Scegliere una TV per PlayStation 5 nel 2026 significa partire da come giocate davvero, non dalla sigla più vistosa sulla confezione. Per sfruttare bene la console contano soprattutto HDMI 2.1, supporto al 4K fino a 120Hz, VRR, ALLM, un HDR gestito con criterio e un pannello capace di mantenere basso l’input lag senza sacrificare contrasto e leggibilità. Sono caratteristiche che incidono nei titoli d’azione, negli open world con frame rate variabile e nei giochi competitivi, ma anche nell’uso quotidiano con film, serie TV e app di streaming.
La scelta cambia molto in base alla stanza. Se giocate spesso al buio, un OLED come Sony BRAVIA 8 II, LG OLED evo AI G5, LG OLED evo AI C5 o Samsung OLED S95F valorizza neri, tempi di risposta e resa cinematografica. Se invece il salotto è luminoso o cercate una diagonale ampia senza salire troppo con il budget, un Mini LED/QLED come Samsung Neo QLED QN94F o Hisense 55E7Q PRO può essere più pratico. Anche il numero di sorgenti è decisivo: PS5, eventuale Xbox, PC e soundbar possono mettere rapidamente in crisi una TV con poche porte HDMI complete.
In questa guida trovate modelli pensati per esigenze diverse, dal top OLED alla soluzione più accessibile, senza cambiare il focus: aiutare a scegliere una TV che renda PS5 fluida, leggibile e piacevole anche nel lungo periodo, senza complicare l’installazione in salotto. Subito sotto trovate le scelte curate; più avanti, nell’approfondimento, ci sono i criteri pratici per capire quale pannello, quali porte e quali funzioni contano davvero prima dell’acquisto.
Sony BRAVIA 8 II OLED
Il migliore in assoluto
TV QD-OLED 4K con design sottile, contrasto perfetto, colori intensi e audio Acoustic Surface Audio+ integrato nello schermo.
Pannello QD-OLED con neri profondi e colori brillanti, Processore XR con AI per ottimizzazione immagini in tempo reale, Design ultra-sottile Slim One Slate con cornice invisibile, Audio cinematografico Acoustic Surface Audio+ integrato nello schermo
Luminosità inferiore rispetto ad alcuni concorrenti diretti, Prezzo premium più elevato rispetto ad alternative simili, Solo due porte HDMI 2.1 disponibili, Possibile effetto magenta in ambienti molto luminosi
Il Sony BRAVIA 8 II rappresenta l’eccellenza nel settore dei televisori con tecnologia QD-OLED di terza generazione. Dotato di oltre 8 milioni di pixel autoilluminanti, offre neri purissimi e colori brillanti grazie al pannello QD-OLED e alle tecnologie esclusive Sony come XR Triluminos Max e XR Contrast Booster.
Il processore XR Processor con intelligenza artificiale analizza e ottimizza ogni scena in tempo reale, garantendo immagini cristalline con dettagli realistici e movimenti fluidi. La funzione XR Clear Image converte i contenuti a una qualità prossima al 4K, mentre XR OLED Motion elimina sfocature e scatti anche nelle scene d’azione più concitate.
Il design Slim One Slate fonde schermo e cornice in un unico pannello elegante, con supporto a due vie versatile che si adatta a qualsiasi ambiente. L’innovativa tecnologia Acoustic Surface Audio+ trasforma lo schermo in uno speaker, emettendo l’audio direttamente dal punto dell’azione per un’esperienza cinematografica coinvolgente.
Compatibile con Google TV, offre accesso a migliaia di app, film ed episodi TV organizzati in base ai tuoi interessi. Perfetto per il gaming con PlayStation 5 grazie alle funzionalità esclusive come Auto HDR Tone Mapping, supporto HDMI 2.1, frequenza di aggiornamento a 120Hz, VRR e ALLM per un gameplay fluido e reattivo.
