La Puglia si conferma il cuore pulsante della cerasicoltura italiana, un comparto strategico per l’economia ortofrutticola nazionale che unisce una tradizione agraria secolare a dinamiche di mercato globalizzate. Tuttavia, la campagna cerasicola recente ha messo a nudo la profonda vulnerabilità di questa filiera di fronte ai cambiamenti climatici e alle asimmetrie commerciali, costringendo i player d’eccellenza a ridefinire le proprie strategie attraverso l’innovazione tecnologica, la segmentazione premium e una cura attenta del packaging e dell’identità di marca.
2026, un’annata complessa
Il comparto delle ciliegie in Puglia ha dovuto affrontare una stagione estremamente complessa. Le piogge insistenti e concentrate hanno determinato la diffusione su vasta scala del fenomeno del cracking, la spaccatura epidermica del frutto causata dall’eccessivo assorbimento osmotico dell’acqua, accompagnata dalla comparsa di macchie e abrasioni sulla buccia che ne hanno compromesso l’estetica.
A complicare lo scenario si aggiunge la pressione geopolitica dei mercati esteri. La cerasicoltura pugliese, infatti, è stretta nella morsa della concorrenza consolidata e strutturata di colossi europei come Spagna e Grecia.
In questo scenario così complesso, a livello varietale, la precocissima Bigarreau ha subìto l’impatto maggiore con ingenti quote di prodotto non commerciabile mentre la varietà Ferrovia – regina delle ciliegie pugliesi per consistenza e profilo organolettico – è riuscita a salvare parzialmente le sorti della stagione.
La Vera, baluardo di eccellenza a Bisceglie
In questo contesto di forte incertezza, l’attenzione alla qualità totale rimane l’unico vero fattore di differenziazione e resilienza. Un esempio virtuoso è rappresentato da La Vera Srl, azienda con sede a Bisceglie (provincia di Barletta-Andria-Trani), area storicamente vocata alla frutticoltura di pregio. Fondata nel 1983 dai fratelli Nardino e Giacomo Pedone, l’azienda ha saputo trasformare la tradizione agricola locale in un modello industriale moderno, focalizzato su uva da tavola, fichi e, appunto, ciliegie.
© Carby Label I soci della società La Vera, da sinistra: Vincenzo Pedone, Berardino Pedone, il responsabile commerciale Alessio Baldini e il responsabile logistica Maurizio Papagni
Con un fatturato totale che ha raggiunto circa 26 milioni di euro, La Vera gestisce volumi imponenti: oltre 12.000 tonnellate di uva da tavola, più di 500 tonnellate di ciliegie e oltre 30 tonnellate di fichi e fioroni. La struttura operativa si estende su una superficie di 40.000 m2, dotata di 700 m2 di celle di abbattimento termico e refrigerazione, linee automatiche di lavorazione e calibratrici ottiche di ultima generazione in grado di scansionare e selezionare ogni singolo frutto per calibro e difetti esterni, garantendo standard di sicurezza e omogeneità altissimi.
L’80% del prodotto è veicolato verso le principali insegne della GDO italiana e i mercati nazionali (tra cui spiccano partner storici del calibro di Migross, MD e Despar), mentre il 20% è assorbito dall’export internazionale, con destinazioni di rilievo come il gruppo Spar Austria.
La centralità del packaging e della brand identity
Per competere sul segmento premium e difendere il valore del prodotto dalle commodity low- cost, La Vera si affida a una segmentazione strategica tramite brand proprietari ben riconoscibili: Nardino, Nardino Select e Nardino Seedless. Proprio a marchio Nardino, l’azienda ha introdotto una soluzione di packaging a basso impatto ambientale, appositamente studiata per valorizzare le ciliegie di fascia alta.

“Abbiamo scelto di narrare la marca con il nostro camaleonte, simbolo iconico di adattabilità stagionale e capacità di osservazione a 360°. Con il camaleonte condividiamo mimetismo e rispetto della natura e la nostra volontà di integrarci con rispetto in quello che la natura può offrirci, perseguendo elevati standard di qualità” evidenzia Alessio Baldini, Key Account Sales Manager di La Vera S.r.l. “Abbiamo introdotto questo percorso comunicativo già lo scorso anno per la linea dell’uva da tavola e ora anche per le ciliegie. Il consumatore, così, sui banchi dei supermercati associa immediatamente il brand ai concetti di sostenibilità e naturalità”.
La scelta del partner per le etichette: Carby Label
Nel comparto dell’ortofrutta di alta gamma, il packaging non è un semplice contenitore, ma il primo touchpoint con il consumatore e il custode della tracciabilità. La scelta dei fornitori di imballaggi ed etichette diventa quindi un asset strategico fondamentale per garantire efficienza industriale e conformità normativa.
Per la fornitura di soluzioni di etichettatura, La Vera si è affidata alla professionalità di Carby Label. L’azienda si posiziona come partner di riferimento assoluto nel settore dell’etichettatura industriale specificamente applicata all’ortofrutta. Grazie a un connubio tra competenze tecniche specialistiche, efficienza nei tempi di risposta e flessibilità produttiva, Carby Label sviluppa soluzioni capaci di resistere alle severe condizioni di stoccaggio termo-igrometriche tipiche della filiera del freddo (celle di refrigerazione, umidità da condensazione), assicurando la perfetta leggibilità del brand e dei dati di tracciabilità.
“Le etichette fornite da Carby Label si integrano perfettamente nel packaging sostenibile della linea Nardino. Anche il film macro forato utilizzato per le nostre vaschette di ciliegie ha ricalcato, nella brillantezza dei colori e nella chiarezza delle immagini la qualità del nostro prodotto” prosegue Baldini.
“La sinergia tra la competenza agronomica di La Vera e la precisione tecnica di fornitori specializzati come Carby Label dimostra come la cerasicoltura italiana possa vincere le sfide del futuro: non competendo sul prezzo, ma blindando la qualità e valorizzando la marca” conclude Baldini.
Per maggiori informazioni:Carby Label
S.S. 100 km 18 – Il Baricentro – Lotto 9/b Mod. 3
70010 Casamassima (BA)
+39 080 6977198
[email protected]
www.carbylabel.it
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link




