
Cambio al vertice per DLA Piper Italia. Dal prossimo 27 ottobre Luciano Morello assumerà l’incarico di Country Managing Partner, raccogliendo il testimone da Wolf Michael Kühne, che ha guidato lo studio in Italia dal 2013 e che resterà nel vertice della firm come senior partner per l’Italia.ì (si veda qui il comunicato stampa). Kühne, avvocato abilitato sia in Italia sia in Germania con oltre trent’anni di esperienza nel corporate e M&A, era stato tra i fondatori della sede italiana nel 1993 e ne ha accompagnato l’espansione fino all’attuale struttura con uffici a Milano e Roma. Morello è entrato in DLA Piper nel 2015 ed è attualmente responsabile della practice Finance e del team Debt Capital Markets & Structured Finance in Italia; dal 2019 guida inoltre il gruppo Capital Markets and Structured Investments di DLA Piper EMEA e Asia Pacific, che riunisce oltre 100 professionisti. Abilitato in Italia e registrato anche in Inghilterra e Galles, divide la propria attività tra Roma, Milano e Londra e ha maturato una lunga esperienza in operazioni di debt capital markets, finanza strutturata, capital solutions e sport finance per istituzioni finanziarie, fondi, banche d’investimento e gruppi industriali. Oggi DLA Piper Italia conta oltre 300 professionisti e un fatturato superiore a 130 milioni di euro.

21 Next, piattaforma paneuropea di alternative asset management nata dall’unione tra 21 Invest e Tages sotto la regia della holding Edizione (si veda altro articolo di BeBeez), rafforza il team di raccolta e investor relations con Guillaume Cousseran, nominato managing partner, Group Head of Sales and Investor Relations della piattaforma presieduta da Alessandro Benetton e guidata dal ceo Panfilo Tarantelli (si veda qui il comunicato stampa). Cousseran porta in 21 Next oltre vent’anni di esperienza nel private equity, nelle relazioni con gli investitori e nel wealth management, maturata soprattutto in Seven2 (ex Apax Partners France), dove dopo gli esordi nel business development e nella deal execution ha creato nel 2010 la funzione di Investor Relations, contribuendo nel tempo alla raccolta di oltre 5 miliardi di euro da investitori istituzionali e allo sviluppo dell’offerta rivolta alla clientela privata. In precedenza aveva lavorato nell’investment banking di Lehman Brothers ed è inoltre presidente della Commissione Retail di France Invest. Nel nuovo incarico lavorerà accanto ai team Sales e Investor Relations di 21 Invest e 21 Tages, con l’obiettivo di ampliare la base degli investitori e sostenere la raccolta delle diverse strategie del gruppo. 21 Next a oggi gestisce 11 fondi e circa 3 miliardi di euro di masse. In fundraising ha il fondo infrastrutturale Tages Infra Plus , lanciato a inizio 2026 con obiettivo di raccolta di 500 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez) e il nuovo fondo paneuropeo di private equity da 800 milioni di euro dedicato a operazioni di primary buyout nel lower mid-market, il cui avvio è previsto nel 2027.

Marco Marianelli entra in Armira come co-head of Italy, affiancando Thomas Lott-Stroe nell’ufficio di Milano con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la piattaforma italiana della holding di investimento europea. Lo ha annunciato il manager con un post Linkedin. Marianelli arriva da Bregal Unternehmerkapital, dove era director e seguiva in particolare investimenti nel settore dei business services; era entrato in BU nel 2023 come senior investment manager, dopo circa sette anni a Londra in Onex Partners, dove aveva raggiunto il ruolo di principal. Aveva iniziato la carriera nel 2014 in Terra Firma, sempre a Londra. Armira, con sede a Monaco, investe principalmente al fianco di imprenditori e famiglie in cosiddetti “hidden champions”, con soluzioni di capitale che spaziano dalle minoranze alle acquisizioni di controllo. La piattaforma gestisce oggi circa 5 miliardi di euro, ha completato oltre 30 investimenti di piattaforma e dispone di una rete di oltre 100 industry advisor a supporto delle partecipate. In Italia la holding controlla dal 2021 Movex spa, leader europeo nella produzione di catene ed elementi modulari per la movimentazione su nastro con sede a Castelli Calepio (Bergamo), che lo scorso giugno ha deliberato l’emissione di bond senior secured per un massimo di 90 milioni di euro in più tranche, sottoscritte da Partners Group (si veda altro articolo di BeBeez)

