Ritorna a Taranto il Festival di storia del Novecento “ConTesti. Dialoghi tra passato e presente” che, giunto alla terza edizione, è promosso da Arci Gagarin, in collaborazione con Presidio del Libro Dickens-Il Granaio e le associazioni Fucina 900 e Mangrovie.
La manifestazione è supportata dalla Regione Puglia e gode del patrocinio morale del Comune di Taranto e del Csv Taranto Ets; l’organizzazione ringrazia la Biblioteca Acclavio per aver concesso l’apposizione del logo in quanto questa iniziativa supporta la cultura del libro e la lettura.
Annunciando la manifestazione Stefania Castellana, presidente di Arci Gagarin, ha spiegato che «il Festival ConTesti si propone di valorizzare la storia del Novecento in funzione del presente, con un’attenzione particolare all’attualità; il programma di questa terza edizione, in particolare, è ricchissimo e vedrà la partecipazione di storiche e di storici di chiara fama, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza uno spazio di confronto e dialogo competente e libero, nonché fornire ai partecipanti chiavi di lettura che aiutino a comprendere i nodi sempre più intricati del nostro tempo».
Anche quest’anno la manifestazione comprende tre appuntamenti che si terranno, con ingresso libero e gratuito, da giovedì 16 luglio a sabato 18 luglio, presso il Mudit “Casa Viola”, in via Plateja n. 51 a Taranto; gli incontri, aperti dai saluti istituzionali, saranno introdotti da Giulia Galli, responsabile de Presidio del Libro Dickens-Il Granaio
Il primo incontro (giovedì 16 luglio con inizio alle ore 19.00) vedrà la partecipazione di uno dei principali editori italiani, Giuseppe Laterza Ed, che interverrà parlando di “La storia tra le righe: un editore tra passato e presente”; nel proseguo della serata ci sarà la presentazione del volume “Prima lezione di storia di genere” (Edizioni Laterza) di Annastella Carrino dell’Università di Bari, con la quale dialogherà Salvatore Romeo di Arci Gagarin.
Nel secondo incontro (venerdì 17 luglio con inizio alle ore 19.30) sarà presentato il volume “L’Italia sul mare. La politica di difesa dalla NATO al Mediterraneo allargato” (Edizioni Laterza) di Fabio De Ninno dell’Università di Siena, con cui dialogherà Rosaria Leonardi di “Fucina 900”.
Nell’ultimo incontro (sabato 18 luglio con inizio alle ore 19.30) sarà presentato il libro “Storia di Gaza. Terra, politica, conflitti” (Edizioni Il Mulino) di Arturo Marzano dell’Università di Roma Tre, dialogherà con l’autore Stefania Castellana, presidente di Arci Gagarin.
I TRE VOLUMI DI “CONTESTI. DIALOGHI TRA PASSATO E PRESENTE”
FESTIVAL DI STORIA DEL NOVECENTO – TERZA EDIZIONE
Prima lezione di storia di genere
Annastella Carrino – Edizioni Laterza, 2026
La storia delle donne e la storia di genere segnano due svolte decisive nella ricerca storica. La prima riporta in primo piano presenze rimaste a lungo invisibili, integrando nella ricostruzione del passato l’esperienza delle donne; la seconda amplia lo sguardo, analizzando sul filo del tempo le soggettività femminili e maschili nelle loro relazioni reciproche, arricchendosi progressivamente degli apporti queer, postcoloniali e intersezionali. Questa Prima lezione si apre con una riflessione sull’uso della categoria di genere in ambito storiografico e ne ripercorre gli sviluppi e le potenzialità interpretative. in pausa la sua corsa verso la modernità.
L’Italia sul mare. La politica di difesa dalla NATO al Mediterraneo allargato
Fabio De Ninno – Edizioni Laterza, 2026
Una storia che intreccia politica estera, sicurezza, economia e cultura strategica per spiegare l’origine della crescente presenza militare internazionale dell’Italia attraverso lo spazio marittimo. Dall’Unità al 1943, l’Italia ha guardato al mare come spazio privilegiato per affermarsi come grande potenza grazie a una forza navale capace di confrontarsi con Francia e Gran Bretagna nel Mediterraneo. Dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, nel nuovo contesto della Guerra fredda, il nostro Paese ha dovuto ripensare radicalmente quel ruolo ed è stato ancora sul mare che si è giocato il suo destino geopolitico. Dalla minaccia atomica alla crisi energetica, fino al ritorno del Mediterraneo allargato come teatro di instabilità, il libro mostra come l’Italia abbia cercato – spesso tra contraddizioni e limiti strutturali – di ridefinire il proprio ruolo internazionale attraverso la sicurezza marittima. Difesa, modernizzazione militare, pressioni alleate, dipendenza energetica e scelte di bilancio diventano così strumenti per leggere le trasformazioni strategiche della Repubblica italiana.
Storia di Gaza. Terra, politica, conflitti
Arturo Marzano – Edizioni Il Mulino, 2025
È questo il paradosso di Gaza: condannata a essere simbolo del dolore universale e, nello stesso momento, teatro di una quotidianità che ha cercato a lungo di resistere, fragile e indistruttibile. È tempo di restituire a Gaza la complessità che la cronaca da sola non può raccontare. Un tempo oasi fertile, Gaza oggi è percepita come un recinto di macerie e dolore. La sua storia è cruciale per comprendere il conflitto israelo-palestinese e le dinamiche degli equilibri politici in Medio Oriente. Eppure la sua storia non è soltanto tragedia: Gaza è anche il luogo in cui sono nate esperienze di non violenza, dialogo, tolleranza e sfida al patriarcato; è abitata dalla vita quotidiana, da persone che resistono e immaginano il futuro. Arturo Marzano ricostruisce la vicenda della Striscia dalla fine dell’Ottocento a oggi, andando oltre pregiudizi e semplificazioni ideologiche. Gaza non può essere identificata esclusivamente con la desolazione e la sua popolazione non può essere ridotta a Hamas. Per affrancarci da questi fraintendimenti è giunto il momento di affidarci alla storia e ricomporre una vicenda che non è solo politica e militare, ma è anche culturale, demografica, sociale ed economica.
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