Nel settore delle costruzioni, la gestione delle segnalazioni rappresenta spesso una delle attività più delicate. Non conformità, richieste di chiarimento, problemi esecutivi, ritardi nelle forniture o criticità legate alla sicurezza possono emergere in qualsiasi fase del progetto e richiedono un processo strutturato per essere registrati, assegnati e risolti in tempi rapidi.
Quando queste informazioni vengono gestite tramite e-mail, telefonate, messaggi o documenti non centralizzati, il rischio di smarrire dati importanti, generare incomprensioni o rallentare le attività aumenta sensibilmente. Per questo motivo sempre più imprese, studi tecnici e società di construction management stanno adottando sistemi digitali di trouble ticketing, strumenti che consentono di tracciare ogni segnalazione lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla sua apertura fino alla chiusura.
Attraverso workflow digitali, assegnazione delle responsabilità, monitoraggio delle scadenze e condivisione centralizzata delle informazioni, il trouble ticketing contribuisce a migliorare la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel progetto e a mantenere sotto controllo tempi, costi e qualità delle opere.
Vediamo quindi che cos’è il trouble ticketing, come viene applicato in edilizia, quali problematiche può aiutare a gestire e quali caratteristiche dovrebbe avere un software di construction management per supportare efficacemente questo processo.
Cos’è il trouble ticketing: la gestione digitale delle segnalazioni
Il trouble ticketing è un sistema digitale per la gestione delle segnalazioni che consente di registrare, assegnare, monitorare e risolvere problemi, richieste e anomalie attraverso workflow strutturati e tracciabili. Nato nel settore dell’assistenza tecnica e dell’IT, questo approccio è oggi ampiamente utilizzato anche in molti altri ambiti, compreso quello delle costruzioni.
Il principio è semplice: ogni problema viene trasformato in un ticket, cioè una segnalazione digitale che contiene tutte le informazioni necessarie per gestirlo correttamente. A differenza di una comunicazione informale tramite e-mail, telefonata o messaggio istantaneo, il ticket rimane tracciato all’interno di un sistema condiviso e può essere seguito durante tutte le fasi del processo.
Ogni ticket può includere informazioni quali:
- descrizione del problema o della richiesta;
- data e ora della segnalazione;
- soggetto che ha aperto il ticket;
- responsabile incaricato della gestione;
- livello di priorità;
- documenti, fotografie o allegati;
- scadenze previste;
- stato di avanzamento delle attività.
Grazie a questa struttura, tutte le persone coinvolte possono accedere alle stesse informazioni aggiornate, riducendo il rischio di errori, duplicazioni o perdita di dati. L’obiettivo del trouble ticketing non è soltanto segnalare un problema, ma garantire che ogni criticità venga presa in carico, gestita e risolta secondo procedure definite e verificabili.
Il trouble ticketing in edilizia
L’applicazione del trouble ticketing in edilizia consente di organizzare in modo strutturato tutte le segnalazioni che emergono durante il ciclo di vita di un progetto, dalla fase di progettazione fino alla costruzione e alla successiva gestione dell’opera. Ogni criticità viene registrata all’interno di un sistema digitale, assegnata ai soggetti responsabili e monitorata fino alla sua chiusura.
Questo approccio permette di migliorare la tracciabilità delle decisioni, favorire la collaborazione tra i diversi attori coinvolti e ridurre i tempi necessari per individuare e risolvere eventuali problemi. Inoltre, la disponibilità di uno storico completo delle segnalazioni consente di documentare le attività svolte e di analizzare le criticità ricorrenti per migliorare i processi futuri.
Dalla progettazione al cantiere: quali segnalazioni possono essere gestite con il trouble ticketing
Le segnalazioni gestite attraverso un sistema di trouble ticketing possono riguardare aspetti molto diversi tra loro. In fase di progettazione, ad esempio, possono essere aperti ticket relativi a:
- incongruenze progettuali,
- richieste di chiarimento,
- revisioni documentali,
- necessità di approvazione da parte dei soggetti coinvolti.
Durante l’esecuzione dei lavori, invece, le segnalazioni possono riguardare:
- non conformità,
- difetti esecutivi,
- interferenze tra lavorazioni,
- problemi di sicurezza,
- ritardi nelle forniture,
- richieste di intervento da parte della direzione lavori.
