Via Marina diventerà il cuore della trasformazione: nuova viabilità, spazi per eventi, rilancio del commercio e interventi su strade e servizi. Ciarpella: «Dobbiamo evolverci e guardare avanti».
PORTO SANT’ELPIDIO – La Faleriense guarda al futuro con un progetto di rigenerazione urbana destinato a cambiare il volto del quartiere.
Un piano da 5 milioni e 800 mila euro che mette insieme riqualificazione degli spazi pubblici, nuove funzioni per Via Marina, rilancio delle attività commerciali e una serie di interventi sulla viabilità e sui servizi.
Il progetto è stato illustrato durante la seconda assemblea pubblica dedicata alla Faleriense, ospitata sulla piattaforma sul mare, con l’obiettivo di informare i cittadini e renderli partecipi del percorso che porterà alla trasformazione del quartiere.
Presenti il sindaco Massimiliano Ciarpella, il vicesindaco Andrea Balestrieri, il vicepresidente della Provincia Giorgio Marcotulli, il consigliere regionale Andrea Putzu, gli amministratori comunali ed i rappresentanti dei quartieri.
Una serata di confronto, durante la quale i residenti hanno potuto conoscere nel dettaglio gli interventi programmati e porre domande sui tempi, sulle modalità di realizzazione e sulle ricadute che le opere avranno sulla vita quotidiana.
«Negli ultimi anni lo scenario della Faleriense è cambiato – ha detto il sindaco Ciarpella aprendo l’incontro – grazie innanzitutto alle scogliere emerse che stanno contribuendo a un veloce sviluppo del turismo e non solo. Molte persone scelgono questa città anche per viverci. Dobbiamo evolverci e guardare avanti».
L’idea alla base del progetto è quella di non intervenire con opere separate, ma di costruire un disegno complessivo per il quartiere, capace di dare una nuova identità all’ intero quartiere.
Via Marina il cuore della nuova Faleriense
Il fulcro dell’intervento sarà Via Marina, considerata dall’amministrazione il naturale corso urbano del quartiere e il collegamento diretto verso il mare.
La strada manterrà il collegamento per le auto, ma verrà completamente ripensata nella sua funzione. Il progetto prevede una pavimentazione a raso, nuovi percorsi dedicati a pedoni e biciclette, una nuova illuminazione, arredi urbani e una diversa organizzazione degli spazi.
L’obiettivo è creare una strada più vivibile, capace di trasformarsi anche in un luogo di aggregazione.
«Via Marina deve continuare a garantire la viabilità, perché è una strada fondamentale per i collegamenti del quartiere – ha spiegato Ciarpella – ma allo stesso tempo vogliamo darle una nuova connotazione, permettendo a pedoni e biciclette di viverla e creando, in alcuni periodi dell’anno, delle isole autonome dove poter sviluppare eventi e iniziative».
Una trasformazione che punta anche a valorizzare il rapporto con la piattaforma sul mare e con il lungomare, creando un sistema unico tra quartiere e fronte mare.
Non solo opere pubbliche: nasce una strategia per il commercio
Uno degli aspetti più significativi emersi durante la serata riguarda la volontà di accompagnare la riqualificazione urbana con una rigenerazione economica.
L’amministrazione sta lavorando alla definizione di incentivi per favorire nuove aperture commerciali, sostenendo gli imprenditori che sceglieranno di investire nella Faleriense.
Previsti anche strumenti a favore dei proprietari dei locali oggi sfitti che decideranno di affittare gli immobili a condizioni più favorevoli.
L’obiettivo è costruire una vera e propria identità del quartiere, una brand identity capace di rendere la Faleriense più riconoscibile e attrattiva.
«Non vogliamo soltanto sistemare strade e spazi pubblici – è stato spiegato durante l’incontro – ma creare le condizioni per una rigenerazione economica e sociale, riportando attività e vitalità nel quartiere».
Gli investimenti: 5,8 milioni già programmati
Le risorse inserite nel Piano triennale degli investimenti riguardano diversi interventi:
1,5 milioni di euro per Via Marina;
300 mila euro per la riqualificazione della piattaforma sul mare;
1 milione di euro per il lungomare;
3 milioni di euro per viabilità, servizi e percorsi pedonali.
Quest’ultima voce rappresenta una parte importante del progetto perché riguarda l’intero sistema delle strade che collegano Via Marina con il resto della Faleriense, con interventi che non riguarderanno solo gli asfalti ma anche i servizi presenti sotto la sede stradale.
Via XX Settembre e il collegamento con via Pesaro: le idee allo studio
Durante la presentazione sono state illustrate anche due ipotesi sulle quali l’amministrazione sta lavorando.
La prima riguarda via XX Settembre, arteria strategica per la città e collegamento verso l’entroterra e il casello autostradale. L’idea è quella di migliorarne sicurezza e fruibilità, aumentando la permeabilità dello spazio urbano e creando nuovi percorsi ciclopedonali.
La seconda riguarda un possibile collegamento tra il sottopasso di via Pesaro ed il lungomare.
Un’opera che consentirebbe di alleggerire il traffico nella parte sud del quartiere e creare una nuova viabilità di collegamento, anche in prospettiva di una migliore gestione degli eventi sul lungomare.
Il progetto è però ancora in fase di studio, anche perché interessa aree private sulle quali sono in corso interlocuzioni.
Il cronoprogramma: cantieri dal 2027
Il percorso amministrativo prevede nelle prossime settimane l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE).
Successivamente si passerà alla progettazione esecutiva, all’acquisizione dei pareri necessari e alla gara d’appalto.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è arrivare all’avvio dei lavori nei primi mesi del 2027.
Le parole degli amministratori
Il vicesindaco Andrea Balestrieri ha sottolineato il lavoro svolto per arrivare al progetto: «Via Marina è stata oggetto di molte giornate di studio e confronto. Vogliamo renderla più funzionale, più bella e capace di tornare ad attrarre attività commerciali. La Faleriense ha bisogno di nuova vitalità».
Il consigliere regionale Andrea Putzu ha evidenziato il valore personale e collettivo dell’intervento: «Sono orgoglioso di vedere il quartiere dove sono cresciuto finalmente riqualificato e valorizzato. È importante dare una prospettiva nuova a questa zona».
Il vicepresidente della Provincia Giorgio Marcotulli ha parlato di una grande occasione di sviluppo: «Crediamo nel nostro quartiere e a chi ci ha sempre sostenuto diciamo grazie. Abbiamo messo sul tavolo un’importante opportunità di rilancio».
La Faleriense si prepara dunque ad una trasformazione che punta ad andare oltre la semplice riqualificazione urbana: l’obiettivo dichiarato è costruire un quartiere più moderno, vissuto e attrattivo, capace di unire qualità degli spazi pubblici, commercio e nuove opportunità per cittadini e imprese.
Qui il link dell ‘articolo sulla prima serata dell’ assemblea: https://vivere.me/gXiV
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