Gli smartphone pieghevoli Android rappresentano l’ultima frontiera della telefonia mobile, nonché una delle innovazioni più significative nel form factor e nelle tecnologie utilizzate fin dall’avvento dei device dotati di display con touchscreen capacitivo.
La storia dei foldable inizia solo pochi anni fa, quando a gennaio 2018 è stato presentato al pubblico il Royole Flexpai, uno smartphone dotato di display flessibile da 7,8 pollici richiudibile a metà per mezzo di una cerniera. Poco più che un prototipo nel design e nelle performance, questo dispositivo è stato messo in vendita al prezzo proibitivo di 1290 dollari; pur nella sua imperfezione, ha svolto il ruolo di apripista per questa categoria di smartphone, fornendo un punto di partenza importante per lo sviluppo di modelli più avanzati.
A partire dal 2019 alcuni dei principali brand di telefonia hanno prodotto smartphone pieghevoli sempre più funzionali e sofisticati, che sono arrivati nel corso dell’ultimo anno a compensare il prezzo di listino ancora molto elevato con caratteristiche da veri e propri flagship. Si sono anche consolidati due principali modelli di foldable: il primo propone uno schermo dal form factor di un piccolo tablet richiuso a metà per mezzo di una cerniera verticale, mentre il secondo recupera l’iconico design a conchiglia dei telefonini degli anni Duemila con una cerniera orizzontale che divide a metà un display dalle dimensioni standard.
Se per il momento Samsung sembra mantenere il primato nel mercato degli smartphone pieghevoli con la sua serie Z, ormai giunta alla quinta generazione e in grado di conquistare anche il grande pubblico. Proprio negli ultimi mesi altri brand hanno svelato nuovi foldable, dichiarandosi pronti a scommettere su questo form factor e renderlo accessibile a più utenti. Tra tutti, Motorola sembra stare guadagnando terreno nel mondo dei cosiddetti “flip-phone” mentre OnePlus ha conquistato l’Occidente con il suo pieghevole a libro di fascia premium dalle caratteristiche uniche.
Honor, invece che giocare al ribasso, sta conquistando il mercato di fascia premium grazie a dei prodotti ultra sottili e dalle tecnologie avanzatissime che mettono la concorrenza nello specchietto retrovisore.
Prodotti
In collaborazione
Honor Magic V5
Sottilissimo ma autonomia da record
Il nuovo pieghevole di Honor si presenta con il supporto al pennino su entrambi i display e una batteria titanica.
Spessore record (~4,4 mm aperto): il più sottile tra i foldable top, Batteria da 6.000 mAh con autonomia eccezionale, Ricarica rapida cablata 100W e wireless 80W, Snapdragon 8 Elite per prestazioni di primo livello
Recensione di “Honor Magic V5”
La lotta per il posto di migliore smartphone pieghevole è aperta, e Honor ha dalla sua un contendente fortissimo!
L’Honor Magic V5 si distingue nel panorama degli smartphone pieghevoli per una combinazione difficilmente eguagliabile: uno spessore da record in posizione aperta — attorno ai 4,4 mm, tra i più sottili al mondo in questa categoria — abbinato a una batteria da 6.000 mAh che garantisce un’autonomia eccezionale, superiore a quella della quasi totalità della concorrenza.
Il dispositivo è equipaggiato con il potente Snapdragon 8 Elite di Qualcomm, che assicura prestazioni di fascia altissima tanto nell’uso quotidiano quanto nelle sessioni di gaming più intensive. Il pannello interno è un OLED da 7,92 pollici con refresh rate a 120 Hz, mentre il display esterno da 6,45 pollici è pienamente usabile anche a telefono chiuso.
La ricarica rapida da 100W permette di ricaricare completamente la batteria in circa 40 minuti, un valore notevole considerata la capienza del pacco batteria. L’Honor Magic V5 supporta anche la ricarica wireless da 80W, una rarità nel segmento dei foldable. Il sistema di cerniera è stato ulteriormente perfezionato rispetto al predecessore, riducendo la piega visibile sullo schermo e aumentando la robustezza meccanica nel lungo periodo.
