Il 21 ottobre all’Allianz MiCo di Milano la prima edizione italiana dell’anteprima europea del CES di Las Vegas. In mostra 20 ambiti tecnologici, dall’intelligenza artificiale all’aerospazio. Attesi 200 investitori internazionali da 25 Paesi
L’innovazione italiana si prepara a conquistare una vetrina internazionale con CES Unveiled Milan, la prima edizione italiana dell’anteprima europea del Consumer Electronics Show di Las Vegas, in programma il 21 ottobre negli spazi dell’Allianz MiCo di Milano. L’iniziativa, presentata l’8 ottobre a Palazzo Piacentini a Roma, punta a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese innovative, favorire l’attrazione di capitali esteri e rafforzare lo sviluppo delle tecnologie di frontiera.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il presidente di Agenzia Ice, Matteo Zoppas, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, in videomessaggio, il vicepresidente di Confindustria e presidente della Piccola Industria, Fausto Bianchi, il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, il colonnello dell’Aeronautica militare Walter Villadei, la presidente e amministratrice delegata della Consumer Technology Association (Cta), Kinsey Fabrizio, in videomessaggio, e la senior director Global Programs, Janenne Remondino.
Promossa da Agenzia Ice e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), in sinergia con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) e Fondazione Fiera Milano, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Consumer Technology Association statunitense. L’obiettivo è contribuire a posizionare l’Italia tra i principali hub tecnologici mondiali, mettendo in relazione imprese, startup, investitori e operatori internazionali.
Urso: L’Italia è una sede ideale per investire nell’innovazione
“Portare il grande appuntamento del CES in Italia è motivo di orgoglio e rappresenta la certificazione di come il nostro Paese sia sempre più attrattivo”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso. “Il CES è un grande palcoscenico dell’innovazione che ci consentirà di dimostrare come l’Italia sia la sede ideale dove investire nella grande sfida del futuro, con le sue startup, con le sue imprese innovative, con la sua rete di distretti industriali vocati all’economia digitale”.
Per Matteo Zoppas, presidente di Agenzia Ice, l’arrivo dell’evento rappresenta un’occasione per avvicinare il sistema produttivo nazionale alle tecnologie più avanzate. “Portare il CES in Italia significa avvicinare le nostre imprese alle frontiere dell’innovazione mondiale”, ha affermato, sottolineando che, grazie alla collaborazione con Ice, il CES di Las Vegas, punto di riferimento globale per le tecnologie di prodotto e di processo, avrà un’edizione anche nel nostro Paese.
L’opportunità riguarda sia le imprese consolidate sia le startup e le piccole e medie imprese. Il confronto con le migliori tecnologie internazionali può favorire l’adozione di soluzioni innovative, l’aumento della produttività e della competitività e l’accesso a nuovi mercati. Per le realtà espositrici, inoltre, la partecipazione consente di entrare nell’ecosistema internazionale del CES, entrare in contatto con grandi gruppi industriali, attirare l’interesse degli investitori e aprire nuove prospettive di crescita.
“Non vogliamo soltanto portare l’innovazione in Italia, ma mettere le nostre imprese nelle condizioni di essere protagoniste di un mondo che sta subendo una trasformazione pervasa dall’intelligenza artificiale”, ha aggiunto Zoppas. Il CES, ha osservato, rappresenta anche un’occasione per riflettere sulla capacità del sistema produttivo italiano di cogliere le opportunità internazionali e sul rischio di rimanere indietro.
Confindustria: ricerca e tecnologie per rafforzare la competitività
Nel videomessaggio trasmesso durante la presentazione, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha richiamato la necessità di investire nello sviluppo tecnologico per affrontare le trasformazioni in corso.
“In un mondo che cambia rapidamente, innovazione, ricerca e nuove tecnologie sono le condizioni indispensabili per difendere e rafforzare la nostra competitività. Non possiamo limitarci a utilizzare o regolamentare le tecnologie del futuro. Dobbiamo essere capaci di svilupparle, produrle e industrializzarle in Italia e in Europa”, ha dichiarato.
Sull’importanza dell’iniziativa per le piccole e medie imprese si è soffermato Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria e vicepresidente di Confindustria. “In passato il CES di Las Vegas è stato molto utile per dare alle nostre Pmi una spinta concreta verso l’innovazione. Averlo per la prima volta in Italia è un riconoscimento importante per la nostra industria e per le nostre piccole e medie imprese, che stanno dimostrando di saper competere nel mondo”.
