Consiglio regionale, via libera a tre mozioni: tutela di Electrolux, percorsi per le demenze precoci e prevenzione della “droga del palloncino”



Seduta pomeridiana ricca di provvedimenti quella del Consiglio regionale della Lombardia, che ieri ha approvato tre mozioni dedicate alla tutela del lavoro, alla sanità e alla prevenzione delle dipendenze, respingendo invece la proposta del Partito Democratico sulle misure urgenti contro l’emergenza climatica.

Electrolux, sì unanime alla mozione per difendere occupazione e produzione

L’Aula ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Onorio Rosati (Alleanza Verdi e Sinistra) sulla crisi del gruppo Electrolux, dopo l’annuncio del piano di riorganizzazione che prevede circa 1.700 esuberi in Italia, di cui 217 nello stabilimento di Solaro, coinvolgendo anche 106 lavoratori a termine destinati alla stabilizzazione.

«La difesa dello stabilimento di Solaro – ha sottolineato Rosati – non riguarda soltanto centinaia di posti di lavoro, ma il futuro di un patrimonio industriale, di competenze e di professionalità che rappresenta un valore strategico per la Lombardia e per il Paese. La vertenza Electrolux non rappresenta una semplice crisi aziendale, ma costituisce un passaggio decisivo per il futuro del comparto industriale europeo».

La mozione impegna la Giunta regionale a sostenere in tutte le sedi istituzionali il ritiro del piano di esuberi e la sua sostituzione con un nuovo piano industriale fondato sulla salvaguardia delle produzioni italiane e dei livelli occupazionali. Chiede inoltre di promuovere, insieme al Governo e alle altre Regioni interessate, un piano straordinario per rilanciare la competitività del settore degli elettrodomestici, sollecitando anche un confronto in sede europea sui fattori che incidono sulla competitività delle imprese.


Nel documento si sottolinea inoltre come il gruppo abbia beneficiato negli anni di consistenti risorse pubbliche per ricerca, sviluppo e innovazione, sostenendo che ogni sostegno debba essere vincolato al mantenimento della produzione, dell’occupazione e degli investimenti sui territori.

Nel dibattito è emersa una sostanziale convergenza tra maggioranza e opposizione. Christian Garavaglia (FdI) ha evidenziato la necessità che l’azienda rispetti gli impegni assunti dopo aver ricevuto fondi pubblici, mentre Michela Palestra (Patto Civico) ha definito quello presentato dall’azienda «non un piano di ridimensionamento, ma la dismissione di un sito industriale». Paolo Romano (Pd) ha chiesto una nuova legge regionale contro le delocalizzazioni, mentre Silvia Scurati (Lega) ha sottolineato la necessità di trovare un equilibrio tra esigenze di mercato e tutela dell’occupazione.

L’assessore regionale al Lavoro Simona Tironi ha confermato l’impegno della Regione a lavorare per «un nuovo piano industriale che non preveda licenziamenti, ma il rilancio di tutti gli stabilimenti».

Demenze precoci, approvata la mozione di Claudia Carzeri

Via libera anche alla mozione presentata da Claudia Carzeri (Forza Italia) per sviluppare percorsi regionali dedicati alle malattie neurodegenerative a esordio precoce e promuovere il riconoscimento della Malattia Frontotemporale (FTD) tra le malattie rare.

«Accanto alle forme più diffuse di demenza dell’età avanzata – ha spiegato Carzeri – sta emergendo con forza il tema delle patologie neurodegenerative a esordio precoce, che si manifestano frequentemente prima dei 65 anni. La Malattia Frontotemporale rappresenta una delle principali cause di demenza giovanile ed esordisce spesso con alterazioni del comportamento, della personalità e del linguaggio, generando gravi ritardi diagnostici e percorsi di cura frammentati».


La mozione impegna la Giunta ad attivare programmi specifici all’interno dei Centri per i disturbi cognitivi e le demenze (Cdcd), favorire l’integrazione tra la rete delle demenze, delle neuroscienze, delle malattie rare e dei servizi territoriali, implementare strumenti di monitoraggio clinico ed epidemiologico e promuovere presso Governo e Conferenza Stato-Regioni il riconoscimento della FTD come malattia rara, garantendo ai pazienti le relative tutele.

Tra gli obiettivi figurano anche campagne di sensibilizzazione e percorsi formativi rivolti ai professionisti sanitari per favorire diagnosi più tempestive.

Protossido di azoto, campagne contro la “droga del palloncino”

Approvata a maggioranza anche la mozione presentata dal consigliere della Lega Riccardo Vitari per contrastare il crescente utilizzo ricreativo del protossido di azoto, conosciuto come “droga del palloncino” o “droga del sorriso”.

«Il fenomeno – ha spiegato Vitari – preoccupa fortemente a causa della facilità di reperimento di questo gas e della diffusa percezione di innocuità da parte dei giovani. L’inalazione impropria può invece provocare danni neurologici, cardiovascolari e psichiatrici, oltre al rischio immediato di ipossia e svenimenti».

La mozione impegna la Regione a promuovere campagne informative su tutto il territorio, valorizzare le linee guida del Piano regionale Dipendenze 2025-2027 e rafforzare la collaborazione tra Ats, Asst, SerD, scuole, famiglie, oratori e associazioni sportive per prevenire la diffusione del fenomeno.


Respinta la mozione del Pd sull’emergenza caldo

Non ha invece ottenuto il via libera la mozione presentata da Pierfrancesco Majorino (Pd), che chiedeva alla Regione di adottare entro il 15 luglio una serie di misure straordinarie per fronteggiare l’ondata di caldo: dalla gestione delle riserve idriche all’adeguamento degli impianti elettrici nelle scuole, dal rafforzamento delle tutele per i lavoratori esposti alle alte temperature fino all’apertura di spazi pubblici climatizzati per le persone più fragili.

La maggioranza ha respinto il documento sostenendo che contenesse richieste non realistiche nei tempi e in parte estranee alle competenze regionali. In replica Majorino ha ribadito che l’eccezionalità dell’ondata di calore avrebbe richiesto «un segnale di prontezza istituzionale immediato» su acqua, energia, tutela dei lavoratori e sostegno alle fasce più vulnerabili.

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 Redazione BsNews.it

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