Il Capitolato Informativo è un documento che descrive i requisiti informativi, le specifiche tecniche e le modalità di produzione, gestione, trasmissione, condivisione e archiviazione dei contenuti informativi di un progetto. Scopri com’è strutturato e come redigerlo correttamente.
Il Capitolato Informativo è un documento essenziale per qualsiasi Stazione Appaltante, che descrive in dettaglio i requisiti informativi, le specifiche tecniche e le esigenze di gestione digitale del progetto. Con il D.Lgs. 36/2023, come modificato dal D.Lgs. 209/2024, e con l’Allegato I.9, il Capitolato Informativo assume un ruolo centrale nell’adozione dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni. Il D.M. 560/2017, come modificato dal D.M. 312/2021, rappresenta il precedente quadro regolatorio del cosiddetto “Decreto BIM”, oggi da coordinare con il Codice dei contratti pubblici e con le Linee Guida MIT 2026 sulla gestione informativa digitale. Nel quadro attuale, il Capitolato Informativo è redatto dal coordinatore dei flussi informativi della Stazione Appaltante, di cui all’Allegato I.9, in raccordo con il RUP e con l’assetto organizzativo dell’amministrazione.
In particolare, il Capitolato Informativo per la gestione informativa digitale definisce le modalità di sviluppo dei modelli informativi dell’opera, le specifiche tecniche per la produzione e lo scambio dei dati, nonché i requisiti informativi, organizzativi e di processo richiesti ai soggetti coinvolti nel progetto.
In questo modo, il Capitolato Informativo per la gestione informativa digitale assicura una corretta gestione dell’informazione e dei dati, favorisce la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nel progetto (ad esempio committente, progettisti, imprese edili) e consente di ridurre gli errori e le incoerenze tra le esigenze e i requisiti informativi della Stazione Appaltante e quanto consegnato dai fornitori.
La stazione appaltante può però incontrare diverse difficoltà nella stesura di un Capitolato Informativo per la gestione informativa digitale:
- deve definire in modo preciso e dettagliato i requisiti richiesti per l’appalto, il che può essere difficile soprattutto se si tratta di un progetto complesso;
- deve assicurarsi che il Capitolato Informativo sia conforme alle normative vigenti e che non contenga errori o ambiguità;
- deve garantire che il Capitolato Informativo sia comprensibile per tutti i potenziali offerenti.
Per gestire al meglio un appalto BIM ti consiglio di richiedere una consulenza gratuita di uno specialista BIM per la Pubblica Amministrazione che ti fornirà una soluzione completa, in linea con il Codice Appalti e adatta alle tue specifiche esigenze.
Ma sappiamo cos’è il BIM e come redigere un Capitolato Informativo efficace? Scopriamolo insieme in quest’articolo.
EBOOK
Cos’è il Capitolato Informativo?
Il Capitolato Informativo è un documento che descrive i requisiti di produzione, gestione, trasmissione, condivisione e archiviazione dei contenuti informativi, nonché le specifiche relative all’ambiente di condivisione dei dati e viene predisposto, nei casi di adozione dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale, dal coordinatore dei flussi informativi della Stazione Appaltante, in raccordo con il RUP.
Il Capitolato Informativo è fondamentale all’interno del processo digitale BIM ed è richiesto negli appalti pubblici nei casi in cui si adottano i metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni; può inoltre essere previsto anche negli appalti privati, in funzione delle scelte contrattuali delle parti. Questo documento ha valore giuridico e rappresenta uno strumento molto importante per garantire la corretta realizzazione del progetto e per evitare eventuali malintesi tra le parti coinvolte.
Introduzione alla metodologia BIM
La metodologia BIM è un flusso di lavoro che sfrutta le informazioni che possono raccogliersi per descrivere le caratteristiche tecniche e prestazionali di un’opera per poter gestire tutti gli aspetti relativi ad un progetto di costruzione: dalla progettazione all’implementazione, alla manutenzione e alla demolizione. Il BIM utilizza software e tecnologie avanzate per creare modelli 3D accurati e ricchi di informazioni dettagliate su edifici e infrastrutture.
