Punti chiave
- Gli investitori in XRP devono stare attenti a falsi airdrop, scansioni di portafogli e truffe di phishing.
- La XRP Ledger Foundation mette in guardia contro le false campagne di ricompensa.
- RippleX segnala scanner falsi e post di usurpazione d’identità su X.
La XRP Ledger Foundation mette in guardia gli investitori dai falsi premi
La XRP Ledger Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro che sostiene la crescita e lo sviluppo dell’XRP Ledger, ha avvertito gli investitori il 6 agosto che sui social media si stanno diffondendo campagne fraudolente di ricompense in XRP, poiché i truffatori utilizzano promozioni fasulle, account che si spacciano per altri e messaggi diretti per apparire legittimi. L’organizzazione ha esortato la comunità a esaminare attentamente gli annunci relativi ad airdrop, omaggi o attività sui portafogli prima di agire.
L’avvertimento è seguito a un’ondata di post sui social media progettati per imitare organizzazioni XRP legittime e spingere gli investitori verso conversazioni private, siti web esterni o servizi non autorizzati che possono mettere a rischio le risorse digitali. Campagne simili di omaggi XRP hanno già preso di mira gli utenti in passato, con il CTO emerito di Ripple David Schwartz che aveva avvertito gli utenti XRP di proteggersi dalle truffe legate agli omaggi.
«Attenzione ai truffatori che prendono di mira la comunità XRP! Non ci sono airdrop o ricompense in XRP distribuiti da noi, da Ripple o dai portafogli della comunità», ha dichiarato la Fondazione, aggiungendo:
«Non condividete le chiavi del vostro portafoglio XRP. Nessuno di noi vi invierà messaggi privati né interagirà direttamente con voi. Tenete alta la guardia e restate vigili».
RippleX mette in guardia contro falsi scanner di ricompense XRP e trappole nei portafogli
RippleX, la divisione di Ripple dedicata agli sviluppatori che supporta la tecnologia XRP Ledger e lo sviluppo dell’ecosistema, ha pubblicato il 6 agosto su X un annuncio di pubblica utilità sulla sicurezza (PSA), mettendo in guardia gli investitori dai tentativi di phishing e dai post falsi relativi a omaggi che compaiono sulla piattaforma.
L’avviso si concentrava su un falso “XRP Rewards Scanner” promosso tramite screenshot inventati e false affermazioni secondo cui gli investitori avrebbero potuto recuperare XRP non reclamati scansionando i propri portafogli. Lo schema tentava di far apparire legittimo un servizio fraudolento utilizzando il marchio XRP ben noto e affermazioni fuorvianti.
«Ripple non gestisce alcun “XRP Rewards Scanner” né offre XRP non reclamati tramite la scansione di un portafoglio. Gli screenshot che sostengono il contrario sono falsi», ha dichiarato il gruppo su X, consigliando:
«Verificate sempre i post attraverso i canali ufficiali prima di cliccare su un link o collegare un portafoglio. Non condividete mai la vostra chiave segreta o la frase di recupero. Controllate ogni transazione prima di confermarla».
L’ultimo avvertimento fa seguito a precedenti campagne di truffa relative all’XRP che utilizzavano piattaforme dall’aspetto affidabile per prendere di mira gli investitori. Nel luglio 2025, Ripple aveva messo in guardia i trader di XRP riguardo a canali YouTube compromessi, che erano stati riprogettati per assomigliare ad account ufficiali e promuovere contenuti fraudolenti sull’XRP.
Nel dicembre 2024, Ripple aveva inoltre messo in guardia la comunità XRP da falsi omaggi durante un periodo di maggiore attenzione da parte del mercato, quando XRP era diventato la terza criptovaluta per capitalizzazione di mercato. Le campagne tentavano di sfruttare l’interesse suscitato dalla crescita del prezzo dell’asset.
Le agenzie governative mettono in guardia gli utenti di criptovalute dai raggiri
Gli avvertimenti relativi all’XRP sono in linea con le preoccupazioni più ampie delle agenzie statunitensi riguardo alle frodi nel settore delle criptovalute che coinvolgono l’usurpazione d’identità, false opportunità di investimento e tentativi di ottenere l’accesso ai portafogli digitali. L’FBI (Federal Bureau of Investigation) consiglia agli investitori in criptovalute di verificare autonomamente le opportunità di investimento ed evitare di inviare asset digitali a persone o piattaforme sconosciute. L’agenzia ha identificato le frodi negli investimenti in criptovalute come una minaccia crescente che coinvolge piattaforme ingannevoli, ingegneria sociale e schemi fraudolenti. Anche la Federal Trade Commission (FTC) ha messo in guardia i consumatori dalle truffe legate alle criptovalute che comportano offerte fasulle, furti d’identità e richieste di pagamento fraudolente. L’agenzia raccomanda di valutare attentamente le opportunità ed evitare comunicazioni che creino pressione affinché si agisca rapidamente.
La Commissione per i Titoli e gli Scambi degli Stati Uniti (SEC) ha evidenziato le tattiche utilizzate dai truffatori che prendono di mira gli investitori in criptovalute, tra cui false approvazioni, promozioni fuorvianti e siti web fraudolenti progettati per infondere fiducia nelle vittime.
Le misure di sicurezza aiutano a proteggere gli investimenti in XRP
Gli investitori possono ridurre l’esposizione alle campagne di phishing proteggendo le chiavi private, esaminando attentamente le transazioni ed evitando link sospetti prima di collegare i portafogli ai servizi online. Premi falsi, airdrop e richieste di verifica del portafoglio sono tattiche comuni utilizzate per creare un senso di urgenza e indurre gli investitori a cedere il controllo dei propri asset.
Comprendere come identificare gli schemi di frode legati alle criptovalute può aiutare gli investitori a riconoscere tentativi di phishing, siti web falsi, campagne di usurpazione d’identità e offerte di ricompense ingannevoli prima di collegare i propri portafogli, approvare transazioni o condividere informazioni sensibili.
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Alan Inman
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