Sul fronte fotografico, il comparto è guidato da un sensore principale da 50 MP con apertura f/1.6, affiancato da un teleobiettivo periscopico con zoom ottico 3x e da un ultra-grandangolo da 50 MP. Il software, basato su MagicOS 9 (derivato da Android 15), offre funzionalità di intelligenza artificiale avanzate per ottimizzare produttività e fotografia. Un prodotto che ridefinisce cosa significa essere “il migliore” tra i pieghevoli a libro.
Samsung Galaxy Z Flip7
Compatto e potente
Smartphone pieghevole con display 4,1″ esterno e 6,9″ interno, fotocamera 50MP, processore Exynos 2500, 12GB RAM, design ultra-sottile.
Display esterno completamente funzionale da 4,1 pollici, Design ultra-sottile e compatto (13,7mm chiuso), Processore Exynos 2500 efficiente e performante, Fotocamera da 50MP con ProVisual Engine avanzato
Ricarica limitata a 25W (non velocissima), Zoom digitale oltre 4x poco utilizzabile, Prezzo di listino elevato (1.399€), Piega del display ancora visibile in certe angolazioni
Samsung Galaxy Z Flip7 rappresenta l’evoluzione perfetta degli smartphone pieghevoli, combinando design compatto e prestazioni di alto livello. Il display esterno Super AMOLED da 4,1 pollici con refresh rate a 120Hz offre un’esperienza d’uso completa anche a dispositivo chiuso, permettendo di gestire messaggi, widget e app senza aprire il telefono.
Il display principale da 6,9 pollici Dynamic AMOLED 2X garantisce una luminosità fino a 2.600 nit e una qualità visiva eccellente per ogni situazione. Il processore Exynos 2500 a 3nm con 12GB di RAM assicura prestazioni fluide e un’efficienza energetica superiore, mentre la batteria da 4.300mAh è ottimizzata per offrire un’autonomia che soddisfa l’intero arco della giornata.
La fotocamera principale da 50MP è potenziata dal ProVisual Engine per scatti ricchi di dettagli e colori naturali. La Flex Mode e il display esterno trasformano ogni selfie in un’esperienza professionale, permettendo anteprime in tempo reale e controllo completo della composizione.
Con il telaio in Armor Aluminum e la protezione Corning Gorilla Glass Victus 2, il Galaxy Z Flip7 è il pieghevole più sottile mai realizzato da Samsung: soli 13,7mm da chiuso e 188 grammi di peso. La certificazione IP48 garantisce resistenza a polvere e spruzzi d’acqua.
Motorola razr 60
Il miglior rapporto qualità prezzo
Eredita il design dal razr dell’anno passato, con un display esterno di grandi dimensioni. Il prezzo, però, resta contenuto.
Prezzo competitivo per la categoria dei pieghevoli, Display interno pOLED 6,9″ a 120 Hz di buona qualità, Batteria da 4.500 mAh superiore alla media dei flip phone, Software Android pulito senza bloatware eccessivo
Processore mid-range, meno potente dei top di gamma, Ricarica rapida limitata a 30W, nessuna ricarica wireless, Fotocamera non al livello dei pieghevoli premium, Cover display esterno meno avanzato rispetto alla concorrenza
Il Motorola Razr 60 si posiziona come il pieghevole a conchiglia più accessibile del mercato senza rinunciare alle caratteristiche fondamentali che rendono interessante questa categoria di dispositivi. Lanciato nel 2025, è animato dal processore MediaTek Dimensity 7400X, affiancato da 8 GB di RAM e 256 GB di storage, una configurazione più che sufficiente per l’uso quotidiano.
