Nel mercato delle dash cam, la sfida tra qualità d’immagine, dimensioni e prezzo è tutt’altro che chiusa. 70mai, brand attivo dal 2016 nel settore automotive con oltre cinque milioni di utenti in più di cento Paesi, prova a colpire tutti e tre i fronti con la nuova 70mai Dash Cam 4K A810 Lite, disponibile sul mercato italiano dal 18 maggio scorso. Si tratta di una camera frontale dal formato ridotto proposta come la miglior Dash Cam 4K compatta con 4G, offrendo il miglior compromesso tra registrazione in 4K, connettività 4G remota e ingombro contenuto. Il bundle comprende l’unità principale, la camera posteriore RC21 e una microSD da 64 GB a un prezzo di listino di 149,99 euro, che scende a 109,99 euro grazie a un coupon di 40 euro. Vediamo nel dettaglio com’è fatta, cosa offre e a chi conviene.
Recensione in un minuto
La 70mai Dash Cam 4K A810 Lite è una camera frontale compatta con sensore 4K a 30 fps, HDR hardware, apertura f/1.55 e campo visivo di 140°, completata dalla camera posteriore RC21 a 1080P. Offre Wi-Fi 6, GPS integrato, controllo vocale (non in italiano) e compatibilità 4G tramite Hardwire Kit venduto a parte. Il suo punto di forza è il pacchetto: a 149,99 euro di listino — con promo a 109,99 euro — offre Dash Cam frontale, camera posteriore e microSD da 64 GB.
È la scelta giusta per chi cerca una dash cam 4K completa e compatta senza spendere quanto un modello flagship come la A810 standard, a patto di accettare l’assenza dell’italiano nei comandi vocali e la dipendenza dall’accessorio 4G. Resa notturna e qualità dell’HDR restano gli aspetti da valutare nell’uso reale.
Design e hardware
Il primo elemento distintivo della A810 Lite è la forma. La camera frontale misura 91 x 46 x 24,4 mm, dimensioni che permettono di nascondere il dispositivo dietro lo specchietto retrovisore senza interferire con il campo visivo del conducente. Il montaggio è di tipo adesivo con regolazione orizzontale; il display integrato è da 3,18 pollici con risoluzione 960 x 376 pixel. La camera posteriore RC21 inclusa nel set ha invece dimensioni di 61,2 x 36,1 x 32,8 mm ed è pensata per il montaggio sul lunotto.
Sotto la scocca lavora il processore Novatek NT98533, abbinato a un sensore frontale capace di registrare in 4K (3840 x 2160 pixel) a 30 fps con HDR hardware. L’apertura dichiarata è f/1.55, valore importante perché determina la quantità di luce raccolta dall’ottica, un parametro che diventa critico nella registrazione notturna. Il campo visivo è di 140° anteriormente e 130° posteriormente. L’alimentazione passa per una porta USB Type-C, collegata in marcia all’accendisigari del veicolo, mentre per la modalità di sorveglianza continua in parcheggio è necessario l’Hardwire Kit dedicato. L’energia di emergenza è gestita da un sistema misto a supercondensatore da 10F e batteria a bottone: il supercondensatore tollera temperature da -40°C a 85°C, tuttavia il range operativo dichiarato per l’intero apparato resta più stretto, da -10°C a 60°C, comunque più che adeguato.
Qualità video e HDR
Il sensore frontale lavora a 3840 x 2160 pixel a 30 fps in registrazione singola, mentre con la modalità dual-channel attiva (frontale più RC21) il frame rate scende a 24 fps sul frontale, con il posteriore che registra in 1080P a 25 fps. È una scelta tecnica abituale per le dash cam dual-channel di questa fascia, dove l’elaborazione contemporanea di due flussi e la sincronizzazione anti-flicker (a 60 Hz) impongono un compromesso sul frame rate frontale.
