In una conferenza stampa tenutasi il 3 luglio a Mazan, l’ODG Fruiventoux, l’organismo francese responsabile della promozione e della gestione della Muscat du Ventoux DOP e della Cerise des Coteaux du Ventoux IGP, ha presentato un progetto collettivo volto ad affrontare le sfide sanitarie, climatiche ed economiche che i produttori si trovano ad affrontare. Realizzata nell’ambito del Programma per la sovranità alimentare, l’iniziativa punta quindi a rafforzare la resilienza e la competitività di due comparti simbolo del dipartimento del Vaucluse.
© Fruiventoux
Un progetto collettivo per salvaguardare due comparti strategici
Il dipartimento del Vaucluse riveste un ruolo di primo piano nella produzione frutticola francese con quasi 4.000 ettari di ciliegeti e una produzione di uva da tavola che rappresenta quasi il 60% del potenziale produttivo nazionale. Entrambi i comparti contribuiscono all’economia agricola regionale, all’occupazione locale, allo sviluppo delle aree rurali e alla sovranità alimentare della Francia nel settore della frutta fresca.
Fruiventoux ritiene tuttavia che la sostenibilità a lungo termine dei due comparti sia oggi minacciata da diversi fattori: la diffusione di parassiti, in particolare della Drosophila suzukii nei ciliegeti, la crescente frequenza di eventi meteo estremi, la maggiore vulnerabilità economica delle aziende agricole, nonché il cambiamento delle aspettative dei consumatori e delle tendenze del mercato europeo. “Abbiamo ritenuto fondamentale, per affrontare le sfide legate alla competitività, all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla riduzione dei costi di produzione, riunire i principali operatori della regione e di entrambi i comparti per avviare un progetto collettivo”, afferma l’ODG.
Insieme al CETA di Venasque, all’AOP National rasin de table e ai loro partner, Fruiventoux vuole guidare un progetto finalizzato a sostenere i comparti della ciliegia e dell’uva da tavola nell’affrontare le sfide sanitarie, climatiche ed economiche. La fase operativa dovrebbe inoltre consentire di estendere il partenariato a tutti i soggetti interessati, al fine di sviluppare soluzioni rapidamente implementabili per i produttori e compatibili con gli obiettivi della transizione agroecologica e della sovranità alimentare.
Secondo l’ODG, questo progetto intende contribuire a migliorare la resilienza economica delle aziende agricole, rafforzare la competitività dei settori di fronte alla concorrenza internazionale, mantenere l’attività agricola e l’occupazione nelle aree rurali e garantire la sostenibilità della produzione nel lungo periodo nell’ambito dei regimi di qualità Cerise des Coteaux du Ventoux IGP e Muscat du Ventoux DOP.
Tre aree di intervento individuate
Il progetto è strutturato attorno a tre aree di intervento che affrontano direttamente le sfide della competitività, dell’adattamento climatico e della riduzione dei costi di produzione.
La prima riguarda l’accelerazione della diffusione dei sistemi di protezione con reti nei ciliegeti e nei vigneti. Per Fruiventoux, queste attrezzature contribuiscono a limitare gli attacchi dei parassiti, ridurre l’uso di prodotti fitosanitari, proteggere le colture dai principali rischi climatici e salvaguardare le rese e la qualità del prodotto. L’ODG Fruiventoux ritiene inoltre fondamentale che il settore francese dell’uva da tavola si doti di reti protettive multifunzionali, come già avviene in altri Paesi produttori. “Molti produttori hanno già compiuto questo passo. Tuttavia, l’investimento necessario rimane un ostacolo importante alla diffusione su larga scala di queste attrezzature”, spiega l’ODG.
La seconda priorità riguarda le modifiche ai metodi di coltivazione al fine di ridurre i costi di produzione e migliorare l’adattamento ai cambiamenti climatici. In particolare, il Centre Technique Interprofessionnel des Fruits et Légumes (CTIFL) e l’Institut Français de la Vigne et du Vin (IFV) continuano il loro lavoro sulla selezione di varietà senza semi resistenti alle malattie fungine, mentre i sistemi di allevamento della vite dovranno evolversi per ridurre i costi di sostegno.
Infine, il progetto punta a sviluppare la commercializzazione di nuove varietà resistenti alle malattie e prive di semi, e a promuoverle presso i consumatori.
Richiesta di modifica del disciplinare della DOP Muscat du Ventoux
Durante questa conferenza, Fruiventoux ha discusso anche la modifica del disciplinare della Muscat du Ventoux DOP. A seguito della decisione del comitato permanente dell’INAO, Institut national de l’origine et de la qualité, di introdurre un costo per l’identificazione dei lotti a partire da gennaio 2026, Fruiventoux ha presentato una richiesta di modifica del disciplinare al fine di mantenere il sistema attuale ed evitare questi nuovi costi. L’INAO ha approvato la richiesta e concesso un’esenzione di due anni per consentire l’aggiornamento del disciplinare.
Fruiventoux desidera inoltre estendere l’area geografica della DOP includendo il comune di Sarrians e incorporare nel disciplinare il confezionamento, sia sfuso sia in vassoi. Il confezionamento diventerebbe quindi una fase della produzione svolta all’interno dell’area geografica, con l’introduzione di un numero di tracciabilità univoco per i vassoi DOP e di una comunicazione a Fruiventoux per tutta la durata della stagione. La domanda di modifica è stata presentata all’INAO questa primavera e si prevede verrà esaminata dal comitato permanente a partire da settembre 2026.
Concorso fotografico “Clean Display” e Muscat du Ventoux PDO Festival
Fruiventoux ha annunciato il ritorno del concorso fotografico “Clean Display” per la campagna 2026 dell’uva da tavola Muscat du Ventoux DOP. L’edizione 2025 ha raccolto oltre 150 fotografie di allestimenti di uva da tavola nei punti vendita di tutta la Francia e ha avviato un confronto con i retailer per migliorare la presenza a scaffale della Muscat du Ventoux DOP.
Fruiventoux ha inoltre presentato la sesta edizione del Muscat du Ventoux PDO Festival, che si terrà domenica 30 agosto 2026 a Malemort-du-Comtat. Organizzato per la prima volta in questa località, l’evento avrà un nuovo formula, con attività previste per tutta la giornata fino alla sera, tra cui un mercato di prodotti agricoli e artigianali, animazioni, stand gastronomici e un concerto. Secondo Fruiventoux, l’iniziativa è pensata per far conoscere la DOP al grande pubblico e rafforzarne il posizionamento nella regione.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link


