Migliori NAS (giugno 2026) – Tom’s Hardware


I NAS, ovvero Network Attached Storage, sono dispositivi di archiviazione collegati alla rete: non servono solo in azienda, ma anche in casa quando foto, video, backup dei PC e documenti iniziano a vivere sparsi tra smartphone, notebook, dischi USB e servizi cloud. Il loro vantaggio è semplice: centralizzano i file in un punto sempre raggiungibile, permettono di decidere chi può accedere a cosa e offrono strumenti pensati per proteggere i dati nel tempo.

Negli ultimi anni configurarli è diventato molto più semplice. Le interfacce di Synology, QNAP, TerraMaster e UGREEN guidano l’utente nella creazione dei volumi, nella condivisione delle cartelle e nel backup automatico da smartphone o computer. Allo stesso tempo, i modelli più recenti aggiungono rete 2.5GbE o 5GbE, slot M.2, snapshot, app per foto e media server: funzioni che cambiano parecchio il modo in cui si usa un NAS rispetto a un semplice disco esterno.

La scelta, però, non dipende solo dalla capacità. Un NAS a due vani può essere perfetto per backup domestici e librerie Plex, mentre un quattro o sei bay diventa più adatto a piccoli uffici, progetti video, utenti multipli e volumi RAID più flessibili. Anche il software pesa molto: un modello entry level come Synology DiskStation DS223J punta su semplicità e backup, mentre soluzioni come TERRAMASTER F4-425 Plus o QNAP TS-664 hanno più margine per rete veloce, cache SSD, container e lavoro condiviso.

In questa guida trovate indicazioni pratiche per scegliere il NAS più adatto al vostro uso, senza concentrarvi solo sui terabyte dichiarati. Se cercate una soluzione dedicata all’archiviazione personale potete leggere anche questo nostro approfondimento, mentre per abbinare unità affidabili resta utile la guida ai migliori hard disk per NAS. Subito sotto trovate le scelte curate, poi nel resto della guida vi aiutiamo a capire quali caratteristiche contano davvero prima dell’acquisto.


Prodotti



QNAP TS-H979AX

Il miglior NAS in circolazione

NAS 9 bay con CPU AMD Ryzen V1500B 4C/8T 2,2 GHz, supporto U.2 NVMe + 10GbE/2.5GbE, ZFS QuTS Hero e cache SSD hot-swap.


CPU AMD Ryzen quad-core con RAM ECC per prestazioni stabili e affidabili, File system ZFS nativo con snapshot, self-healing e protezione avanzata dei dati, Connettività 10GbE SFP+ e 2.5GbE per trasferimenti ad altissima velocità, 9 vani con supporto RAID avanzato e slot M.2 NVMe per cache SSD

Prezzo elevato, non adatto a utenti con budget limitato, Configurazione e gestione ZFS richiedono una certa esperienza tecnica, Dimensioni e peso da considerare per l’installazione domestica, Consumo energetico superiore rispetto a NAS a meno vani


Il QNAP TS-H979AX è un NAS di fascia alta a 9 vani che combina un processore AMD Ryzen V1500B quad-core con il file system ZFS nativo (tramite il sistema operativo QuTS hero), offrendo protezione avanzata dei dati, snapshot istantanei e funzionalità di self-healing che lo rendono tra i più affidabili sul mercato consumer/prosumer.

La connettività è un punto di forza assoluto: il TS-H979AX monta due porte 10GbE SFP+ e due porte 2.5GbE RJ45, garantendo trasferimenti ultra-rapidi sia in rete locale che in ambienti multi-utente. Supporta la creazione di pool RAID 0, 1, 5, 6, 10, 50, 60 e JBOD, con la possibilità di espandere la capacità grazie agli slot M.2 NVMe integrati per la cache SSD.

Il software QuTS hero include un ricco ecosistema di app: da Plex Media Server per lo streaming multimediale fino a soluzioni di virtualizzazione e container Docker, rendendolo adatto tanto a un home lab evoluto quanto a una piccola impresa. La RAM DDR4 ECC di serie (espandibile fino a 64 GB) garantisce stabilità anche sotto carichi di lavoro intensi.

