L’Università Sapienza di Roma ha indetto un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 15 laureati a tempo indeterminato, da impiegare nei dipartimenti e nei centri di ricerca dell’Ateneo.
La selezione è aperta anche a candidati senza esperienza professionale e ammette numerose lauree magistrali, comprese alcune discipline umanistiche, come Scienze della comunicazione e Conservazione e restauro dei beni culturali.
Lo stipendio iniziale è di circa 2.878 euro lordi al mese, a cui si aggiunge la tredicesima. I posti sono destinati al profilo professionale di tecnologo, che svolge attività di supporto e coordinamento della ricerca universitaria.
Per candidarsi c’è tempo fino al 4 novembre 2026.
Di seguito presentiamo i posti disponibili, le lauree ammesse, i requisiti, le prove d’esame e le modalità di candidatura, mettendo a disposizione anche il bando da scaricare.
CONCORSO UNIVERSITÀ SAPIENZA DI ROMA PER LAUREATI
Il concorso, per titoli ed esami, indetto dall’Università Sapienza di Roma mette a bando 15 posti nel ruolo di tecnologo a tempo indeterminato. È la prima volta che La Sapienza assume tecnologi a tempo indeterminato, si tratta perciò di una selezione molto interessante.
Ogni posto ha un codice: si presenta domanda per un codice specifico, da indicare nella domanda e nel pagamento del contributo. Ecco la ripartizione dei posti:
- codice 01 – n.1 posto: Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile;
- codice 02 – n.1 posto: Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale;
- codice 03 – n.1 posto: Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente;
- codice 04 – n.1 posto: Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Energetica;
- codice 05 – n.1 posto: Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale;
- codice 06 – n.1 posto: Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria;
- codici 07-1 e 07-2 – n.2 posti: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale;
- codice 08 – n.1 posto: Dipartimento di Fisica;
- codice 09 – n.1 posto: Dipartimento di Biologia Ambientale;
- codici 010-1 e 010-2 – n.2 posti: Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione;
- codice 011 – n.1 posto: Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico-Chirurgiche;
- codice 012 – n.1 posto: Dipartimento di Medicina Sperimentale;
- codice 013 – n.1 posto: Dipartimento di Chimica.
Le assunzioni derivano dalla programmazione dei fabbisogni di personale tecnico-amministrativo approvata a maggio 2026 e aggiornata a luglio. Il periodo di prova è di tre mesi e i vincitori prendono servizio nella sede di Sapienza a cui vengono assegnati.
COSA FA IL TECNOLOGO
Il tecnologo svolge attività professionali e gestionali di supporto e coordinamento della ricerca: progetta e gestisce le infrastrutture (laboratori, strumentazione, sistemi di calcolo), promuove il trasferimento tecnologico e si occupa della tutela della proprietà industriale.
In concreto gestisce laboratori e apparecchiature specialistiche e ne cura la sicurezza, mette a punto protocolli di analisi, elabora dati anche con strumenti di programmazione e machine learning e forma gli utenti di laboratori e piattaforme.
Cura inoltre la rendicontazione dei progetti, anche PNRR, la documentazione tecnico-scientifica e la disseminazione dei risultati.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per tecnologi presso Sapienza Università di Roma è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165: possono partecipare anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno, i titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, i rifugiati e i titolari di protezione sussidiaria e i loro familiari, e i titolari di altri titoli di soggiorno che consentono il lavoro subordinato a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, che il bando richiede ai cittadini italiani nati fino al 1985;
- assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso, che altrimenti vanno dichiarati;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, né destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico, né licenziati per motivi disciplinari;
- adeguata conoscenza della lingua italiana, per i cittadini stranieri.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso della Laurea magistrale (DM 270/04) nella classe prevista per il codice scelto, oppure della laurea specialistica o del diploma di laurea vecchio ordinamento equiparati. Sul tema rimandiamo alla guida sui titoli equipollenti ed equiparati.