Il display interno è un pannello pOLED da 6,9 pollici con refresh rate a 120 Hz, mentre il cover display esterno da 3,6 pollici consente di gestire notifiche, rispondere ai messaggi e controllare le app senza aprire il telefono. La batteria da 4.500 mAh con ricarica rapida da 30W garantisce un’autonomia solida per la giornata, un punto di forza rispetto ad altri pieghevoli della stessa fascia.
Sul fronte fotografico troviamo una doppia fotocamera posteriore da 50 MP + 13 MP (grandangolo) e una selfie camera da 32 MP. Non si tratta del setup più avanzato sul mercato, ma per un dispositivo pensato per chi vuole avvicinarsi ai pieghevoli spendendo meno, offre uno scatto di qualità accettabile anche in condizioni di scarsa luminosità. Il software è Android 15 con l’interfaccia pulita di Motorola, che garantisce un’esperienza fluida e priva di bloatware eccessivo.
In sintesi, il Motorola Razr 60 è la scelta ideale per chi desidera un pieghevole moderno a un prezzo competitivo, accettando qualche compromesso su prestazioni e fotocamera rispetto ai top di gamma come Samsung Galaxy Z Flip 7 o Oppo Find N5 Flip.
Samsung Galaxy Z Fold7
Il migliore per il multitasking
Il Galaxy Z Fold7 è una rivoluzione per Samsung che ora ha dalla sua un hardware formidabile e un software impareggiabile.
Design ultra-sottile e leggero da 215g, Display da 8 pollici luminosissimo a 2.600 nit, Fotocamera principale da 200MP di livello flagship, 7 anni di aggiornamenti software garantiti
Recensione di “Samsung Galaxy Z Fold7”
Finalmente? Finalmente!
Il Samsung Galaxy Z Fold7 rappresenta la rivoluzione definitiva degli smartphone pieghevoli. Con il suo design ultra-sottile da soli 8,9 mm da chiuso e 4,2 mm da aperto, è il pieghevole più compatto mai realizzato da Samsung, pesando solo 215 grammi.
Dotato di un display esterno da 6,5 pollici in formato 21:9 e di uno schermo interno da 8 pollici con luminosità fino a 2.600 nit, offre un’esperienza visiva straordinaria sia chiuso che aperto. Il potente processore Snapdragon 8 Elite for Galaxy garantisce prestazioni al top per gaming, multitasking e intelligenza artificiale.
Il sistema fotografico è stato completamente rinnovato con una fotocamera principale da 200MP, la stessa del Galaxy S25 Ultra, accompagnata da una ultra-grandangolare da 12MP e un teleobiettivo da 10MP. Il ProVisual Engine ottimizza automaticamente ogni scatto per risultati professionali.
Con Galaxy AI integrata, 12GB di RAM espandibili a 16GB, memoria fino a 1TB UFS 4.0 e ben 7 anni di aggiornamenti garantiti, il Galaxy Z Fold7 definisce il futuro degli smartphone pieghevoli premium.
Huawei Mate X6
Il pieghevole più elegante
La nuova generazione di smartphone pieghevole a libro di Huawei è ancora più robusto e più sottile.
Design ultrasottile ed elegante (4,6 mm da aperto), Comparto fotografico eccellente con apertura variabile, Due display OLED di alta qualità con refresh rate 120Hz, Batteria da 5110 mAh con ricarica rapida 66W
Assenza dei servizi Google preinstallati, Mancanza del supporto 5G, Assenza del supporto eSIM, Prezzo elevato
Recensione di “Huawei Mate X6”
Si rivela ottimo per chi vuole spezzare le “catene” di Google e liberarsi dall’ecosistema senza però rinunciare completamente a tutte le app e le funzioni di Android.
Con soli 4,6 mm di spessore da aperto e 9,85 mm da chiuso, il HUAWEI Mate X6 è uno dei pieghevoli più sottili sul mercato. Questo dispositivo trasmette immediatamente una sensazione di lusso e cura maniacale per i dettagli sin dal primo contatto.