Con 9 vani compatibili con HDD/SSD SATA da 3,5″ e 2,5″, è possibile configurare capacità molto elevate mantenendo ridondanza massima. Il design tower facilita l’installazione dei drive e la manutenzione, mentre il sistema di ventole intelligenti mantiene le temperature sotto controllo anche con tutti i vani occupati.




UGREEN NASync DXP4800 Pro

Miglior NAS mid-range 4-bay

NAS 4 bay con Intel Core i3-1315U, 8GB DDR5 espandibili, 10GbE, 2.5GbE e doppi slot M.2 per backup e workflow condivisi rapidi.

CPU Intel Core i3-1315U adatta a container, transcodifica e carichi multiutente, Porta 10GbE affiancata da 2.5GbE, RAM DDR5 espandibile fino a 96GB, Doppi slot M.2 e SSD di sistema integrato


UGOS Pro ha un ecosistema app meno esteso di DSM e QTS, Solo quattro vani SATA, Richiede rete 10GbE per sfruttare al meglio le prestazioni, Dischi non inclusi

UGREEN NASync DXP4800 Pro è un NAS a 4 bay pensato per chi vuole una macchina compatta ma già pronta per carichi da piccolo ufficio, studio creativo e archivio domestico evoluto. Nel ruolo di miglior NAS mid-range 4-bay conta soprattutto l’equilibrio tra spazio, rete e margine di crescita: i quattro alloggiamenti SATA permettono configurazioni RAID più flessibili rispetto ai modelli a due vani, mentre i due slot M.2 NVMe aiutano a velocizzare cache, applicazioni e dataset usati più spesso.


La piattaforma hardware è uno dei motivi principali per prenderlo in considerazione. Il processore Intel Core i3-1315U a 6 core offre più respiro per trasferimenti pesanti, container Docker, indicizzazione multimediale e servizi sempre attivi, senza costringere subito a salire verso NAS enterprise. Gli 8 GB di memoria DDR5 sono una base adeguata per file sharing, backup e media server, ma la possibilità di espansione fino a 96 GB lascia margine per macchine virtuali leggere, database interni e ambienti multiutente più impegnativi.

La connettività rende il DXP4800 Pro particolarmente interessante quando la rete domestica o professionale è già oltre il Gigabit. La porta 10GbE è utile per montaggio video, librerie fotografiche RAW, backup rapidi e trasferimenti di file di grandi dimensioni, mentre la porta 2.5GbE consente di separare traffico, collegare dispositivi meno recenti o mantenere una linea di servizio. La dotazione include anche SSD di sistema da 128 GB, HDMI 4K, porte USB veloci e lettore SD, elementi pratici per creator e team che scaricano spesso contenuti da fotocamere o supporti esterni.

UGOS Pro rimane meno esteso degli ecosistemi storici, ma offre un’interfaccia accessibile per storage, utenti, backup, foto AI, accesso remoto e container. Per chi vuole un NAS 4 bay moderno senza puntare subito a soluzioni a sei o nove vani, il DXP4800 Pro combina rete veloce, hardware recente, buona espandibilità e una struttura adatta a crescere nel tempo, mantenendo una gestione comprensibile anche fuori da contesti IT dedicati.



Synology DiskStation DS225+

Miglior NAS per Plex

NAS 2 bay con CPU Intel Celeron J4125, porta 2.5GbE, DSM e funzioni Plex, backup e cloud privato per casa e piccolo ufficio.

