Valvole e rubinetti italiani: export in Giappone a quasi 9 milioni di euro, con un saldo commerciale positivo di quasi 6 milioni.
Dal 13 al 15 ottobre AVR partecipa all’Assemblea della Japan Valve Manufacturers’ Association con una delegazione di sei aziende associate. In programma visite aziendali, incontri istituzionali e confronti tecnici per rafforzare la collaborazione tra le industrie dei due Paesi.
Tokyo, 13 ottobre 2026 – Quasi 9 milioni di euro di esportazioni italiane, un valore pari a circa tre volte quello delle importazioni e un saldo commerciale positivo di quasi 6 milioni. Sono i principali dati del 2025 relativi agli scambi di valvole e rubinetti tra Italia e Giappone, che hanno raggiunto complessivamente circa 12 milioni di euro. Del rafforzamento delle relazioni commerciali, industriali e tecniche tra i due comparti discuteranno AVR – Associazione Italiana Costruttori Valvole e Rubinetti, federata ad ANIMA Confindustria, e la Japan Valve Manufacturers’ Association – JVMA, in occasione della loro Assemblea in programma dal 13 al 15 ottobre. AVR partecipa all’appuntamento con una delegazione composta da sei aziende associate, guidata dal Presidente Sandro Bonomi. Il programma comprende visite presso aziende giapponesi, incontri istituzionali e momenti di confronto tecnico finalizzati ad approfondire la conoscenza dei rispettivi sistemi produttivi, condividere esperienze e individuare nuovi ambiti di cooperazione industriale e commerciale.
Una collaborazione costruita sulla reciprocità
La missione rappresenta una nuova tappa di un rapporto costruito negli ultimi anni attraverso occasioni di incontro e scambio tra le due associazioni. I rappresentanti di JVMA hanno partecipato per due anni consecutivi all’Assemblea Generale di AVR e, nell’ottobre 2025, una delegazione giapponese ha svolto uno study tour in Italia.
La visita di AVR in Giappone costituisce la naturale prosecuzione di questo percorso e punta a trasformare gli incontri periodici in un dialogo continuativo e strutturato. Tra gli obiettivi figurano la condivisione di conoscenze tecniche e informazioni di mercato, il confronto su standard e regolamentazione, il rafforzamento dei rapporti tra le aziende associate e lo sviluppo di possibili iniziative comuni.
Crescono valvole di regolazione e rubinetti a sfera
Nel 2025 le due principali categorie dell’export italiano verso il Giappone – valvole di regolazione e rubinetti a sfera e a maschio – hanno raggiunto complessivamente 5,2 milioni di euro, rappresentando il 58,4% delle esportazioni totali del comparto. Le valvole di regolazione si attestano a 3,1 milioni di euro, in crescita del 19,6% rispetto al 2024, mentre i rubinetti a sfera e a maschio raggiungono circa 2,2 milioni, con un incremento del 34,7%.
A crescere maggiormente in termini percentuali, pur con valori dell’export più contenuti, sono le valvole a saracinesca in acciaio, che raggiungono circa 395 mila euro (+239%), le valvole di regolazione della temperatura, pari a circa 132 mila euro (+106,1%), e le valvole di sicurezza, che superano i 400 mila euro (+77,6%).
Sul fronte delle importazioni, gli acquisti italiani dal Giappone si attestano a poco più di 3 milioni di euro, in crescita del 7,6% rispetto al 2024.
«Italia e Giappone condividono una cultura industriale fondata sulla qualità, sulla precisione e sulla capacità di innovare – dichiara Sandro Bonomi, Presidente di AVR –. Nel 2025 l’interscambio settoriale tra i due Paesi ha raggiunto circa 12 milioni di euro e l’Italia ha registrato un saldo commerciale positivo di quasi 6 milioni. Pur in uno scenario internazionale complesso, questi dati confermano la competitività della nostra manifattura e la capacità delle aziende italiane di rispondere alle esigenze di un mercato avanzato e selettivo come quello giapponese».
«Questa missione è la naturale prosecuzione di un rapporto basato sullo scambio e sulla reciprocità – prosegue Bonomi –. Vogliamo superare la dimensione delle visite occasionali e costruire con JVMA un quadro stabile di dialogo e scambio di informazioni. Le visite aziendali e gli incontri in programma ci permetteranno di conoscere più da vicino la realtà produttiva giapponese, condividere competenze e creare nuove opportunità di collaborazione tra le imprese dei due Paesi».
Il confronto nell’International Valves and Taps Alliance
La collaborazione tra AVR e JVMA è rafforzata dalla comune appartenenza all’International Valves and Taps Alliance, nata sotto la guida di AVR per riunire le principali associazioni dei produttori di valvole e rubinetti di Europa, Stati Uniti e Giappone. L’Alliance costituisce un tavolo tecnico internazionale per affrontare congiuntamente le principali sfide tecnologiche, normative e commerciali del settore.
Il ruolo europeo di AVR rappresenta un ulteriore ambito di interesse per JVMA. Sandro Bonomi è infatti anche Presidente di CEIR – Taps and Valves Europe, la Federazione europea dei produttori di rubinetti e valvolame. Il confronto avviato in Giappone potrà quindi contribuire a sviluppare relazioni più strette tra JVMA e il network industriale europeo, favorendo una maggiore conoscenza reciproca e un dialogo continuativo sulle trasformazioni del settore. La missione si svolge nell’anno del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, in una fase di rafforzamento della cooperazione economica e industriale tra i due Paesi.
AVR – è l’associazione industriale federata ANIMA Confindustria che rappresenta le aziende italiane del settore valvole e rubinetti. Nel 2025 il comparto ha raggiunto un fatturato di 9,55 miliardi di euro, con una quota export/fatturato che supera il 60% (dati Ufficio Studi Anima).
ANIMA Confindustria Meccanica Varia – è l’organizzazione industriale di categoria che, all’interno di Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 224.000 addetti per un fatturato di 59,1 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 60% (dati Ufficio Studi Anima). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: edilizia e infrastrutture; movimentazione e logistica; produzione alimentare; produzione di energia; produzione industriale; sicurezza e ambiente.
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