Unibas nella Biblioteca ”Stigliani”. Primo passo per il rilancio


Una posta di bilancio fissa della Regione Basilicata, intorno ai 500.000 euro, sei nuovi assunti in organico accanto al ”bibliotecario” e altre due dell’Università degli Studi della Basilicata che avrà nel Palazzo dell’Annunziata, dove è ospitata la biblioteca Tommaso Stigliani, spazi per consultare nella ”Biblioteca centrale di Ateneo” volumi e documenti di pregio per studi e ricerche e altro materiale digitalizzato destinato, oltre a far rete in Italia e all’Estero con eventi e attività formative. E’, in sintesi, quando è venuto fuori da un accordo che coinvolge l’Amministrazione provinciale di Matera, proprietario dell’immobile che segue le sorti della Biblioteca dopo il referendum renziano che ha lasciato nel limbo il ruolo delle Province, il Comune di Matera che da una consiliatura all’altro ha offerto disponibilità a fare la propria parte,la Regione Basilicata che sovrintende agli aspetti culturali e l’Università degli Studi della Basilicata che in passato- quando l’ateneo era in piazza San Rocco- aveva proposto di avere una sua biblioteca all’Interno del Palazzo dell’Annunziata. Ora ci siamo. C’è tanto da fare per ampliare servizi e offerta. Buon lavoro. E’ una nuova fase per la biblioteca ” Tommaso Stigliani” dopo una stagione di lotte, che hanno visto anche i cittadini, attraverso il comitato pro biblioteca, impegnarsi per il futuro di un presidio culturale da valorizzare.

IL COMUNICATO STAMPA
*Biblioteca Stigliani, presentato l’accordo di rilancio promosso dalla Provincia di Matera con Regione Basilicata, Università degli Studi della Basilicata, Comune di Matera. Inaugurata la sede materana della Biblioteca Centrale di Ateneo*
“Un percorso complesso, fatto di mediazione istituzionale e dialogo costante tra gli enti, per costruire una visione condivisa e un impegno operativo comune”.
Così il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha commentato l’accordo di collaborazione e valorizzazione della biblioteca provinciale “Tommaso Stigliani” sottoscritto da Provincia di Matera, Regione Basilicata, Università degli Studi della Basilicata e Comune di Matera, presentato stamani nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche Giampiero Perri, Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Basilicata, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata, Ignazio Mancini, e il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti.
A seguire, poi, c’è stata l’inaugurazione della sede materana della Biblioteca Centrale di Ateneo dell’Università degli Studi della Basilicata che, proprio per effetto dell’accordo quadro stipulato, sarà sin da subito al servizio della comunità.

Nel corso della conferenza stampa il Presidente Mancini ha ricordato di aver “posto il rilancio della Stigliani tra le priorità del mandato”, lavorando con “determinazione per costruire un’intesa tra le istituzioni coinvolte”, sottolineando, altresì, come l’accordo rappresenti “un passo decisivo verso una gestione integrata e innovativa del patrimonio bibliotecario provinciale, con l’obiettivo di rafforzare l’accessibilità, ampliare i servizi e promuovere nuove forme di collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e cittadinanza”.

Il Rettore dell’Unibas, Ignazio Mancini, ha evidenziato come l’Università abbia aderito “convintamente all’iniziativa di consolidamento e rilancio della Stigliani. Il proficuo confronto con le massime istituzioni territoriali si è tradotto in un accordo di collaborazione finalizzato a incrementare e rafforzare, le politiche pubbliche di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale di entrambe le istituzioni. L’apertura di una sezione universitaria, che costituisce il Polo materano della biblioteca Centrale di Ateneo, pienamente integrato con la Stigliani, consentirà di valorizzare sempre più il patrimonio bibliografico della città di Matera e, nel contempo, di rafforzare i servizi bibliotecari dell’Ateneo, offrendo spazi dedicati alla didattica e postazioni per la fruizione di banche dati e periodici elettronici specializzati che sono a disposizione non solo della comunità universitaria, ma anche dell’intera cittadinanza”.

Giampiero Perri, Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Basilicata, ha invece sottolineato: “Il Presidente Bardi ha messo finalmente fine a una questione che ogni anno si rinnovava, benché non ci sia stata evidentemente mai l’intenzione di abbandonare la biblioteca Stigliani. L’accordo di valorizzazione consente una programmazione pluriennale, quindi una maggiore rassicurazione per gli operatori che vi operano e per il ruolo che la biblioteca ha sul piano comunale, regionale e nazionale. Nessuno poteva abbandonare un’istituzione culturale così importante, un punto di riferimento fondamentale della cultura non solo a Matera ma per tutta la Basilicata e per l’Italia con il suo patrimonio di 250mila volumi. Le ragioni scientifiche e culturali sono più che evidenti, la condivisione di tutto questo spazio nelle cose accade già in tante realtà del nostro Paese, penso che abbiamo soltanto fatto una buona cosa a dimostrazione che anche in Basilicata cose positive possono accadere.
La Regione continuerà a sostenere la Biblioteca Stigliani, sia dal punto di vista economico sia supportando specifiche progettualità”.

Il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, non ha mancato di evidenziare che “Il Comune è stato subito in prima linea in una vicenda che riguarda un presidio culturale fondamentale come la Biblioteca Stigliani. Per questo, nei mesi scorsi, abbiamo attivato un protocollo con gli altri soggetti coinvolti, con l’obiettivo di restituire in modo stabile questo importante servizio alla città. Matera è una città che ha fatto della cultura la propria identità e che deve continuare a essere una capitale culturale permanente. E’ quindi essenziale garantire stabilità ai presìdi culturali, luoghi nei quali i nostri giovani crescono, si formano e costruiscono il proprio futuro. Su questo fronte le istituzioni hanno il dovere di svolgere un ruolo attivo, lavorando con responsabilità e in piena collaborazione. Continueremo a portare avanti questo percorso con determinazione, coinvolgendo le associazioni e tutte le realtà del territorio, affinché la biblioteca possa rappresentare sempre più un patrimonio condiviso e un punto di riferimento stabile per l’intera comunità.
Si è data risposta a un’esigenza della città intera, peraltro sollevata da anni con puntualità e costanza da un vasto movimento civico, che va ringraziato per l’impegno e che oggi può ritenersi giustamente e finalmente soddisfatto”.


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 Franco Martina

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