Nel primo semestre del 2026 tra ambiente, quartieri, sicurezza urbana e viabilità. A queste si aggiungono gli incidenti rilevati, le attività di polizia giudiziaria e il rapporto quotidiano con i cittadini. L’assessora Toffano traccia il bilancio da gennaio a giugno: “Un lavoro intenso per rafforzare il presidio del territorio e il rapporto diretto con la comunità”
Oltre 2000 attività negli ambiti della tutela ambientale, del presidio dei quartieri, della sicurezza urbana e della viabilità. È il quadro che emerge dal bilancio del lavoro svolto dalla Polizia Locale di Udine nei primi sei mesi del 2026, da gennaio a giugno.
In questi settori, i principali dell’attività del corpo di via Girardini, sono state registrate 537 attività in materia ambientale e 576 operazioni dedicate alle problematiche dei quartieri. Sul fronte della sicurezza urbana sono stati svolti 55 controlli interforze sul territorio, mentre sono 722 i servizi per quanto riguarda la viabilità, il controllo della circolazione e il supporto a eventi e manifestazioni. Complessivamente sono state registrate 2037 attività in ambiti, come quelli citati, che hanno un riflesso diretto sulla vita dei cittadini.
A queste, va ricordato, si aggiungono le operazioni di polizia giudiziaria, il rilievo degli incidenti stradali e il rapporto quotidiano con la cittadinanza, attraverso il front office, la raccolta delle segnalazioni e il rilascio di autorizzazioni e permessi.
I dati restituiscono l’ampiezza delle competenze affidate al Corpo, impegnato quotidianamente sul territorio sia nelle attività ordinarie sia nelle operazioni congiunte con le altre forze dell’ordine.
Tutela dell’ambiente e contrasto al degrado, interventi in crescita
Entrando nel merito dei singoli ambiti, sono state complessivamente 537 le attività in materia ambientale. Di queste, 160 hanno riguardato il contrasto all’abbandono dei rifiuti, in aumento rispetto alle 147 dei primi sei mesi dello scorso anno.
Sono stati 74 i controlli effettuati nelle aree interessate da situazioni di degrado, il 12% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati 66. Altre 59 attività hanno riguardato genericamente la tutela del verde urbano, mentre 63 sono stati gli interventi per il recupero di veicoli abbandonati.
Il lavoro viene svolto attraverso controlli, verifiche sul posto e accertamenti, spesso avviati anche sulla base delle segnalazioni ricevute dai cittadini, con l’obiettivo di contrastare i comportamenti illeciti e intervenire tempestivamente nelle situazioni che compromettono il decoro e la qualità degli spazi pubblici.
Più presenza nei quartieri
Il potenziamento dell’attività nelle aree decentrate della città, promosso dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni, ha portato la Polizia Locale, da gennaio a giugno 2026, a svolgere ben 576 servizi di controllo dedicati alle problematiche dei quartieri.
Tra questi si annoverano 150 servizi per verificare il rispetto del Regolamento di Polizia urbana. Particolare attenzione è stata dedicata agli immobili in stato di abbandono, con 166 interventi di verifica e aggiornamento del relativo censimento, effettuati anche in seguito alle segnalazioni dei residenti.
“Il lavoro della Polizia Locale è intenso e quotidiano”, dichiara l’assessora alla Polizia Locale Rosi Toffano. “Soprattutto nei quartieri abbiamo voluto che il collegamento tra i cittadini e le forze preposte alla sicurezza fosse il più possibile immediato e umano. In questo il Corpo svolge un ruolo fondamentale, specie se si considera che ad ogni agente del corpo di Udine corrispondono più di 1.100 cittadini. La conoscenza del territorio e la capacità di intervenire con tempestività rappresentano elementi essenziali del presidio della città”.
Sicurezza urbana, in aumento le operazioni antispaccio
Sul fronte della sicurezza urbana, nei primi sei mesi del 2026 la Polizia Locale ha partecipato a 55 controlli interforze sul territorio.
Particolarmente rilevante è stato inoltre il contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con 147 controlli, svolti anche con l’ausilio delle unità cinofile. Nello stesso periodo del 2025 erano stati 129, con un aumento del 14%.
“Per quanto rientra nelle sue competenze, la Polizia Locale porta avanti un lavoro costante sulla sicurezza urbana, sulla viabilità e sul contrasto all’illegalità e alle situazioni di degrado. Si tratta di un’attività articolata, spesso poco visibile, ma fondamentale per il funzionamento della città e per la qualità della vita dei cittadini. Uno delle attività più visibili avviene durante le manifestazioni, in particolar modo durante i grandi eventi. A tal proposito – spiega in chiusura l’Assessora – insieme al comandante Muzzatti, stiamo approfondendo il tema dell’impiego degli agenti in occasione dei servizi allo stadio, nel rispetto delle competenze esclusive in materia della Questura e favorendo la migliore collaborazione”.
Viabilità, controlli e manifestazioni
La gestione della viabilità urbana rappresenta un altro fronte centrale dell’attività della Polizia Locale. Complessivamente sono stati 722 i servizi dedicati alla circolazione, ai controlli stradali e al supporto alle manifestazioni. Per quanto riguarda la Ztl e l’area pedonale, gli agenti sono stati impegnati in 496 servizi.
Il Comando è stato impegnato in 136 manifestazioni pubbliche, assicurando i servizi necessari alla regolazione della circolazione e alla sicurezza degli eventi.
Incidenti stradali
Nel semestre sono stati rilevati 347 incidenti stradali: 221 con soli danni alle cose e 126 con persone con lesioni di ogni entità. In 30 sinistri sono stati coinvolti pedoni, mentre in 40 casi sono rimaste coinvolte persone in bicicletta. L’attività comprende la gestione immediata degli incidenti, i successivi accertamenti e la tutela degli utenti più vulnerabili della strada.
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