Punti chiave
- Arkham Intelligence segnala che Roswell, NM, detiene 0,173 BTC del valore di 13.000 dollari su blockchain al 26 maggio 2026.
- La città di Roswell ha lanciato la prima riserva municipale di bitcoin degli Stati Uniti di cui si abbia notizia nell’aprile 2025 tramite donazioni.
- Il sindaco pro tempore Juliana Halvorson ha firmato una ricevuta cerimoniale, stabilendo un mandato decennale di detenzione di BTC.
La città di Roswell, nel New Mexico, detiene 13.000 dollari in BTC, come rilevato da Arkham sulla blockchain
Il post, concepito come uno scherzo ironico che collega il famoso incidente UFO del 1947 della città alla sua riserva di bitcoin, non è un’affermazione fattuale sulla proprietà extraterrestre. Arkham ha chiarito attraverso il suo umorismo che le partecipazioni appartengono all’amministrazione comunale.
Il post recitava: “GLI ALIENI STANNO COMPRANDO BITCOIN”, facendo riferimento alla storica storia degli UFO di Roswell prima di passare al dato reale: una riserva municipale di bitcoin piccola ma simbolicamente significativa. Al momento della pubblicazione, il post aveva raccolto circa 81.000 visualizzazioni, 810 like e 149 risposte, con commenti pieni di meme sugli alieni e battute sulle criptovalute.
Arkham ha immediatamente seguito il post con un link diretto alla pagina dell’entità “City of Roswell” sulla sua piattaforma, dove chiunque può monitorare le partecipazioni on-chain. L’explorer contrassegna il wallet con l’etichetta ufficiale “City of Roswell”, completa di un avatar a tema alieno. La dashboard mostra un grafico della cronologia delle partecipazioni, le transazioni in entrata e l’indirizzo Bitcoin collegato alla riserva della città. I dati sono verificabili pubblicamente.
Le disponibilità risalgono a un’iniziativa che la città ha lanciato formalmente nel 2025. Roswell ha accettato una donazione anonima di circa 0,0305 BTC, del valore di circa 2.900-3.000 dollari all’epoca. Nei mesi successivi sono arrivate ulteriori donazioni, portando il valore totale oltre i 5.000 dollari prima di raggiungere il livello odierno di poco superiore ai 13.000 dollari. Il sindaco pro tempore Juliana Halvorson ha firmato una ricevuta cerimoniale a conferma della donazione iniziale, rendendola parte ufficiale del tesoro della città. I funzionari della città hanno strutturato la riserva con una strategia a lungo termine ben definita. Le partecipazioni in bitcoin prevedono un periodo di detenzione obbligatorio di dieci anni prima dell’utilizzo primario, trattando l’asset come riserva di valore piuttosto che come fondi operativi. Una volta che la riserva raggiunge l’obiettivo di 1 milione di dollari, i proventi sono destinati principalmente agli anziani, compresi i sussidi per le bollette dell’acqua, e ai fondi di soccorso in caso di calamità o di emergenza. Il consiglio comunale può accedere fino al 21% delle disponibilità ogni cinque anni per calamità dichiarate, previa approvazione unanime.
Roswell si è posizionata come pioniera tra i comuni statunitensi che detengono bitcoin come attività di tesoreria. La mossa ha attirato l’attenzione delle comunità bitcoin e dei media come potenziale modello per altri enti locali che stanno valutando l’inserimento delle criptovalute nei propri bilanci. La città che ha ispirato il meme di Arkham porta il peso della mitologia degli UFO da quasi otto decenni.
La storia del famigerato incidente di Roswell
Nell’estate del 1947, l’allevatore W.W. “Mac” Brazel scoprì dei detriti insoliti nella sua proprietà vicino a Corona, a circa 75 miglia a nord-ovest di Roswell. Il materiale comprendeva bastoncini metallici, fogli di alluminio, strisce di gomma e frammenti simili a carta. La base aerea militare di Roswell ha reagito rapidamente e l’8 luglio 1947 il Roswell Daily Record ha pubblicato un titolo in cui annunciava che le autorità avevano “catturato un disco volante”. L’esercito ha ritrattato la dichiarazione nel giro di pochi giorni, attribuendo i detriti a un pallone sonda meteorologico. Decenni dopo, un rapporto dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti del 1994 collegò i rottami al Progetto Mogul, un programma segreto che prevedeva l’utilizzo di palloni ad alta quota per monitorare i test nucleari sovietici. Rapporti successivi suggerirono che i presunti “corpi alieni” menzionati dai testimoni fossero probabilmente manichini antropomorfi utilizzati negli esperimenti ad alta quota durante gli anni ’50. Le spiegazioni ufficiali non servirono a placare la vicenda. Libri come “The Roswell Incident”, pubblicato nel 1980, codificarono l’incidente come uno dei racconti più duraturi del folklore UFO americano. Le affermazioni su un velivolo alieno recuperato, corpi di alieni grigi, insabbiamenti governativi e tecnologia ottenuta tramite reverse engineering si diffusero in decenni di libri, documentari e programmi televisivi. Serie come “X-Files” attinsero direttamente dalla mitologia di Roswell, consolidando l’identità della città nella cultura popolare.
Diversi fattori hanno mantenuto viva la storia. L’annuncio militare iniziale di un disco volante ha attirato immediatamente l’attenzione mondiale prima che arrivasse la smentita. Il clima della Guerra Fredda ha reso facile reinterpretare i programmi governativi riservati come prove di segretezza. L’inizio del 1947 ha visto anche un’ondata di avvistamenti di dischi volanti in tutti gli Stati Uniti, dando al caso Roswell uno slancio culturale fin dall’inizio.
Roswell ha abbracciato deliberatamente questa tradizione. L’International UFO Museum and Research Center, inaugurato nel 1992, attira visitatori tutto l’anno. L’annuale Roswell UFO Festival, che si tiene dal 1996, porta ogni estate sfilate, costumi, conferenze e migliaia di partecipanti. Le strade della città sono caratterizzate da lampioni a forma di alieno, murales e statue. Un McDonald’s locale è costruito a forma di disco volante. I negozi di souvenir che vendono gadget sugli alieni grigi costeggiano la via principale. Il turismo incentrato sull’incidente del 1947 è diventato una parte centrale dell’economia locale. Il meme di Arkham si inserisce perfettamente in questa tradizione. La piattaforma ha allegato una fotografia in primo piano in bianco e nero dei tipici alieni grigi dagli occhi grandi, abbinata a un visualizzatore di rete che mostra le connessioni on-chain che fluiscono verso il portafoglio bitcoin di Roswell. La battuta funziona perché i dati sottostanti sono reali e accessibili al pubblico tramite l’explorer della blockchain di Arkham. La città detiene bitcoin. Chiunque può verificarlo. Resta da vedere se altre piccole città seguiranno il modello di Roswell, ma il mandato decennale di detenzione della città e le regole di spesa definite conferiscono alla riserva una struttura maggiore di quanto la maggior parte degli osservatori si aspettasse da un comune meglio conosciuto per le statue di alieni verdi che per la finanza pubblica.
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Alan Inman
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