. È un trionfo per le Furie Rosse, campioni del mondo per la seconda volta nella loro storia.
22:00
Doppia occasione per l’Argentina
L’albiceleste si rianima all’ultimo e costruisce due grandi palle gol. Tagliafico viene anticipato in extremis da Cubarsì, dopo l’incursione di Simeone e l’invitante cross al centro dell’area spagnola. Poi l’occasione fallita da Giuliano Simeone, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo si è ritrovato il pallone all’altezza del dischetto del rigore. Tiro alto sopra la traversa.
21:39
Ultimi 15 minuti di gioco
Nel primo tempo supplementare l’Argentina stringe i denti e si difende con le unghie. Dopo la rete di Williams annullata, grande occasione per la Spagna con Merino, che stacca di testa davanti alla porta dell’albiceleste, ma il pallone finisce a lato. Si entra negli ultimi 15 minuti.
21:29
Rete annullata alla Spagna
21:21
Iniziano i tempi supplementari
21:04
L’Argentina non riesce più a ripartire
Altre occasioni per la Spagna di de la Fuente. Al 67esimo Ferran Torres pericoloso di testa, poi tiro dalla distanza di Pedri e conclusione potente verso la porta di Cubarsì al 77esimo, con Martinez di nuovo titubante nella respinta. L’Argentina non riesce più a proposrsi in avanti. Per la nazionale spagnola, sostituiti Baena e Olmo, ingresso in campo per Williams e Merino. Per l’Argentina, dentro Simeone e Medina per De Paul e Romero.
20:42
La Spagna spinge, l’albiceleste soffre
La Spagna accelera: subito una conclusione di Alex Baena a inizio ripresa e poi diverse le incursioni nell’area argentina, con Oyarzabal e Dani Olmo. Lo stesso Olmo ha provato una conclusione da fuori area al 64esimo, con intervento non impeccabile di Emiliano Martinez. Pericolo però scampato per l’albiceleste. Nel frattempo, terza sostituzione per l’Argentina: dentro Molina per Montiel. E doppio cambio per la Spagna, fuori Fabian Ruiz e Oyarzabal, dentro Ferran Torres e Pedri.
Il portiere argentino Emiliano Martinez (Ansa)
20:24
Si riparte. Secondo cambio per l’Argentina
Riprende il match dopo quasi mezz’ora di intervallo (poco più di 27 minuti). Il Ct dell’Argentina Scaloni effettua la seconda sostituzione: dentro Paredes per Nico Gonzalez.
19:57
Primo tempo senza emozioni
Finisce il primo tempo dopo 4 minuti di recupero. Prima frazione di gara senza particolari emozioni: poche opportunità per le due nazionali, oltre alla doppia fiammata di Yamal a inizio match. La Spagna ha gestito il possesso del pallone e ha concluso di più verso la porta, negli ultimi minuti del primo tempo anche con tentativi da fuori area (Oyarzabal prima e Cucurella poi). Ma senza creare pericoli concreti. L’Argentina si è difesa e ha cercato di ripartire con alcuni lanci lunghi in avanti, senza però impensierire le Furie Rosse.
Marc Cucurella e Rodrigo De Paul (Ansa)
19:43
La Spagna gestisce, Argentina in contropiede
La ripresa del gioco dopo l’hydration break (match fermo al 25esimo minuto) non sta riservando sorprese. Spagna ancora in gestione del pallone e Argentina che cerca di ripartire in contropiede. Nessuna delle due nazionali si sta rendendo però pericolosa. Da segnalare una conclusione da fuori area di Oyarzabal, che ha cercato di sorprendere al 39esimo, senza successo, l’estremo difensore dell’Argentina Martinez.
19:24
Possesso palla spagnolo
Primi 15 minuti di gara con la Spagna che tiene il pallino del gioco. Solo una potenziale opportunità per l’Argentina, dopo l’occasione di Yamal, con un contropiede non gestito nel migliore dei modi da Julian Alvarez. Al 14esimo duro intervento di MacAllister su Dani Olmo al centro del campo, ma nessuna sanzione dall’arbitro per il centrocampista dell’albiceleste
19:16
Doppia fiammata di Yamal
Due occasioni in pochi minuti per il talento del Barcellona, che si è inserito in area di rigore partendo da destra. Nella prima delle due opportunità, Yamal ha ricevuto un gran pallone da Dani Olmo, ma il portiere argentino Mratinez non si è lasciato sorprendere.
Lamine Yamal (Ansa)
18:48
Le esibizioni prima della partita, da Laura Pausini a Robbie Williams
Prima della partita, Jennifer Hudson ha cantato l’inno americano, mentre Laura Pausini e Robbie Williams si sono esibiti con il loro brano ‘Desire’, inno ufficiale della Fifa, insieme a Nicole Scherzinger. Sul palco anche Tom Cruise
Nicole Scherzinger, Robbie Williams e Laura Pausini cantano il brano ‘Desire’ (Afp)
18:32
Le formazioni ufficiali
SPAGNA (4-2-3-1): Simon; Porro, Laporte, Cubarsi, Cucurella; Rodri, Fabian; Lamine Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal. Allenatore: de la Fuente
ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martinez; Montiel, Romero, Lisandro Martinez; Tagliafico, De Paul, MacAllister, Enzo Fernandez, Nico Gonzalez, Lionel Messi, Julian Alvarez. Allenatore: Scaloni
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