La FED non ha apportato modifiche alla politica monetaria.
Preferisci ascoltare il riassunto audio?
FED: LA DECISIONE SUI TASSI DEL FOMC DEL 29 LUGLIO 2026
La FED non ha apportato modifiche alla politica monetaria, nella seconda riunione presieduta da Kevin Warsh.
Come nelle attese la banca centrale statunitense non ha modificato il tasso di interesse di riferimento, confermandolo in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%, segnalando che l’inflazione rimane elevata rispetto all’obiettivo del 2% fissato, in parte riflettendo gli shock di approvvigionamento che hanno guidato gli aumenti dei prezzi in alcuni settori, compresa l’energia.
La decisione è stata presa con il voto favorevole di nove componenti del FOMC; tre membri avevano proposto un aumento dei tassi di 25 punti base.
Grafico – L’andamento dei tassi di interesse USA dal 2020 (elaborazione SoldiOnline)
FED: LA DECISIONE SUI TASSI DEL FOMC DEL 17 GIUGNO 2026
La FED non ha apportato modifiche alla politica monetaria, nella prima riunione presieduta da Kevin Warsh.
Come nelle attese la banca centrale statunitense non ha modificato il tasso di interesse di riferimento, confermandolo in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%, segnalando che l’inflazione rimane elevata rispetto all’obiettivo del 2% fissato, in parte a causa di shock dal lato dell’offerta che hanno determinato aumenti dei prezzi in alcuni settori, tra cui quello energetico.
La decisione è stata presa con il voto unanime di tutti i componenti del FOMC.
Secondo le proiezioni fornite dal FOMC i tassi di interesse potrebbero collocarsi sotto il 4% entro la fine del 2026, mentre le indicazioni per il prossimo anno indicano che il saggio di riferimento possa attestarsi oltre il 3,5%. Il tasso di interesse dovrebbe stabilizzarsi al 3% nel lungo termine.
“Warsh ha rimosso la forward guidance, perché ritiene che il rapporto Fed-mercato debba essere l’opposto di ciò che è stato fino a ora”, ha segnalato Donatella Principe, Head of Global Strategy di Intermonte.
Eric Winograd – Senior US Economist di AllianceBernstein – ha evidenziato che la direzione generale è stata più restrittiva (“hawkish”) rispetto alla precedente riunione della FED, aggiungendo che di fatto, il mercato ha già in larga parte incorporato nelle quotazioni un aumento entro la fine dell’anno.
“Nonostante ciò, continuo ad aspettarmi che la FED lasci invariati i tassi per il resto dell’anno”, ha aggiungo l’esperto.
FED: LA DECISIONE SUI TASSI DEL FOMC DEL 29 APRILE 2026
La FED non ha apportato modifiche alla politica monetaria.
Come nelle attese la banca centrale statunitense non ha modificato il tasso di interesse di riferimento, confermandolo in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%, segnalando che l’inflazione rimane in qualche modo elevata. Il FOMC continuerà a valutare attentamente i prossimi dati macroeconomici, l’evoluzione dell’outlook e il bilanciamento dei rischi, con l’obiettivo di raggiungere la massima occupazione e riportare l’inflazione al tasso del 2%.
La decisione è stata presa con il voto favorevole di tutti i componenti del FOMC, ad eccezione di un membro, che avrebbero preferito un taglio di 25 punti base.
FED: LA DECISIONE SUI TASSI DEL FOMC DEL 18 MARZO 2026
La FED conferma la pausa nel percorso di allentamento della politica monetaria.
La banca centrale statunitense non ha modificato il tasso di interesse di riferimento, confermandolo in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%, segnalando che l’inflazione rimane in qualche modo elevata. Il FOMC continuerà a valutare attentamente i prossimi dati macroeconomici, l’evoluzione dell’outlook e il bilanciamento dei rischi, con l’obiettivo di raggiungere la massima occupazione e riportare l’inflazione al tasso del 2%.
La decisione è stata presa con il voto favorevole di tutti i componenti del FOMC, ad eccezione di un membro, che avrebbero preferito un taglio di 25 punti base.
Secondo le proiezioni fornite dal FOMC i tassi di interesse potrebbero scendere intorno al 3,5% entro la fine del 2026, mentre l’anno successivo le proiezioni del FOMC indicano che il saggio di riferimento possa essere portato tra il 3% e il 3,25%. Il tasso di interesse dovrebbe stabilizzarsi al 3% nel lungo termine.
FED: LA DECISIONE SUI TASSI DEL FOMC DEL 28 GENNAIO 2026
La FED ha preso una pausa nel percorso di allentamento della politica monetaria, dopo i tagli dei tassi decisi nelle precedenti tre riunioni di settembre, ottobre e dicembre 2025.
La banca centrale statunitense non ha modificato il tasso di interesse di riferimento, confermandolo in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%, segnalando che l’inflazione rimane in qualche modo elevata. Il FOMC continuerà a valutare attentamente i prossimi dati macroeconomici, l’evoluzione dell’outlook e il bilanciamento dei rischi, con l’obiettivo di raggiungere la massima occupazione e riportare l’inflazione al tasso del 2%.
La decisione è stata presa con il voto favorevole di tutti i componenti del FOMC, ad eccezione di due membri, che avrebbero preferito un taglio di 25 punti base.
LEGGI ANCHE: LE DECISIONI DELLA FED NEL 2025
LA FED: LA BANCA CENTRALE AMERICANA
Il Federal Reserve System, anche Federal Reserve o FED, è la banca centrale statunitense. All’istituzione spetta, tra le varie incombenze, il compito di stabilire la politica monetaria americana (tramite il FOMC – Federal Open Market Committee) e il compito di vigilare sul sistema bancario statunitense.
La struttura della FED vede un’agenzia governativa centrale, il Board of Governors of the Federal Reserve System, formato da 7 governatori, e 12 Federal Reserve Bank regionali.
Tutte le ultime su:
fed, tassi interesse
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
admin
Source link