Ambienta sgr rafforza la squadra senior e amplia la presenza europea con 23 nuovi ingressi, portando l’organico a oltre 120 professionisti tra Milano, Londra, Parigi, Monaco di Baviera e Stoccolma (si veda qui il comunicato stampa). Il rafforzamento riguarda in particolare i team di private equity, portfolio operations, investor relations e le funzioni corporate, con tre nuovi partner tra Milano e Londra, incluso Jérôme Losson che già lo scorso giugno era entrato nell’ufficio di Milano come partner e Head of Portfolio Operations (si veda altro articolo di BeBeez). Losson, con oltre 30 anni di esperienza tra consulenza, management e private equity, ha contribuito alla nascita di KKR Capstone in Europa e guiderà per Ambienta le attività di value creation, trasformazione operativa e digitalizzazione, inclusa l’adozione di AI e cybersecurity nelle partecipate. A supportarlo sarà Dina Dede, nominata Director of AI & Data a Londra dopo l’esperienza in Microsoft sulle iniziative di intelligenza artificiale sviluppate nell’ambito della partnership con LSEG. Sempre a Londra entrano inoltre come partner Karthik Achar, proveniente da Stellex Capital Management, e Richa Sirohi, ex managing director di CPP Investments, che guiderà gli investimenti nelle tecnologie digitali nel mid-market europeo. Si rafforza anche il team di investimento italiano con Alessandro Ancora, nominato Principal per la strategia mid cap a Milano dopo White Bridge Investments, e Andrea Valdesalici, entrato come Investment Manager da Bregal. Ambienta, fondata nel 2007 e guidata da Nino Tronchetti Provera, gestisce oggi oltre 4,5 miliardi di euro di asset tra private equity, private credit e public markets.

FTI Consulting, gruppo di consulenza statunitense con sede a Washington e oltre 8.100 professionisti in 32 Paesi, specializzato nella gestione di crisi e trasformazione organizzativa, quotato al NYSE, continua a rafforzare la propria presenza in Italia. Dopo la nomina di Emanuele Grasso, a Head della practice Corporate Finance e Head of Italy lo scorso maggio (si veda altro articolo di BeBeez), la società ha annunciato nei giorni scorsi l’ingresso di Jacopo Barontini come senior managing director e Head of Turnaround & Restructuring per l’Italia, affiancato da Fulvio Taglialatela, che ricoprirà il ruolo di managing director nella stessa divisione (si veda qui il comunicato stampa). I due professionisti, entrambi provenienti da Alvarez & Marsal, supporteranno aziende, investitori e creditori nella gestione di complesse situazioni di ristrutturazione finanziaria, trasformazione aziendale e turnaround, sia in ambito domestico cheinternazionale. Jacopo Barontini vanta oltre 30 anni di esperienza in restructuring, corporate finance, distressed M&A e situations. Si occupa in particolare di ristrutturazioni finanziarie, performance improvement e turnaround management. Ha assistito imprese, creditori e investitori in operazioni domestiche e cross-border, sia in ambito giudiziale sia stragiudiziale, in un’ampia gamma di settori. Prima di entrare in FTI Consulting, Barontini è stato Co-Head of Financial & Operational Restructuring e Head of Financial Restructuring per l’Italia di Alvarez & Marsal. Fulvio Taglialatela ha maturato più di 20 anni di esperienza nella consulenza in materia di ristrutturazione finanziaria, turnaround e ristrutturazione del debito. Ha lavorato con clienti dei settori real estate, hospitality, beni di consumo, automotive ed energia. Ha assistito imprese, creditori e investitori in operazioni di ristrutturazione, business review, attività di debt advisory e situazioni di turnaround. Prima di entrare in FTI Consulting è stato Senior Director di Alvarez & Marsal.