Hardware Intel con iGPU utile per Plex, Porta 2.5GbE integrata più 1GbE, DSM maturo per backup, file e foto, Consumi e ingombro contenuti


Solo due vani, Nessuno slot M.2 interno, RAM standard limitata, Espansione meno adatta a VM pesanti

Synology DiskStation DS225+ è un NAS a 2 vani pensato per chi vuole una base solida per Plex, backup automatici e cloud privato senza trasformare la rete domestica in un progetto complesso. Nel contesto di Migliori NAS (maggio 2026), il suo punto forte è l’equilibrio tra hardware Intel con grafica integrata, DiskStation Manager e connettività più moderna: la porta 2.5GbE aiuta quando si trasferiscono librerie multimediali pesanti, mentre la porta Gigabit aggiuntiva resta utile per separare traffico, ridondanza o collegamenti a dispositivi meno recenti.

Per chi cerca il miglior NAS per Plex, la presenza del Celeron J4125 rimane importante perché consente una gestione fluida del server multimediale e, con Plex Pass, il supporto alla transcodifica hardware quando un televisore, tablet o smartphone non riproduce direttamente il formato originale. I due vani sono sufficienti per una configurazione RAID 1 orientata alla sicurezza dei dati familiari, alle raccolte di film e serie, alle foto dello smartphone e ai backup dei PC, senza richiedere l’ingombro o il costo operativo di un sistema a quattro o sei bay.


Il valore del DS225+ sta anche nel software Synology: DSM offre pacchetti maturi per file sharing, sincronizzazione, snapshot, accesso remoto, backup e videosorveglianza, con un’interfaccia accessibile anche a chi non amministra NAS tutti i giorni. Restano alcuni limiti concreti da considerare: non ci sono slot M.2 interni, la memoria standard è contenuta e l’espansione resta modesta per macchine virtuali o container pesanti. Per un uso domestico evoluto, però, combina consumi contenuti, configurazione semplice, buona silenziosità e prestazioni coerenti con streaming 4K, cataloghi Plex condivisi e archiviazione personale sempre raggiungibile.



QNAP TS-664

Il migliore per professionisti

NAS Tower a 6 bay con processore Intel Celeron N5095, 8GB RAM DDR4, due porte 2.5GbE e supporto PCIe Gen 3.


Processore Intel Celeron N5095 quad-core potente ed efficiente, Doppia porta 2.5GbE con supporto link aggregation, Slot PCIe Gen 3 per espansione con schede di rete o SSD NVMe, 6 bay con ampio supporto RAID (0, 1, 5, 6, 10, JBOD)

Prezzo elevato rispetto alla concorrenza, RAM massima espandibile solo fino a 16 GB, Assenza di porte 10GbE integrate di serie, Dimensioni tower potrebbero risultare ingombranti in spazi ridotti


Il QNAP TS-664 è un NAS Tower a 6 bay progettato per utenti avanzati, piccole e medie imprese che necessitano di un sistema di archiviazione di rete performante e versatile. Il cuore del dispositivo è il processore Intel Celeron N5095 quad-core fino a 2,9 GHz, affiancato da 8 GB di RAM DDR4 espandibile fino a 16 GB, che garantiscono un’elaborazione fluida anche con applicazioni esigenti.

Il TS-664 dispone di due porte Ethernet 2.5GbE per connessioni di rete ad alta velocità e supporto al link aggregation, ideale per ambienti multi-utente. La presenza di uno slot PCIe Gen 3 x2 consente di espandere ulteriormente le funzionalità, ad esempio aggiungendo una scheda di rete 10GbE o una scheda SSD NVMe per la cache.

Il sistema operativo QTS di QNAP offre un’ampia gamma di applicazioni tramite il App Center: dalla virtualizzazione con Virtualization Station, alla sorveglianza con QVR Pro, fino al backup avanzato con Hybrid Backup Sync. Il supporto RAID 0, 1, 5, 6, 10 e JBOD assicura flessibilità nella gestione e protezione dei dati.

Il design tower compatto con connettività USB 3.2 e HDMI rende il QNAP TS-664 una soluzione completa per chi cerca un NAS potente, espandibile e ricco di funzionalità per uso domestico professionale o aziendale.




UGREEN NASync DXP2800

Il miglior NAS di fascia bassa

NAS desktop 2-bay con CPU Intel N100 quad-core, 8GB RAM DDR5, connettività 2.5GbE, 2 slot M.2 NVMe e HDMI 4K per archiviazione in rete.


