Negli ultimi anni i Mini PC hanno smesso di essere una nicchia, per diventare un’alternativa concreta ai desktop tradizionali. Questo Geekom IT13 Max non fa eccezione: in una scocca di circa 0,9 litri racchiude un processore Intel Core Ultra 9 185H della famiglia Meteor Lake, memoria LPDDR5, connettività Wi‑Fi 7 e doppia porta di rete 2,5 GbE. Sulla carta è una macchina pensata per chi cerca prestazioni da fascia alta senza ingombro, che si tratti di produttività intensiva, virtualizzazione o creazione di contenuti. Vale la pena acquistarlo? Scopriamolo in questa recensione.
Nel momento in cui scriviamo il Geekom IT13 Max è acquistabile in sconto sul sito ufficiale a 799 euro nella versione 24 + 512 GB, ma c’è anche una 16 GB + 1 TB disponibile sia sul sito Geekom che su Amazon a 799 euro. Il marketplace offre anche una versione 32 GB + 1 TB al prezzo di 999 euro. Da notare che potete ottenere un ulteriore sconto dell’8%, sia su Amazon che sul sito ufficiale, applicando il coupon THIT13M8.
La recensione in un minuto
Il Geekom IT13 Max è uno dei mini PC più veloci nella sua classe di dimensioni. Rispetto al precedente IT13 con Core i9 di tredicesima generazione, guadagna circa il 30% in multi‑core e più del doppio nelle prestazioni grafiche integrate, grazie alla GPU Intel Arc e al passaggio a memorie DDR5. La dotazione di porte è generosa, con due USB4, sei USB‑A, due HDMI e la possibilità di pilotare quattro monitor. Il Wi‑Fi 7 e le due porte 2,5 GbE lo rendono interessante anche per chi lavora con la rete.
Sotto carico prolungato, soprattutto con i profili di potenza più aggressivi, la ventola si fa sentire e la scocca si scalda parecchio. Inoltre, rispetto all’IT13 standard perde l’alloggiamento da 2,5 pollici, sacrificando quindi la possibilità di aggiungere tanto spazio spendendo poco.
Com’è fatto
Il cuore della macchina è l’Intel Core Ultra 9 185H, un processore a 16 core suddivisi in 6 performance, 8 efficiency e 2 low‑power, per un totale di 22 thread e 24 MB di cache L3. La frequenza turbo massima è di 5,1 GHz e il TDP dichiarato è pari a 45 W, con profili che possono spingersi fino a 65 W. La grafica integrata Arc è in grado di gestire codec AV1, HEVC e VP9. È proprio questa la differenza più marcata rispetto alla generazione precedente, dove la Iris Xe con 96 unità di esecuzione mostrava i suoi limiti.
Per la memoria non troviamo i classici slot SO-DIMM: la LPDDR5 è saldata, quindi non c’è modo di fare un upgrade. La nostra versione è equipaggiata con 24 GB di RAM a 5600 MT/s, sufficienti (sia in termini di capacità che di velocità) per praticamente tutte le attività che si vogliono portare a termine con un Mini PC come questo.
Per lo storage ci sono due alloggiamenti M.2: uno 2280 PCIe 4.0 ×4 NVMe che accetta unità fino a 4 TB (sul nostro modello ce n’è una da 500 GB), e uno 2242 SATA per un’espansione secondaria. Qui emerge una delle scelte più discutibili fatte da Geekom, ovvero la rinuncia al vano da 2,5 pollici presente sull’IT13 standard. Chi sperava di poter aggiungere molto spazio spendendo poco rimarrà deluso.
Le dimensioni si mantengono nel classico formato “4×4”, con una scocca di circa 117 × 112 × 49,2 mm e un peso attorno ai 650 grammi. Il guscio esterno è in plastica rigida, mentre la struttura interna è metallica per favorire la dissipazione.
Sul fronte della connettività troviamo cinque porte USB 3.2 Gen 2 Type‑A, una USB 2.0 Type‑A e due USB4 Type‑C che raggiungono i 40 Gbps con supporto DisplayPort Alt Mode e ricarica delle periferiche. Le uscite video comprendono due HDMI 2.0, a cui si aggiungono le uscite DisplayPort tramite le porte USB4: in totale si possono collegare fino a quattro monitor a risoluzioni fino a 4K 60 Hz. La rete cablata conta su due porte RJ45 2,5 GbE con LED di stato, mentre il wireless si affida al modulo Intel Wi‑Fi 7 BE200 con Bluetooth 5.4. Completano il quadro un jack combo da 3,5 mm e un lettore di schede SD, posto sul lato sinistro.
