Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare. Il servizio ha avuto come obiettivo anche il rafforzamento dei servizi finalizzati al contrasto dei comportamenti di guida maggiormente pericolosi, come l’uso del telefono, l’eccesso di velocità, la guida sotto l’effetto di alcool o stupefacenti.
La Questura ha messo in campo un articolato dispositivo, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con l’impiego di pattuglie della Questura, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale- sezioni annona e viabilità e della Polizia Scientifica per la documentazione dell’attività. L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, con particolare attenzione alle zone del centro e del lungomare ove si registra un maggiore afflusso di persone e, soprattutto, di giovani.
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate, dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 190 persone, di cui 35 con precedenti penali, e sono stati controllati 97 veicoli, tra auto e moto. In totale sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 12mila euro.
La presenza di tale dispositivo, dispiegato sul territorio con finalità di prevenzione, ha condotto alla contestazione in totale di 12 sanzioni per violazioni al Codice della Strada; in particolare, 1 per guida senza la prescritta copertura assicurativa per la responsabilità civile, 2 per mancanza della revisione periodica del mezzo, 1 per guida senza patente e 8 per guida di ciclomotori senza l’utilizzo del casco protettivo. Si è proceduto al sequestro/fermo amministrativo di 10 mezzi.
Sono stati controllati 5 esercizi commerciali ubicati nella zona del centro storico, elevando alcune sanzioni per le irregolarità riscontrate. Una macelleria-gastronomia è stata sanzionata per occupazione abusiva di suolo pubblico; quattro minimarket e una gastronomia sono stati sanzionati per vendita oltre l’orario consentito e presenza di pubblicità non autorizzata; uno dei minimarket è stato sanzionato anche per la vendita di alcolici oltre le ore 22 in violazione dell’ordinanza sindacale.
Inoltre, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Bellini, Piazza Stesicoro, Corso Sicilia, nonché nel lungomare.
Nel complesso, i poliziotti delle volanti e delle moto volanti della Questura hanno fermato e sanzionato 11 soggetti, di cui diversi recidivi, in quanto già fermati e sanzionati in precedenza per il medesimo motivo. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente percepite dagli automobilisti. Tre di loro sono stati anche denunciati, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, per violazione del Dacur, il provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare proprio nei luoghi in cui sono stati controllati.
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
I controlli sono stati attuati nel centro storico e, in particolare, Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impiegati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
Complessivamente sono state identificate 97 persone e controllati 29 veicoli, dei quali 4 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.
Sono state elevate 13 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa € 6.000 e la decurtazione di 52 punti patente.
In particolare, 3 persone sono state sanzionate amministrativamente per guida senza patente.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare; tra le varie sanzioni, anche 2 mancate revisioni periodiche e 2 sanzioni per mancanza di copertura assicurativa; 2 centauri sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo e 1 soggetto per guida senza cinture di sicurezza. Infine, in 3 sono stati sanzionati per aver utilizzato il telefono cellulare alla guida.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 6 conducenti, di cui 1 nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni, 1 in quella tra i 28 ed i 32 anni e il resto in quella oltre i 32 anni, non sono state rilevate irregolarità.
Tali attività, nel complesso, hanno, quindi, garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
Con riferimento all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.
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