Nuovo ospedale di Desenzano, il Politecnico indica la ricostruzione nell’area attuale: investimento da 250 milioni


Il futuro ospedale di Desenzano del Garda sorgerà nell’area occupata dall’attuale presidio. È questa la soluzione individuata dal Politecnico di Milano nello studio di fattibilità approvato dall’Asst del Garda, che segna un passaggio decisivo verso la realizzazione della nuova struttura sanitaria. L’intervento, che interesserà una superficie di circa 38 mila metri quadrati, prevede un investimento complessivo di circa 250 milioni di euro e tempi di realizzazione stimati tra i 10 e i 12 anni.

Lo studio è stato presentato a Palazzo Lombardia nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il direttore generale dell’Asst del Garda Roberta Chiesa, il direttore generale dell’Ats Brescia Claudio Sileo, il professor Stefano Capolongo del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, l’architetto del Comune di Desenzano Cinzia Pasin e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi.

Bertolaso: «La scelta migliore per cittadini e territorio»

Il Documento di fattibilità delle alternative progettuali recepisce gli esiti dello studio commissionato al Politecnico, che individua come soluzione preferibile la demolizione dell’attuale ospedale e la successiva ricostruzione all’interno dello stesso comparto, comprendendo anche le aree oggi destinate ai parcheggi.

«Come ho sempre dichiarato – ha spiegato l’assessore Guido Bertolaso – il mio unico obiettivo è fare le cose nel modo migliore, senza preconcetti e sulla base di valutazioni tecniche, non ideologiche. Lo studio del Politecnico ci indica con chiarezza che la soluzione più efficace è ricostruire il nuovo ospedale nell’area in cui sorge l’attuale struttura. Per questo perseguiremo con convinzione questa strada, perché rappresenta la scelta che offre le maggiori garanzie sotto il profilo sanitario, logistico ed economico, nell’interesse dei cittadini e del futuro della sanità del territorio».


Un tassello del rinnovamento della sanità bresciana

Secondo l’assessore regionale Simona Tironi, il progetto si inserisce nel più ampio piano di ammodernamento della rete ospedaliera provinciale.

«Il nuovo ospedale di Desenzano – ha affermato – si aggiunge ai due grandi interventi di ammodernamento della rete ospedaliera bresciana: il potenziamento dell’ospedale di Chiari e il nuovo Main and Children Hospital degli Spedali Civili di Brescia. Si tratta della concreta testimonianza della grande attenzione che Regione Lombardia continua a riservare al territorio bresciano. Tre investimenti strategici che ci permetteranno di rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza, offrendo ai cittadini servizi sempre più moderni, efficienti e all’altezza delle sfide della sanità del futuro».

Le tre ipotesi analizzate

Lo studio del Politecnico di Milano ha preso in esame tre possibili scenari, valutandoli attraverso nove criteri e 53 indicatori tecnici. La prima ipotesi prevedeva la demolizione dell’ospedale esistente e la costruzione di un nuovo presidio in un’altra area; la seconda la demolizione progressiva dell’attuale struttura con ricostruzione sullo stesso sedime; la terza la ristrutturazione per fasi dell’ospedale esistente.

Al termine dell’analisi, svolta nell’ambito del gruppo di lavoro istituito con il Protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Desenzano del Garda, Ats Brescia e Asst del Garda, è stata individuata come soluzione più efficace quella della demolizione e ricostruzione nell’area dell’attuale ospedale.

«Una struttura pensata per i prossimi cinquant’anni»

Per il professor Stefano Capolongo il progetto guarda alle esigenze della sanità del futuro.


«È un nuovo ospedale con una visione di lungo periodo – ha spiegato – perché tiene conto di tutti quelli che sono i requisiti oggi imprescindibili per pensare a una struttura di nuova generazione. Recepisce le tecnologie, le pratiche e le attrezzature che sanno guardare almeno ai prossimi 50 anni. Oggi è stata decisa qual è l’area più idonea per ospitare questo ospedale che deve guardare al futuro. Le tempistiche di progettazione e realizzazione dell’opera sono stimate in circa 10-12 anni con un costo parametrico di circa 200-250 milioni di euro».

Anche il direttore generale dell’Asst del Garda, Roberta Chiesa, ha sottolineato come l’attuale ospedale, costruito nel 1978, non risponda più alle esigenze della medicina moderna.

«L’ospedale di Desenzano – ha dichiarato – pur essendo un punto di riferimento molto importante per la sanità del Garda occidentale, è un ospedale che è stato costruito nel 1978, quando le esigenze legate alla sanità erano completamente diverse. La nuova struttura risponderà ai bisogni attuali e futuri che sono le sfide del sistema sanitario nei prossimi 40-50 anni. Sarà un ospedale funzionale, dove anche i costi di gestione saranno decisamente inferiori rispetto a quello che abbiamo oggi».

Già stanziati i primi 16 milioni

Secondo le valutazioni contenute nel documento, la costruzione del nuovo ospedale risulta la soluzione più conveniente anche sotto il profilo economico e organizzativo, grazie ai minori costi indiretti e alla possibilità di garantire la continuità dell’attività sanitaria durante le diverse fasi del cantiere.

Per avviare il percorso progettuale Regione Lombardia ha già approvato uno stanziamento iniziale di 16 milioni di euro, destinati alla prima fase della progettazione del nuovo presidio ospedaliero.


Presentazione studio nuovo ospedale di Desenzano, foto da Regione

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 Redazione BsNews.it

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