Con il supporto Dolby Vision e Dolby Atmos, il BRAVIA 8 II porta il cinema direttamente a casa tua, offrendo un’esperienza visiva e sonora senza precedenti in ogni momento della giornata.
LG OLED evo AI G5 TV 55″
Il Top OLED 2025
TV OLED 4K da 55 pollici con processore α11 Gen2, Brightness Booster Ultimate, neri perfetti e colori accurati, webOS 25 con AI.
Luminosità eccezionale con Brightness Booster Ultimate, Processore α11 Gen2 con AI per immagini ottimizzate, Prestazioni gaming superiori: 4K@165Hz con VRR e GSYNC, 100% fedeltà e volume colore certificati
Prezzo elevato rispetto alla concorrenza, Assenza supporto DTS per tracce audio, Qualità audio integrata migliorabile, Telecomando senza retroilluminazione
Il LG OLED evo AI G5 rappresenta un vero salto qualitativo nella tecnologia OLED, grazie al rivoluzionario pannello Primary RGB Tandem che garantisce una luminosità fino a 3 volte superiore rispetto ai modelli tradizionali. Il processore α11 Gen2 con AI ottimizza ogni pixel in tempo reale, migliorando colori, nitidezza e profondità delle immagini per un’esperienza visiva straordinaria.
La tecnologia Brightness Booster Ultimate assicura immagini brillanti anche in ambienti luminosi, mentre il nero perfetto OLED e la fedeltà cromatica al 100% certificata Intertek offrono contrasti infiniti e colori realistici. Il sistema webOS 25 con AI personalizza l’esperienza di visione riconoscendo la tua voce e suggerendo contenuti in base ai tuoi gusti, con 5 anni di aggiornamenti garantiti.
Perfetto per i gamer, questo TV offre 4 porte HDMI 2.1 con supporto per 4K a 165Hz, tecnologie VRR, NVIDIA G-Sync e AMD FreeSync Premium per un gameplay fluido e reattivo. Il supporto Dolby Vision e Dolby Atmos porta il cinema direttamente a casa tua, mentre il design ultra-sottile con base da appoggio inclusa si integra elegantemente in qualsiasi ambiente.
Samsung OLED S95F 55″
L’OLED top di Samsung
TV OLED 4K da 55 pollici con Vision AI, Glare Free, HDR Pro e Motion Xcelerator 165Hz per gaming fluido su console e PC.
Pannello OLED 4K con neri profondi e contrasto elevato, Glare Free utile in salotti luminosi, Motion Xcelerator 165Hz con VRR, ALLM e HDMI 2.1, Processore NQ4 AI Gen4 e audio Dolby Atmos con OTS+
Samsung OLED S95F 55 pollici è il televisore Samsung da considerare quando si vuole un OLED 4K pensato tanto per il gioco su PlayStation 5 quanto per film e serie in un salotto moderno. Il pannello OLED offre neri profondi, contrasto molto elevato e una risposta dei pixel rapidissima, qualità che aiutano nei giochi con scene scure, nelle produzioni cinematiche e nei titoli d’azione dove la chiarezza del movimento conta quanto la resa HDR. La diagonale da 55 pollici resta un formato equilibrato per molte postazioni da salotto, perché permette di sfruttare il 4K senza richiedere distanze di visione eccessive.
Il punto forte per il gaming è il pacchetto formato da Motion Xcelerator 165Hz, VRR, ALLM e porte HDMI 2.1, con pieno supporto alle modalità 4K a 120Hz usate da PS5 e margine extra per chi collega anche un PC gaming. La modalità gioco automatica riduce i passaggi manuali, mentre la Game Bar consente di controllare rapidamente frequenza, rapporto d’aspetto e impostazioni utili durante una sessione. Il processore NQ4 AI Gen4 lavora su upscaling, contrasto e pulizia dell’immagine, così i contenuti 4K nativi e quelli provenienti da streaming mantengono un buon livello di dettaglio.