Display eccezionali: Il Mate X6 dispone di due display OLED, quello esterno da 6,45 pollici con refresh rate adattivo da 1 a 120 Hz e luminosità di picco di 2.500 nits, quello interno da 7,93 pollici sempre con refresh rate adattivo 1-120 Hz e 1.800 nit di picco.
Fotocamera Ultra Chroma XMAGE: Il comparto fotografico include un sensore principale da 50 Megapixel con apertura variabile da f/1.4 a f/4.0 e stabilizzazione ottica, un tele da 48 Megapixel per lo zoom con apertura f/3.0 stabilizzato, e una grandangolare da 40 Megapixel f/2.2.
Resistenza superiore: Il dispositivo presenta una certificazione IPX8 con vetro Kunlun di seconda generazione, cornice in alluminio e supporto in fibra di carbonio per lo schermo pieghevole.
Batteria potente: La batteria da 5110 mAh utilizza la tecnologia silicio-carbonio e supporta la ricarica rapida cablata da 66 W e wireless fino a 50 W. Lo smartphone permette di superare l’intera giornata di utilizzo con una singola carica, arrivando anche vicino alle due giornate con utilizzo moderato.
Multitasking avanzato: Il telefono supporta il multitasking fino a tre app contemporaneamente, con funzioni tra le migliori in circolazione, supporto a finestre affiancate, floating windows e una gestione delle app davvero comoda e intuitiva.
Motorola razr 60 Ultra
Lo schermo esterno più grande
Il pieghevole di Motorola più potente di sempre è ora disponibile anche in legno e Alcantara!
Display esterno da 4″ pOLED a 165 Hz: il più grande tra i flip phone, Snapdragon 8 Elite con 16 GB di RAM per prestazioni top di gamma, Batteria da 4.700 mAh con ricarica rapida da 68 W e wireless da 30 W, Design compatto e raffinato con colorazioni premium
Recensione di “Motorola razr 60 Ultra”
Un pieghevole fenomenale che ora costa molto meno di quello che vi aspettereste.
Il Motorola Razr 60 Ultra è il top di gamma pieghevole a conchiglia di Motorola per il 2025, pensato per chi vuole uno smartphone compatto ma senza rinunce sul fronte delle prestazioni e, soprattutto, dell’usabilità del display esterno. Con un pannello pOLED esterno da 4 pollici con refresh rate a 165 Hz, il Razr 60 Ultra offre il cover display più grande della sua categoria, permettendo di leggere messaggi, rispondere alle notifiche, usare app e persino scattare selfie senza aprire mai il telefono.
Sotto la scocca batte il potente Snapdragon 8 Elite, abbinato a 16 GB di RAM e fino a 512 GB di storage, garantendo prestazioni di fascia altissima sia nelle attività quotidiane che nel gaming. La batteria da 4.700 mAh è tra le più capienti nel segmento flip, con supporto alla ricarica rapida TurboPower da 68 W e alla ricarica wireless da 30 W. Il comparto fotografico è curato dalla collaborazione con Pantone per la resa cromatica, con un sensore principale da 50 MP con apertura f/1.7 e un ultra-grandangolo da 50 MP.
Il design è raffinato e compatto, con finiture premium disponibili in colorazioni esclusive. My UX, l’interfaccia software di Motorola basata su Android 15, è leggera, pulita e ricca di funzionalità legate all’utilizzo del display esterno. Nonostante il prezzo elevato, il Razr 60 Ultra si posiziona come il riferimento assoluto per gli smartphone pieghevoli a conchiglia che vogliono massimizzare l’interazione con il cover screen.
Come scegliere il miglior smartphone pieghevole
La scelta del miglior smartphone pieghevole non è sempre così facile e scontata. Cambiano moltissimo, infatti, sia le esigenze di chi è alla ricerca di uno smartphone con un display in grado di flettere, sia le caratteristiche peculiari dei terminali e le scelte di design dei vari produttori.
