I cetrioli di produzione nazionale hanno dominato il mercato tedesco. Le spedizioni olandesi e belghe hanno seguito in termini di volume. La disponibilità è risultata a tratti limitata: da un lato, alcuni carichi sono stati riservati ai retailer di prodotti alimentari, dall’altro l’offerta è risultata ridotta a causa del meteo. Non è stato sempre possibile soddisfare la domanda. I prezzi sono aumentati. Anche i clienti hanno dovuto spendere di più a causa dell’aumento dei prezzi di acquisto.
Tuttavia, nonostante i rincari, il mercato è rimasto piuttosto stabile. I prezzi dei prodotti nazionali a Monaco sono risultati sempre più in linea con quelli dei carichi esteri. Secondo il rapporto BLE della settimana 20, il mercato dei mini cetrioli è stato dominato dai prodotti olandesi, integrati dai prodotti nazionali. Anche in questo caso, i commercianti spesso sono riusciti ad aumentare i prezzi richiesti, in particolare per i prodotti olandesi.
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Mele
Le forniture nazionali hanno continuato a dominare il mercato, con le importazioni italiane a ricoprire un ruolo secondario. Le spedizioni francesi, olandesi, belghe e polacche hanno completato l’offerta europea. Gli scambi sono stati tranquilli. La domanda è stata soddisfatta senza difficoltà.
Pere
Le pere sudafricane, nelle varietà Packham’s Triumph, Abate Fetel e Forelle, hanno dominato il mercato. Le cilene Abate Fetel e le argentine Williams Christ hanno seguito in ordine di importanza. Le pere turche Santa Maria hanno perso rilevanza. Anche la presenza di prodotti europei è stata limitata.
Uva da tavola
L’assortimento si sta spostando dai prodotti d’oltremare a quelli europei. La qualità dei prodotti sudafricani, cileni e peruviani non risulta più costantemente soddisfacente: i problemi di qualità si stanno facendo più frequenti. I prodotti indiani hanno integrato l’assortimento. La domanda è stata molto debole e facilmente soddisfatta.
Fragole
La frutta di produzione nazionale ha dominato l’assortimento. I prodotti olandesi, spesso di prima categoria, hanno integrato la selezione, ma hanno avuto un ruolo significativo sul mercato. Le spedizioni provenienti da Italia, Grecia, Spagna, Belgio e Polonia sono arrivate solo sporadicamente. Il clima piovoso ha limitato la disponibilità.
Ciliegie
Dopo che le spedizioni spagnole sono state disponibili in quantitativi limitati per diverse settimane, la loro presenza si è ora significativamente ampliata. Oltre ai prodotti di grandi calibri, sono stati presenti anche quelli più piccoli, sebbene questi spesso non abbiamo attirato molta attenzione. Le spedizioni greche e italiane hanno occasionalmente integrato l’assortimento.
Pesche e nettarine
Le spedizioni spagnole hanno dominato entrambi i settori. Sono state accompagnate da alcune spedizioni italiane. I calibri A e AA, i preferiti dai clienti, si sono venduti rapidamente, ma a volte sono risultati scarsi e quindi piuttosto costosi. I calibri più piccoli sono stati venduti in genere solo attraverso le promozioni. Nel complesso, la domanda è rimasta debole.
Albicocche
La stagione ha guadagnato slancio: le spedizioni spagnole hanno dominato, soprattutto nella varietà Colorado. Tuttavia, le loro qualità organolettiche non sono sempre state convincenti. I clienti hanno criticato la colorazione non uniforme, la maturazione non costante o i calibri troppo ridotti dei frutti. In questi casi, la strategia adottata per evitare un’eccedenza è stata ridurre i prezzi.
Limoni
Le varietà spagnole Verna hanno chiaramente dominato, mentre la sudafricana Eureka è rimasta un prodotto di nicchia. Le importazioni da Argentina e Turchia hanno completato l’offerta a Francoforte. La disponibilità è stata a volte limitata. In questi casi, i prezzi sono aumentati.
Banane
La frutta di stagione è stata al centro dell’attenzione dei clienti, motivo per cui la capacità di stoccaggio è risultata alquanto limitata. Tuttavia, gli impianti di maturazione hanno reagito riducendo la fornitura, in modo che domanda e offerta rimanessero sufficientemente equilibrate.
Cavolfiore
Le forniture nazionali hanno dominato su quelle belghe e francesi. Le consegne provenienti da Italia, Spagna e Paesi Bassi hanno integrato il mercato. Le basse temperature hanno migliorato le condizioni di conservazione. Ciononostante, la domanda è stata generalmente soddisfatta. Occasionalmente, tuttavia, la disponibilità è risultata limitata, consentendo un aumento dei prezzi.
Lattuga
Per la lattuga iceberg, la disponibilità di forniture spagnole è stata significativamente limitata. Al contrario, la presenza di carichi nazionali e olandesi è aumentata. I prezzi hanno mostrato una tendenza al ribasso a causa dei volumi, nonostante la domanda favorevole. Per le lattughe miste, i prodotti tedeschi hanno mantenuto una posizione di quasi monopolio.
Pomodori
Le spedizioni olandesi e belghe hanno continuato a dominare il mercato. Italia e Spagna hanno contribuito principalmente con i pomodori ciliegino, mentre la Polonia con pomodori Cuore di bue. I pomodori tedeschi sono risultati scarsi e costosi: pomodori a grappolo, pomodori ciliegino e pomodori tondi hanno integrato l’offerta. Nel complesso, la domanda è rimasta piuttosto sostenuta.
Peperoni
Le forniture belghe e olandesi hanno costituito la base del mercato. Sebbene la disponibilità sia leggermente diminuita, è stata sufficiente a soddisfare la domanda. I prezzi hanno mostrato le consuete fluttuazioni, a volte in rialzo e a volte in ribasso. Tuttavia, non è stato possibile individuare una tendenza chiara.
Asparagi
Gli asparagi nazionali hanno continuato a dominare. L’assortimento è stato integrato principalmente da forniture polacche, seguite da offerte olandesi, spagnole e italiane. Le attività dopo la Festa della mamma sono state, come di consueto, molto rallentate e le opzioni di alloggiamento si sono ridotte. La disponibilità è stata inoltre limitata a causa del clima piovoso.
Fonte: BLE
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