Le 20 migliori trattorie della provincia di Reggio Emilia: (prima parte)


REGGIO EMILIA – La provincia di Reggio Emilia è uno dei territori italiani dove la cucina tradizionale è ancora profondamente legata alla storia e alle famiglie che la tramandano da generazioni. Dai tortelli verdi ai cappelletti, fino ai bolliti, agli arrosti e al Parmigiano Reggiano, ogni trattoria custodisce ricette che raccontano il territorio meglio di qualsiasi guida turistica.

Questa non vuole essere una classifica, ma una selezione di trattorie e osterie che, negli anni, hanno saputo conquistare la fiducia dei clienti. La scelta tiene conto della qualità della cucina, della storia del locale, delle recensioni pubblicate su Google e Tripadvisor e della capacità di rappresentare la vera tradizione gastronomica reggiana.

Osteria Chilometro Zero – Massenzatico

Nel cuore di Massenzatico, Osteria Chilometro Zero è diventata negli anni uno degli indirizzi gastronomici più apprezzati della provincia. La filosofia del locale è chiara: valorizzare i prodotti del territorio e la cucina tradizionale senza stravolgerne l’identità.

La pasta fresca viene preparata ogni giorno, i tortelli verdi sono tra i più richiesti e i cappelletti in brodo seguono fedelmente la ricetta della tradizione. Non mancano arrosti, brasati, salumi del territorio e dolci fatti in casa. L’ambiente è accogliente, con uno stile rustico ma curato, mentre il servizio è uno degli aspetti più apprezzati dai clienti.


Negli anni il locale ha raccolto migliaia di recensioni positive, diventando una delle mete preferite sia dai reggiani sia da chi arriva da fuori provincia.

Prezzo medio: 35-40 euro.

Da provare: tortelli verdi, cappelletti in brodo, arrosti e zuppa inglese.

Trattoria La Vecchia Reggio – Reggio Emilia

Chi vuole assaggiare la cucina reggiana senza allontanarsi dalla città trova nella Trattoria La Vecchia Reggio uno dei punti di riferimento più conosciuti. Da anni propone un menù fedele alla tradizione, con primi fatti in casa, secondi di carne e ricette che difficilmente cambiano nel tempo.

I tortelli verdi sono preparati con sfoglia sottile e ripieno ricco di erbette e Parmigiano Reggiano. Ottimi anche i cappelletti in brodo, mentre tra i secondi spiccano bolliti misti, coniglio arrosto e guancialino brasato. Le porzioni sono generose e il rapporto qualità-prezzo è uno dei motivi che spinge molti clienti a tornare.


L’atmosfera è quella della classica trattoria emiliana, dove il pranzo della domenica conserva ancora il sapore della tradizione.

Prezzo medio: 30-40 euro.

Da provare: tortelli verdi, bolliti misti e coniglio arrosto.

Antica Trattoria Toschi – Reggio Emilia

Sono pochi i locali che possono vantare una storia lunga quanto quella dell’Antica Trattoria Toschi a Bagno. Qui la cucina emiliana è rimasta protagonista, con ricette tramandate nel tempo e una particolare attenzione alla qualità delle materie prime.

La pasta fresca è fatta in casa ogni giorno e il menù segue il ritmo delle stagioni. Cappelletti, tortelli di zucca, tagliatelle e lasagne convivono con arrosti, bolliti e brasati preparati secondo le ricette tradizionali.


L’ambiente è semplice e familiare, senza eccessi, proprio come una vera trattoria dovrebbe essere. È il locale ideale per chi cerca una cucina autentica, lontana dalle mode.

Da provare: cappelletti, tortelli di zucca e bolliti.

Antica Trattoria del Tondo – Reggio Emilia

La Trattoria del Tondo è uno di quei locali che molti reggiani conoscono fin da bambini. Da decenni propone una cucina che mette al centro la tradizione emiliana, con un menù che cambia poco e che proprio per questo continua a conquistare una clientela affezionata.

Le lasagne, i tortelli e i cappelletti sono preparati come una volta, mentre i secondi spaziano dagli arrosti ai bolliti. Anche i dolci sono quasi tutti realizzati in casa.

L’atmosfera è raccolta e familiare e invita a prendersi il tempo necessario per gustare il pranzo senza fretta.