Le specifiche contano
Per prima cosa, nella scelta del miglior smartphone pieghevole da acquistare, va ovviamente data un’occhiata alla scheda tecnica dei prodotti. Prima infatti di poter catalogare un dispositivo come il miglior smartphone pieghevole per le proprie esigenze bisogna assicurarsi che, piega o no, ci si trovi di fronte ad uno smartphone capace di portare a termine tutti i compiti che vogliamo assegnargli.
Verifichiamo il numero delle fotocamere e la loro qualità, il processore montato sotto la scocca, il quantitativo di memoria e le altre caratteristiche tecniche quali capacità della batteria e sistema di ricarica, ma non solo. La connettività gioca un ruolo fondamentale nei moderni smartphone ed è giusto porsi alcune domande come ad esempio “Ha il 5G?“, “Supporta gli ultimi standard di connettività Wi-Fi?“, “Con che versione di Bluetooth è compatibile?“, “È Dual SIM?“.
Verificato che il foldable che state valutando sia uno smartphone sufficiente a soddisfare le vostre aspettative, è d’obbligo poi soffermarsi sulle caratteristiche uniche dei pieghevoli.
Fold o flip?
Non tutti gli smartphone pieghevoli sono uguali. Anzi, si tratta forse del segmento di mercato smartphone in cui, almeno ad oggi, esiste maggiore diversità di prodotti. Apprestandosi dunque a decidere quale dispositivo è più adatto alle proprie esigenze è necessario valutare i diversi design e le dimensioni dei vari smartphone pieghevoli.
Grossomodo è possibile separare il mondo dei foldable in due macro categorie:
- Gli smartphone che si piegano a metà per ridurre l’ingombro
- Gli smartphone che si aprono per rivelare un display ancora più ampio
La prima delle due categorie è quella popolata da prodotti come Samsung Galaxy Z Flip7 e Motorola razr 60 Ultra. Questi sono dispositivi che da aperti hanno all’incirca la dimensione di uno smartphone classico ma che, all’occorrenza, possono essere piegati a metà per essere riposti e ridurre il proprio ingombro nelle tasche dei pantaloni, nei taschini delle giacche o nella borsetta.
La seconda categoria conta esponenti di rilievo come Samsung Galaxy Z Fold7 e Honor Magic V5. Si tratta di foldable che da chiusi hanno delle dimensioni che all’incirca si possono attribuire ad uno smartphone classico (spessore escluso) ma che possono essere aperti per rivelare una superficie di lavoro e visualizzazione maggiore.
Solitamente gli smartphone appartenenti alla prima categoria si piegano dall’alto verso il basso mentre i secondi hanno una cerniera che permette di piegare il display interno sull’asse verticale. Una volta scelto il tipo di pieghevole che ci interessa maggiormente, è giusto anche compararne le dimensioni con i suoi concorrenti più simili.
Qualità dei display
I display hanno già un ruolo fondamentale negli smartphone classici, figuriamoci nella sottocategoria dei pieghevoli che nella maggior parte dei casi ne hanno addirittura due!
Nella scelta del miglior smartphone pieghevole vanno tenute in considerazione la diagonale e la risoluzione dei display interni ed esterni se comparati alle dimensioni complessive del dispositivo. Il primo Samsung Galaxy Fold aveva, per esempio, un display esterno molto piccolo e che rendeva difficile l’interazione. In modo simile, Huawei P50 Pocket ha un piccolo display circolare accessibile da chiuso che non è sufficiente per l’utilizzo del dispositivo per lunghi periodi di tempo o per operazioni complesse, ma è invece molto comodo per azioni rapide e controllo notifiche.
