Recensione AMD Radeon RX 9070 GRE: la Golden Rabbit Edition debutta in Europa


AMD amplia la gamma Europea di RX 9000 con una variante che fino a oggi era rimasta confinata al mercato cinese: la Radeon RX 9070 GRE. La sigla “GRE”, acronimo di Golden Rabbit Edition, identifica una declinazione pensata per inserirsi tra la RX 9060 XT e la RX 9070 liscia, con un prezzo di partenza globale fissato da AMD a 549 dollari e un listino per l’Italia di 579 euro. La GPU Navi 48 è la stessa che troviamo sulla RX 9070 e sulla RX 9070 XT, ma viene proposta con un numero ridotto di unità di calcolo e con un bus di memoria più stretto, per occupare un segmento che fino a oggi era stato presidiato dalla concorrenza.

La RX 9070 GRE nasce per chi giochi in 1080p o 1440p, segmento che secondo i dati di Steam rappresenta l’80% dei giocatori, dove attualmente militano la RTX 5060 Ti, non particolarmente apprezzata visto il prezzo fuori mercato della variante 16GB, e la RX 9060 XT, che però fatica un po’ quando si tirano in ballo i giochi più moderni con ray tracing. Per questa recensione ho avuto a disposizione la versione PowerColor Reaper RX 9070 GRE, in quanto AMD per questo modello non ha previsto una scheda di riferimento e si è affidata interamente ai partner.

Recensione in un minuto

La Radeon RX 9070 GRE è la nuova proposta AMD pensata per il giocatore 1440p con un budget contenuto. Si basa sullo stesso chip Navi 48 della RX 9070, ma con 48 CU, 12 GB di GDDR6 su bus a 192 bit e una banda passante di 432 GB/s. Il listino globale parte da 549 dollari, mentre sul mercato italiano arriva a 579 euro.

Sul piano delle prestazioni, in rasterizzazione la GRE batte la RTX 5060 Ti 16GB di circa il 20% sia in Full HD sia in QHD, e supera la RX 9060 XT di circa il 10%; la RX 9070 liscia resta più veloce di un 22-27%. Quando si attivano ray tracing e generatori di fotogrammi, però, la mancanza di un equivalente di Multi Frame Generation 4x fa scattare in avanti la RTX 5060 Ti, che diventa più veloce del 37-50% sul valore medio dei fps (mentre i 99° percentili raccontano una storia più equilibrata).

Sul fronte energetico la GRE si dimostra più equilibrata del previsto: 176 W medi e 220 W di picco in Cyberpunk 2077, quest’ultimo dato perfettamente in linea con il TBP nominale. Consuma più della RTX 5060 Ti (+28%) e della RX 9060 XT (+22%), ma il 24% in meno della RX 9070 (231 W medi). Le temperature sono ottime, con la Reaper che si ferma a 53 °C medi e 57 °C di picco in carico prolungato.

A 579 euro la scheda è in una posizione difficile. La RX 9070 liscia si trova oggi a circa 600 euro, appena 20 euro in più, ed è più veloce e con 16 GB di VRAM; la RTX 5070, allo stesso prezzo della GRE (570-580 euro), è più veloce del +10/+17% in raster e domina in ray tracing grazie al MFG 4x; la RX 9060 XT a 430 euro perde solo il 10% delle prestazioni costando 149 euro in meno; la RTX 5060 Ti 16GB non è un’opzione che vale la pena considerare, ma solo perché costa quasi quanto la RTX 5070. Senza un taglio di prezzo verso i 500 euro, la GRE rischia di essere la scheda meno sensata del proprio segmento.

Design e specifiche tecniche

La PowerColor Reaper RX 9070 GRE è il modello di apertura del listino del produttore taiwanese per questa fascia: un design pulito, completamente nero, con tre ventole equipaggiate da cuscinetti a doppia sfera giapponesi e palette di tipo ring blade a nove pale, pensate per migliorare la pressione statica senza alzare troppo la rumorosità. La logica è quella tipica della linea Reaper: niente RGB, niente backplate con trame particolari, nessun fronzolo estetico. Il logo rosso PowerColor è inciso solo al centro della ventola centrale e la copertura in plastica nera è abbinata a un backplate in alluminio con un’apertura nella zona posteriore per favorire il passaggio d’aria attraverso il dissipatore. Il sistema zero-fan spegne le ventole sotto i 50 °C e le riattiva a 60 °C, mentre la base in rame entra in contatto diretto con GPU e VRAM per assicurare il miglior raffreddamento possibile.

