le mete economiche da prenotare


Se Agosto è il mese più caro e inflazionato, Luglio è uno dei periodi estivi più interessanti in cui partire. Le promozioni voli di compagnie come easyJet, Ryanair o Wizz Air non mancano e si trovano ancora ottimi biglietti persino per traghetti o treni. Ma dove andare? Chi non vuole spendere tanto può valutare questa nostra selezione di mete dove andare in vacanza a Luglio puntando su tratte low cost e località meno battute dove il costo della vita non è eccessivamente proibitivo. Chiaramente bisogna considerare sempre il proprio stile di viaggio: maggiori comfort si cercano, soprattutto in alta stagione, e il totale potrà crescere.

Ecco le nostre proposte.

Costa Blanca in Spagna

Dimenticate Benidorm e i suoi grattacieli. La Costa Blanca ha un’anima completamente diversa da quel pezzo di Spagna che il turismo di massa ha già divorato, e Villajoyosa ne è forse l’esempio più vivido. Il centro storico è una di quelle cose che colpiscono al primo sguardo: le facciate delle case dipinte in colori accesi, azzurro, giallo, arancione, rosso, si specchiano sul mare e creano uno scenario che difficilmente dimenticherete.

Vale la pena passeggiare fino alle mura rinascimentali e visitare la chiesa-fortezza dell’Assumpció, che racconta di un passato tutt’altro che tranquillo fatto di incursioni barbaresche e difese costiere. La spiaggia del centro è comoda e ben servita, ma se avete voglia di esplorare, prendete la macchina e cercate Cala Racó Conill: una caletta naturista immersa nella macchia mediterranea, perfetta per fare snorkeling tra le rocce o semplicemente per staccare da tutto.

I prezzi in questa zona restano abbastanza umani anche in alta stagione, soprattutto se prenotate un appartamento invece dell’hotel. Volare su Alicante non è mai carissimo, e da lì Villajoyosa è a venti minuti di strada. Un rapporto qualità-prezzo difficile da battere per chi vuole il mare spagnolo senza la folla.


Quarnaro in Croazia

Il golfo del Quarnaro è quella parte di Croazia che i turisti tendono a sorpassare di corsa diretti verso Spalato o le isole della Dalmazia. Un errore. Il territorio intorno a Rijeka e alle isole di Krk, Cherso e Lussino offre un Adriatico di una trasparenza notevole, coste ancora in parte selvagge e prezzi mediamente più contenuti rispetto al sud del paese.

Krk è la più accessibile, collegata alla terraferma da un ponte. Comoda, certo, ma proprio per questo ancora autentica nel suo entroterra: borghi medievali, vigneti, sentieri tra il verde dell’interno. Lussino invece è conosciuta per la qualità dell’aria e per la presenza dei delfini nel suo golfo. Non è raro avvistarli durante una gita in barca.

Chi vuole qualcosa di più vivo troverà a Opatija un’alternativa interessante: una cittadina con l’architettura liberty dell’antico porto austriaco, una passeggiata lungomare bellissima e un’offerta gastronomica che fa sul serio. Luglio qui è caldo ma non torrido, e il mare è già alla temperatura giusta. I voli su Rijeka non costano molto.

Föhr in Germania

Quando si pensa alle mete di mare in Europa la Germania non ci viene mai in mente ma in realtà proprio qui c’è una chicca: si chiama Föhr ed è un’isola verde e silenziosa con un’aria salmastra che rende il tutto più ipnotico. Fa parte del Parco Nazionale del Wattenmeer, patrimonio UNESCO, e tra le esperienze più suggestive che offre c’è che durante la bassa marea, il fondale del Mare del Wadden si scopre completamente, trasformandosi in un pianoro di fango e sabbia percorribile a piedi. Dall’Italia ci si arriva con voli low cost su Amburgo e poi muovendosi in treno con i trasporti pubblici local.

Cefalonia in Grecia

Cefalonia non è esattamente una destinazione segreta, ma rispetto a Santorini, Mykonos o alle Cicladi in generale costa decisamente meno e regala qualcosa che quelle isole hanno perso da tempo: spazio. Le spiagge qui sono grandi, alcune spettacolari, e anche a luglio si riesce a trovare angoli tranquilli.

Myrtos è forse la più fotografata di Grecia, con quella combinazione di bianco, turchese e verde che sembra uscita da un fotomontaggio. Antisamos ha un’acqua di un blu profondo che toglie il fiato. Ma l’isola non è solo spiagge: Argostoli, il capoluogo, ha mercati locali, taverne dove si mangia bene con pochi euro, e una vita locale che continua indipendentemente dal turismo.

