CATANIA, 14 ottobre 2026 – Prosegue il percorso dell’Asp di Catania per rafforzare la rete aziendale donazione-trapianti. Nell’ultimo anno, prelievi di organi in tutte e quattro le Rianimazioni aziendali. In programma anche due giornate dedicate alla donazione delle cornee.
Si svolge oggi, mercoledì 14 ottobre, dalle ore 8.30 alle 14.30, presso il Presidio ospedaliero di Acireale, il secondo appuntamento del corso di formazione “La donazione degli organi: una sfida da vincere”, promosso dall’Asp di Catania e rivolto a medici, infermieri e tecnici di neurofisiopatologia.
L’incontro segue la prima giornata, svoltasi il 3 ottobre all’Ospedale “Gravina” di Caltagirone, e completa il percorso formativo dedicato agli aspetti clinici e organizzativi della donazione degli organi.
Il programma approfondisce gli aspetti neurologici e neurodiagnostici dei percorsi di donazione, l’assistenza rianimatoria e il ruolo delle diverse figure professionali coinvolte. Previsti anche un’analisi dei dati sulla donazione in Sicilia e una sessione dedicata alla donazione delle cornee.
Responsabile scientifico del corso è Emanuele Caggia, direttore dell’UOC di Neurologia dell’Ospedale “Gravina” di Caltagirone. Ai lavori parteciperanno specialisti delle diverse discipline coinvolte nei percorsi di donazione, favorendo il confronto tra competenze cliniche e organizzative.
La strategia aziendale per donazione e trapianti
La donazione di organi e tessuti rappresenta uno degli ambiti strategici di intervento della Direzione aziendale dell’Asp di Catania, guidata da Giuseppe Laganga Senzio. L’impegno nasce dalla volontà di contribuire concretamente alla risposta del sistema sanitario regionale ai bisogni dei pazienti in attesa di trapianto – circa 702 in Sicilia – e di promuovere una cultura della donazione sempre più diffusa e consapevole.
La strategia aziendale si articola nel rafforzamento del coordinamento tra le strutture, nell’adozione di procedure condivise e nella formazione degli operatori, con particolare attenzione all’individuazione dei potenziali donatori e all’accompagnamento delle loro famiglie a una scelta consapevole. Le attività si svolgono in raccordo con la rete regionale dei trapianti e con il Centro Regionale Trapianti, coordinato da Giorgio Battaglia.
Nell’ultimo anno, tutte e quattro le UOC di Rianimazione dell’Asp di Catania – Acireale, Biancavilla, Caltagirone e Militello Val di Catania – sono state coinvolte nelle attività di donazione. In ciascuna struttura sono stati effettuati prelievi di organi in collaborazione con l’ISMETT di Palermo. Complessivamente, sono state registrate sette segnalazioni di potenziali donatori, ossia pazienti per i quali è stata individuata la possibilità di avviare un percorso di donazione, e sono stati effettuati quattro prelievi di organi.
Sul piano organizzativo, la Direzione aziendale ha aggiornato la composizione del Comitato Ospedaliero per il Procurement di Organi e Tessuti, preposto all’individuazione e alla presa in carico dei pazienti eleggibili alla donazione. Il Comitato è presieduto dal direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede, con il supporto dell’UOC Controllo di gestione, diretta da Rosanna Intelisano.
Per quanto riguarda i tessuti oculari, l’Asp di Catania ha consolidato l’organizzazione delle attività di donazione e trapianto delle cornee, valorizzando le competenze specialistiche maturate all’interno dell’Azienda. Alle attività di procurement dei tessuti oculari partecipano anche l’Hospice di Caltagirone e le SUAP di Acireale e Militello.
La collaborazione con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS ha inoltre portato all’attivazione, presso l’Ospedale “Gravina” di Caltagirone, del primo Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza della Sicilia. La struttura consente di rendere tempestivamente disponibili i tessuti necessari agli interventi urgenti, contribuendo a ridurre i tempi di risposta della rete trapiantologica regionale.
Donazione delle cornee, due giornate formative a Caltagirone e Acireale
Il programma formativo proseguirà inoltre con il corso “Guardare oltre: l’espansione della rete per la donazione e il trapianto dei tessuti oculari”, articolato in due giornate: il 24 ottobre all’Ospedale “Gravina” di Caltagirone e il 21 novembre all’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale, entrambe dalle ore 8.30 alle 17.30.
L’appuntamento è rivolto a medici, infermieri, assistenti sociali, psicologi, assistenti religiosi, ortottisti e operatori sociosanitari, in un percorso multidisciplinare dedicato alla donazione e al trapianto dei tessuti oculari.
Il programma approfondirà l’organizzazione della rete dei trapianti, l’individuazione dei potenziali donatori, le procedure di prelievo e conservazione dei tessuti oculari e il ruolo delle banche degli occhi, insieme agli aspetti etici, psicologici e comunicativi della donazione.
Responsabile scientifico è Salvatore Sileci, direttore dell’UOC di Oftalmologia dell’Ospedale “Gravina” di Caltagirone. Ai lavori interverranno specialisti della rete trapiantologica e della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, insieme ai professionisti dell’Asp di Catania.
I due corsi, articolati complessivamente in quattro giornate formative, coinvolgono 360 partecipanti e rientrano nelle iniziative dell’Asp di Catania per consolidare le competenze professionali e sviluppare la rete della donazione. Le attività sono realizzate con il supporto organizzativo dell’UOS Formazione Permanente e Aggiornamento del Personale, guidata da Sebastiana Ferraro, afferente all’UOC Coordinamento Staff, diretta da Daniela Castronovo.
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