Esattamente 365 giorni dopo la sua inaugurazione e dopo quasi un anno di trattative tra i vari soggetti finanziatori dell’installazione site-specific “NON È TUTTO COME SEMBRA”, abbiamo ottenuto una proroga di quattro anni per l’opera! Siamo felicissimi di questo accordo e vorremmo festeggiarlo!
La cerimonia intitolata: UN’OPERA PER L’ISOLA: PROSPETTIVA 2030 si terrà il 1 agosto 2026, alle ore 19 in banchina del Porto di Scauri.
Un momento di condivisione per celebrare un’opera che continua il suo dialogo con il paesaggio e con l’isola, valorizzandone il significato culturale attraverso una dedica rivolta alla comunità e a chi continuerà a fruirne in futuro.
“Non è tutto come sembra” è un progetto, nato dalla visione poetica del trio artistico Sbagliato durante un sopralluogo sull’isola, curato e coordinato dall’Associazione La Collina di Loredana per il porto di Scauri.
Undici grandi oblò di alluminio, disposti lungo il frangiflutti come perle su un filo invisibile, trasformano il paesaggio in una serie di finestre, di portali onirici che connettono Pantelleria a mondi e prospettive diversi. L’intervento esorta gli osservatori a lasciarsi sorprendere, a superare le apparenze e a guardare oltre il visibile – un invito ad esplorare la delicata connessione fra realtà, percezione ed immaginazione.
L’opera rimarrà installata e fruibile dalla comunità fino al 2030, grazie al sostegno ed al supporto dei partner che hanno creduto in questo sogno.
Tutti Panteschi sono invitiati a far parte alla cerimonia il Sabato prossimo alle ore 19 al Porto di Sauri.
Saranno presenti tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto e ne hanno garantito la continuità per altri quattro anni.
Ringraziamo
Gruppo SBAGLIATO per l’idea e il lavoro della sua realizzazione svolto
Giuseppe Claudio Marrone (Tenente di Vascello) – Capitaneria di Porto – per dare l’autorizzazione
Emily Koop & Vittorio Rappa > La Collina di Loredana per la curatela e il coordinamento
Gereon Pilz > Le alcove di van der Grinten *spaces for the urban arts
Grazia Elia di Dato & Carlo di Dato > UNO NOVE TRE LIQUID ART GALLERY
Luca Genovese > SOLOPANTELLERIA
Nino Raso > ECLIPSE CULTURALE
Associazione Barbacane
Il Comune di Pantelleria che ha patroncinato l’evento
Grazie per l’attenzione e pubblicazione!
Gereon Pilz van der Grinten
Historia:
“NON È TUTTO COME SEMBRA”
e ideato dal collettivo artistico *Sbagliato* per il frangiflutti del porto di Scauri a Pantelleria, vuole essere un invito all’osservatore a guardare oltre, superando l’abitudine di accettare la realtà per come appare superficialmente.
L’idea nasce tra marzo e aprile, durante un sopralluogo sull’isola. Dopo lunghe passeggiate tra i paesaggi incantati di Pantelleria, l’attenzione del gruppo viene catturata dalla scritta presente sull’ex albergo di Gheddafi: “Non è tutto come sembra”. Da quel momento, il progetto comincia a germogliare nella mente degli artisti. La tappa successiva, al Porto di Scauri diventa il punto di svolta: è lì che prende forma l’immaginazione dell’intervento, volto a alleggerire visivamente la presenza massiccia e fondamentale del frangiflutti.
Si genera così l’idea di installare undici oblò del diametro di due metri ciascuno, contenenti immagini che aprono a un “altro orizzonte”: porzioni di mare e scenari che collegano il mare pantesco a un altrove, a un’altra costa, a un altro orizzonte.
Un omaggio al territorio caro agli artisti, quello di Roma Fiumicino, e un tentativo di connettere idealmente due luoghi distanti, ma vicini nel cuore e nella mente.
L’intento è quello di aprire portali immaginari, di tessere relazioni tra Pantelleria e l’esterno. Tra L’Isola e un altrove indefinito, capace di suscitare nell’animo connessioni e riconnessioni quasi magiche — che portano lontano, ma al tempo stesso riportano vicino.
Le undici immagini sono stampate su dischi di alluminio, un materiale che sostituisce la consueta carta utilizzata da *Sbagliato*, rendendo l’installazione più resistente al vento e al mare di Pantelleria. L’opera, concepita come semi-permanente, sarà adesso visibile e fruibile fino alla fine del anno 2030!
“L’installazione non è solo un dialogo con lo spazio urbano, ma anche un invito alla riflessione sulla relazione tra architettura e ambiente, trasformando il frangiflutto da una mera barriera fisica a una finestra verso il mare, il viaggio e la scoperta, un invito a guardare con occhi nuovi anche ciò che conosciamo da sempre” Sbagliato
Il collettivo
SBAGLIATO, progetto artistico fondato nel 2011 da tre architetti e designers romani, nasce dal desiderio di generare un’interferenza nel tessuto urbano, creando “varchi” all’interno dell’ordine rigido composto dalle architetture. Tale esigenza si esprime e realizza attraverso l’utilizzo del poster, mezzo di comunicazione ideale per la sua natura effimera e per l’attitudine mimetica, caratteristiche distintive della poetica del gruppo. Le installazioni visionarie di SBAGLIATO sono il risultato di una sinergia tra architettura, grafica, fotografia e collage, attraverso la quale gli elementi architettonici possono essere “campionati”, elaborati e riproposti nel contesto urbano, in modo eterogeneo ma non casuale.
SBAGLIATO nasce dal desiderio di generare un’interferenza nel monotono fusso di informazioni a cui è sottoposto quotidianamente l’individuo, creando una frattura all’interno dell’ordine composto dalle architetture. Per farlo, prende elementi architettonici esistenti per riproporli in modo eterogeneo ma non casuale. L’osservatore non deve essere necessariamente o completamente cosciente della nuova sensazione che percepisce, si vuole provocare in lui sensazioni di arricchimento ma anche di disorientamento che lo portino a interrogarsi su quanto possa essere apparente e paradossale la realtà stessa in cui vive.
Negli ultimi anni SBAGLIATO ha partecipato a molteplici manifestazioni di Arte Pubblica tra cui Life Is Beautiful di Las Vegas, L’ ALT!rove Festival di Catanzaro, il CheapFestival di Bologna, il Memorie Urbane Street Art Festival di Gaeta e realizzato interventi in giro per il mondo. Nel 2012 presenta la sua prima mostra personale alla 999Contemporary di Roma e l’anno seguente viene selezionato per il progetto Collicola On The Walla Palazzo Collicola, Arti Visive Museo di Spoleto, dove realizza un’installazione permanente. Nel 2015 espone alla storica Galleria Toselli di Milano e alla mostra collettiva itinerante Eterotopia, presentata a Palazzo Fazzari, a Catanzaro e all’Ex Dogana di Roma, dove nel 2016 partecipa al progetto espositivo WIl Paradiso Inclinato.
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