Il BIM è diventato sempre più popolare negli ultimi anni, poiché consente di migliorare la qualità del progetto, ridurre i costi e aumentare l’efficienza di tutti i processi seguiti. Grazie alla metodologia BIM, è possibile ottenere una visione completa del progetto in ogni fase, consentendo di prevedere eventuali problemi e trovare soluzioni prima che diventino costosi errori.
Come redigere un Capitolato Informativo con la metodologia BIM
Per redigere un Capitolato Informativo efficace utilizzando la metodologia BIM, è importante seguire alcuni passaggi chiave:
1. Definire i requisiti del progetto
Il primo passo per redigere un Capitolato Informativo con la metodologia BIM è definire i requisiti del progetto. Questo significa identificare le esigenze e le aspettative del Committente, nonché le specifiche tecniche del progetto. Questo aiuta a garantire che il Capitolato Informativo contenga tutte le informazioni necessarie per il successo del progetto.
2. Identificare i contenuti che dovranno popolare il digital twin
Il secondo passo è identificare i contenuti che dovranno costituire il digital twin, organizzandoli per quanto possibile in contenitori informativi variegati e interoperabili. L’obiettivo è descrivere l’opera attraverso un sistema complesso di modelli 3D, elaborati grafici e documenti che, letti nella loro interezza, forniscono un quadro chiaro ed esaustivo dell’opera.
3. Definire i flussi di scambio informativo
Definendo le regole di scambio informativo è possibile orientare i team di progetto alla progettazione integrata e al lavoro collaborativo. Il Capitolato Informativo è lo strumento che garantisce l’accesso alle informazioni necessarie per il progetto a tutti i membri del team e che assicura la corretta organizzazione di tali informazioni.
4. Definire le modalità di produzione delle informazioni
Il Capitolato Informativo deve contenere tutte le regole che circoscrivono e indirizzano la produzione delle informazioni, in funzione dei diversi livelli di approfondimento e dei tipi di output che dovranno consegnarsi: modelli, elaborati, librerie di oggetti e/o documenti. Per assicurare la buona riuscita della produzione informativa, è fondamentale chiarire i formati dati aperti e non proprietari che dovranno essere utilizzati per lo scambio informativo.
5. Definire le responsabilità del team
Il Capitolato Informativo deve anche definire le responsabilità dei membri del team, inclusi i fornitori e i subappaltatori. Questo aiuta a garantire che tutti siano consapevoli delle loro responsabilità e che tutti lavorino insieme per raggiungere gli obiettivi del progetto.
6. Definire i processi di controllo qualità
I processi di controllo qualità sono un elemento importante del Capitolato Informativo con la metodologia BIM. Questi processi descrivono come il team garantirà che il progetto rispetti gli standard di qualità richiesti. Questo può includere procedure di BIM Coordination e BIM Validation da svolgere periodicamente su tutti i contenitori informativi prodotti per l’incarico.
7. Identificare le procedure di gestione dei dati
Le procedure di gestione dei dati sono un altro elemento chiave del Capitolato Informativo con la metodologia BIM. Queste procedure descrivono come i dati del progetto saranno raccolti, gestiti, archiviati e condivisi tra i membri del team tramite l’Ambiente di Condivisione Dati (o Common Data Environment secondo la UNI EN ISO 19650). Ciò aiuta a garantire che tutti abbiano accesso alle informazioni necessarie per il progetto.
8. Definire i processi di gestione delle modifiche
I processi di gestione delle modifiche descrivono come il team affronterà eventuali correzioni e migliorie di progetto. Ciò aiuta a garantire che le modifiche siano gestite in modo efficace e che il progetto continui ad avanzare senza interruzioni.
9. Definire le procedure di sicurezza
Le procedure di sicurezza sono un elemento importante del Capitolato Informativo con la metodologia BIM. Queste procedure descrivono come il team garantirà la sicurezza delle informazioni prodotte e scambiate tramite l’ACDat, in funzione delle diverse parti coinvolte e degli scambi informativi che devono svilupparsi. Ciò include l’identificazione dei rischi e la definizione delle misure preventive.