Sul fronte delle dimensioni la Reaper resta sorprendentemente compatta per la categoria: 289 × 111 × 41 mm in una configurazione dual-slot. È una scheda che entra senza problemi nella maggior parte dei case mid-tower e che, grazie ai due connettori di alimentazione 8 pin PCIe convenzionali, non richiede adattatori particolari. AMD raccomanda un alimentatore da 650 W.

Per quanto riguarda il cuore tecnico, la RX 9070 GRE si basa sul chip Navi 48, lo stesso usato per la RX 9070 ma con una porzione di unità disabilitata. Il processo produttivo è il TSMC N4P FinFET a 4 nm, con 53,9 miliardi di transistor in un die da 357 mm². L’architettura è ovviamente RDNA 4, con Ray Tracing Accelerator di terza generazione, AI Accelerator di seconda generazione e Infinity Cache di terza generazione. Il binning sacrifica unità di calcolo (48 CU contro le 56 della RX 9070), bus di memoria (192 bit contro 256 bit) e quantità di VRAM (12 GB GDDR6 contro 16 GB), ma alza la frequenza di boost a 2790 MHz, valore che la Reaper di PowerColor mantiene identico alla specifica di riferimento. La memoria GDDR6 viaggia a 18 Gbps su 192 bit per una banda passante effettiva di 432 GB/s, supportata da 48 MB di Infinity Cache che, come sulla RX 9070, attutisce il limite del bus ridotto.





















 

RX 9070 GRE

RX 9060 XT 16GB

RX 9070

Architettura

RDNA 4

RDNA 4

RDNA 4

Processo produttivo

TSMC N4P

TSMC N4P

TSMC N4P

GPU

Navi 48

Navi 44

Navi 48

Compute Unit

48

32

56

Stream Processor

3.072

2.048

3.584

RT Core

48

32

56

Matrix Core

96

64

112

Boost Clock

2,79 GHz

3,13 GHz

2,52 GHz

Memoria

12 GB GDDR6

16 GB GDDR6

16 GB GDDR6

Bus memoria

192 bit

128 bit

256 bit

Velocità memoria

18 Gbps

20 Gbps

20 Gbps

Banda passante

432 GB/s

320 GB/s

640 GB/s

Infinity Cache

48 MB

32 MB

64 MB

TBP

220 W

182 W

220 W

Interfaccia

PCIe 5.0 x16

PCIe 5.0 x16

PCIe 5.0 x16

Uscite video

1× HDMI 2.1b, 3× DP 2.1a

1× HDMI 2.1b, 3× DP 2.1a

1× HDMI 2.1b, 3× DP 2.1a

Alimentazione

2× 8 pin

1× 8 pin

2× 8 pin

Sul piano delle feature, la RX 9070 GRE eredita tutto il pacchetto RDNA 4: supporto a PCIe 5.0, DisplayPort 2.1a UHBR13.5, HDMI 2.1b, codifica e decodifica AV1/HEVC/H.264 con il nuovo Enhanced Media Engine (che AMD dichiara fino al 20% più efficiente nella codifica VMAF rispetto a RDNA 3), supporto completo a FSR 4 e alle tecnologie di FSR Frame Generation, Ray Regeneration e Radiance Caching che AMD sta progressivamente abilitando in driver. C’è ovviamente anche Smart Access Memory in abbinata alle CPU Ryzen.

Prestazioni nei giochi

Per misurare le prestazioni della RX 9070 GRE mi sono concentrato sui giochi, mettendola alla prova in una serie di titoli moderni sia in rasterizzazione pura, sia con ray tracing e upscaler attivi. I test sono stati eseguiti su una piattaforma equipaggiata con processore AMD Ryzen 7 9800X3D, 64GB di RAM DDR5-6000 EXPO e un SSD NVMe PCIe 4.0.

