Simonetti: Città della Pace a quasi 20 anni dal progetto. Chi e cosa si aspetta?


Domanda legittima visto quello che non si continua a fare per affrontare nel concreto la questione da sempre impellente dell’accoglienza logistica, e non solo, ai tanti migranti che arrivano in Basilicata per la raccolta di frutta e verdure. Pietro Simonetti, animatore del Cseres, tira fuori le carte ricordando la posa della prima pietra per realizzare la ”Città della Pace” ( dopo i desiderata del Premio Nobel Betty Williams) il lavoro di un gruppo di studio sulle cose da fare e la delibera di giunta regionale datata 2022. Una data? Il ventennale della posa della prima pietra nel 2028. Ma per il taglio del nastro…

LE CONSIDERAZIONI DI PIETRO SIMONETTI
La prima pietra per la realizzazione della Citta’della pace di Scanzano fu collocata nel 2008 con una delle numerose manifestazioni organizzate dalla omonima Fondazione.
Sono trascorsi 18 anni e la struttura costata molti milioni di fondi regionali e’completata per il 70%.
Nel corso degli anni e stato modificato il suo originario utilizzo:da centro di accoglienza per bambini a quello per lavoratori stagionali.
La modifica e’intervenuta perche’ e stata realizzato un Centro di accoglienza della Fondazione per minori a Sant’Arcangelo e per la necessità di trovare fondi per il completamento.Nello stesso sito e’stato realizzato una “Casa della Pace” con donazioni private che ora ospita famiglie di rifugiati con la gestione della Caritas.
Nel 2017 la Regione e il Comune stipularono una una intesa per la conversione della struttura a centro di accoglienza per migranti stagionali e l’utilizzo dei fondi del Legalita’.
La riprogettazione fu effettuata dalla Amministrazione Comunale,validata dal Ministero Interno,approvata dai Tavoli Nazionale e Regionale caporalato e dalla Giunta Bardi con apposita delibera.
Poi iniziarono le manovre di contrasto a livello locale che sfocio anche nella richiesta,accolta dal Dirigente Michele Busciolano,di trasferire il finaziamento accordato dal Ministero presso un diverso sito nell’area metapontina.
Altra strumentale perdita di tempo che sfocio nella nomina di una Commissione della Regione che dichiaro non possibile il trasferimento per motivi tecnici e ambientali.
L’iter sul manufatto di Scanzano riprese sulla precedete intesa da parte de Commissari prefettizi con il trasferimento del manufatto alla Regione Basilicata per la realizzazione dell’intervento che nel contempo era stato rimodulato per una somma pari a 5 milioni.
La perdita di tempo,le resistenze politiche,le omissioni nel definire l’appalto integrato hanno deteminato la scadenza del progetto PON:in una parola la perdita del finanziamento. Ho registrato la notizia ieri sera da fonte regionale.
Di fronte a questo esito l’ufficio Sicurezza e Autonomia della Regione indicò,durate uha audizione in Seconda Commissione del Coniglio Regionale il ricorso ai Fondi FERS in via di riprogrammazione.
Questa e’la storia,oltre al fatto gravissimo, della mancata attuazione negli ultimi due anni dei servizi di accoglienza stagionali assegnati alla Cooperativa Mimosa per il metapontino secondo la scellerata gestione delle misure Su.Pr.Eme 2.
CSERES

LA SINTESI DELLA DELIBERA REGIONALE DATATA 3 MAGGIO 2022
Proposta di candidatura a valere sul Pon Legalità del progetto di completamento della “Citta della Pace per i Bambini della Basilicata
”da destinare a centro di accoglienza dei lavoratori migranti stagionali . Approvazione schema di comodato d’uso e schema di
partenariato, dopo la ” Relazione del Gruppo Tecnico per la Valutazione dei Siti Accoglienza Migranti Stagionali Area
Metapontino – PON LEGALITÀ – DD n. 16BH.2022/D.00099 del 3/5/2022 ”

D E L I B E R A
1. di approvare la relazione del gruppo tecnico per la valutazione dei siti di accoglienza
migranti stagionali nell’area metapontino, pervenuta in data 14 giugno 2022 ed allegata
(Allegato n.1) al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale;
2. di prendere atto, altresì, del verbale dell’incontro tenutosi il 22 giugno 2022, allegato
(Allegato n.2) al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale;
3. di prendere atto della delibera della Commissione Straordinaria n° 3 del 23-04-2020,
adottata con i poteri del Consiglio comunale, con la quale il Comune di Scanzano Jonico
(MT) ha aderito alla proposta di partenariato avanzata dalla Regione Basilicata (Allegato
n.3), allegato al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale;
4. di approvare gli schemi di partenariato e di comodato d’uso relativo all’immobile ubicato
in agro di Scanzano Jonico e individuato in catasto al foglio 69 particella 488 subalterno 1,
allegati entrambi al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale, per
consentire il completamento dell’iter di candidatura del progetto di completamento della
“Citta della Pace per i Bambini della Basilicata ”da destinare a centro di accoglienza dei
migranti stagionali; già approvati con delibera della Commissione Straordinaria n° 3 del
23-04-2020, adottata con i poteri del Consiglio comunale, tra la Regione Basilicata ed il
Comune di Scanzano Jonico, (allegati n.4 e 5) alla presente deliberazione per farne parte in
integrante e sostanziale;
5. di prendere atto della Delibera n. 16 dell’8 luglio 2022 del commissario prefettizio con i
poteri del consiglio comunale di Scanzano Jonico avente ad oggetto: ”Concessione in
comodato d’uso gratuito alla Regione Basilicata dell’edificio , sito in via Roma, snc, da
destinarsi a sede del centro per l’accoglienza dei migranti. Modifica alla deliberazione di
consiglio comunale n.3 del 23.04.2020 ed approvazione schema di convenzione” (allegato
6) allegata alla presente deliberazione per farne parte in integrante e sostanziale;
6. di autorizzare il Capo di Gabinetto del Presidente a sottoscrivere l’accordo di partenariato e
il contratto di comodato d’uso e di apportare ad entrambi i documenti eventuali modifiche
di carattere non sostanziale;

7. di dare mandato all’Ufficio Autonomie Locali e Sicurezza integrata di porre in essere tutti
gli adempimenti per la formalizzazione della candidatura, a valere sul PON Legalità 2014
2020, Asse 7- “Accoglienza e integrazione migranti“, Azione 7.1.2 “Interventi per
l’ospitalità dei lavoratori stagionali ed il contrasto al fenomeno del caporalato”, del progetto
per la “Realizzazione di un centro di accoglienza per migranti stagionali presso il plesso
Città della Pace in agro di Scanzano Jonico;
8. di dare mandato, riconosciuta la strategicità degli interventi, al Capo di Gabinetto del
Presidente, di concerto con il Dirigente dell’Ufficio Autonomie Locali e Sicurezza Integrata
e il Dirigente della Direzione Generale per la Programmazione e la gestione delle risorse
strumentali, sentita la Direzione Generale del Personale, di stabilire le modalità di
costituzione della struttura tecnica e di individuazione del relativo personale, anche
attivando forme di reclutamento mediante distacchi e/o comandi da altri uffici regionali o
da altre amministrazioni e/o avvalendosi di altre strutture sub regionali, quali soggetti
attuatori, fermo restando il ruolo di soggetto beneficiario della regione Basilicata.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Franco Martina

Source link

Di