Un sistema digitale consente inoltre di associare ogni ticket a documenti, elaborati grafici, fotografie, modelli BIM o specifiche attività di progetto, garantendo una maggiore contestualizzazione del problema e facilitandone la gestione.
La chiara attribuzione delle responsabilità rappresenta un ulteriore vantaggio. Ogni segnalazione può essere assegnata a un soggetto specifico, con tempi di risposta definiti e attività da completare, evitando ambiguità e sovrapposizioni operative.
Come il trouble ticketing aiuta a controllare tempi, costi e qualità del progetto
Nel settore delle costruzioni, ogni criticità può influenzare uno o più parametri fondamentali del progetto: tempi, costi e qualità. Per questo motivo una segnalazione non dovrebbe limitarsi alla semplice descrizione del problema, ma includere anche informazioni utili a valutarne il potenziale impatto sull’avanzamento dei lavori e sugli obiettivi dell’intervento.
Un sistema di trouble ticketing consente di associare ogni ticket a scadenze, attività pianificate, risorse coinvolte e requisiti qualitativi. In questo modo è possibile comprendere rapidamente se una determinata criticità rischia di generare ritardi nel cronoprogramma, costi aggiuntivi o conseguenze sulla qualità dell’opera. Ad esempio, una non conformità riscontrata durante l’esecuzione di una lavorazione potrebbe richiedere interventi correttivi, provocare la sospensione di attività successive o comportare ulteriori spese per materiali e manodopera. La tempestiva individuazione di questi effetti permette di adottare misure correttive prima che il problema si ripercuota sull’intero progetto.
Collegare ogni segnalazione agli indicatori di tempo, costo e qualità consente inoltre ai responsabili di stabilire priorità, allocare correttamente le risorse e prendere decisioni basate su dati aggiornati e condivisi, migliorando il controllo complessivo dell’intervento.
Il ruolo del trouble ticketing nei processi di construction management
Nei progetti più complessi, il ticket non rappresenta semplicemente una segnalazione da chiudere, ma diventa un elemento integrante del sistema di gestione del progetto.
Le informazioni contenute nei ticket possono essere collegate a attività pianificate, documenti di progetto, modelli BIM, procedure di qualità e processi di approvazione. In questo modo ogni problema viene inserito all’interno di un flusso operativo strutturato che coinvolge tutti i soggetti interessati.
L’integrazione tra ticketing, gestione documentale e pianificazione delle attività consente di creare un ambiente collaborativo in cui ogni informazione è facilmente reperibile e aggiornabile in tempo reale. Questo approccio favorisce una maggiore trasparenza, migliora il coordinamento tra le diverse figure professionali e contribuisce a ridurre il rischio di errori o ritardi.
Quali problemi si possono gestire con un sistema di trouble ticketing
L’efficacia di un sistema di trouble ticketing dipende anche dalla sua capacità di adattarsi a situazioni molto diverse tra loro. Nel settore delle costruzioni, infatti, le criticità possono emergere in qualsiasi fase del progetto e coinvolgere aspetti tecnici, organizzativi, documentali o operativi. Un workflow digitale consente di gestire in modo strutturato tutte queste situazioni, garantendo tracciabilità delle informazioni, attribuzione delle responsabilità e monitoraggio delle attività necessarie alla risoluzione del problema.
Tra le segnalazioni più frequenti che possono essere gestite attraverso un sistema di ticketing rientrano:
- non conformità rilevate durante i controlli di qualità;
- difetti esecutivi individuati in cantiere;
- richieste di chiarimento tecnico tra progettisti, imprese e direzione lavori;
- interferenze tra lavorazioni o discipline differenti;
- problematiche relative alla sicurezza sul lavoro;
- ritardi nelle forniture di materiali o attrezzature;
- richieste di approvazione di elaborati e documenti;
- gestione di varianti progettuali;
- segnalazioni relative alla manutenzione di edifici e infrastrutture;
- verifiche e controlli previsti dai piani di qualità.
Grazie a workflow configurabili e automatizzati, ogni segnalazione viene instradata verso i soggetti competenti, riducendo i tempi di gestione e garantendo una maggiore uniformità nelle procedure operative.