Queste le classi di laurea magistrale ammesse per ciascun codice:
CODICE 01
- LM-25 Ingegneria dell’automazione
- LM-26 Ingegneria della sicurezza
- LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni
- LM-28 Ingegneria elettrica
- LM-29 Ingegneria elettronica
- LM-30 Ingegneria energetica e nucleare
- LM-32 Ingegneria informatica
- LM-33 Ingegneria meccanica
CODICE 02
- LM-19 Informazione e sistemi editoriali
- LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità
CODICE 03
- LM-11 Conservazione e restauro dei beni culturali
CODICE 04
- LM-28 Ingegneria elettrica
- LM-29 Ingegneria elettronica
- LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali
CODICE 05
- LM-30 Ingegneria energetica e nucleare
CODICE 06
- LM-18 Informatica
- LM-32 Ingegneria informatica
- LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali
- LM-33 Ingegneria meccanica
- LM-17 Fisica
- LM-40 Matematica
- LM-54 Scienze chimiche
CODICE 07-1
- LM-23 Ingegneria civile
- LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
CODICE 07-2
- LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi
- LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
CODICE 08
- LM-17 Fisica
- LM-58 Scienze dell’universo
- LM-20 Ingegneria aerospaziale e astronautica
- LM-22 Ingegneria chimica
- LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni
- LM-28 Ingegneria elettrica
- LM-29 Ingegneria elettronica
- LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali
CODICE 09
- LM-6 Biologia
- LM-8 Biotecnologie industriali
- LM-11 Conservazione e restauro dei beni culturali
- LM-13 Farmacia e farmacia industriale
- LM-54 Scienze chimiche
- LM-70 Scienze e tecnologie alimentari
- LM-71 Scienze e tecnologie della chimica industriale
- LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio
- LM/SNT3 Scienze delle professioni sanitarie tecniche
CODICI 010-1, 010-2 E 012
CODICE 011
- LM/SNT3 Scienze delle professioni sanitarie tecniche
CODICE 013
- LM-54 Scienze chimiche
- LM-13 Farmacia e farmacia industriale
- LM-71 Scienze e tecnologie della chimica industriale.
Non è richiesta esperienza professionale: quella maturata conta come titolo valutabile.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritto il 1° luglio 2026 per i principali aspetti economici. Per la disciplina del rapporto restano vigenti il CCNL 2022-2024 del 23 dicembre 2025 e, per quanto applicabile, il CCNL 2019-2021; il profilo è regolato dalla Sequenza contrattuale dei tecnologi del 24 febbraio 2026.
Per un tecnologo neoassunto (fascia 0-5 anni) lo stipendio tabellare è di 34.537,80 euro annui lordi su dodici mensilità, pari a 2.878,15 euro lordi al mese, a cui si aggiunge la tredicesima. Dal 1° gennaio 2027 il tabellare sale a 36.922,44 euro annui lordi.
La retribuzione cresce poi con l’anzianità di servizio, passando alle fasce successive previste dal contratto.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Il concorso è per titoli ed esami e non prevede una prova preselettiva.
La prova scritta e la prova orale vertono sulle competenze specifiche del codice scelto:
- codice 01: pianificazione strategica di progetti di ricerca, Innovation Management UNI 11814, sistemi territoriali e mobilità sostenibile, gestione e sicurezza del laboratorio;
- codice 02: offerta didattica e piattaforme web, metodologie didattiche basate su AI e Gen AI, AI per la ricerca sociologica e comunicativa, rendicontazione dei progetti;
- codice 03: materiali innovativi per l’ingegneria chimica e la conservazione del patrimonio culturale, protocolli analitici FTIR, Raman, TGA, DSC, XRD, microscopia e tomografia;
- codice 04: apparecchiature per prove di ingegneria elettrica, materiali e sensori per applicazioni elettriche ed elettromagnetiche;
- codice 05: sistemi energetici sostenibili, impianti di conversione da biomasse e a idrogeno, sistemi di controllo dei dispositivi di laboratorio;
- codice 06: modellistica e simulazione, CAD/CAE e fabbricazione additiva, pipeline in Python, MATLAB e C++, machine learning, sistemi di calcolo HPC/GPU, gestione dei dati FAIR e Data Management Plan;
- codice 07-1: geomatica e telerilevamento, GIS, rilievo topografico, laser scanning e fotogrammetria da drone, modellazione FEM, gestione e rendicontazione di progetti anche PNRR;
- codice 07-2: geodatabase, WebGIS e dashboard (ArcGIS Pro/Online, QGIS), flussi GIS-BIM, rilievi con laser scanner, GNSS e droni LiDAR, nuvole di punti, ortofoto, DTM e DSM;
- codice 08: criogenia, tecnologie del vuoto, optoelettronica e sistemi ottici;
- codice 09: metodi estrattivi e clean-up, spettrometria di massa ad alta risoluzione e HPLC-HRMS, chemiometria e dati omici, software di metabolomica, lipidomica e proteomica;
- codice 010-1: raccolta, conservazione e analisi di campioni biologici e tissutali umani, analisi statistica dei dati, processi orientati alla brevettabilità, Terza Missione;
- codice 010-2: citofluorimetria spettrale e convenzionale, piastrine, mitocondri e immunotrombosi, biologia cellulare e molecolare, FlowJo, ImageJ e GraphPad Prism;
- codice 011: colture cellulari primarie e linee cellulari, modelli animali in vivo, biologia cellulare e molecolare, documentazione tecnico-scientifica;
- codice 012: profilazione dei nutrienti, alimenti ultra-processati, etichette nutrizionali fronte-pacco, approccio One Health al sistema agroalimentare, Adobe Creative Suite e SPSS;
- codice 013: gestione di reti di infrastrutture di ricerca, laboratori e strumentazione avanzata, project management della ricerca, disseminazione e trasferimento tecnologico.