La frequenza di aggiornamento è un’altra delle caratteristiche dei display da tenere bene a mente. Se uno dei due display è più rapido dell’altro (disparità più evidente nella categoria dei foldable con form factor del secondo tipo) si verrà costantemente distratti dalla differenza di fluidità dei contenuti visualizzati. Per alcuni utenti questa può essere una caratteristica a cui è facile abituarsi, per altri invece fa la differenza tra un prodotto da acquistare ed uno da ignorare.
Infine, dev’essere attentamente valutato il tipo di protezione applicato al display flessibile. Per potersi flettere in quel modo non può essere protetto dai resistenti vetri duri a cui siamo abituati. Valutate quindi il materiale da cui questi display sono protetti (Samsung utilizza ad esempio quello che viene chiamato UTG, Ultra-Thin Glass) e la resistenza a graffi, urti, sporco e continue flessioni nel tempo.
I foldable sono prodotti relativamente nuovi e si evolvono velocemente, è quindi a volte difficile affidarsi ad uno storico sulla durata negli anni dei display flessibili. È però facile trovare il rete molti contenuti riguardanti la resistenza ai danni accidentali ed al maltrattamento.
Cerniera e piega
I produttori di smartphone hanno sviluppato diverse tecniche per piegare in modo efficiente i display dei foldable. Sfogliando la lista (al momento molto corta) di prodotti dotati di un display flessibile salta subito all’occhio una differenza fondamentale nella piega dei display.
La maggior parte dei prodotti con display flessibile si piegano verso l’interno, in modo da andare a proteggere in modo migliore il delicato pannello OLED. Alcuni, tuttavia, si piegano verso l’esterno come Huawei Mate Xs 2 (o addirittura da entrambi i lati, come l’originalissimo tri-foldable Huawei Mate XT).
Oltre a questa differenza più ovvia, però, ci sono altri fattori che diversificano l’offerta di smartphone pieghevoli. Le cerniere sviluppate dai vari produttori sono incredibilmente intricate e uniche, oltre a trattare il pannello pieghevole in modo completamente diverso.
Alcuni, come Samsung, hanno optato per una singola piega in modo da ridurre l’area del display leggermente “distorta” al minimo, con però conseguente risultato di mostrare un segno più evidente in tale area. Alcuni pieghevoli non si chiudono poi completamente, lasciando da chiusi una piccola fessura tra le due metà in cui potrebbe facilmente inserirsi dello sporco o della polvere.
Altri hanno ingegnerizzato una cerniera “multi-piega” in modo da ottenere una forma del pannello a goccia quando chiuso. Questo evita l’apparire di segni evidenti in una singola zona e permette la chiusura perfetta delle due metà del dispositivo ma comporta un’area di piega più ampia in cui si possono comunque notare piccole deformità del pannello. Questione di esecuzione e di gusti.
Le cerniere possono essere poi divise in altre quattro categorie. Quelle che hanno un meccanismo interno per supportare il display (e quindi ridurre la piega) e quelle che invece non ce l’hanno, poi quelle che possono essere fermate praticamente a qualsiasi angolazione e quelle che con un meccanismo a molla stanno solamente aperte o chiuse del tutto.
Solitamente i produttori condividono anche il numero di aperture e chiusure per cui le cerniere sono state testate, un dato che è comunque utile conoscere per valutare l’acquisto.
Cos’altro considerare?
Alcune caratteristiche tecniche sono meno generiche e sono più legate ai singoli prodotti, non sono per questo meno importanti. È molto importante verificare se ci sono protezioni contro l’ingrasso di acqua (IPX8), come sui più recenti Honor Magic V, e se esiste il supporto per l’input tramite pennino.
L’utilità di un foldable è ovviamente legata anche alle funzioni software esclusive implementate dai produttori per migliorare il multitasking o l’utilizzo generale dello smartphone. La possibilità di riprendere ad utilizzare le applicazioni attive su un display diverso quando aperto/chiuso il terminale è un esempio, l’adattamento delle applicazioni allo stato della cerniera (angolo di apertura e orientamento) è un altro.
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David Bossi
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