Il trouble ticketing nella pratica: l’esperienza di Alto Calore Servizi
La gestione delle segnalazioni rappresenta una sfida comune a molti settori che operano su infrastrutture distribuite sul territorio. Quando le informazioni transitano attraverso telefonate, comunicazioni verbali, e-mail o messaggi non strutturati, diventa difficile garantire la tracciabilità delle attività, monitorare i tempi di risposta e verificare che ogni problematica venga effettivamente risolta. Un esempio concreto di digitalizzazione di questo processo arriva da Alto Calore Servizi, società che gestisce il servizio idrico integrato in oltre 100 Comuni delle province di Avellino e Benevento, operando su circa 6.000 km di reti. Durante il proprio percorso di trasformazione digitale, l’azienda ha individuato proprio nella gestione dei guasti e dei fuori servizio uno dei processi prioritari da digitalizzare.
Il problema: segnalazioni gestite attraverso processi poco strutturati
Prima di adottare un sistema di trouble ticketing, la gestione dei guasti e dei fuori servizio si basava in larga parte su telefonate e comunicazioni verbali tra operatori, personale tecnico e squadre sul territorio. Questo approccio rendeva complesso tracciare l’intero ciclo di vita delle segnalazioni, monitorare lo stato degli interventi e verificare con certezza che ogni attività fosse stata presa in carico, eseguita e conclusa correttamente.
Per un’organizzazione che gestisce infrastrutture estese e deve garantire tempi di risposta monitorati anche dall’autorità di regolazione del settore, la disponibilità di informazioni strutturate, aggiornate e facilmente consultabili è diventata una necessità operativa. Da questa esigenza è nato un percorso di digitalizzazione finalizzato a rendere più efficiente, tracciabile e controllabile l’intero processo di gestione delle segnalazioni.
La soluzione: un workflow digitale che accompagna il guasto dalla segnalazione alla chiusura
Per superare le criticità legate alla gestione delle segnalazioni, Alto Calore Servizi ha implementato usBIM.resolver, una soluzione di trouble ticketing progettata per digitalizzare e tracciare l’intero processo di gestione dei guasti. L’obiettivo era creare un flusso operativo strutturato, in grado di garantire la presa in carico, il monitoraggio e la documentazione di ogni intervento lungo tutto il suo ciclo di vita.
Grazie alla piattaforma, ogni segnalazione viene trasformata in un ticket digitale e gestita attraverso workflow predefiniti che guidano operatori e responsabili nelle diverse fasi operative. Il processo inizia dal contatto con il call center tecnico, dove vengono registrate le informazioni sul guasto e la sua localizzazione. Da quel momento la segnalazione viene instradata automaticamente verso gli operatori competenti, che possono effettuare sopralluoghi, aggiornare il ticket con fotografie e informazioni raccolte sul campo e far avanzare il processo fino alla risoluzione del problema.
Se necessario, il workflow prevede anche il coinvolgimento di imprese esterne per le attività di riparazione, mantenendo sempre tracciate responsabilità, attività svolte e stato di avanzamento dell’intervento.
Una piattaforma unica per coordinare operatori, documentazione e interventi
Uno degli elementi centrali del sistema usBIM.resolver è la possibilità di visualizzare tutte le segnalazioni su mappa e monitorarne l’evoluzione in tempo reale. Ogni ticket può contenere fotografie, video, dati tecnici e informazioni raccolte durante le verifiche sul campo, creando una documentazione completa e sempre aggiornata dell’intervento. Questo permette alla centrale operativa di avere una visione immediata delle criticità presenti sul territorio e di pianificare le attività in funzione delle priorità e delle risorse disponibili.
La disponibilità di uno storico digitale delle segnalazioni consente inoltre di analizzare le prestazioni operative, monitorare i tempi di gestione e produrre la reportistica necessaria per le attività di controllo e verifica.
Il ticketing come primo passo verso l’integrazione tra GIS, BIM e gestione degli asset
L’aspetto forse più interessante del progetto è che il sistema di trouble ticketing non è stato concepito come uno strumento isolato, ma come parte di una strategia più ampia di digitalizzazione.
L’obiettivo dichiarato da Alto Calore Servizi è infatti quello di integrare progressivamente la gestione dei guasti con sistemi GIS, modelli BIM e piattaforme di telecontrollo, creando un ecosistema digitale in cui informazioni operative, dati territoriali e modelli informativi possano dialogare tra loro.
In questa prospettiva, il ticket non rappresenta soltanto una segnalazione da risolvere, ma diventa un’informazione collegata all’asset, alla sua posizione sul territorio, alla documentazione tecnica disponibile e alle attività di manutenzione svolte nel tempo. Un approccio che mostra come il trouble ticketing possa evolvere da semplice strumento di gestione delle criticità a componente strategica dei processi di asset e construction management.