La tecnologia Glare Free è un vantaggio concreto se la TV viene usata di giorno o in stanze con finestre e lampade vicine allo schermo, perché aiuta a contenere i riflessi senza rinunciare alla profondità tipica dell’OLED. L’audio con Dolby Atmos e OTS+ offre una base convincente per l’uso quotidiano, anche se una soundbar resta preferibile per chi cerca maggiore impatto nei giochi più spettacolari. Va considerata anche l’assenza del Dolby Vision, poco rilevante per PS5 ma da valutare se l’uso con film e streaming è prioritario.
LG OLED evo AI C5
L’alternativa TOP
TV OLED 4K con processore Alpha 9 AI Gen8, Dolby Vision, tecnologia Brightness Booster e supporto gaming avanzato con refresh rate 144Hz.
Processore Alpha 9 AI Gen8 con upscaling intelligente, Luminosità superiore del 30% con Perfect Black, Gaming eccezionale: 144Hz, 0.1ms, 4x HDMI 2.1, Dolby Vision, Dolby Atmos e FILMMAKER MODE
Prezzo premium rispetto ad altri TV 4K, Rischio di burn-in tipico della tecnologia OLED, Angoli di visione ottimali ma riflessi in ambienti molto luminosi, Consumo energetico superiore agli LCD
LG OLED evo AI C5 rappresenta l’evoluzione della pluripremiata tecnologia OLED di LG, offrendo un’esperienza visiva straordinaria grazie al processore Alpha 9 AI Gen8 di nuova generazione. Questo TV 4K è dotato di oltre 8,3 milioni di pixel auto-illuminanti che garantiscono neri perfetti e colori impeccabili, con una luminosità potenziata del 30% rispetto agli OLED standard.
La tecnologia AI Super Upscaling 4K analizza e migliora ogni fotogramma in tempo reale, ottimizzando risoluzione, luminosità e profondità per qualsiasi contenuto. Grazie alla certificazione Bright Room Ready, il televisore offre prestazioni eccellenti anche in ambienti luminosi, eliminando i riflessi fastidiosi.
Gli appassionati di cinema apprezzeranno il supporto completo per Dolby Vision, Dolby Atmos e FILMMAKER MODE, che permettono di vedere i film esattamente come immaginati dai registi. Per i gamer, il C5 è una macchina da guerra con tempo di risposta di 0,1ms, refresh rate fino a 144Hz, quattro porte HDMI 2.1 e compatibilità con NVIDIA G-Sync e AMD FreeSync Premium.
Il design ultra-sottile con cornice quasi invisibile si integra perfettamente in qualsiasi ambiente, mentre la piattaforma smart webOS 25 con AI offre un’esperienza personalizzata e intuitiva con accesso a tutte le principali app di streaming e oltre 350 canali gratuiti LG.
Hisense 55E7Q PRO 55″
La scelta entry level
Smart TV QLED 4K 55″ con pannello 144Hz, Dolby Vision IQ, HDR 10+ Adaptive, Dolby Atmos e sistema VIDAA U8.
Pannello QLED 4K 144Hz con ottima resa cromatica, Supporto Dolby Vision IQ e HDR 10+ Adaptive, Ottimo per il gaming grazie al Game Mode PRO a 144Hz, Sistema smart VIDAA U8 completo con Alexa integrata
Il Hisense 55E7Q PRO è uno Smart TV QLED 4K da 55 pollici della gamma 2025, pensato per offrire un’esperienza visiva e sonora di alto livello a un prezzo competitivo. Grazie al pannello QLED con risoluzione 3840×2160 e frequenza di aggiornamento di 144Hz, le immagini risultano nitide, luminose e ricche di colori, sia durante la visione di film che in gaming.
Il televisore supporta Dolby Vision IQ e HDR 10+ Adaptive, tecnologie che ottimizzano automaticamente la luminosità e il contrasto in base alla luce ambientale, garantendo sempre la massima qualità dell’immagine. Il sistema audio Dolby Atmos completa l’esperienza con un suono immersivo e tridimensionale.
