Confindustria e ICE, oltre 90 imprese italiane in Argentina e Brasile dal 6 all’11 settembre dopo l’Accordo UE-Mercosur


Confindustria e ICE-Agenzia hanno organizzato, dal 6 all’11 settembre, una missione in Argentina e Brasile con oltre 90 imprese italiane, la prima business oriented promossa da un Paese europeo nell’area dopo l’approvazione dell’Accordo UE-Mercosur. L’iniziativa punta a sviluppare investimenti, partnership industriali e filiere integrate nei settori strategici, in un mercato verso cui l’export italiano ha raggiunto 7,5 miliardi di euro nel 2025, con un potenziale stimato in 14 miliardi di euro.


Fino all’11 settembre, la delegazione farà tappa a Buenos Aires, San Paolo e Brasilia, con l’obiettivo di aprire una nuova fase delle relazioni con le due principali economie del Mercosur, diversificare i mercati di sbocco e trasformare le opportunità offerte dall’Accordo in investimenti, partnership industriali e nuove catene del valore.

“In uno scenario geopolitico sempre più complesso e mutevole, diversificare i mercati significa ridurre le dipendenze e rendere più forte e resiliente l’industria italiana. Dobbiamo consolidare la nostra presenza nei mercati maturi, che restano strategici, e allo stesso tempo aprire nuove opportunità per le nostre imprese. Il Mercosur rappresenta, in questo senso, un’area di grande potenziale: non vogliamo soltanto esportare di più, ma costruire partnership industriali, investimenti e filiere comuni capaci di generare crescita e valore reciproco”, dichiara il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini.

A guidare la delegazione sarà Orsini, insieme a un’ampia rappresentanza dei vertici dell’Associazione e del Sistema Confindustria. È prevista la partecipazione dei ministri Antonio Tajani e Giuseppe Valditara e dei vertici delle istituzioni del Sistema Paese.

Per Confindustria prenderanno parte alla missione anche la Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti Barbara Cimmino, il Vice Presidente e Presidente della Piccola Industria Fausto Bianchi, il Vice Presidente per l’Education e l’Open Innovation Riccardo Di Stefano, il Vice Presidente per l’Energia Aurelio Regina, la Presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali Annalisa Sassi, lo Special Advisor per l’Intelligenza Artificiale Alberto Tripi e il Direttore Generale Maurizio Tarquini.

Presenti anche il Presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas, l’AD di SACE Michele Pignotti, l’AD di SIMEST Regina Corradini D’Arienzo e rappresentanti di ABI e CDP.

“Questa missione è più che mai opportuna nei tempi e nel metodo. Nei tempi per i vantaggi attesi dal nostro mondo industriale e agroalimentare soprattutto in funzione dei nuovi accordi di libero scambio con il Mercosur, nel metodo perché si concretizza ancora di più l’approccio da Sistema Paese dove ogni attore coinvolto gioca il suo ruolo in funzione degli obiettivi e del risultato: da Confindustria alle istituzioni governative al sistema paese con Ice Sace Simest Cdp e il complesso delle Camere di commercio. La posta in gioco è molto alta. E si può certamente pensare che la stima dei 14 miliardi di export in più nei prossimi dieci anni nei paesi Mercosur sia sottodimensionata perché la riduzione delle barriere burocratiche e non tariffarie potrà avere un impatto positivo di grandi dimensioni. Per queste ragioni come Istituto del commercio estero dobbiamo valutare le migliori progettualità incrementali come motore della crescita dell’export in questi mercati che valgono oggi 7,5 miliardi. Un contributo necessario per il raggiungimento dell’obiettivo globale dei 700 miliardi voluto dal Governo Italiano”, afferma il Presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas.

La missione si inserisce nella nuova fase aperta dall’Accordo UE-Mercosur e punta a trasformare le opportunità dell’intesa in collaborazioni industriali, investimenti e filiere integrate. Non solo, dunque, crescita degli scambi commerciali, ma una partnership più strutturata nei settori strategici, capace di mettere in comune tecnologie, competenze e capacità produttive, facilitare l’accesso delle imprese italiane ai grandi progetti infrastrutturali e rafforzare la cooperazione su ricerca, innovazione e formazione del capitale umano.

I primi segnali sul fronte dell’export sono positivi. Nel 2025 le esportazioni italiane verso il Mercosur hanno raggiunto 7,5 miliardi di euro. A maggio 2026, primo mese di applicazione dell’Accordo, l’export italiano verso il blocco è stato pari a 745 milioni di euro, in crescita del 21,1% rispetto allo stesso mese del 2025. A pieno regime, il potenziale delle esportazioni italiane verso l’area è stimato in 14 miliardi di euro. Brasile e Argentina rappresentano oltre il 90% dell’interscambio italiano con il Mercosur: nel 2025 l’Italia ha esportato 5,8 miliardi di euro in Brasile e 1,2 miliardi in Argentina.

Cinque le filiere strategiche al centro della missione: agroalimentare, macchinari e impiantistica, pharma e medicale, tecnologie digitali e transizione energetica. Il programma prevede visite tecniche, tavoli settoriali e una fitta agenda di incontri B2B nelle due tappe imprenditoriali di Buenos Aires e San Paolo.

L’iniziativa parte da una presenza industriale italiana già fortemente radicata nei due Paesi. In Argentina operano 300 imprese a partecipazione italiana, con 25 mila addetti e circa 2 miliardi di euro di fatturato; in Brasile sono 1.400, con 150 mila addetti e 42 miliardi di euro di fatturato. Una base industriale solida sulla quale costruire nuove collaborazioni e rafforzare ulteriormente la presenza delle imprese italiane nei mercati latinoamericani.

Con questa missione Confindustria prosegue il percorso avviato lo scorso 23 aprile a Roma, quando è stata la prima organizzazione imprenditoriale europea a riunire, dopo l’Accordo UE-Mercosur, i vertici delle principali associazioni delle imprese dell’area.

La missione in Argentina e Brasile rappresenta ora un ulteriore passo per consolidare il ruolo dell’Italia come partner industriale europeo di riferimento, sviluppare filiere più resilienti, rendere più sicuri gli approvvigionamenti e creare nuove opportunità di crescita per le imprese.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l'articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.