Per tutti i codici sono inoltre previste le seguenti materie d’esame:
- nozioni di legislazione universitaria;
- Statuto di Sapienza Università di Roma;
- lingua inglese, a livello ottimo per i codici 02, 03, 04, 010-1, 012 e 013 e buono per gli altri;
- uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Le prove si superano con un punteggio di almeno 21/30.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
Ai titoli vanno fino a 40 punti su 100, assegnati a chi supera l’orale e solo se dichiarati nella domanda:
- titoli professionali, fino a 20 punti: incarichi da tecnologo a tempo determinato, esperienze di lavoro attinenti, incarichi di responsabilità, insegnamento, abilitazioni;
- titoli culturali, fino a 12 punti: dottorato, master, specializzazioni e corsi di perfezionamento;
- pubblicazioni scientifiche e brevetti, fino a 8 punti.
A parità di merito valgono i titoli di preferenza, che vanno dichiarati nella domanda, pena la perdita del beneficio, e documentati entro 15 giorni dalla prova orale via mail a concorsitab@uniroma1.it.
I candidati con disabilità o DSA possono ottenere ausili e tempi aggiuntivi, da chiedere nella domanda allegando la certificazione.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda va inviata entro le ore 23:59 di mercoledì 4 novembre 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: protocollosapienza@cert.uniroma1.it.
Per partecipare è necessario disporre di una PEC personale: non sono valide quelle di enti, aziende o terzi. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
È necessario compilare lo schema dell’ALLEGATO A (Rtf 116 KB), firmarlo e inviarlo con oggetto “Domanda concorso pubblico 15/TECNOLOGI/T-IND-2026 – codice: …” seguito dal codice del posto scelto.
È previsto un contributo di partecipazione di 10,00 euro.
Alla domanda vanno allegati:
- la ricevuta del contributo, pena l’esclusione;
- il curriculum vitae in formato europeo, redatto in italiano, datato e firmato;
- un documento di identità;
- l’eventuale certificazione di disabilità o DSA;
- l’eventuale permesso di soggiorno;
- il pdf delle pubblicazioni dichiarate.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per tecnologi della Sapienza vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 627 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Dal 6 novembre 2026 l’Ateneo pubblica nella sezione dei bandi di concorso del suo sito, giorno, ora e sede della prova scritta: valgono come convocazione ufficiale, non arriva nessuna comunicazione personale. Chi non è escluso si presenta con un documento di identità valido.
Sulla stessa pagina escono, almeno 15 giorni prima, la convocazione all’orale con il voto dello scritto e infine la graduatoria di ciascun codice, utilizzabile nei termini della normativa vigente.
Per gli idonei non vincitori la graduatoria resta un’opportunità concreta: in caso di rinuncia o di mancata presa di servizio dei vincitori, l’Ateneo può chiamare i candidati successivi nell’ordine di merito, nei limiti previsti dalla legge.
UNIVERSITÀ SAPIENZA DI ROMA
La Sapienza è un’università pubblica fondata nel 1303 da Papa Bonifacio VIII: è la più antica università di Roma e, secondo l’Ateneo, la più grande d’Europa, con oltre 125.000 studenti.
Ha sede nella Città Universitaria di Piazzale Aldo Moro ed è organizzata in 58 Dipartimenti e 11 Facoltà, a cui si aggiungono la Scuola di Ingegneria Aerospaziale, la Scuola Superiore di Studi Avanzati e i Poli di Latina e Rieti. Le Facoltà di Medicina operano presso il Policlinico Umberto I e l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea.
Secondo il PIAO 2026-2028 dell’Ateneo vi lavorano oltre 7.000 persone tra docenti e personale tecnico-amministrativo; al 31 dicembre 2025 il personale non docente a tempo indeterminato contava 2.477 unità. L’offerta formativa comprende oltre 310 corsi di laurea e laurea magistrale e 98 dottorati, mentre il Sistema bibliotecario, con 48 biblioteche, custodisce il più grande patrimonio librario universitario d’Italia.
Per il 2026 il PIAO destina 38,75 punti organico al reclutamento del personale tecnico-amministrativo, pari al 30% delle risorse assunzionali dell’Ateneo, e la programmazione dei fabbisogni approvata a maggio 2026 e modificata a luglio ha aperto per la prima volta il profilo di tecnologo a tempo indeterminato.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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