10. Identificare le procedure di garanzia
Le procedure di garanzia descrivono come il team garantirà che il progetto rispetti gli standard di qualità richiesti dopo la consegna. A seguito della consegna, le informazioni prodotte e raccolte nell’ACDat andranno a costituire il Digital Twin dell’opera; questo dovrà favorire l’accesso ai dati dell’opera per lo sviluppo di tutte le attività delle fasi successive. Ciò può includere ispezioni periodiche e test di prestazione, nonché il supporto post-consegna.
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Perché è importante redigere un Capitolato Informativo BIM?
Scrivere un Capitolato Informativo BIM (Building Information Modeling) è importante perché permette di definire in modo preciso le modalità di gestione dei dati e delle informazioni durante l’esercizio di un incarico e orientare a tutto il ciclo di vita di un edificio o di un’opera infrastrutturale. Il Capitolato Informativo, infatti, è strutturato in modo da definire chiaramente le esigenze e i requisiti informativi richiesti dal committente e garantire l’acquisizione delle informazioni di base del Building Information Modeling.
Gli strumenti per redigere correttamente il Capitolato Informativo
Il Capitolato Informativo BIM rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la qualità, l’efficienza e la sostenibilità delle opere edili e infrastrutturali, contribuendo a migliorare l’intero processo di realizzazione e gestione degli edifici e delle infrastrutture.
Redigere un Capitolato Informativo efficace con la metodologia BIM richiede un’attenta pianificazione e la conoscenza approfondita dei metodi, degli standard e dei processi BIM. Una comunicazione chiara tra la Stazione Appaltante e l’Affidatario è il presupposto per la buona riuscita del progetto. Seguendo i passaggi sopra descritti, è possibile creare un Capitolato Informativo che contenga tutte le informazioni necessarie per il successo del progetto. Ma per garantirti il totale rispetto delle normative vigenti e il successo del passaggio alla metodologia BIM ti consiglio di farti supportare da specifiche soluzioni BIM codice appalti.
FAQ capitolato informativo
Che cos’è il Capitolato Informativo BIM?
Il Capitolato Informativo BIM è il documento con cui la Stazione Appaltante definisce i requisiti informativi, tecnici, organizzativi e procedurali richiesti per la gestione digitale di un’opera. Stabilisce come devono essere prodotti, condivisi, verificati e consegnati modelli, dati, elaborati e documenti durante le diverse fasi dell’appalto.
Chi redige il Capitolato Informativo negli appalti pubblici?
Negli appalti pubblici che prevedono l’uso dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale, il Capitolato Informativo è predisposto dalla Stazione Appaltante, attraverso le figure competenti individuate nel proprio assetto organizzativo, in raccordo con il RUP. Il documento deve essere coerente con il Codice Appalti, l’Allegato I.9 e le esigenze informative dell’amministrazione.
Perché il Capitolato Informativo è importante in un appalto BIM?
È importante perché consente di definire in modo chiaro le regole della gestione informativa digitale: formati dei dati, modalità di scambio, responsabilità, livelli di approfondimento informativo, ambiente di condivisione dei dati e procedure di controllo. In questo modo riduce ambiguità, errori, interferenze e incoerenze tra quanto richiesto dalla Stazione Appaltante e quanto prodotto dagli affidatari.
Cosa deve contenere un Capitolato Informativo efficace?
Un Capitolato Informativo efficace deve indicare i requisiti informativi del progetto, le modalità di produzione e consegna dei modelli, i formati aperti e interoperabili da utilizzare, le regole di accesso e gestione dell’ACDat, i processi di verifica e validazione, le responsabilità dei soggetti coinvolti e le procedure per la sicurezza, l’archiviazione e l’aggiornamento dei dati.
Il Capitolato Informativo è obbligatorio per tutti gli appalti pubblici?
Il Capitolato Informativo è richiesto negli appalti pubblici in cui la Stazione Appaltante adotta i metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni. Dal 1° gennaio 2025 l’obbligo riguarda, in particolare, le opere pubbliche sopra le soglie previste dal Codice Appalti e dall’Allegato I.9, salvo le specifiche esclusioni o discipline particolari previste dalla normativa.
Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/capitolato-informativo-come-redigerlo-con-la-metodologia-bim/
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MartinaPace
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