Come scegliere un software per gestire i trouble ticket in edilizia
Per gestire efficacemente problemi, non conformità, richieste di chiarimento e attività correttive, è fondamentale scegliere un software di trouble ticketing in grado di supportare le specifiche esigenze del settore delle costruzioni. Non tutte le piattaforme, infatti, offrono le stesse funzionalità o lo stesso livello di integrazione con i processi di progettazione, direzione lavori e gestione del cantiere.
Oltre a consentire la registrazione e il monitoraggio delle segnalazioni, il software dovrebbe favorire il coordinamento tra i diversi attori del progetto, garantire la tracciabilità delle attività e offrire strumenti utili per controllare tempi, costi e qualità. Di seguito una lista delle principali caratteristiche da valutare nella scelta di una soluzione di trouble ticketing per l’edilizia.
| Funzionalità | Beneficio |
|---|---|
| Workflow configurabili | Adattamento ai processi aziendali |
| Gestione di priorità, stati e assegnazioni | Maggiore controllo delle attività e delle responsabilità |
| Condivisione di file, foto e documenti | Informazioni centralizzate e facilmente accessibili |
| Accesso cloud | Disponibilità dei dati da qualsiasi luogo e dispositivo |
| App mobile | Aggiornamenti e segnalazioni direttamente dal cantiere |
| Dashboard e report | Monitoraggio delle performance e supporto alle decisioni |
| Collaborazione in tempo reale | Comunicazione più rapida tra tutti gli attori del progetto |
Presenza di workflow digitali configurabili per la gestione delle segnalazioni
Ogni progetto presenta esigenze operative differenti. Per questo motivo un buon software dovrebbe consentire di configurare workflow personalizzati in funzione delle procedure adottate dall’impresa, dalla direzione lavori o dalla committenza.
La possibilità di definire stati, passaggi autorizzativi, notifiche automatiche e percorsi di approvazione permette di adattare il sistema ai processi esistenti senza imporre modalità operative rigide o difficili da applicare.
Possibilità di gestire priorità, responsabilità e stato di avanzamento delle segnalazioni
Non tutte le segnalazioni hanno lo stesso livello di urgenza. Alcune richiedono un intervento immediato, mentre altre possono essere gestite secondo tempistiche ordinarie.
Per questo motivo il software dovrebbe consentire di classificare i ticket in base alla priorità, monitorarne lo stato di avanzamento e assegnare chiaramente le responsabilità ai soggetti incaricati della gestione. In questo modo è possibile evitare ritardi, sovrapposizioni operative e situazioni in cui le segnalazioni rimangono senza risposta.
Centralizzazione di documenti, foto e informazioni all’interno dei ticket
Una segnalazione risulta molto più efficace quando è accompagnata da informazioni dettagliate e documentazione di supporto.
La possibilità di allegare fotografie, elaborati grafici, relazioni tecniche, modelli BIM o documenti amministrativi consente di descrivere con maggiore precisione il problema e di agevolarne la comprensione da parte di tutti gli attori coinvolti.
La centralizzazione dei documenti riduce inoltre il rischio di utilizzare versioni non aggiornate o di perdere informazioni importanti durante il ciclo di vita del progetto.
Accesso cloud e app mobile per operare direttamente dal cantiere
Le attività di cantiere si svolgono in contesti dinamici dove spesso è necessario registrare informazioni direttamente sul campo.
Un software accessibile tramite dispositivi mobili permette di aprire ticket, allegare fotografie, aggiornare lo stato delle attività e consultare la documentazione in tempo reale, senza dover attendere il rientro in ufficio. L’accesso cloud garantisce inoltre che tutte le informazioni siano disponibili e sincronizzate per i diversi utenti autorizzati, indipendentemente dalla loro posizione geografica.
Presenza di dashboard e report per monitorare criticità, performance e tempi di risoluzione
La raccolta delle segnalazioni genera una grande quantità di dati che possono diventare una preziosa fonte di informazioni per il monitoraggio del progetto.
Dashboard interattive e report aggiornati consentono di analizzare il numero di ticket aperti, i tempi medi di risoluzione, le criticità più frequenti e il carico di lavoro associato alle diverse attività. Questi strumenti supportano il processo decisionale e permettono di individuare tempestivamente eventuali aree di miglioramento.