I confronti più diretti per questa nuova arrivata sono la RTX 5060 Ti 16GB, la RX 9060 XT e la RX 9070. Prima di passare ai benchmark, qui sotto vi lascio una tabella riepilogativa dei giochi testati con le rispettive impostazioni.














Gioco Qualità Upscaler Dove acquistarlo
Cyberpunk 2077 Ultra – RT Ultra DLSS 4 (NVIDIA)
FSR 3 (AMD)
Instant Gaming
Forza Horizon 6 Estrema + RT DLSS 4 (NVIDIA)
FSR 4 (AMD)
Instant Gaming
Dying Light The Beast Ultra – RT attivo DLSS 4 (NVIDIA)
FSR 4 (AMD)
Instant Gaming
F1 25 Altissimo – RT attivo DLSS 4 (NVIDIA)
FSR 3 (AMD)
Instant Gaming
Hogwarts Legacy Ultra – RT Ultra DLSS 4 (NVIDIA)
FSR 3 (AMD)
Instant Gaming
Star Wars Outlaws Ultra – RT Ultra DLSS 4 (NVIDIA)
FSR 3 (AMD)
Instant Gaming
Alan Wake 2 Ultra – PT Ultra DLSS 4 (NVIDIA)
FSR 2 (AMD)
Instant Gaming
Dragon Age Veilguard Ultra – RT Ultra DLSS 4 (NVIDIA) – MFG via NVIDIA App
FSR 2 (AMD)
Instant Gaming
DOOM The Dark Ages Ultra – RT attivo DLSS 4 (NVIDIA)
FSR 3 (AMD)
Instant Gaming
AC Shadows Massima – RT diffusa + speculare ovunque – no MFG DLSS 4 (NVIDIA) – no MFG
FSR 3 (AMD)
Instant Gaming

Prestazioni in Full HD raster

In Full HD senza ray tracing la nuova Radeon si comporta molto bene. La media dei sette titoli testati restituisce 132,7 fps per la RX 9070 GRE contro 110,9 fps della RTX 5060 Ti, 121,9 fps della RX 9060 XT e 162,3 fps della RX 9070 liscia: questi numeri si traducono in un vantaggio medio del +19,7% sulla RTX 5060 Ti e del +8,9% sulla RX 9060 XT, mentre la RX 9070 conserva un margine del +22,3% sulla nuova GRE.

La GPU AMD è quindi nettamente più veloce della controparte NVIDIA in raster puro e si conferma un passo avanti rispetto alla 9060 XT, anche se il gap con quest’ultima non è abissale. Anzi, in titoli come Forza Horizon 6 la RX 9060 XT riesce persino a superare la GRE, complice probabilmente un quantitativo di VRAM più generoso, una versione dei driver per la nuova GPU non ancora perfetta e un comportamento dei frame time più regolare, come segnalato anche dal 99° percentile di soli 66 fps registrato dalla GRE in questo test.

Prestazioni in Full HD ray tracing

Quando si attivano ray tracing, upscaler e generatori di fotogrammi, lo scenario cambia radicalmente. La RX 9070 GRE chiude i dieci benchmark con una media di 146,4 fps, contro 131,1 fps della RX 9060 XT, 167,3 fps della RX 9070 e 219,7 fps della RTX 5060 Ti. Il distacco dalla RX 9060 XT rimane consistente (+11,7%), ma il confronto con la RTX 5060 Ti si ribalta: la GPU NVIDIA è infatti più veloce in media di un buon +50%, merito quasi totalmente della Multi Frame Generation 4× disponibile sulle RTX 50 e ormai presente in quasi tutti i giochi moderni.

In titoli come Alan Wake 2 e Dragon Age: Veilguard la RTX 5060 Ti viaggia tra i 142 e i 249 fps grazie alla generazione di tre fotogrammi per ogni frame renderizzato, mentre la RX 9070 GRE deve accontentarsi di FSR Frame Generation, che genera un solo fotogramma extra. Guardando però ai 99° percentili la GRE rimane decisamente competitiva, segno che per quanto sia un’ottima tecnologia, la generazione dei frame multipla di NVIDIA non è sempre la soluzione e anzi potrebbe addirittura peggiorare l’esperienza di gioco, specialmente quando il framerate di partenza non è abbastanza elevato.

