Sei metri di campervan e, nonostante tutto, un vero grande letto longitudinale? È proprio questo il compromesso che Rocket Camper cerca di realizzare con il nuovo One L. Per riuscirci, l’Azienda tedesca ha ripensato in modo piuttosto radicale la pianta: il classico bagno scompare, lasciando spazio a un ambiente interno più aperto, a un’ampia superficie per dormire e a molto spazio per i bagagli.
L’idea di un camper compatto con una soluzione per dormire confortevole, naturalmente, non è nuova. Il Kompanja Zwei L si allunga un po’ di più per offrire i suoi letti singoli, mentre il Corigon CV 65 S, con i suoi 6,36 m, abbina anch’esso letti singoli e un vano di carico posteriore variabile. Rocket Camper, invece, concentra la propria soluzione in un Peugeot Boxer lungo appena 5,99 m.
Non c’è il bagno fisso
Il risultato è possibile soprattutto perché viene eliminato un elemento particolarmente ingombrante: il One L non dispone di un bagno fisso. Al suo posto, Rocket Camper concentra lavabo, cucina, toilette e vani di stivaggio in un unico mobile centrale. Il WC chimico estraibile è alloggiato in un apposito cassetto, mentre per la doccia si utilizza quella esterna sul lato del conducente. In alternativa, il WC può essere sostituito con un modello a separazione a secco.
Lo spazio recuperato viene utilizzato soprattutto nella zona posteriore. Qui trova posto un letto da 1,90 x 1,76 m, che con un topper opzionale può raggiungere una lunghezza di ben 2,21 m. Rocket lo definisce quindi un letto longitudinale, anche se, con i suoi 1,76 m di larghezza, si tratta più propriamente di una superficie per dormire particolarmente generosa.
Il garage posteriore è accessibile dall’interno
Ancora più interessante è ciò che si trova sotto il letto. Il telaio della struttura può essere sollevato in entrambe le direzioni. In questo modo il garage posteriore rimane accessibile anche dall’interno e può essere sfruttato con grande flessibilità. Secondo Rocket Camper, la profondità del vano di carico è di 1,66 m: biciclette, tavole, mobili da campeggio o contenitori di grandi dimensioni possono quindi essere sistemati molto più facilmente rispetto a quanto consentirebbe un classico letto trasversale.
Sollevando una parte del letto si crea, inoltre, una sorta di lounge con vista direttamente verso l’esterno attraverso le porte posteriori aperte. Una soluzione che si inserisce bene nella filosofia generale dell’allestimento. Invece di cercare di concentrare nel furgone camperizzato da sei metri tutti gli elementi tipici di un camper, Rocket Camper lascia volutamente più spazio libero tra una funzione e l’altra.
Solo per due persone… di serie
Di serie, il One L è pensato soprattutto per due persone. Due ulteriori posti con cintura, rimovibili, costano 1.210 euro ciascuno. Nell’abitacolo è presente un sistema di guide che permette di installare i sedili aggiuntivi soltanto quando servono realmente.
Gli attacchi Isofix costano altri 110 euro per sedile. Rocket Camper precisa tuttavia che il terzo e il quarto posto con cintura possono limitare sensibilmente l’utilizzo della zona living e della cucina. Anche il numero di posti letto può essere modificato con una certa flessibilità. Per 5.990 euro è possibile aggiungere un tetto a soffietto.
Nella parte superiore si crea così un ulteriore letto da 1,30 x 1,98 m per due persone. Il One L può quindi arrivare a ospitare fino a quattro persone per la notte, senza modificare la configurazione principale dell’abitacolo. Nella lista degli optional figurano anche prese USB, illuminazione supplementare e un materasso più confortevole per il letto del tetto.

Dotazione pratica
Il resto della dotazione camperistica mantiene invece un’impostazione piuttosto pragmatica. La dotazione comprende un frigorifero a compressore da 80 litri, un piano cottura a un fuoco, serbatoi da 48 l per l’acqua pulita e altrettanti per le acque reflue, oltre a un riscaldatore diesel da 4 kW.
Sono presenti anche una batteria servizi AGM da almeno 95 Ah, la connessione alla rete elettrica esterna, diverse prese da 230 e 12 Volt e prese USB. I mobili in legno massello e impiallacciatura di rovere aggiungono un carattere quasi artigianale a un allestimento altrimenti molto funzionale.
La base meccanica è il Peugeot Boxer, equipaggiato di serie con un motore diesel da 140 CV e cambio manuale a sei marce. La massa complessiva ammessa è di 3,5 t, mentre Rocket Camper indica provvisoriamente in 2.920 kg la massa in ordine di marcia. Sulla carta rimangono quindi fino a 580 kg di capacità di carico utile, prima di aggiungere gli optional.
Per chi cerca maggiore comfort, sono disponibili numerosi optional che, però, riducono sia il margine di carico sia il budget. Il cambio automatico a otto rapporti costa 3.650 euro, mentre il motore da 180 CV richiede altri 2.350 euro ed è disponibile esclusivamente con il cambio automatico. A questi si aggiungono, tra gli altri, pacchetti multimediali e di assistenza alla guida, cerchi da 18 pollici con pneumatici All-Terrain, rialzo delle sospensioni, tendalino e diversi oblò sul tetto.
Rocket One L (2026) – La dotazione di base è il Peugeot Boxer con cambio manuale

Foto di: Rocket Camper
Il prezzo base del Rocket Camper One L, in Germania, è di 76.140 euro. Il camper da 6 m è quindi tutt’altro che economico, anche se offre già di serie riscaldamento diesel, frigorifero, finestre a telaio e l’originale configurazione dei mobili e del letto.
Il debutto del One L è previsto al Caravan Salon di Düsseldorf. E di concorrenza non ne mancherà, anche se con soluzioni in parte molto diverse. Il Laika Ecovip Evoluzione punta maggiormente su design e dotazioni camperistiche tradizionali, mentre il Forster Vantasy si colloca, con un prezzo di partenza inferiore a 50.000 euro, in una fascia di mercato completamente diversa.
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