Gole del Taugl, il canyon rosso a due passi dall’Italia: come visitarle


A pochi chilometri dall’elegante città di Salisburgo, quindi proprio lì dove non te lo aspetti, l’acqua sembra avere preso il comando della scena. In zona, infatti, scorre il Taugl, un torrente di montagna che nasce nelle Osterhorngruppen ed entra nel Tauglboden, per poi attraversare una delle aree naturali più particolari del territorio di Bad Vigaun e Kuchl. Il suo corso alterna tratti aperti, banchi di ghiaia e rapide a una stretta forra calcarea, la Tauglklamm, un canyon selvaggio e poco addomesticato.

L’acqua si presenta trasparente, incredibilmente limpida nelle pozze scavate nella roccia, e con una temperatura decisamente alpina. D’estate la tentazione di entrarvi è forte, soprattutto presso la zona della Römerbrücke, ma bastano pochi secondi per capire la differenza tra un bagno in una piscina e una nuotata in un torrente alimentato dalle montagne.

La gola offre un volto ancora più emozionante: le pareti si stringono, la luce diminuisce e la roccia assume forme morbide. Alcuni punti sono adatti a un’escursione naturalistica, mentre la parte più stretta della Tauglklamm appartiene al territorio del canyoning e richiede esperienza, attrezzatura adeguata e condizioni idrologiche favorevoli. Da una parte, infatti, c’è la Tauglgries, area naturale ed europea protetta, con sentieri, punti panoramici e spazi per osservare la fauna; dall’altra una successione di roccia, acqua e passaggi stretti che restituisce una sensazione quasi primitiva.

Origine, formazione e leggende della Gola di Taugl

Ben prima che l’essere umano mettesse piede in questo magnifico pianeta, l’acqua ha inciso le rocce del suo letto, sfruttando fratture e punti più vulnerabili della massa calcarea. La pressione continua del torrente ha progressivamente approfondito il solco, modellando pareti, scivoli naturali e piccole vasche.


La Taugl alterna infatti due paesaggi molto diversi: nella parte più aperta il torrente si allarga e attraversa il Tauglgries, un ambiente dinamico fatto di ghiaia, vegetazione ripariale e superfici rocciose. Entrando nella forra il carattere cambia radicalmente, con il letto che si restringe e la roccia che assume un aspetto che pare lucidato dall’acqua.


La forza di questo torrente d’Austria resta evidente anche nella sua instabilità. Per chi pratica canyoning, una piena può modificare profondamente l’aspetto della forra. Tronchi, massi e sedimenti possono mutare la configurazione dei passaggi e delle rapide, rendendo una discesa diversa rispetto a quella affrontata in precedenza.

Un altro elemento sorprendente appartiene alla storia umana. Poco prima della Römerbrücke, il torrente forma una cascata e poi raggiunge il tratto storico del ponte, ma il nome può trarre in inganno. La struttura attuale risale infatti al 1613 e viene indicata dal turismo locale quale più antico ponte ancora esistente del SalzburgerLand.

Intorno alla costruzione del ponte è nata una leggenda decisamente più antica e inquietante: secondo il racconto popolare, una gola tanto profonda avrebbe richiesto l’intervento del Diavolo. Gli abitanti gli avrebbero chiesto aiuto per realizzare il passaggio sul torrente e in cambio il demonio avrebbe preteso il figlio di una mugnaia incinta, a patto che la costruzione fosse completata prima della nascita.


La donna riuscì a partorire poco prima della posa dell’ultima pietra. Furioso per l’inganno, il Diavolo stabilì allora che la prima creatura vivente passata sul ponte sarebbe appartenuta a lui. La mugnaia reagì con astuzia e fece attraversare la struttura a un gatto. La beffa mandò il demonio su tutte le furie e, secondo la tradizione, scagliò l’ultima pietra nella gola. Quella roccia porta ancora il nome di Teufelsstein, la Pietra del Diavolo. Nei periodi di magra può essere osservata dalla Römerbrücke, incastonata nel paesaggio del torrente.

