ospiti, spettacolo e grandi numeri


Mancano ormai trenta giorni ai XX Giochi del Mediterraneo e Taranto entra nella fase decisiva dell’organizzazione. Nella mattinata di martedì 21 luglio, all’Hotel Delfino, sono state presentate le cerimonie di apertura e chiusura della manifestazione.

Ad aprire l’incontro è stato Massimo Ferrarese, commissario straordinario del Governo per Taranto 2026, che ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere e dell’organizzazione.

Ferrarese ha sottolineato come gli impianti sportivi siano ormai prossimi al completamento, ricordando che in molti avevano espresso dubbi sulla possibilità di rispettare i tempi. Il commissario ha spiegato che le avverse condizioni meteorologiche dell’inverno hanno provocato circa sessanta giorni di stop nei cantieri, ma che, nonostante le difficoltà, i lavori sono stati recuperati.

Particolare attenzione è stata dedicata allo stadio Erasmo Iacovone, che, secondo Ferrarese, sarà consegnato nei prossimi giorni. Il commissario ha però precisato che l’impianto potrebbe non ospitare le prime gare della stagione calcistica, poiché dopo la cerimonia inaugurale sarà necessario smontare il grande palco allestito per l’evento.


Nel suo intervento Ferrarese ha inoltre evidenziato il clima di collaborazione tra tutte le città coinvolte nell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo, ringraziando gli sponsor che hanno messo a disposizione automobili e mezzi di trasporto per la manifestazione.

Tra le partnership illustrate anche quella con Nike, che fornirà l’abbigliamento destinato ai collaboratori, con l’obiettivo di garantire un’immagine coordinata e moderna durante tutta la manifestazione.

Infine, il commissario ha annunciato il ruolo della Rai, che assicurerà un’ampia copertura televisiva dell’evento attraverso dirette, approfondimenti e servizi dedicati. Un impegno che consentirà di portare i Giochi del Mediterraneo nelle case degli italiani, offrendo massima visibilità alla manifestazione.

Bitetti: “I Giochi lasceranno un’eredità alla città”

Dopo l’intervento del commissario straordinario del Governo per i XX Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, la parola è passata al sindaco di Taranto, Piero Bitetti.

In apertura del suo intervento, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento a Ferrarese per il lavoro svolto e per l’impegno profuso nell’organizzazione dei Giochi e nella realizzazione delle opere collegate all’evento.


Bitetti ha quindi posto l’accento sull’eredità che la manifestazione lascerà al territorio, soffermandosi in particolare sul nuovo parco urbano realizzato nell’ambito degli interventi legati ai Giochi del Mediterraneo.

Il sindaco ha definito l’area un vero e proprio “gioiello”, sottolineando che, una volta conclusa la manifestazione sportiva, sarà messa a disposizione della comunità e diventerà un patrimonio stabile per la città.

Nel suo intervento, Bitetti ha evidenziato come i Giochi rappresentino non solo un appuntamento sportivo internazionale, ma anche un’opportunità per consegnare ai cittadini nuove infrastrutture e spazi pubblici destinati a migliorare la qualità della vita del territorio.

Molfetta: “Sarà l’edizione più partecipata dei Giochi del Mediterraneo”

Dopo gli interventi del commissario straordinario Massimo Ferrarese e del sindaco Piero Bitetti, è intervenuto il direttore generale del Comitato organizzatore, Carlo Molfetta, che ha illustrato i numeri della manifestazione, sottolineando come l’edizione di Taranto 2026 sia destinata a diventare la più partecipata nella storia dei Giochi del Mediterraneo.

Attualmente risultano iscritti circa 3.300 atleti, ma il numero complessivo dei partecipanti è destinato a crescere fino a raggiungere circa 4.000 presenze a Taranto. “Sarà l’edizione più numerosa di sempre”, ha affermato evidenziando l’orgoglio del Comitato organizzatore per il risultato raggiunto.


Il direttore generale ha ricordato che tutto il lavoro organizzativo è stato portato avanti in appena trenta mesi, grazie alla collaborazione con i Comitati olimpici nazionali e con le federazioni sportive coinvolte.

Molfetta ha inoltre assicurato che l’organizzazione sarà pienamente operativa dal 21 agosto, in vista dell’avvio della manifestazione.

Guardando ai numeri delle delegazioni, ha spiegato che la Federazione italiana ha già iscritto 416 atleti, dato destinato ad aumentare con l’inserimento della squadra di atletica leggera. L’Italia, ha concluso, sarà la rappresentativa più numerosa presente ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.