Intel Celeron N100 potente per la fascia di prezzo, Doppia LAN 2.5GbE con supporto al link aggregation, Slot M.2 NVMe per cache o storage aggiuntivo, RAM DDR5 espandibile fino a 16 GB

Solo 2 bay: capacità di espansione dello storage limitata, UGOS Pro meno maturo ed esteso rispetto a DSM di Synology, Ecosistema di app di terze parti ancora in crescita, Nessuna porta HDMI per uso come mini server multimediale diretto


L’UGREEN NASync DXP2800 è un NAS a 2 bay che si distingue nella fascia bassa per un hardware generoso rispetto alla concorrenza diretta. Il cuore è il processore Intel Celeron N100 (architettura Alder Lake-N, 4 core, fino a 3,4 GHz), affiancato da memoria DDR5 SO-DIMM espandibile fino a 16 GB: una dotazione che garantisce fluidità nella gestione di più utenti simultanei e nella transcodifica di contenuti multimediali.

La connettività è uno dei punti di forza: il DXP2800 dispone di due porte LAN 2.5GbE che possono essere aggregate per raggiungere fino a 5 Gbps di throughput effettivo, un vantaggio non scontato in questa fascia di prezzo. Sul fronte espansione sono presenti due porte USB 3.2 Gen 1 Type-A e una porta USB-C, oltre a uno slot M.2 NVMe per un SSD di cache o di archiviazione aggiuntiva.

Il software proprietario UGOS Pro offre un ecosistema completo con app per backup, sincronizzazione file, streaming Plex/DLNA, sorveglianza e accesso remoto, con un’interfaccia moderna e aggiornamenti regolari. Il DXP2800 supporta la modalità RAID 0, 1 e JBOD, coprendo le esigenze base di ridondanza per utenti domestici e piccoli uffici.

Rispetto ai competitor della stessa fascia, come i Synology a 2 bay entry-level, il DXP2800 offre un processore più potente e connettività di rete superiore a un prezzo spesso inferiore, rendendolo la scelta ideale per chi si avvicina al mondo NAS senza voler rinunciare alle prestazioni.




Synology DiskStation DS223J

Il miglior NAS entry level

NAS 2 bay con processore quad-core Realtek RTD1619B da 1,7 GHz e 1 GB di RAM DDR4, ideale per uso domestico e backup.

Software DSM tra i più completi e intuitivi della categoria, Consumi molto bassi, ideale per uso continuativo H24, Supporto RAID 1 per ridondanza dei dati anche in fascia entry, Ampia compatibilità con dischi HDD e SSD 2,5″


Solo 512 MB di RAM, limitante per carichi di lavoro multipli, Nessuno slot M.2 per cache SSD NVMe, Porta di rete singola Gigabit, senza opzione di link aggregation, CPU non adatta a transcodifica video in tempo reale

Il Synology DiskStation DS223J è un NAS a 2 bay pensato per chi si avvicina per la prima volta al mondo dello storage in rete senza voler rinunciare a un ecosistema software solido e ben supportato. Monta un processore Realtek RTD1619B quad-core a 1,7 GHz con 512 MB di RAM DDR4, una configurazione sufficiente per gestire backup automatici, sincronizzazione dei file e streaming multimediale di base in ambiente domestico o per piccoli uffici.


Il punto di forza principale resta il sistema operativo DiskStation Manager (DSM), uno dei software NAS più apprezzati del settore: interfaccia intuitiva, aggiornamenti costanti, ampia disponibilità di pacchetti aggiuntivi (Surveillance Station, Hyper Backup, Moments, ecc.) e un ottimo supporto alla community. Il DS223J supporta configurazioni RAID 0, RAID 1 e JBOD, offrendo flessibilità nella gestione della ridondanza dei dati.