Lato gaming, il 144Hz Game Mode PRO riduce al minimo l’input lag e garantisce un’esperienza fluida e reattiva, compatibile con le più recenti console di ultima generazione. La presenza di VRR e ALLM assicura ulteriore fluidità nei titoli più esigenti.
Il sistema operativo VIDAA U8 offre accesso a oltre 1000 applicazioni, tra cui Netflix, Prime Video, Disney+ e YouTube. L’integrazione con Alexa Built-in e VIDAA Voice permette il controllo vocale completo del televisore e dei dispositivi smart home. Il sintonizzatore DVB-T2/S2 HEVC 10 garantisce la piena compatibilità con il digitale terrestre di nuova generazione e il satellite, inclusa la ricezione di lativù 4K.
Samsung Neo QLED QN94F 50″
Miglior TV QLED
Smart TV Neo QLED 4K da 50 pollici con Mini LED, processore NQ4 AI Gen3, tecnologia Glare Free e Motion Xcelerator 165Hz per gaming fluido.
Tecnologia Mini LED per contrasti eccellenti e neri profondi, Processore AI Gen3 con upscaling 4K intelligente e ottimizzazione automatica, Motion Xcelerator 165Hz ideale per gaming e contenuti sportivi, Tecnologia Glare Free che riduce i riflessi in ambienti luminosi
Prezzo premium rispetto ai QLED tradizionali, Consumo energetico superiore ai modelli LED standard, Angolo di visione inferiore rispetto agli OLED, Necessita soundbar esterna per audio ottimale
Il Samsung Smart TV QN94F è un televisore di ultima generazione che combina la tecnologia Neo QLED 4K con retroilluminazione Mini LED, offrendo un’esperienza visiva eccezionale grazie al controllo preciso della luminosità e contrasti profondi. Equipaggiato con il processore NQ4 AI Gen3, garantisce un upscaling intelligente dei contenuti e ottimizzazione automatica di immagine e suono in tempo reale.
La tecnologia Quantum Matrix Plus assicura una resa cromatica accurata anche nelle scene più scure e luminose, mentre il Neo Quantum HDR+ offre una luminosità fino a 2 volte superiore rispetto alla generazione precedente. La tecnologia Glare Free riduce i riflessi sullo schermo, ideale per ambienti luminosi.
Per i gamer, il televisore integra Motion Xcelerator 165Hz per immagini fluide e reattive, modalità AI Auto Game Mode e supporto VRR per un’esperienza di gioco professionale. Il comparto audio include Dolby Atmos e OTS+ per un suono surround 3D immersivo, con Q-Symphony per sincronizzazione perfetta con soundbar compatibili.
Il design NeoSlim con cornici minimali e profilo sottile si integra elegantemente in qualsiasi ambiente. Lo Smart Hub riunisce tutte le piattaforme di streaming, gaming e app in un’unica interfaccia intuitiva, mentre SmartThings permette di controllare i dispositivi smart della casa direttamente dal televisore.
OLED, QLED o Mini LED: quale tecnologia conviene davvero per PS5?
Per giocare su PS5 non esiste una tecnologia valida in assoluto per chiunque, ma esistono differenze molto concrete. Gli OLED restano il riferimento se cercate neri perfetti, contrasto elevatissimo e tempi di risposta eccellenti: modelli come Sony BRAVIA 8 II, LG OLED evo AI G5, LG OLED evo AI C5 e Samsung OLED S95F sono ideali se volete un’immagine più cinematografica, una resa impeccabile nelle scene scure e prestazioni molto convincenti con i giochi single player. Il rovescio della medaglia è che vanno scelti con attenzione se lasciate spesso HUD statici, schermate fisse o app sempre aperte per molte ore consecutive.