Taranto 2026, 3mila volontari in maglia blu

Nel corso della presentazione delle cerimonie di apertura e chiusura dei XX Giochi del Mediterraneo, il direttore generale del Comitato organizzatore, Carlo Molfetta, ha illustrato anche alcuni degli elementi che caratterizzeranno l’evento, dai volontari ai numeri delle competizioni.

Tra le novità è stata presentata la divisa ufficiale Nike destinata ai volontari. La maglia azzurra richiama il mare Mediterraneo, simbolo della manifestazione e dei popoli che vi si affacciano, mentre quella gialla rappresenta il sole. Saranno circa 3.000 i volontari impegnati per tutta la durata dei Giochi, figure considerate fondamentali per il successo dell’organizzazione. “Non esiste un grande evento senza il supporto dei volontari”, ha sottolineato ringraziando tutti coloro che hanno scelto di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze.


Ionios

Presentata anche Ionios, la mascotte ufficiale dei Giochi del Mediterraneo

Presentata anche Ionios, la mascotte ufficiale dei Giochi del Mediterraneo, che sarà presente con quattro esemplari nei diversi luoghi della manifestazione per animare gli eventi e accogliere pubblico e delegazioni.

Molfetta ha poi evidenziato alcuni numeri che confermano la portata dell’edizione di Taranto 2026. Oltre a essere quella con il maggior numero di partecipanti, sarà anche l’edizione con il più alto numero di discipline sportive: 33 sport in programma.

Il calendario prevede 282 cerimonie di premiazione, con 286 eventi medal suddivisi in 138 competizioni maschili, 130 femminili e 18 miste, per un totale di circa 2.500 medaglie che saranno assegnate nel corso della manifestazione.

Accanto alle gare sportive, il programma comprenderà anche numerosi appuntamenti collaterali dedicati a musica, concerti, arte, moda e cultura, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e visitatori e trasformare i Giochi del Mediterraneo in una grande festa diffusa sul territorio.


Taranto 2026, la cerimonia d’apertura racconterà la storia della città

La storia di Taranto, il Mediterraneo e uno sguardo rivolto al futuro. Sono questi gli elementi che caratterizzeranno la cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo.

A raccontare la filosofia dello spettacolo è stato Francesco Paolo Conticello, che ha spiegato come il filo conduttore dell’evento sarà il mare, simbolo della città e dell’intera manifestazione. “Abbiamo scelto di raccontare Taranto partendo dalla sua storia per arrivare alla contemporaneità. L’obiettivo di costruire una narrazione capace di accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso l’identità della città e di trasmetterne l’anima al mondo”.

Successivamente è intervenuto il direttore artistico Angelo Bonello, che ha anticipato alcune caratteristiche dello spettacolo inaugurale.

La cerimonia di apertura sarà fortemente teatrale e svilupperà un racconto che partirà dal passato per proiettarsi verso il futuro attraverso un linguaggio scenico contemporaneo.


Tra i protagonisti annunciati ci sarà Al Bano, che prenderà parte alla messa in scena in una veste inedita, affiancando alla performance canora un ruolo all’interno dello spettacolo.

Sul palco tornerà anche Mietta, protagonista di una coreografia spettacolare, mentre Serena Brancale non sarà soltanto interprete musicale, ma vestirà anche i panni di attrice all’interno della narrazione teatrale.

Nel cast figurano anche i Rocking 1000 e l’Orchestra Magna Grecia, coinvolti in uno spettacolo pensato per raccontare l’identità di Taranto attraverso musica, teatro e immagini, in un percorso che unirà tradizione e innovazione davanti al pubblico internazionale dei Giochi del Mediterraneo.

Annunciate altre sorprese: “Le sveleremo il 21 agosto”

La presentazione delle cerimonie di apertura e chiusura dei XX Giochi del Mediterraneo si è conclusa con l’annuncio di ulteriori novità che saranno rese note direttamente il giorno dell’inaugurazione della manifestazione.

Gli organizzatori hanno infatti anticipato che lo spettacolo del 21 agosto riserverà altre sorprese, mantenendo il massimo riserbo sugli ultimi dettagli della cerimonia.


Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato il primo appuntamento del conto alla rovescia verso l’inizio dei Giochi. Nella serata di martedì 21 luglio, infatti, piazza Vittoria ospiterà la grande festa organizzata da RDS, in programma alle ore 21, per celebrare i trenta giorni che separano Taranto dall’avvio ufficiale della manifestazione.

L’evento rappresenterà il primo momento di coinvolgimento della città nel percorso che accompagnerà il territorio fino alla cerimonia inaugurale dei XX Giochi del Mediterraneo.

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