Dodici PMI italiane dell’aerospazio crescono nella Silicon Valley grazie al supporto di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con INNOVIT (Italian Innovation and Culture Hub).
Le imprese, individuate insieme a INNOVIT fra le oltre 200mila PMI clienti della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, provengono da diversi territori. Si tratta di: ALI (Napoli), APR (Torino), Bercella (Parma), Bisiach&Carrù (Torino), Bright Solutions (Pavia), Cospal Composites (Bergamo), Curti (Ravenna), Dino Paoli (Reggio Emilia), Leas (Padova), Netgroup (Napoli), Novation Tech (Treviso), SAB Aerospace (Benevento).
Le 12 PMI hanno affrontato un percorso immersivo nell’ecosistema della Silicon Valley e dell’industria spaziale statunitense, con sessioni di lavoro, formazione e testimonianze sul campo, oltre a incontri con investitori e potenziali partner.
La missione nella Silicon Valley
La missione di Intesa Sanpaolo è stata promossa dal Responsabile della Divisione Banca dei Territori Stefano Barrese accompagnato da Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese della Banca dei Territori, con Nicola Baiocchi di Silvestri, Country Manager USA & Americas della Divisione IMI CIB.
Supportata dal Console Generale d’Italia a San Francisco Massimo Carnelos e dal Director dell’ufficio di Houston dell’ITA Filippo Fusaro è stata organizzata grazie al Centro Italiano di Innovazione, diretto da Alberto Acito e istituito presso INNOVIT, con sede a San Francisco.
Componenti essenziali di INNOVIT sono inoltre ITA (Italian Trade Agency) e IIC (Italian Cultural Institute San Francisco).
La nuova piattaforma di matching per le imprese
La Divisione Banca dei Territori ha presentato nell’occasione Connecting Markets, la nuova piattaforma digitale basata sull’Intelligenza Artificiale per supportare le PMI italiane nella ricerca e nel matching con partner esteri.
La piattaforma si basa su un patrimonio informativo molto strutturato ed esteso che consente ai clienti di Intesa Sanpaolo di consultare i dati di oltre 560 milioni di aziende espressione di oltre 2.000 settori merceologici in oltre 170 paesi del mondo.
Intesa Sanpaolo per la filiera aerospaziale italiana
Prima banca commerciale europea ad aver aderito all’ESA Investor Network, Intesa Sanpaolo ha già contribuito allo sviluppo del settore aerospaziale: ha sostenuto infatti oltre 500 PMI operanti nella filiera, a cui ha erogato finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro.
Intesa Sanpaolo è inoltre l’unica banca italiana e la prima a livello europeo che ha sottoscritto una collaborazione con Banca Europea per gli investimenti (BEI) e Agenzia Spaziale Europea (ESA): l’accordo siglato a luglio scorso attiverà 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti per gli investimenti delle PMI grazie a risorse europee e strumenti di garanzia dedicati.
La collaborazione con INNOVIT
Il progetto di Intesa Sanpaolo si compie anche grazie a partner come INNOVIT – iniziativa istituzionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale per il tramite di Agenzia ICE (in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e il Consolato Generale d’Italia a San Francisco), che da ottobre 2022 è gestito dalla Fondazione Giacomo Brodolini e Harmonic Innovation Xcelerator, (incubatore e acceleratore di Harmonic Innovation Group).
L’obiettivo è stimolare idee imprenditoriali catalizzando progetti innovativi e attivandosi come acceleratore del loro sviluppo internazionale grazie a una presenza stabile in Silicon Valley e negli USA.
La missione statunitense è la terza nell’arco di un triennio.
I numeri della Space Economy italiana
Secondo le stime della Space Foundation, le attività della Space Economy dovrebbero raggiungere circa 800 miliardi di dollari entro il 2027 e 1.000 miliardi di dollari entro il 2032. Il settore integra industria manifatturiera ad alto contenuto tecnologico, servizi avanzati e ricerca scientifica, con ricadute positive trasversali su energia, ambiente, ICT, salute e trasporti.
L’Italia è tra i principali Paesi europei nel settore aerospaziale, con un’industria che conta oltre 50mila addetti, attiva nei settori della fabbricazione di veicoli aerospaziali, nelle riparazioni e nelle telecomunicazioni satellitari.