I QLED e soprattutto i Mini LED, invece, hanno ancora molto senso quando giocate spesso in ambienti luminosi o volete salire di diagonale senza entrare subito nella fascia più alta. Qui vale la pena correggere un luogo comune ancora diffuso: non è vero che gli LCD moderni siano da escludere a prescindere. Un buon TV come il Samsung Neo QLED QN94F può offrire luminosità superiore, ottima gestione dei riflessi e una resa gaming estremamente convincente; allo stesso modo un modello come Hisense 55E7Q PRO ha senso se volete funzioni da gioco avanzate in una fascia più accessibile. Se volete approfondire questa differenza in chiave più ampia, trovate altri modelli nella nostra guida ai migliori TV gaming.
HDMI 2.1, 4K a 120Hz e porte disponibili: cosa controllare prima dell’acquisto
HDMI 2.1 è ancora il primo requisito da verificare, ma non basta leggere la sigla sulla scheda tecnica. Con PS5 vi serve almeno una porta che gestisca correttamente 4K a 120Hz, VRR e modalità a bassa latenza; meglio ancora se il TV offre più ingressi completi, così da non sacrificare altre sorgenti come Xbox, PC o soundbar eARC. Alcuni televisori eccellenti per qualità dell’immagine hanno solo due HDMI 2.1 piene, dettaglio che conta parecchio se il vostro impianto è già ricco di dispositivi.
Per chi gioca soprattutto con PS5 il salto rispetto a un vecchio TV HDMI 2.0 si nota subito nei titoli che offrono modalità prestazioni a 120fps o una gestione più fluida del frame rate. Non tutti i giochi mantengono sempre 120 fotogrammi al secondo, ma avere un pannello e una connettività pronti per quelle modalità rende la TV più longeva. Se usate una soundbar, controllate anche dove si trova la porta eARC: su alcuni modelli con poche HDMI 2.1, l’audio può occupare uno degli ingressi migliori e costringervi a scegliere quale sorgente collegare al massimo delle sue possibilità.
Vale anche la pena controllare il cavo e il menu della TV. PS5 supporta HDMI 2.1 e l’uscita 4K a 120Hz, ma per ottenere il segnale corretto possono servire il cavo Ultra High Speed incluso con la console, l’ingresso HDMI giusto e l’abilitazione del formato avanzato nelle impostazioni del televisore. È un passaggio poco spettacolare, ma evita molti falsi problemi: una TV compatibile può sembrare limitata se la porta è configurata in modalità standard.
VRR, ALLM e input lag: le funzioni che migliorano davvero il gameplay
Tra le caratteristiche più importanti oggi c’è il VRR, cioè la frequenza di aggiornamento variabile. In pratica la TV sincronizza il refresh con il frame rate della console, riducendo tearing e micro-scatti quando il carico grafico sale. Sulle console moderne non è più un lusso, ma una funzione concreta che rende più gradevoli i giochi d’azione, le produzioni open world e in generale tutti quei titoli che non tengono una cadenza perfettamente stabile. Su PS5 il VRR è particolarmente utile anche perché la console permette di verificare dal menu video il supporto a 60Hz, 120Hz, HDR, VRR e 1440p.
L’ALLM resta altrettanto utile, anche se spesso viene raccontato in modo troppo semplicistico. La modalità automatica a bassa latenza serve a far entrare la TV nel preset di gioco senza dover intervenire ogni volta dal menu, mantenendo basso l’input lag. È una comodità pratica, non una funzione “magica”: se il televisore ha un Game Mode mediocre, l’ALLM da solo non lo trasforma in un campione. Per questo conviene guardare il pacchetto completo e non la singola sigla. In questa fascia, per esempio, i modelli LG e Samsung sono spesso molto convincenti lato interfaccia e strumenti gaming, mentre Sony tende a distinguersi per equilibrio generale fra immagine, audio e funzioni pensate per PS5.