Prestazioni in Quad HD raster

Salendo a 1440p, la RX 9070 GRE ottiene una media di 96,1 fps, con un margine del +22,4% sulla RTX 5060 Ti (78,6 fps) e del +10% sulla RX 9060 XT (87,4 fps). La RX 9070 rimane in vetta a 122,6 fps, +27,5% rispetto alla GRE.

È in questo scenario che la nuova arrivata mostra la propria identità: il bus a 192 bit e i 12 GB di GDDR6 sono sufficienti per garantire un’esperienza fluida sopra i 60 fps medi nella stragrande maggioranza dei titoli senza ray tracing e in giochi più leggeri come F1 25 superare i 144 fps non è un problema, quindi si possono sfruttare bene anche monitor ad alto refresh rate. L’unica eccezione è di nuovo Forza Horizon 6, dove la 9060 XT (107 fps) mette la freccia sulla GRE (99 fps).

Prestazioni in Quad HD ray tracing

Con ray tracing attivo a 1440p, la RX 9070 GRE chiude a una media di 111,7 fps, contro 100,1 fps della RX 9060 XT (+11,6% per la nuova arrivata), 135,3 fps della RX 9070 (+21,1% rispetto alla GRE) e 153,2 fps della RTX 5060 Ti, che la batte del +37% medio.

Anche qui il fattore principale è il MFG 4x delle RTX 50: la differenza diventa eclatante in Alan Wake 2, dove la GPU NVIDIA viaggia a 96 fps di media contro i 18 della GRE; il gioco non integra nemmeno FSR 3, quindi le schede AMD non possono accedere alla Frame Generation, se non sfruttando Fluid Motion Frames via driver. Anche in questo caso, però, il 99° percentile della GRE rimane competitivo nella maggior parte dei titoli, segno che il problema non è la “tenuta” del frame rate ma l’assenza di una controparte di Multi Frame Generation lato AMD. È un limite di FSR più che di silicio: nei titoli in cui la generazione di fotogrammi è meno determinante, la scheda recupera buona parte del divario.

Consumi e temperature

Per misurare consumi e temperature mi affido a HWInfo, che registra i dati medi e di picco durante un loop di Cyberpunk 2077.

La RX 9070 GRE ha assorbito in media 176 W, con un picco di 220 W. Rispetto alle concorrenti dirette il dato è superiore del +27,5% ai 138 W della RTX 5060 Ti (che però tocca 179 W di picco) e del +22,2% ai 144 W della RX 9060 XT (massimo 160 W): in entrambi i casi siamo nel range atteso, dato il posizionamento prestazionale più alto della GRE. Il confronto più interessante è con la sorella maggiore: la RX 9070 liscia assorbe in media 231 W con picchi a 246 W, ovvero il 31,3% in più della GRE in media e con un superamento del TBP nominale di circa il 12% sui picchi. La GRE, dunque, non solo non è la scheda meno efficiente del quartetto RDNA 4, ma riesce a riportare i consumi su livelli più contenuti pur mantenendo prestazioni di tutto rispetto.

Sul fronte termico la PowerColor Reaper offre una delle prestazioni più convincenti dell’intero gruppo. Nel loop di Cyberpunk 2077 la GPU si è fermata a una temperatura media di 53 °C con un picco di soli 57 °C, contro i 57 °C medi della RTX 5060 Ti (che tocca i 67 °C di picco). La RX 9070 con un valore medio di 45 °C è decisamente più fresca, ma ha anche un dissipatore decisamente più corazzato.

Verdetto

La Radeon RX 9070 GRE si rivela esattamente ciò che AMD aveva annunciato: una scheda da 1440p costruita per giocatori che cercano un’esperienza fluida senza esagerare con i compromessi sul ray tracing. Sul piano della rasterizzazione pura il vantaggio sulla RTX 5060 Ti è netto circa +20% sia in Full HD sia in QHD e anche il margine sulla sorella minore RX 9060 XT rimane intorno al +10% in tutti gli scenari di test, sufficiente a giustificare lo step successivo per chi punta al 1440p come risoluzione principale. La RX 9070 liscia resta più veloce di un buon 20-27% a seconda dello scenario, ma costa di più e, soprattutto, consuma il 31% in più.