La connettività si basa su una porta Gigabit Ethernet e due porte USB 3.2 Gen 1 per espansioni esterne. I consumi energetici sono molto contenuti (circa 5,54 W in idle), rendendolo adatto a un funzionamento H24. È compatibile con i dischi WD Red, Seagate IronWolf e con gli SSD 2,5″ per chi vuole un setup silenzioso. Non mancano le funzionalità cloud ibrido tramite QuickConnect per l’accesso remoto senza configurazioni avanzate del router.

Per chi cerca un primo NAS affidabile, facile da configurare e con un ecosistema applicativo maturo, il DS223J rappresenta la scelta entry level più equilibrata del mercato Synology, pur con le limitazioni tipiche della fascia di ingresso in termini di RAM e assenza di porta M.2 per cache SSD.


Cos’è un NAS e quando serve davvero?

Un NAS è un piccolo server di archiviazione pensato per restare collegato alla rete locale e rendere disponibili file, backup e servizi a più dispositivi. A differenza di un hard disk USB, non deve essere collegato ogni volta al computer: una volta configurato, può essere raggiunto da PC, smartphone, smart TV, tablet e, se lo permettete, anche da remoto. Questo lo rende utile quando volete una libreria fotografica condivisa in famiglia, un archivio di lavoro accessibile da più postazioni o un sistema di backup che non dipenda dalla memoria libera del singolo notebook.


Il NAS moderno è anche una piattaforma software. Synology DSM, QNAP QTS o QuTS hero, TOS di TerraMaster e UGOS Pro di UGREEN offrono app per sincronizzazione, backup, foto, videosorveglianza e streaming. La differenza tra i modelli nasce proprio da qui: un due bay essenziale è più che sufficiente per salvare documenti e foto, mentre un sistema con CPU x86, più RAM e rete multi-gigabit si presta meglio a Plex, container, macchine virtuali leggere e condivisione di file pesanti.

Vale la pena comprare un NAS?

La risposta è sì se avete dati importanti, più dispositivi da gestire o l’esigenza di controllare dove finiscono i vostri file. Il cloud resta comodo per sincronizzare documenti e accedere rapidamente ai contenuti fuori casa, ma un NAS vi dà più controllo su capacità, permessi, utenti, versioni dei file e backup locali. Non significa rinunciare al cloud: spesso la soluzione più robusta è usare il NAS come centro principale e mantenere una copia esterna, cifrata, dei dati più importanti.

Il vantaggio economico va valutato nel lungo periodo. L’investimento iniziale comprende NAS e dischi, quindi può essere superiore a un abbonamento cloud nel breve termine. Con il passare degli anni, però, chi archivia molti terabyte, gestisce video 4K, salva backup di più computer o lavora su file condivisi può trovare più conveniente un sistema locale. Il punto non è comprare il modello più potente, ma scegliere una macchina coerente con il carico: UGREEN NASync DXP2800 ha senso per chi vuole un due bay reattivo e facile da configurare, mentre i modelli QNAP e TerraMaster più capienti sono più adatti quando più utenti lavorano sugli stessi dati.

Caratteristiche importanti per scegliere un NAS

I parametri da considerare sono molti, ma tre contano più degli altri: numero di vani, protezione dei dati e prestazioni di rete. Capacità, app, CPU e RAM vanno letti in funzione di questi fattori, non come numeri isolati. Un NAS con tanti terabyte ma una sola porta Gigabit può risultare lento in un ufficio; un modello molto potente ma con due soli vani può invece essere limitante se prevedete crescita e RAID più articolati.

Numero di vani e RAID

Il numero di vani determina quante unità potete installare e quali configurazioni RAID sono realistiche. Con due bay si lavora spesso in mirror, quindi si sacrifica metà della capacità nominale per avere continuità in caso di guasto di un disco. È una scelta semplice e sensata per casa, foto, backup e piccoli archivi. Con quattro o più vani si aprono configurazioni più flessibili, come RAID 5, RAID 6 o RAID 10, utili quando servono più spazio, più tolleranza ai guasti o migliori tempi di accesso.