Si vola su Cefalonia direttamente da diverse città italiane, soprattutto in estate. Noleggiare una macchina sull’isola è praticamente obbligatorio per esplorarne l’interno, tra foreste di abeti e paesaggi che non assomigliano a nessun’altra isola greca.

I prezzi degli alloggi variano, ma spostandosi da Argostoli o dai centri più turistici si trovano sistemazioni ottime a costi accessibili. Una scelta intelligente per chi vuole la Grecia senza svenarsi.

Macedonia del Nord

Non pensate alla Macedonia del Nord come a a una destinazione avventurosa e un po’ complicata,. Skopje, la capitale, è bizzarra e affascinante allo stesso tempo: il centro storico è un concentrato di monumenti neoclassici un po’ kitsch ma scenograficamente irresistibili, mentre il vecchio bazar ottomano, il Čaršija, è autentico, vivo, e pieno di mercati, caffè e artigiani.

Ma la vera perla del paese è Ocrida, sul lago omonimo. Un lago così trasparente che quasi non sembra vero, circondato da montagne e punteggiato di chiese bizantine. La città vecchia è patrimonio UNESCO e ha una concentrazione di architettura medievale rara in Europa. D’estate il lago si anima di vacanzieri locali, il che significa che trovare buon cibo a prezzi normali è facilissimo.

I costi sono tra i più bassi di tutta Europa. Una cena in ristorante con vino difficilmente supera i quindici euro a persona. Gli alloggi costano una frazione rispetto a qualsiasi altra destinazione mediterranea. Ci si arriva in volo su Skopje oppure via terra dai paesi limitrofi. Una meta che vale davvero la pena scoprire prima che diventi troppo popolare.

Moldavia

La Moldavia è il paese europeo con la più alta concentrazione di vigneti per abitante, e la sua cultura vinicola ha radici profonde, alcune delle quali letteralmente: le cantine di Mileștii Mici si sviluppano per oltre 200 chilometri sottoterra e ospitano una delle collezioni di vini più grandi del mondo. Si visitano in macchina o in bicicletta percorrendo i corridoi scavati nel calcare.

Chișinău, la capitale, ha qualcosa di malinconico nell’architettura sovietica che la caratterizza, ma i mercati locali, i parchi, i monasteri nei dintorni ne fanno una base interessante per esplorare. I monasteri rupestri di Orheiul Vechi sono tra i siti più suggestivi dell’intera Europa orientale.

I prezzi sono bassissimi su tutto: trasporti, cibo, alloggi. Ci si vola da Roma o Milano con scali ma senza spendere cifre importanti. Una vacanza diversa, da raccontare.

Normandia

La Normandia d’estate è una di quelle sorprese che riserva chi decide di non seguire il flusso verso il Mediterraneo. Il mare qui è freddo, certo, ma ventilate e di sabbia sono tra le spiagge più belle della Francia, e a luglio il clima è piacevole senza l’afa che soffoca il sud. Étretat con le sue falesie bianche è forse il paesaggio normanno più iconico: quelle arcate di gesso che emergono dal mare hanno ispirato pittori impressionisti per generazioni.

È una regione che produce alcune delle eccellenze gastronomiche più amate in Francia: il burro di Isigny, con la sua denominazione di origine protetta, è considerato tra i migliori al mondo. Il Calvados, il distillato di mele che si beve come digestivo ma anche in cucina, è una tradizione secolare. Il Camembert di Normandia. La crema fraîche. I mercati locali dei borghi più piccoli sono un viaggio nel cibo autentico francese.

I borghi meritano un discorso a parte. Honfleur, con il suo porto pittoresco e le case a graticcio, è una delle città più fotografate di Francia. Bayeux custodisce l’arazzo medievale che racconta la conquista normanna dell’Inghilterra, un documento storico lungo quasi settanta metri. Mont-Saint-Michel, tecnicamente al confine con la Bretagna, è a portata di gita e resta uno dei luoghi più straordinari d’Europa.

Raggiungerla dall’Italia è semplice: volo su Parigi e poi auto o treno. I costi degli alloggi nei borghi minori sono accessibili, e fuori dai mesi di punta si trovano affitti interessanti.

Costa degli Dei in Calabria

E per chi non vuole allontanarsi troppo? Una buona opzione per mare da sogno in Italia è la Calabria che con la Costa degli Dei riesce a conquistare proprio tutti. L’area che i estende tra Pizzo Calabro e Nicotera custodisce borghi, scogliere. spiagge da sogno… in più da qui si può anche organizzare facilmente una visita in giornata alle Eolie. Tra le calette più belle c’è Grotticelle nella zona di Capo Vaticano. I prezzi? Decisamente accessibili per l’alta stagione italiana: basta volare su Lamezia Terme e poi noleggiare un’auto per muoversi in libertà.




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