L’HDR è di tipo hardware sul solo sensore frontale: significa che l’elaborazione avviene direttamente a livello sensore, con l’obiettivo di gestire scenari ad alto contrasto come l’ingresso e l’uscita dalle gallerie, o la guida in controluce. La codifica video utilizza il formato MP4 con doppia compressione configurabile, mentre l’audio è in AAC. Sul fronte della riduzione del rumore digitale è presente il 3DNR.
Per le scene notturne il produttore propone una tecnologia proprietaria denominata 70mai Lumi Vision, che spinge la sensibilità fino a ISO 80.000 in modalità sorveglianza in parcheggio per migliorare la visibilità in condizioni di buio quasi totale. Su valori ISO così elevati è inevitabile avere del rumore digitale, ma la camera riesce a fare un buon lavoro di bilanciamento tra luminosità e granularità dell’immagine.
Connettività 4G e sorveglianza in parcheggio
L’elemento che definisce il posizionamento “4G” del prodotto è la compatibilità con il 4G Hardwire Kit, accessorio venduto separatamente e disponibile anche in Italia a 49,99 euro. Una volta installato, abilita lo streaming live remoto dall’app, le notifiche istantanee di collisione, lo scatto di foto e video on-demand e la geolocalizzazione del veicolo. C’è un limite di 30 minuti al giorno di live view remota in parcheggio, con accesso GPS illimitato in sosta e limitato a 15 sessioni mensili durante la guida.
La sorveglianza in parcheggio 24H richiede a sua volta un Hardwire Kit (UP03, UP05 oppure UP04) e attiva una serie di funzioni interconnesse: il Buffered Emergency Recording salva da un minimo di 10 secondi a un massimo di 3 minuti prima dell’evento, mentre il G-sensor registra clip di 30 secondi al rilevamento di un urto, con notifica vocale al successivo avvio del veicolo. Il Time-Lapse Recording comprime 15 minuti di registrazione in 1 minuto per ottimizzare lo spazio sulla microSD, supportata fino a 512 GB. Completa il quadro l’AI Motion Detection, che riduce le registrazioni inutili rilevando soltanto il movimento effettivo nell’inquadratura.
Vale la pena ricordare che solo UP04 e UP05 supportano il 4G, mentre l’UP03 no.
Controllo vocale e app
La Dash Cam offre la possibilità di usare il controllo vocale, molto comodo in varie situazioni ma che, al momento, è disponibile solo inglese, cinese, russo, giapponese, thai e vietnamita: non c’è quindi l’italiano, presente invece nell’interfaccia grafica.
La connessione allo smartphone passa per Wi-Fi 6 dual-band 2,4 e 5 GHz (IEEE 802.11a/b/g/n/ac/ax) e Bluetooth, con app 70mai disponibile per Android 5 e iOS 12 in poi. Le velocità di trasferimento dichiarate arrivano fino a 25 MB/s, più che abbastanza per scaricare un video 4K di 1 minuto in circa 30 secondi. A bordo c’è anche un GPS interno, che inserisce a filigrana sui filmati posizione, velocità e timestamp e abilita il route tracking sull’app, utile per ricostruire un viaggio o documentare con precisione la dinamica di un incidente.
Verdetto
La 70mai Dash Cam 4K A810 Lite si propone come una scelta ben articolata per chi cerca una dash cam compatta con registrazione 4K, predisposizione 4G e set dual-channel già nella confezione. Il punto di forza è proprio l’integrazione: nel pacchetto da 149,99 euro entrano camera frontale 4K HDR, camera posteriore 1080P e microSD da 64 GB, dotazione che nella fascia di prezzo non è scontata. La differenza la fanno la resa del 70mai Lumi Vision nelle condizioni di buio reale e la consistenza dell’HDR negli scenari ad alto contrasto; inoltre, il prezzo promo di 109,99 euro ne aumenta di molto l’attrattiva. Pesano, sul piatto opposto della bilancia, l’assenza dell’italiano fra le lingue di controllo vocale e la dipendenza dal 4G Hardwire Kit, venduto separatamente, per attivare l’intero ecosistema di funzioni di sorveglianza remota.
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Marco Pedrani
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