Bianchi ha richiamato i risultati dell’export italiano, che nel 2025 ha raggiunto il record di 643 miliardi di euro, mentre nel primo semestre del 2026 è cresciuto del 4,5% in valore. “Dobbiamo continuare su questa strada investendo in innovazione, ricerca e tecnologie e accompagnando le imprese, a partire dalle più piccole, sui mercati internazionali. Per le Pmi l’innovazione è essenziale per trasformare le competenze in crescita, produttività e nuovi posti di lavoro”, ha concluso.
Milano entra nel circuito internazionale del CES
Il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, ha evidenziato il valore dell’evento per il sistema produttivo nazionale e per il territorio lombardo.
“Portare per la prima volta CES Unveiled in Italia rappresenta una grande opportunità per il sistema Paese: significa mettere le nostre imprese e startup in contatto con uno dei principali ecosistemi internazionali dell’innovazione e, allo stesso tempo, mostrare al mondo le competenze che l’Italia esprime nella tecnologia, nella ricerca e nell’industria”, ha dichiarato.
Il 21 ottobre, ha aggiunto, Milano entrerà nel circuito internazionale del CES, creando un collegamento diretto con Las Vegas e con una rete globale di imprese, investitori e innovatori. Bozzetti ha attribuito il risultato al lavoro congiunto delle istituzioni e dei soggetti coinvolti, a partire da Agenzia Ice e dal suo presidente Matteo Zoppas, ringraziando anche il ministro Adolfo Urso per il sostegno.
A rafforzare le prospettive dell’iniziativa è la presenza di un ecosistema tecnologico particolarmente sviluppato. La Lombardia concentra il 27% delle startup innovative italiane e mette in relazione tecnologia, ricerca, università, industria e manifattura avanzata.
Fondazione Fiera Milano ha inoltre coinvolto istituzioni, università, imprese e associazioni in un programma diffuso di iniziative in città, con l’intento di estendere gli effetti dell’evento oltre la giornata del 21 ottobre e gli spazi di Allianz MiCo.
“Le fiere sono piattaforme nelle quali l’innovazione incontra il mercato, si costruiscono relazioni e si aprono nuove opportunità internazionali”, ha osservato Bozzetti. L’obiettivo è lasciare al territorio nuove relazioni per le imprese, occasioni per le startup, connessioni con università e ricerca e una maggiore capacità di attrarre investimenti, competenze e innovazione.
Aerospazio e IA protagonisti
La giornata del 21 ottobre vedrà la partecipazione di 100 aziende e startup italiane, selezionate per le competenze tecnologiche, in rappresentanza di 20 diversi ambiti.
Il settore più rappresentato sarà quello dell’intelligenza artificiale, con 28 realtà, seguito dall’aerospazio, con 13 imprese. Tra gli altri comparti presenti figurano l’Internet delle cose (IoT), la salute digitale e i nuovi sistemi di mobilità connessa e autonoma.
Le aziende avranno a disposizione un’area espositiva dedicata e potranno partecipare a incontri B2B e sessioni di presentazione dei progetti, i cosiddetti pitching, con grandi gruppi industriali, incubatori e 200 investitori internazionali provenienti da 25 Paesi. Un’occasione per sviluppare contatti commerciali, individuare potenziali partner e favorire l’accesso delle imprese italiane ai mercati esteri.
Export tecnologico in crescita: +40,5% per l’elettronica di consumo
CES Unveiled Milan si inserisce nel piano d’azione di Agenzia Ice a sostegno di un ecosistema nazionale dell’innovazione in espansione. I dati relativi al primo semestre del 2026 indicano un’accelerazione delle esportazioni italiane nei comparti tecnologici: l’elettronica di consumo ha registrato un incremento del 40,5%, mentre il settore aerospaziale ha segnato una crescita del 10,9%.
I risultati confermano il dinamismo delle filiere nazionali ad alto valore aggiunto sui mercati internazionali e costituiscono la base per il successivo appuntamento negli Stati Uniti.
In vista del CES di Las Vegas del 2027, infatti, Agenzia Ice punta a selezionare una delegazione di 60 eccellenze del Made in Italy tecnologico, con l’obiettivo di accompagnare le imprese italiane nel confronto con i principali protagonisti mondiali dell’innovazione.

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