Esperienza d’uso
Nell’uso quotidiano, la reattività è quella che ci si aspetta da una configurazione come questa. La suite Office, il browser con decine di schede aperte, le videoconferenze e i tool aziendali non impensieriscono minimamente il sistema. Il multitasking spinto è il terreno naturale dell’IT13 Max: durante i test abbiamo eseguito macchine virtuali, compilazioni e operazioni di rendering senza rallentamenti evidenti.
Sul versante multimediale la macchina si comporta bene come centro di intrattenimento. La riproduzione di contenuti 4K HDR è fluida e la gestione dei codec moderni H.265 e AV1 è affidata alla componente hardware dell’Arc, che scarica la CPU e mantiene il consumo contenuto durante lo streaming. Le dimensioni ridotte e la staffa VESA in dotazione lo rendono adatto a scomparire dietro un monitor o un televisore, trasformandolo in un media center discreto.
La potenza è adeguata anche per il fotoritocco in Lightroom e Photoshop, così come per il montaggio video in 1080p. Si riescono a gestire flussi video anche in 4K, specialmente nelle configurazioni con più RAM, con qualche rallentamento ogni tanto se si usano filtri, effetti o transizioni impegnative.
Rispetto alla passata generazione migliorano anche le prestazioni nei giochi, pur non arrivando a un livello tale da consentire di giocare bene anche ai tripla A più recenti. A risoluzione Full HD, con dettagli medi e XeSS impostato su bilanciato, Cyberpunk 2077 arriva a 40 FPS medi con un 99esimo percentile di 32 FPS, mentre F1 25 fa registrare rispettivamente 51 e 39 FPS. Le cose migliorano leggermente impostando la qualità minima (44 FPS medi Cyberpunk, 57 FPS F1 25), ma a fare la differenza è l’attivazione di XeSS Frame Generation: con la tecnologia Cyberpunk 2077 arriva a 63 FPS medi con 99esimo percentile di 50 FPS, mentre F1 tocca i 65 FPS medi, con un 99esimo percentile di 53 FPS (in entrambi i casi con preset basso).
Risultano invece serenamente giocabili titoli competitivi molto più leggeri, come Valorant, CS:GO o League of Legends, che non hanno alcun problema di framerate nemmeno su hardware come questo.
Come accennato prima il processore può arrivare anche a 65W, e il calore prodotto da tutta questa potenza va dissipato: la ventola è abbastanza aggressiva, sale di giri in fretta e in generale la sentirete spesso, ma per fortuna non è particolarmente fastidiosa. Sotto carico prolungato, le temperature salgono in modo evidente e la parte superiore della scocca tende a scaldarsi in maniera percepibile; c’è di buono che, trattandosi di un PC desktop, non dovrete mai toccarla, quindi il problema è limitato. Tenendo impostato il profilo standard da 45 watt, quello adeguato praticamente a qualsiasi scenario, il processore non raggiunge mai temperature critiche: nel nostro stress test con Cinebench R24 ha toccato i 95°C, ma una volta che il raffreddamento è entrato a pieno regime la temperatura media è scesa fino a 75°C.
Verdetto
Il Geekom IT13 Max convince come piattaforma di produttività ad alte prestazioni in un formato compatto. I suoi punti di forza sono chiari: potenza multi‑core, grafica integrata più potente rispetto al passato, connettività ricca con due USB4 e supporto a quattro monitor, rete cablata doppia a 2,5 GbE e Wi‑Fi 7. La qualità costruttiva è solida e la presenza di Windows 11 Pro preinstallato lo rende immediatamente pronto all’uso.
I limiti riguardano soprattutto il comportamento sotto stress. La gestione termica è al limite nei profili più aggressivi e la rumorosità sale di conseguenza, un compromesso quasi inevitabile quando si concentra una CPU potente in un volume così ridotto. La rinuncia all’alloggiamento da 2,5 pollici riduce leggermente la versatilità, e il gaming resta relegato ai titoli meno esigenti.
È la scelta giusta per chi cerca una workstation compatta per multitasking, virtualizzazione, creatività leggera e uso da ufficio esigente, e per chi valorizza la connettività di rete avanzata. È invece meno indicato per chi punta a giocare a titoli moderni, dove le soluzioni AMD restano avanti, e per chi ha bisogno di grande archiviazione a basso costo.
Attualmente, il Geekom IT13 Max è disponibile in promozione sul sito ufficiale a 799 euro nella versione 24 + 512 GB che abbiamo provato, mentre la variante 16 GB + 1 TB è disponibile sia sul sito ufficiale che su Amazon a 799 euro. Amazon offre anche una versione 32 GB + 1 TB, disponibile a 999 euro. Sfruttando però il coupon THIT13M8 (valido sia su Amazon che sul sito Geekom) potete ricevere uno sconto dell’8%, risparmiando ancora di più.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Marco Pedrani
Source link