Il vero punto delicato resta il ray tracing combinato con la generazione di fotogrammi: senza un equivalente della Multi Frame Generation, la GRE perde nettamente terreno rispetto alla RTX 5060 Ti e alle altre proposte NVIDIA, specialmente guardando agli fps medi. Il 99° percentile è molto vicino in diversi test, segno che la scheda riesce a gestire il ray tracing molto meglio rispetto al passato, ma il gap di tecnologie è ancora evidente.

Più solido del previsto invece il profilo energetico: 176 W medi nel nostro test sono il 23,8% in meno dei 231 W della RX 9070 nello stesso scenario, e il picco di 220 W è in linea con il TBP nominale. La PowerColor Reaper assorbe questo carico senza sforzo, restando a soli 53 °C medi e 57 °C di picco in un loop prolungato.

A questo punto entra in gioco la variabile prezzo, ed è qui che la RX 9070 GRE si trova in una posizione decisamente complicata. Con un prezzo 579 euro per il mercato italiano, la scheda dovrebbe vedersela con quattro concorrenti dirette i cui prezzi reali raccontano una storia molto diversa da quella dei listini ufficiali. La RX 9060 XT 16GB, partita con un listino di 375 euro, viaggia oggi attorno ai 430 euro, restando circa 149 euro sotto la nuova arrivata. La RTX 5060 Ti 16GB, che ha un MSRP di 459 euro, in strada si trova intorno ai 550 euro. La RTX 5070, partita da un MSRP di 629 euro, oggi si trova a 570-580 euro: di fatto allo stesso prezzo della GRE e a una manciata di euro in più della RTX 5060 Ti 16GB. E infine la RX 9070 liscia: nonostante un MSRP di 639 euro, è in vendita a circa 600 euro, appena 20 euro più della GRE.

Mettiamo in fila questi numeri. Rispetto alla RX 9060 XT, la GRE chiede 149 euro in più (+35%) per un guadagno medio del 10% in tutti gli scenari di test: un sovrapprezzo difficile da digerire, soprattutto perché la 9060 XT ha 16 GB di VRAM contro i 12 della GRE ed è ancora più parsimoniosa nei consumi. Rispetto alla RTX 5060 Ti 16GB, il delta di 29 euro (+5%) è ragionevole se si guarda solo alla rasterizzazione, dove la GRE è circa il 20% più veloce; la situazione cambia però radicalmente se si vuole giocare sempre con ray tracing attivo, perché grazie alle tech la scheda NVIDIA è superiore, e non di poco.

Il confronto con la RTX 5060 Ti perde però completamente senso quando si guarda alla RTX 5070: attualmente la si trova sul mercato a 570-580 euro, praticamente lo stesso prezzo della RX 9700 GRE, ma è più veloce del +17% in Full HD e del +10% in 1440p in pura rasterizzazione e domina ampiamente in ray tracing grazie al Multi Frame Generation. A parità di spesa, tra le due la RTX 5070 è semplicemente una scheda migliore.

Anche il confronto casalingo non gioca a favore della nuova GRE: la RX 9070 liscia, a circa 20 euro in più, è il 22-27% più veloce e ha 4 GB di VRAM in più, risultando peggiore solamente nei consumi.

La PowerColor Reaper RX 9070 GRE è una scheda ben costruita, termicamente valida e capace di garantire un’ottima esperienza a 1440p in rasterizzazione, ma viene penalizzata moltissimo dal posizionamento di prezzo, che la mette in competizione con modelli di fascia superiore.

Varrà la pena prendere in considerazione la RX 9070 GRE solo quando il suo street price scenderà sotto i 500 euro: a quella cifra il vantaggio sulla 9060 XT comincerebbe a essere sensato e la differenza con RTX 5070 e RX 9070 giustificherebbe il risparmio. Al prezzo attuale, invece, la scelta migliore dipende dalle priorità: la RTX 5070 se si vuole giocare con ray tracing e DLSS attivi in tutti i giochi che li supportano; la RX 9070 se si pretendono prestazioni massime in raster con un budget intorno ai 600 euro; la RX 9060 XT se si vuole risparmiare con un compromesso accettabile.


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 Marco Pedrani

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