Prezzo medio: 35-40 euro.

Da provare: lasagne, tortelli verdi e bolliti.

La Zucca – Reggio Emilia

Pur proponendo una cucina leggermente più contemporanea rispetto ad altre trattorie, La Zucca rimane uno degli indirizzi più apprezzati da chi ama la gastronomia emiliana.

La tradizione è il punto di partenza, ma alcuni piatti vengono reinterpretati con equilibrio e senza perdere il legame con il territorio. Grande attenzione viene riservata alla stagionalità degli ingredienti e alla carta dei vini.

L’ambiente elegante ma informale rende il locale adatto sia a una cena romantica sia a un pranzo in famiglia.


Prezzo medio: 35-40 euro.

Da provare: tortelli, cappelletti e brasati.

Trattoria del Macellaio Fornaciari – Reggio Emilia

La qualità della carne è il tratto distintivo della Trattoria del Macellaio Fornaciari. Non potrebbe essere diversamente, considerando la lunga esperienza della famiglia nel settore.

Accanto ai tagli più pregiati trovano spazio anche i grandi classici della cucina emiliana. I tortelli fatti in casa, le tagliatelle e i primi della tradizione accompagnano una proposta di carne che richiama clienti anche da fuori provincia.

Il locale è moderno, ma conserva l’anima della trattoria grazie a un’accoglienza informale e a una cucina concreta.


Prezzo medio: 40-50 euro.

Da provare: tortelli verdi, tagliata e Fiorentina.

Trattoria del Buontempone – Reggio Emilia

Storica insegna cittadina, il Buontempone continua a essere uno dei locali più frequentati da chi desidera una cucina abbondante e genuina.

La proposta gastronomica è ampia, ma la tradizione emiliana resta il punto di forza. Tortelli, cappelletti, gnocco fritto, salumi e bolliti rappresentano i piatti più richiesti, accompagnati da un servizio rapido e da prezzi ancora accessibili.

È una trattoria che piace soprattutto alle famiglie e alle compagnie di amici, grazie all’ambiente informale e alle porzioni generose.


Prezzo medio: 30-40 euro.

Da provare: gnocco fritto, tortelli verdi e bolliti.

Burani è uno dei nomi storici della ristorazione reggiana. Da decenni propone una cucina che non rincorre le mode ma continua a valorizzare i grandi piatti della tradizione.

La pasta fresca viene preparata ogni giorno e il menù comprende cappelletti, tortelli, arrosti e stinchi, accompagnati da una buona selezione di Lambruschi del territorio.

L’atmosfera è quella della classica trattoria emiliana, elegante senza essere formale.


Prezzo medio: 30-35 euro.

Da provare: cappelletti, stinco e tortelli verdi.

Trattoria Cognento – Reggio Emilia

Dal 1936 rappresenta uno degli indirizzi più conosciuti della città. È una trattoria dove ancora oggi si respira un’atmosfera familiare e dove la cucina segue fedelmente le ricette della tradizione.

I pranzi di lavoro convivono con le cene in famiglia e con le tavolate della domenica. La pasta fresca, i bolliti e i dolci della casa sono tra i piatti che hanno costruito la reputazione del locale.

Il punto di forza resta il rapporto tra qualità e prezzo.


Prezzo medio: 25-30 euro.

Da provare: tortelli verdi, lasagne e bollito misto.

Trattoria Sipario – Reggio Emilia

A pochi passi dal Teatro Valli, Trattoria Sipario propone una cucina che parte dalla tradizione reggiana ma la presenta con uno stile leggermente più moderno.

Il menù valorizza la pasta fresca fatta in casa, i brasati e i prodotti del territorio, senza rinunciare a una presentazione più curata. È il locale ideale per una cena tranquilla nel centro storico, soprattutto prima o dopo uno spettacolo.

L’ambiente elegante e il servizio attento completano un’offerta che negli anni ha conquistato numerosi clienti.


Prezzo medio: 35-40 euro.

Da provare: tortelli verdi, guancialino brasato e dolci della casa.

Domani pubblicheremo la seconda parte dedicata alle migliori trattorie della provincia, tra Bassa, Val d’Enza, Scandianese e Appennino.


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 Paolo Pergolizzi

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