Chi alterna console e PC dovrebbe dare ancora più peso a questo punto. I 144Hz o 165Hz dichiarati da alcuni TV non cambiano il limite pratico di PS5, ma possono diventare utili se collegate un computer gaming capace di generare frame rate più elevati. Per la sola console Sony, invece, è meglio preferire un 120Hz ben gestito, con VRR stabile e menu chiari, rispetto a una scheda tecnica più aggressiva ma meno comoda nell’uso reale.
HDR, HGiG e qualità dell’immagine: cosa aspettarsi davvero nei giochi
L’HDR è importante, ma solo quando TV e gioco lavorano bene insieme. Su PS5 il formato di riferimento nel gaming resta HDR10; il Dolby Vision continua a essere più rilevante altrove e non deve diventare il criterio principale con cui scegliere un televisore per la console Sony. Conta molto di più la qualità reale del pannello: picco di luminosità, controllo delle alte luci, uniformità e capacità di mantenere leggibili i dettagli nelle zone scure. In questo senso OLED e Mini LED di fascia alta restano le soluzioni più convincenti, purché siano calibrati con un minimo di attenzione.
Merita attenzione anche HGiG, perché aiuta a evitare un HDR troppo “sparato” o poco coerente tra TV e software. Non tutti i giochi lo gestiscono allo stesso modo, ma avere una TV con un buon tone mapping e opzioni di calibrazione chiare rende l’esperienza più lineare. Qui entrano in gioco anche i processori video più recenti: le funzioni AI presenti su modelli come LG G5, LG C5, Samsung S95F o Samsung QN94F possono migliorare upscaling, gestione del contrasto percepito e pulizia dell’immagine con contenuti video o sorgenti non perfette, ma è bene ricordare che non aumentano il frame rate nativo dei giochi.
Se usate anche PS5 Pro, il discorso sull’AI va separato con cura: tecnologie lato console come il PSSR lavorano sul rendering dei giochi compatibili, mentre l’elaborazione AI del televisore interviene soprattutto su upscaling, rumore video, contrasto e adattamento della scena. Sono due livelli diversi e non sostituibili. Per questo una buona TV non deve promettere miracoli, ma deve mostrare bene ciò che la console produce, senza introdurre ritardi o filtri troppo aggressivi in modalità gioco.
Se la vostra priorità è il nero assoluto e volete approfondire il discorso sui pannelli autoilluminanti, può tornarvi utile anche la nostra guida ai migliori TV 4K OLED per giocare, che si concentra proprio sui modelli più interessanti per chi mette il gaming al primo posto.
Serve davvero una TV a 144Hz per PlayStation 5?
Questa è una delle domande più comuni, e la risposta breve è semplice: no, per PS5 non è indispensabile un pannello a 144Hz. Per la console Sony il vero spartiacque resta una buona gestione dei 120Hz, insieme a VRR e input lag contenuto. Un TV a 144Hz non fa male, anzi può essere un valore aggiunto se pensate di collegare anche un PC gaming o volete un modello più versatile nel tempo, ma non va interpretato come un vantaggio decisivo solo per PlayStation 5.
Questo significa che modelli come Hisense 55E7Q PRO possono essere molto interessanti per rapporto tra dotazione e fascia di prezzo, mentre i top di gamma OLED restano preferibili se cercate soprattutto qualità visiva e prestazioni di alto livello nel lungo periodo. Il punto è capire dove finirà davvero il margine extra: su PS5 si traduce soprattutto in 120Hz, VRR e bassa latenza; su PC può invece diventare refresh superiore, compatibilità con tecnologie di sincronizzazione e gestione più fine della modalità monitor.
Se giocate competitivo da molto vicino allo schermo, una TV non è sempre la soluzione migliore. Una diagonale grande aumenta l’immersione, ma può rendere più faticoso seguire minimappa, HUD e bersagli rapidi. In quel caso un monitor può essere più ergonomico, mentre una TV resta più equilibrata se volete un unico schermo per divano, console, film e serie. La scelta non è “TV contro monitor”, ma distanza, postura e priorità d’uso.