La visita alla Taugl tra canyon, acqua gelida e natura protetta

La Taugl richiede prima di tutto una distinzione: la visita turistica del Tauglgries è adatta a un pubblico molto ampio, mentre la discesa della Tauglklamm è un’esperienza tecnica da canyoning. Confondere i due itinerari, quindi, potrebbe rivelarsi rischioso. Per una giornata nella natura, il punto di riferimento è il percorso tematico Lebensader Taugl, cioè “Lifeline Taugl”. Il sentiero attraversa il Tauglgries e presenta pannelli dedicati alla flora, alla fauna e agli equilibri dell’ecosistema fluviale. Lungo il tragitto sono presenti una piattaforma panoramica dotata di telescopio, aree di sosta e un parco naturalistico per bambini.

La piattaforma permette di osservare dall’alto il letto del torrente e le sue trasformazioni. Il Tauglgries ospita infatti specie rare, tra cui il corriere piccolo e il piro piro piccolo, uccelli che utilizzano le rive ghiaiose per la nidificazione.  Nei mesi caldi alcuni tratti della Taugl diventano apprezzati punti per il bagno. L’acqua resta gelida, ma il contrasto con le grandi lastre di roccia riscaldate dal sole rende l’esperienza particolare. La Römerbrücke offre inoltre un ottimo punto per osservare il torrente e raggiungere le zone balneabili vicine.

Per chi cerca un’esperienza più avventurosa arriva la Tauglklamm. L’ingresso alla forra prevede una discesa dal parcheggio fino al canyon e all’ingresso può essere presente una corda fissa (da verificare sempre sulle condizioni attuali). Successivamente il percorso entra nella sezione stretta della gola, con roccia levigata, pozze, piccoli salti e scivoli.

La parte più delicata riguarda la portata del torrente. In primavera e dopo piogge abbondanti il bacino può ricevere quantità d’acqua considerevoli. Una forra alpina cambia rapidamente con l’innalzamento del livello e la corrente può diventare pericolosa. La Tauglklamm va quindi affrontata con competenza specifica e attrezzatura da canyoning, preferibilmente con una guida qualificata per chi possiede poca esperienza.


Superato il tratto più stretto, il canyon si apre. Da quel punto una possibilità conduce verso l’uscita, mentre un itinerario più lungo prosegue lungo il corso del fiume fino alla Römerbrücke. La variante completa richiede organizzazione logistica e un’auto per il rientro, poiché l’escursione fluviale può raggiungere circa 7 km e 5 ore secondo le condizioni del percorso.

Dove si trova e come arrivare

La Taugl si trova nel SalzburgerLand, nella regione del Tennengau, a sud di Salisburgo, tra Bad Vigaun e Kuchl. Il territorio appartiene a una fascia alpina situata a breve distanza dalla città, caratterizzata da montagne, boschi, torrenti e paesaggi rurali. Bad Vigaun rappresenta il riferimento più pratico per visitare il Tauglgries e il percorso naturalistico.

Per raggiungere la zona della forra in automobile, l’accesso tecnico indicato per la Tauglklamm passa da Hallein verso Bad Vigaun e poi in direzione di St. Koloman / Tauglboden (Tauglbodenstraße). Presso l’ingresso alla gola è presente una piccola area di parcheggio con pochissimi posti. In alternativa si trovano aree di sosta più ampie nei dintorni, con distanze di alcune centinaia di metri o circa 1 km dall’ingresso.

Per una visita più rilassata al Tauglgries conviene invece partire dal centro di Bad Vigaun. Il percorso della Lebensader Taugl conduce verso la piana fluviale e attraversa l’area protetta fino alla Römerbrücke. La stessa zona può essere raggiunta anche in bicicletta oppure in automobile attraverso Unterlangenberg, in direzione Tauglgries.





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