Il nostro Paese spicca anche per una specializzazione nella Space Economy, con una filiera articolata che va dal software all’elettronica, dall’ingegneria alle telecomunicazioni, dalla meccanica alla fabbricazione di veicoli spaziali.
Le PMI del settore sono spesso specializzate in nicchie produttive ad alto contenuto tecnologico. A queste si affiancano grandi player integrati con un’offerta altamente diversificata.
«Gli italiani sono storicamente esploratori ma, soprattutto, esportatori di prodotti, macchine, saper fare eccellente e ricercato in tutto il mondo: per questo siamo sempre più convinti che l’apertura di nuove rotte commerciali e industriali sia cruciale per l’economia italiana e, più in generale, per quella europea – ha dichiarato Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo. Siamo da sempre la banca di riferimento per le PMI e lo siamo anche per la filiera dell’aerospazio, che si sviluppa dai nostri territori e nei distretti industriali per raggiungere obiettivi sfidanti, anche negli Stati Uniti e in Silicon Valley, culla dell’innovazione e di molte opportunità, come abbiamo già testimoniato nel tempo. Il nostro ruolo è individuare con loro nuove opportunità per crescere all’estero e ideare nuovi strumenti per affiancarle nei progetti industriali, nelle partnership con nuovi investitori e nei risultati anche culturali oltre che economici. Grazie alla nostra innovativa piattaforma, frutto di stimoli raccolti qui nelle missioni precedenti, saremo in grado di offrire un potenziale planetario per la crescita e la competitività delle nostre PMI, alle quali dal 2020 abbiamo erogato credito per oltre 141 miliardi di euro, di cui 12 miliardi per internazionalizzazione ed export e 14 miliardi per operazioni di finanza straordinaria come acquisizioni, fusioni, apertura del capitale. Saranno questi gli elementi strategici per competere a livello globale e le nostre imprese hanno tutte le caratteristiche per poter eccellere».
«I settori a più elevato contenuto tecnologico rappresentano un ambito strategico delle relazioni economico-commerciali tra Italia e Stati Uniti – ha commentato l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci. Tra questi, l’aerospazio si distingue per la rilevanza degli scambi e per le complementarità esistenti tra le rispettive filiere produttive dei due Paesi. La missione promossa da Intesa Sanpaolo va quindi nella direzione giusta, cercando di intercettare le grandi opportunità che il mercato americano può offrire alle imprese italiane, anche le PMI. Il nostro Consolato Generale a San Francisco e INNOVIT sono al fianco di tutti gli attori del Sistema Paese che intendano affacciarsi nella Silicon Valley e più in generale nella Bay Area, che costituisce uno dei più importanti ecosistemi economici e innovativi del mondo».
«Saper fare sistema è essenziale per valorizzare le eccellenze italiane in un contesto strategico come la Silicon Valley – ha aggiunto il Console Generale d’Italia a San Francisco, Massimo Carnelos. La collaborazione tra Intesa Sanpaolo e INNOVIT dimostra il valore di un impegno condiviso tra soggetti con competenze complementari, capace di accompagnare le imprese nel confronto con un ecosistema altamente competitivo e di favorire nuove connessioni con partner strategici d’oltreoceano. La continuità di iniziative come questa contribuisce ad ampliare le opportunità per il nostro tessuto produttivo e a rendere più solide e strutturate le relazioni economiche e industriali tra Italia e Stati Uniti, soprattutto nei settori tecnologici a maggiore potenziale di sviluppo».
«La Space Economy è da sempre uno dei verticali tecnologici su cui INNOVIT ha scelto di investire, costruendo competenze e relazioni con l’ecosistema della Silicon Valley – ha spiegato Alberto Acito, Direttore del Centro di Innovazione di INNOVIT. In questi anni abbiamo sviluppato 48 programmi per startup e PMI innovative, supportando quasi 500 aziende e 1.000 imprenditori, con oltre 1.750 sessioni e più di 1.000 mentor e speaker. Con Intesa Sanpaolo siamo al terzo anno di collaborazione: una continuità che ci permette di mettere questo patrimonio al servizio di 12 PMI dell’aerospazio, in un settore in cui la convergenza tra spazio, AI, software e dati sta aprendo nuove opportunità. È il ruolo di INNOVIT: trasformare una presenza stabile in Silicon Valley in accesso a competenze, relazioni e opportunità concrete di crescita negli Stati Uniti».
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