Dimensioni, audio e uso quotidiano: non pensate solo alla scheda tecnica
Quando si parla di gaming si tende a fermarsi a refresh rate e HDR, ma nella scelta reale contano anche dimensione dello schermo, distanza di visione, qualità dell’audio e gestione della stanza. In un ambiente da circa 2-3 metri, 55 e 65 pollici restano i tagli più equilibrati; salire oltre ha senso solo se avete spazio sufficiente e una posizione di visione adatta. Un televisore molto grande in una stanza piccola può affaticare più di quanto migliori l’immersione, soprattutto nei giochi veloci o nelle sessioni prolungate.
Anche l’audio integrato non va liquidato troppo in fretta. È vero che una soundbar dedicata resta spesso la soluzione migliore, ma non tutti vogliono aggiungere subito un altro acquisto. Da questo punto di vista Sony continua a difendersi bene, mentre LG, Samsung e Hisense puntano maggiormente su piattaforme smart evolute, interfacce rapide e funzioni extra dedicate al gaming. Valutate anche riflessi, supporto al montaggio, numero di porte facilmente accessibili e praticità del sistema operativo: sono aspetti meno “spettacolari” della sigla OLED o Mini LED, ma incidono tutti i giorni.
Infine, considerate l’uso misto. Se la TV resta accesa molte ore su canali con loghi fissi, menu statici o schermate di gioco con HUD persistenti, un OLED moderno ha protezioni efficaci ma richiede comunque un minimo di buon senso. Se invece in casa entra molta luce e il display serve anche per sport, TV lineare e streaming di giorno, un Mini LED luminoso può risultare più rilassato. La TV migliore per PS5 è quella che non vi costringe a cambiare abitudini ogni volta che accendete la console.
Domande frequenti prima di scegliere una TV per PS5
Serve obbligatoriamente una TV 4K? No, ma nel 2026 è la scelta più sensata se volete sfruttare davvero PS5. La console può lavorare anche a risoluzioni inferiori, però un buon pannello 4K rende meglio interfaccia, giochi, streaming e contenuti HDR, oltre a offrire una base più duratura.
Meglio OLED o QLED per una stanza luminosa? Se guardate spesso di giorno o con molte fonti di luce, un buon QLED o Mini LED può risultare più pratico. Se giocate soprattutto la sera e volete il massimo contrasto, l’OLED resta spesso la scelta migliore.
L’8K ha senso per PS5? Al momento no, almeno non come priorità d’acquisto. Molto meglio investire su un ottimo 4K con HDMI 2.1, VRR e HDR ben gestito.
Il burn-in deve far evitare gli OLED? No, ma va considerato se usate sempre gli stessi giochi con HUD molto statici o lasciate schermate ferme per lunghi periodi. Per un uso normale e variato, le protezioni integrate nei TV recenti riducono molto il rischio; chi vuole la massima serenità con contenuti statici può orientarsi su Mini LED o QLED.
Vale la pena comprare una TV solo per il gaming competitivo? Dipende. Se giocate quasi esclusivamente online e sedete molto vicini allo schermo, in alcuni casi un monitor resta più adatto; per confrontare formati, refresh e risoluzioni può essere utile anche la guida ai migliori monitor gaming. Se invece volete una soluzione da salotto capace di gestire bene sia giochi sia film e serie TV, una buona TV gaming resta la scelta più equilibrata.
In sintesi, come scegliere rapidamente? Puntate su OLED se contrasto, nero e tempi di risposta sono prioritari; scegliete Mini LED/QLED se la stanza è luminosa, la diagonale conta molto o volete maggiore tranquillità con contenuti statici. In ogni caso, controllate prima HDMI 2.1, 4K a 120Hz, VRR, ALLM, input lag e numero di porte davvero sfruttabili: sono i fattori che fanno la differenza più concreta con PS5.
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David Bossi
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