Microeditoria 2026, Chiari celebra Pirandello e la libertà delle storie: svelate le prime anticipazioni della rassegna


Sarà “Una, nessuna, centomila storie” il filo conduttore della XXIV Rassegna della Microeditoria, in programma il 7 e l’8 novembre a Villa Mazzotti Biancinelli. L’edizione 2026, presentata dagli organizzatori, prenderà ispirazione dal centenario della pubblicazione di Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, trasformando Chiari in un punto d’incontro nazionale per l’editoria indipendente, gli autori e i lettori.

A cento anni dal romanzo che ha rivoluzionato il concetto di identità, la manifestazione sceglie di riflettere sulla pluralità degli sguardi e sul valore delle storie come strumento per interpretare il presente e immaginare il futuro. Per due giorni Villa Mazzotti ospiterà presentazioni di libri, incontri, laboratori e momenti di approfondimento, confermando la vocazione della rassegna a fare della cultura uno spazio di partecipazione e confronto.

L’edizione 2026 sarà caratterizzata anche dalle numerose ricorrenze storiche e culturali. Accanto al centenario del romanzo di Pirandello troveranno spazio il centenario della scomparsa di Camillo Golgi, il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e Giuseppe Zanardelli, i cento anni dalla nascita di Dario Fo, il centenario del Premio Nobel a Grazia Deledda, gli 80 anni della Repubblica italiana e del voto alle donne, oltre al centenario della presenza dei Salesiani a Chiari.

«La Rassegna della Microeditoria rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi per la nostra città e per l’intero territorio – afferma il sindaco di Chiari Gabriele Zotti – In un tempo caratterizzato da cambiamenti rapidi e da informazioni sempre più frammentate, il libro continua a essere uno straordinario strumento di conoscenza, dialogo e crescita personale. Chiari è orgogliosa di accogliere ancora una volta editori, autori e lettori provenienti da tutta Italia, confermandosi una città che investe nella cultura come elemento di coesione sociale e di sviluppo».


La direttrice della rassegna Daniela Mena sottolinea invece il significato del tema scelto: «Con “Una, nessuna, centomila storie” vogliamo raccontare la straordinaria ricchezza che nasce dall’incontro di prospettive diverse. La Microeditoria è il luogo dove trovano spazio voci originali, storie inattese, autori e case editrici capaci di proporre letture innovative della realtà. Nel centenario del romanzo di Pirandello abbiamo scelto di riflettere sull’identità, sulla complessità e sulla libertà di interpretazione che ogni libro porta con sé. Anche quest’anno il programma unirà grandi protagonisti della cultura italiana, attenzione ai giovani, memoria civile, divulgazione scientifica e nuove forme del raccontare, confermando la capacità della manifestazione di dialogare con pubblici differenti».

La rassegna prenderà il via già nella settimana precedente il tradizionale appuntamento di Villa Mazzotti. Martedì 3 novembre sarà celebrato il centenario della presenza dei Salesiani a Chiari con la presentazione del volume dedicato alla ricorrenza, alla presenza degli autori don Rossano Gaboardi, Mino Facchetti e Claudio Baroni. Giovedì 5 novembre sarà protagonista il giornalista musicale Riccardo Bertoncelli con un incontro dedicato alla storia del rock, mentre venerdì 6 novembre spazio alla gara di lettura “Per un pugno di libri”, con la partecipazione straordinaria di Piero Dorfles, impegnato in un omaggio a Carlo Collodi.

Nel fine settimana si alterneranno decine di appuntamenti. Tra i più attesi l’omaggio a Camillo Golgi, nel centenario della scomparsa e a 120 anni dal Nobel, gli incontri dedicati a Grazia Deledda, le conferenze con Antonella Viola, intervistata dagli studenti dell’IIS Gigli, Massimo Giannini, Paolo Corsini, autore di una nuova lettura della strage di Piazza della Loggia, e Giuseppe Lupo, protagonista di un appuntamento promosso dal Rotary Club di Chiari.

Ampio spazio sarà riservato anche ai temi dell’inclusione e del dialogo interculturale, con incontri dedicati alle migrazioni e la testimonianza della missionaria comboniana Azezet Habtezghi Kidane, alla quale l’Associazione Montessori Brescia conferirà il Premio Donna Straordinaria. Non mancheranno gli appuntamenti per bambini e famiglie con Geronimo Stilton, i laboratori, le letture animate e l’iniziativa Knitting & Reading, oltre al Tè con Agatha Christie, organizzato nel cinquantesimo anniversario della morte della scrittrice britannica, e all’omaggio agli antichi Camuni con Luca Novelli.

La giornata conclusiva vedrà tra gli ospiti Nicola Gratteri, protagonista di un incontro dedicato agli 80 anni della Repubblica italiana, insieme ai giornalisti Paolo Berizzi e Barbara Schiavulli. Il pubblico potrà inoltre incontrare autori come padre Ermes Ronchi, Pietro Gibellini, Paolo Aresi, Roberto Rossini, Franca Carboni, Michele Busi, Francesco Permunian, Alessandro Bertoli, Angela Del Gobbo e Stanza Zen, oltre a partecipare a workshop di scrittura creativa e incontri dedicati ai cambiamenti sociali e culturali contemporanei. La rassegna renderà omaggio anche a Dario Fo, con un intervento teatrale di Giorgio Locatelli, e al Mago Zurlì – Cino Tortorella, ricordato attraverso la presentazione del volume Artificiale del figlio Guido Tortorella.


Tra gli appuntamenti confermati figura anche il Premio Microeditoria di Qualità, presieduto da Paolo Festa, che ha evidenziato il ruolo del riconoscimento come punto di riferimento per orientare i lettori nel panorama dell’editoria indipendente, valorizzando il contributo delle biblioteche, delle scuole, dell’inclusione e della sostenibilità ambientale.

L’edizione 2026 introdurrà inoltre alcune novità, tra cui Poefono, installazione artistica interattiva di Tommaso Santacroce che unisce poesia e intelligenza artificiale attraverso un telefono d’epoca, la partecipazione alla campagna “Fai sport, leggi un libro”, una mostra dedicata ai Costituenti bresciani e la collaborazione con l’Accademia Santa Giulia. Tornerà anche Fuori Microeditoria, con eventi distribuiti nelle quattro quadre medievali di Chiari, visite guidate alla città e all’archivio storico, l’apertura straordinaria del Museo della Città e la mostra “L’immagine della festa” della Fondazione Morcelli-Repossi. Sono inoltre confermate Microeditoria Fumetto, in programma il 4 ottobre, e la collaborazione con il Festival della Pace, che dal 13 novembre ospiterà una mostra dedicata ad Armando Milani.

L’edizione 2026 sarà dedicata a Camillo Golgi, primo italiano a ricevere un Nobel scientifico, ricordato come simbolo di una conoscenza capace di trasformarsi in patrimonio condiviso e strumento di crescita per la comunità. Ad accompagnare la manifestazione sarà l’illustrazione realizzata da Elena Moletta, che raffigura una lettrice immersa nella lettura davanti alle vetrate di Villa Mazzotti, immagine scelta per rappresentare il potere dei libri di aprire nuove prospettive e nuove storie.

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 Redazione BsNews.it

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