Il divario tra le annate migliori e quelle peggiori si sta ampliando


I settori frutticoli olandese e belga si trovano ancora una volta ad affrontare danni da grandine particolarmente ingenti in questa stagione. Secondo Gert Jan van Dijk di Agriver, il numero di richieste di risarcimento è già ben al di sopra della media. “Abbiamo già oltre il 50% dei nostri frutticoltori associati che hanno segnalato danni da grandine. Si tratta di una percentuale significativamente superiore alla media”.

OFH Agriver è una compagnia assicurativa agricola specializzata nella copertura contro la grandine per il settore frutticolo nei Paesi Bassi e in Belgio. Secondo Gert Jan, i coltivatori sono sempre più consapevoli della necessità di proteggersi dalle condizioni meteo estreme. “La volatilità è in aumento. Stiamo assistendo a differenze sempre più marcate tra annate molto buone e annate molto negative. Questo divario si sta ampliando sempre di più. Mentre 10 anni fa, in una stagione media, circa il 30-40% dei nostri frutticoltori associati segnalava danni da grandine, quest’anno la percentuale è significativamente più alta. In questa stagione, abbiamo già dovuto affrontare ingenti danni da grandine all’inizio della primavera. In Belgio, questo fenomeno è iniziato intorno al periodo della fioritura, tra fine marzo e inizio aprile. Intorno al giorno dell’Ascensione, e di nuovo di recente, si sono verificate ulteriori forti grandinate”.

Più grandinate multiple sullo stesso lotto
© AgriverSecondo Gert Jan, i danni non si limitano a un singolo episodio. “Alcuni coltivatori hanno subito grandinate in più occasioni. Ci sono aziende agricole in Belgio che sono già state colpite dalla grandine quattro o cinque volte. Si tratta di episodi distinti, ognuno dei quali ha causato nuovi danni”.

Le mele e alcune varietà di pere, come la Doyenné du Comice, sono particolarmente vulnerabili. Sebbene alcune varietà, come le pere Conference, possano ancora mostrare segnali di recupero, non è ancora chiaro se effettivamente si concretizzerà. “Per le pere Conference, la situazione potrebbe ancora migliorare, ma per le mele come Elstar e Jonagold sta invece peggiorando. Ciò che è visibile ora è destinato a diventare ancora più evidente. Il periodo che ci attende rimane incerto. Le pere Conference non vengono raccolte prima di metà agosto, quindi ci sono ancora settimane in cui potrebbero verificarsi nuovi danni. Con le alte temperature e il rischio di forti temporali, dobbiamo rimanere vigili”, sottolinea Gert Jan.

L’aumento dei costi in frutticoltura sta accentuando il rischio finanziario. “I costi di produzione sono aumentati enormemente negli ultimi anni. Tutto ciò che serve per produrre frutta di prima categoria è diventato più costoso. Se poi arriva una forte grandinata, i costi sono già stati sostenuti ma il prodotto non è più commercializzabile”.

Le reti antigrandine non sono un’opzione alla portata di tutti
Secondo Gert Jan, il crescente rischio legato agli eventi meteo estremi sta inducendo molti coltivatori a cercare forme di protezione adeguate. “Le reti antigrandine sono ovviamente una buona opzione, ma questo investimento non è alla portata di tutte le aziende. Il costo può facilmente raggiungere i 25.000-35.000 euro per ettaro. Si tratta di cifre che non tutti hanno a disposizione, soprattutto le aziende agricole di dimensioni più contenute. Anche i permessi e le questioni pratiche giocano un ruolo importante”

Di conseguenza, Gert Jan ha notato che sempre più operatori si interessano alle assicurazioni. “Naturalmente prevenire è meglio che curare ma, se non è possibile, l’assicurazione rappresenta un modo relativamente accessibile per garantire la continuità aziendale. In questo modo si ha la certezza di poter continuare anche dopo aver subito gravi danni”.

“Grazie ai sussidi governativi, per gli agricoltori è diventato più accessibile stipulare un’assicurazione. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento delle adesioni, poiché sempre più coltivatori si rendono conto che gestire questo rischio sta diventando quasi indispensabile”. Secondo Gert Jan, questo sviluppo fa parte di una tendenza più ampia. “L’agricoltura e l’orticoltura sono tra i settori maggiormente esposti agli effetti del cambiamento climatico. Secondo gli scenari climatici del Koninklijk Nederlands Meteorologisch Instituut (KNMI), le precipitazioni estreme e le tempeste di grandine con chicchi molto grandi sono destinate a diventare più frequenti”.

© Fruitbedrijf Morren
Foto di danni causati da precedenti grandinate presso Fruitbedrijf Morren

Possibili implicazioni per la qualità a scaffale
È ancora difficile prevedere quali saranno le conseguenze dei danni subiti in questa stagione di raccolta sulle future forniture dei supermercati. Secondo Gert Jan, il problema principale riguarda la qualità più che i volumi. La frutta gravemente danneggiata non finisce sugli scaffali dei punti vendita, ma viene inviata alla trasformazione, ad esempio per la produzione di succhi o composta di mele. “Come consumatori, forse dovremmo essere più comprensivi riguardo al fatto che un prodotto a volte presenti una piccola imperfezione o ammaccatura. Il sapore di quella mela o pera olandese rimane eccellente, nonostante qualche danno da grandine”.

Gert Jan prevede che anche il settore retail dovrà fare i conti con questa realtà. “I consumatori chiedono sempre più prodotti locali. Ciò significa anche accettare che non tutta la frutta sia perfetta”.

Tendenza verso condizioni climatiche più estreme
Guardando al futuro, Gert Jan prevede che il settore dovrà tenere conto di ulteriori cambiamenti. “Estrapolando il trend degli ultimi anni, è probabile che la tendenza continui. Anche i riassicuratori stanno considerando un clima più estremo e risarcimenti più elevati, quindi è fondamentale che anche i coltivatori si adattino alla situazione”.

Resta da vedere se questa stagione si rivelerà effettivamente un anno eccezionale in termini di danni. “Possiamo già affermare che il numero di sinistri e l’entità dei danni sono superiori alla media. E la stagione è ancora lunga”, conclude Gert Jan.

Per maggiori informazioni:
Gert Jan van Dijk
Agriver
Burgemeester Royerplein 8
8061 GE Hasselt – Belgio
+31 0 38 477 85 85
[email protected]
www.agriver.com


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