Tommaso Molinaro è nuovo partner di Origine sgr, società di gestione di fondi di private equity e venture capital, nata dalla trasformazione di Innogest Capital sgr, storica realtà del venture capital italiano fondata da Claudio Giuliano. Dopo il via libera di Banca d’Italia, la sgr era stata ceduta da Giuliano e da RIchard Ernest Belluzzo a Origine srl, veicolo controllato da Roberto Sambuco, già senior managing director di Macquarie Capital e in precedenza partner di Vitale & Co, che oggi è ceo dell’sgr, affiancato da Dario Cenci come senior partner. La presidenza è affidata a Giuseppe Donnagemma. Molinaro porta con sé oltre 23 anni di esperienza nel settore finanziario, di cui più di 18 maturati nel private equity come principal investor in fondi mid-market italiani ed europei. Nel corso della carriera ha seguito tutte le fasi del processo di investimento, dall’origination alla strutturazione delle operazioni, fino alla gestione e al disinvestimento delle partecipate, con particolare esperienza in operazioni di crescita, consolidamento settoriale e creazione di valore. Prima di approdare in Origine sgr, Molinaro ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità in alcune delle principali realtà del settore: è stato Senior Director in Green Arrow Capital, Principal in Ergon Capital, Director in Alto Partners e Junior Partner in Armonia sgr. Molinaro aveva iniziato la propria carriera nella finanza straordinaria in Deutsche Bank e Lazard, dove ha maturato esperienza in numerose operazioni di M&A.

Joe Zadeh è il Business Angel dell’Anno 2026, riconoscimento assegnato dal Club degli Investitori alle OGR di Torino nell’ambito di Wave by Vento, con il supporto di KPMG e UniCredit e il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e di Italian Tech Alliance (si veda qui il comunicato stampa). Imprenditore e manager statunitense, Zadeh è stato tra i primi dipendenti di Airbnb, dove è entrato nel 2010 arrivando al ruolo di VP of Product e guidando dal 2016 il lancio di Airbnb Experiences. Oggi vive a Bologna e investe soprattutto in founder italiani con ambizione internazionale: dal 2016 ha realizzato oltre 60 investimenti a livello globale, più di dieci dei quali in startup italiane, in particolare nei settori tech e AI, tra cui Ephos, Jet HR, Lexroom, Menabòh, Casavo, Cubbit, Serenis e Nebuly. Oltre al capitale, affianca i founder con mentoring, introduzioni a investitori e advisor e supporto strategico continuativo; è inoltre non-executive director di Musixmatch, membro dell’Advisory Board di Vento e docente pro bono alla Bologna Business School. Business Angel dell’Anno 2026. La giuria ha inoltre assegnato due premi speciali: lo Special Prize Best Impact Angel Investing Activity a Sebastiano Cossia Castiglioni, fondatore di Vegan Capital e partner di Blue Horizon e LiveKindly Collective, con oltre 120 investimenti legati a foodtech, materiali, salute e tecnologia; e lo Special Prize Best International Angel Investing Activity a Benedetta Arese Lucini, ex Uber Italia, co-founder di Oval Money e oggi co-founder e ceo di Atom Group AI, attiva come business angel tra Europa e Stati Uniti.


Phire, specializzata nei servizi di technical advisory real estate e nelle special situations immobiliari, controllata di Phinance Partners, che offre consulenza strategica in segmenti specifici del settore finanziario agendo anche come principal investor, rafforza il proprio team con l’ingresso degli architetti Patrizia Veltri e Danilo Pasqualone, che andranno a rafforzare il team Technical Advisory Real Estate (si veda qui il comunicato stampa). Veltri, architetto con oltre vent’anni di esperienza nel real estate, entrerà a far parte del team di Roma. Ha maturato competenze nella gestione e valorizzazione di patrimoni immobiliari complessi, collaborando con grandi operatori nei settori bancario, assicurativo, alberghiero e retail. Nel corso della sua carriera ha lavorato, tra gli altri, con BNL/BNP Paribas PMI, DBA Progetti, Fortebìs Group e SVEI/Studio Altieri. Pasqualone, che opererà invece presso gli uffici di Milano, ha sviluppato il proprio percorso professionale nella progettazione architettonica, nella direzione lavori e nella consulenza tecnica, lavorando su interventi residenziali, direzionali, industriali e di rigenerazione urbana, in ambito sia privato che pubblico. Ha collaborato con Barretta & Partners, Officina110 e Studio OFF, maturando inoltre competenze in valutazioni immobiliari, analisi tecnico-urbanistiche, due diligence e studi di fattibilità. Cristiano Egidi, ceo di Phire, ha commentato: “L’ingresso di Patrizia e Danilo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Phire. Due professionalità complementari, accomunate da solide competenze tecniche e dalla capacità di affrontare con approccio multidisciplinare le diverse complessità del settore immobiliare. Siamo molto lieti di accoglierli nel nostro team e siamo certi che il loro contributo rafforzerà ulteriormente la qualità dei servizi offerti ai nostri clienti.
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a Simona Cornaggia – simona.cornaggia@edibeez.it
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