Non bisogna però confondere il RAID con un backup. Il RAID aiuta se si rompe un disco, ma non protegge da cancellazioni accidentali, ransomware, furto, incendio o errori di configurazione. Per questo un NAS andrebbe sempre affiancato a snapshot e copie separate: l’array vi tiene operativi, il backup vi permette di recuperare davvero i dati.

RAM, processore e carichi reali

CPU e RAM servono a capire quante attività il NAS può gestire senza rallentare. Per file sharing leggero e backup automatici basta una piattaforma ARM ben ottimizzata; per Plex, container, database leggeri o più utenti simultanei è preferibile un processore x86 con più memoria. Un modello come Synology DiskStation DS225+, con CPU Intel e software DSM maturo, è più indicato per chi vuole Plex e backup in un formato compatto; il QNAP TS-664, con sei bay e slot di espansione, è più coerente per chi pensa a un piccolo ambiente professionale.

La RAM diventa importante anche per snapshot, indicizzazione delle foto, servizi di sincronizzazione e applicazioni sempre attive. Se il NAS permette l’espansione della memoria, avete più margine per evolvere nel tempo; se la RAM è saldata o limitata, conviene comprare fin dall’inizio un modello adeguato al vostro scenario.

Rete, cache SSD e slot M.2

Una porta Gigabit può bastare per backup domestici e streaming leggero, ma diventa presto il collo di bottiglia quando più persone trasferiscono file grandi. La rete 2.5GbE è oggi un buon equilibrio per casa evoluta e piccolo ufficio, mentre il 5GbE o il 10GbE hanno senso per montaggio video, librerie multimediali pesanti e team creativi. In questi casi dovete considerare anche switch, cavi e computer client: il NAS non può andare più veloce del resto della rete.

Gli slot M.2 e la cache SSD non trasformano automaticamente un NAS in una workstation, ma aiutano quando il carico è composto da molti file piccoli, database, cataloghi fotografici o accessi simultanei. Se archiviate soprattutto film, backup e file grandi letti in sequenza, investire in dischi più capienti e rete più veloce può essere più utile della cache. Se invece lavorate su progetti condivisi o molte anteprime, modelli con slot NVMe come TERRAMASTER F4-425 Plus offrono più flessibilità.


Sistema operativo, app e funzioni AI

Il sistema operativo è il motivo per cui due NAS con hardware simile possono offrire esperienze molto diverse. DSM è spesso apprezzato per semplicità, pacchetti maturi e gestione dei backup; QNAP offre più strumenti per utenti avanzati, virtualizzazione e rete; TerraMaster e UGREEN puntano su hardware competitivo e interfacce sempre più accessibili. Se non volete passare tempo a configurare ogni dettaglio, date più peso al software che alla scheda tecnica.

Le funzioni basate su AI sono utili soprattutto nella gestione di foto e video: riconoscimento dei volti, classificazione automatica, ricerca per oggetti e indicizzazione locale riducono la dipendenza da servizi esterni. Sono strumenti pratici, non magia: richiedono tempo di elaborazione, spazio e hardware adeguato. Per un uso familiare possono rendere più semplice ritrovare foto e ricordi; in un piccolo ufficio aiutano con archivi multimediali e cataloghi interni, purché non sostituiscano una vera strategia di backup.

Porte I/O e alimentazione

Le porte USB servono per dischi esterni, UPS, copie rapide e migrazioni, mentre HDMI può essere utile se volete usare il NAS come media center o gestirlo localmente in alcune situazioni. Le doppie porte Ethernet sono preziose per separare traffico, aumentare banda con configurazioni compatibili o avere più ridondanza. Non trascurate consumi, rumore e posizione fisica: un NAS acceso 24/7 deve stare in un luogo ventilato, stabile e possibilmente protetto da un gruppo di continuità.

Quale NAS scegliere in base all’uso

Per uso domestico semplice, il criterio principale è la tranquillità. Un due bay con interfaccia chiara, backup automatici e dischi affidabili è più utile di una macchina ricca di funzioni che non userete. Il Synology DiskStation DS223J resta un esempio coerente per chi vuole salvare foto, documenti e backup senza complicarsi la vita, accettando prestazioni e margini di espansione limitati.

