Cosa vedere e fare al Traunsee, il Lago Fortunato e profondissimo


Una distesa d’acqua lunga 12 chilometri, stretta tra le montagne del Salzkammergut, si apre davanti ai propri occhi. Il tutto mentre il Traunstein si alza sul lato orientale con una presenza così massiccia da sembrare il guardiano naturale del bacino. L’Austria dei laghi alpini spesso viene associata a paesaggi ordinati, prati perfetti e villaggi da cartolina. Qui c’è tutto questo, certo, ma il Traunsee possiede una personalità più ruvida, più profonda in senso letterale e figurato.

Con i suoi 191 metri di profondità massima è il lago più profondo del Paese. La superficie misura circa 25,6 chilometri quadrati e si trova a 422 metri sul livello del mare. Viene chiamato anche Lacus Felix, espressione latina traducibile con “Lago Fortunato”, un soprannome insolito, quasi beneaugurante, che contrasta con la sua natura severa.

La prima cosa da capire è che il Traunsee è persino un sistema naturale vivo, attraversato dal fiume Traun, modellato dall’acqua e dalle montagne, con una storia industriale e culturale che affiora in più punti lungo la riva. Basta fermarsi a Gmunden, guardare il castello di Ort, salire verso un belvedere oppure osservare il colore dell’acqua nella baia meridionale per accorgersi che questo posto ha (decisamente) parecchie storie da raccontare.

Origine, formazione e leggende del Traunsee

La forma del Traunsee nasce dalla grande storia geologica delle Alpi. Il bacino appartiene al paesaggio alpino del Salzkammergut, regione dell’Alta Austria famosa per la presenza di numerosi laghi e per un territorio modellato da ghiacciai, erosione e imponenti movimenti della crosta terrestre. Le masse glaciali, infatti, hanno scavato e approfondito le depressioni vallive, lasciando dietro di sé conche che in seguito si sono riempite d’acqua.


Oggi ciò che il visitatore può ammirare è un lago stretto e allungato, con rive che alternano prati, pendii boscosi e pareti rocciose. La profondità raggiunge il suo punto massimo nella parte settentrionale del bacino, in prossimità dell’area tra la penisola di Traunkirchen e il Traunstein. Guardando la superficie tranquilla, è difficile intuire che sotto quella tavola azzurra si apra una voragine di 191 metri.


A rendere particolare il Traunsee è il fiume Traun, suo principale immissario. Entra dalla zona meridionale, nei pressi di Ebensee, attraversa longitudinalmente il lago e poi defluisce a Gmunden. Porta con sé piccole particelle minerali provenienti dal bacino alpino. Dopo piogge abbondanti, questa presenza diventa visibile e il colore dell’acqua può assumere sfumature tra l’azzurro intenso e il verde lattiginoso. Il fenomeno ha una spiegazione geologica e idrologica, quindi il pallore dell’acqua non va attribuito alle alghe.

Il Traunsee è anche sorprendentemente dinamico per un lago di queste dimensioni. Il ricambio teorico dell’acqua si compie in circa 1 anno, un dato notevole per un bacino così profondo. Il Traun contribuisce in modo decisivo a questo rapido rinnovamento, al punto che la sua presenza influenza la torbidità e distribuisce sedimenti minerali lungo il bacino, soprattutto nella zona meridionale.

Il Traunsee, tra le altre cose, possiede anche una dimensione leggendaria ampia, legata alla fantasia popolare alpina: nei racconti locali le acque profonde, le montagne e i paesi affacciati sul lago hanno spesso alimentato storie di spiriti, tesori e presenze misteriose. Qui la leggenda nasce quasi spontaneamente e solo osservando il lago in una giornata di nebbia, con il profilo del Traunstein che sparisce tra le nuvole, è facile comprendere il perché.


Cosa fare e vedere al Traunsee

Potete iniziare la vostra affascinante visita da Gmunden, il principale centro abitato sul Traunsee. La città occupa la sua parte settentrionale, proprio in corrispondenza del punto di uscita del Traun. Il suo simbolo più famoso è Schloss Ort, il castello medievale costruito su un isolotto collegato alla terraferma da un ponte di legno. Le sue origini risalgono al Medioevo e l’insieme architettonico ha un aspetto quasi fiabesco, con torri, tetti e mura affacciati direttamente sull’acqua.

A Gmunden vale la pena dedicare tempo anche al lungolago, perché qui le facciate cittadine lasciano spazio alla vista aperta del bacino e, con un gelato in mano, il Traunsee si osserva da una prospettiva molto più concreta rispetto a quella di una semplice fotografia. Chi vuole godere di un’angolazione diversa può salire verso il Grünberg, montagna che regala una vista ampia sulla parte settentrionale del lago e sul Traunstein. In cima c’è anche una pista estiva per slittini, una scelta divertente soprattutto per le famiglie.

Altmünster si trova sulla riva occidentale e possiede una bella passeggiata sul lago. Il lido locale è attrezzato per le famiglie, mentre il prato della birreria permette un accesso più semplice e diretto all’acqua. La temperatura però resta fresca anche durante l’estate: la media stagionale si aggira intorno ai 18 °C, mentre ad agosto può raggiungere i 21 °C. Dopo una giornata calda, quel primo contatto con il Traunsee è una piccola prova di carattere.

Poi c’è Traunkirchen, villaggio sulla riva occidentale, che vanta un’atmosfera più raccolta. Oltre a una chiesa storica particolarmente interessante, il Johannesberg aggiunge un punto panoramico e un elemento paesaggistico forte. La piccola area balneare naturale, infine, offre un rapporto più diretto con il lago, lontano dall’idea del grande stabilimento attrezzato.

A sud si arriva a Ebensee, punto di partenza ideale per escursioni verso il Feuerkogel. La baia meridionale presenta caratteristiche diverse rispetto alle acque settentrionali, anche per l’influenza del fiume Traun e dei sedimenti. Nei dintorni si trovano i Langbathseen, due laghi alpini dalle dimensioni più raccolte e dal fascino quasi intimo.


Per ultimo, sappiate che si possono scegliere anche i battelli che collegano diversi paesi rivieraschi, così come si possono fare vela, surf, kitesurf, canottaggio, pesca e immersioni. Del resto, la grande profondità e la limpidezza rendono il lago interessante anche sott’acqua, con pareti e relitti tra i siti frequentati dai sub.

Dove si trova e come arrivare

Il Traunsee si trova in Alta Austria, nel cuore del Salzkammergut. In auto, la strada federale B145 garantisce un collegamento continuo lungo la sponda occidentale, da Gmunden verso Ebensee. La riva orientale presenta invece un limite importante per chi pensa a un giro completo su 4 ruote: dopo il villaggio di Hoisen la strada manca come collegamento costiero continuo. Serve quindi tornare indietro oppure scegliere un itinerario alternativo.

Il giro completo del lago misura circa 68 chilometri e richiede più giorni per una visita a piedi. La scelta più intelligente è dividere l’esplorazione in tappe, alternando auto, battello e brevi percorsi a ridosso della riva. Anche la bicicletta offre possibilità interessanti, pur con alcuni tratti sulla strada federale.

Arrivare in treno è particolarmente comodo per Gmunden, collegata alla rete ferroviaria austriaca. Da qui il tram del lago Traun prosegue verso Vorchdorf e in alcuni tratti fa osservare scorci ravvicinati sull’acqua.





#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 proietticolonnaserena

Source link

Di