Presenza di strumenti di collaborazione per migliorare il coordinamento tra i team di progetto
La gestione efficace delle segnalazioni richiede un costante coordinamento tra progettisti, imprese, direzione lavori, fornitori e committenti. Le piattaforme più evolute integrano strumenti di collaborazione che consentono agli utenti di condividere aggiornamenti, commenti, documenti e informazioni in tempo reale all’interno dello stesso ambiente digitale. Questo approccio favorisce una comunicazione più trasparente, riduce il numero di passaggi informativi e contribuisce a mantenere allineati tutti i soggetti coinvolti nel progetto.
In un settore caratterizzato da numerosi attori coinvolti, scadenze stringenti e una continua produzione di informazioni, il trouble ticketing rappresenta uno strumento efficace per migliorare il controllo delle attività, la tracciabilità delle decisioni e la gestione delle criticità lungo l’intero ciclo di vita del progetto. Se la gestione delle segnalazioni avviene ancora attraverso e-mail, telefonate o strumenti scollegati tra loro, il rischio di perdere informazioni, rallentare le attività o generare incomprensioni tra i diversi attori del progetto aumenta sensibilmente. Una piattaforma di construction management consente di affrontare queste criticità integrando ticket, documentazione, workflow e collaborazione in un unico sistema, favorendo una gestione più strutturata delle attività e un maggiore controllo sull’intero ciclo di vita del progetto.
Domande frequenti (FAQ)
Cos’è il trouble ticketing?
Il trouble ticketing è un sistema digitale che consente di registrare, assegnare, monitorare e risolvere segnalazioni, problemi e richieste attraverso workflow strutturati. Ogni criticità viene trasformata in un ticket che può essere tracciato durante tutto il suo ciclo di vita, dalla segnalazione iniziale fino alla chiusura.
A cosa serve il trouble ticketing in edilizia?
In edilizia il trouble ticketing serve a gestire in modo organizzato segnalazioni relative a non conformità, difetti esecutivi, richieste di chiarimento, problemi di sicurezza, ritardi nelle forniture e altre criticità che possono emergere durante la progettazione, la costruzione o la manutenzione di un’opera.
Cosa sono i trouble ticket?
I trouble ticket sono segnalazioni digitali utilizzate per registrare, monitorare e gestire problemi, anomalie, richieste di intervento o attività correttive. Ogni ticket contiene informazioni utili alla risoluzione della criticità, come descrizione del problema, responsabili, priorità, scadenze, documenti allegati e stato di avanzamento. Grazie alla loro tracciabilità, i trouble ticket consentono di controllare l’intero processo di gestione delle segnalazioni fino alla chiusura dell’attività.
Quali informazioni contiene un ticket?
Un ticket può contenere la descrizione del problema, la data della segnalazione, il responsabile incaricato della gestione, il livello di priorità, eventuali allegati come documenti o fotografie, le scadenze previste e lo stato di avanzamento delle attività necessarie per la risoluzione della criticità.
Quali caratteristiche dovrebbe avere un software di trouble ticketing?
Un software di trouble ticketing dovrebbe offrire workflow configurabili, gestione delle assegnazioni e delle priorità, condivisione documentale, accesso cloud, applicazioni mobile e strumenti di monitoraggio come dashboard e report. Inoltre, dovrebbe favorire la collaborazione tra progettisti, imprese, direzione lavori e altri soggetti coinvolti nel progetto.
Qual è la differenza tra help desk e trouble ticketing?
L’help desk è un servizio di assistenza che fornisce supporto agli utenti e gestisce richieste, problemi o segnalazioni. Il trouble ticketing è invece il processo utilizzato per registrare, assegnare, monitorare e risolvere tali segnalazioni attraverso ticket digitali. In pratica, un help desk può utilizzare un sistema di trouble ticketing per organizzare e tracciare le attività di assistenza.
Il trouble ticketing può essere integrato con BIM e construction management?
Sì. Nei progetti più complessi, il trouble ticketing può essere integrato con sistemi di gestione documentale, piattaforme di construction management e modelli BIM. Questo consente di collegare ogni segnalazione a documenti, attività, asset e modelli informativi, migliorando la tracciabilità delle informazioni e il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nel progetto.
Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/trouble-ticketing-significato-applicazioni-e-software/
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MartinaPace
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