Per Plex e librerie multimediali conta invece la capacità del client di riprodurre i file in modo diretto. Se i televisori, tablet o smartphone leggono già i formati video originali, il NAS lavora poco. Se serve transcodifica, i modelli con grafica Intel e supporto a Quick Sync possono aiutare, soprattutto con Plex Pass e configurazione corretta. In questo scenario il DS225+ è più adatto di un NAS ARM entry level, mentre un sistema AMD senza grafica integrata va valutato con più attenzione per la transcodifica.


Per piccoli uffici, studi creativi e lavoro condiviso servono più vani, rete veloce, snapshot e gestione utenti solida. Il QNAP TS-664 offre sei bay, doppia 2.5GbE e possibilità di espansione, quindi ha senso quando l’archivio cresce e più persone accedono agli stessi file. La proposta QNAP a 9 vani della guida è ancora più orientata a storage ibrido, ZFS e connettività 10GbE, mentre TERRAMASTER F4-425 Plus punta su quattro bay, dual 5GbE e tre slot M.2 per chi vuole un compromesso moderno tra prestazioni e ingombro.

RAID, snapshot e backup: cosa protegge davvero i dati?

Il modo più corretto di leggere la sicurezza di un NAS è separare disponibilità e recupero. Il RAID riduce il rischio di fermo se un disco si guasta; gli snapshot aiutano a tornare a uno stato precedente dopo cancellazioni o modifiche indesiderate; il backup esterno protegge quando il NAS stesso non è più disponibile. Solo combinando questi livelli si ottiene una protezione credibile.

Per casa può bastare una regola semplice: NAS in mirror, snapshot attivi sulle cartelle importanti e copia periodica su disco esterno o cloud cifrato. Per uffici e professionisti conviene aggiungere backup schedulati, notifiche, test di ripristino e una copia off-site. Se i dati sono davvero importanti, non aspettate il primo guasto per scoprire se il piano funziona.

Dischi, capacità e compatibilità

I dischi sono parte della scelta tanto quanto il NAS. Un modello progettato per uso desktop può funzionare, ma non è sempre la scelta migliore per un sistema acceso tutto il giorno. Nei NAS è preferibile orientarsi su unità CMR, firmware adatto a carichi 24/7 e capacità coerente con il livello RAID scelto. Prima dell’acquisto controllate sempre la lista di compatibilità del produttore, soprattutto se state scegliendo modelli recenti o unità molto capienti.

La capacità utile è inferiore a quella nominale: RAID, file system, snapshot e spazio libero di sicurezza riducono i terabyte realmente disponibili. Se archiviate foto, documenti e backup di pochi dispositivi, due dischi capienti in mirror sono una base lineare. Se lavorate con video, progetti grafici o più utenti, conviene ragionare su quattro o più vani. Per un quadro più ampio sulle famiglie di unità disponibili potete consultare anche la guida ai migliori hard disk, tenendo poi come riferimento principale la compatibilità specifica del vostro NAS.


Riepilogo pratico: come scegliere velocemente

Se volete un NAS per backup, foto e documenti, scegliete un due bay semplice, dischi affidabili e una procedura di backup esterna. Se vi interessano Plex, foto AI e app multimediali, puntate su CPU x86, memoria adeguata e software maturo. Se lavorate con file pesanti o più utenti, date priorità a numero di vani, rete 2.5GbE/5GbE/10GbE, snapshot e possibilità di espansione.

La scelta migliore non è il NAS con più specifiche, ma quello che riduce davvero i problemi del vostro scenario: dati centralizzati, accesso comodo, prestazioni sufficienti e un piano di protezione chiaro. Partite dalle vostre abitudini, calcolate lo spazio dopo il RAID e lasciate margine per crescere: così eviterete sia il modello troppo limitato sia una macchina costosa che finirà per fare solo da disco di rete.


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 David Bossi

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