Ogni anno le aziende sono tenute versare a INAIL il premio assicurativo annuale.
Il premio di assicurazione dovuto dal datore di lavoro è calcolato in base al tasso medio di tariffa. Il tasso medio di tariffa può subire oscillazioni, in aumento o in diminuzione, in relazione all’andamento degli infortuni e malattie professionali (oscillazione per andamento infortunistico) oppure può essere ridotto in caso di interventi migliorativi in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (“oscillazione per prevenzione”), in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia.
Il 24 luglio 2026 l’Inail ha pubblicato il modello di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione per l’anno 2027 con guida alla compilazione e documentazione operativa.
Nel modello sono individuati gli interventi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che possono essere realizzati dalle aziende nel corso del 2026, per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione nell’anno 2027.
È stata mantenuta la quasi totalità degli interventi presenti nel modulo dello scorso anno, aggiornandoli con le disposizioni normative sopravvenute e con alcuni miglioramenti del testo.
È stata inoltre aggiornata la documentazione probante, che riveste particolare importanza in quanto la facilità nel documentare la realizzazione dell’intervento favorisce le aziende, riduce l’attività di verifica da parte dell’Istituto, nonché la fase patologica del contenzioso amministrativo.
Il modulo presenta oltre 7′ interventi, articolati in 6 sezioni che conservano la precedente denominazione:
- SEZIONE A Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali)
- SEZIONE B Prevenzione del rischio stradale
- SEZIONE C Prevenzione delle malattie professionali
- SEZIONE D Formazione, addestramento, informazione
- SEZIONE E Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative
- SEZIONE F Gestione delle emergenze e DPI.
Nulla varia in relazione ai requisiti per la presentazione della domanda, introdotti nell’anno 2025, che prevede due tipologie di interventi, interventi di tipo “A” e “interventi di tipo “B”, in ragione dell’efficacia prevenzionale e dell’onerosità di ciascun intervento.
Per inoltrare la domanda, l’azienda deve attuare un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B.
Scarica il Modello OT23 per l’anno 2026 e la guida alla compilazione.
Vediamo in cosa consiste l’oscillazione per prevenzione e come si ottiene la riduzione del tasso medio per prevenzione. Se hai bisogno di un supporto per gestire le misure di sicurezza sul lavoro previste dalla legge e programmare interventi migliorativi del sistema di prevenzione, puoi provare un software professionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Cos’è l’oscillazione per prevenzione? Cos’è il modello OT23?
La riduzione del tasso medio per prevenzione è un’agevolazione sulla quota “dovuta” per legge dalle aziende corrispondente a una percentuale stabilita dall’articolo 23 del D.M. 27/02/2019, applicata al tasso medio di tariffa delle categorie di rischio in cui sono incluse le attività dell’impresa.
La riduzione per la prevenzione si aggiunge ad eventuali sconti derivanti da un buon andamento degli incidenti sul lavoro (calcolato dopo i primi due anni di attività, come stabilito dagli articoli 19 e 20 del D.M. 27/02/2019).
Le aziende possono presentare la richiesta di riduzione del tasso medio di tariffa, basata sugli interventi migliorativi sulla sicurezza e salute effettuati nell’anno precedente, inoltrando il modello OT23.
Il modello per ottenere questo sconto è l’OT23 (oscillazione tasso).
Quali requisiti servono per accedere alle riduzioni OT23?
Per accedere alle agevolazioni, l’impresa deve:
- essere in regola con i versamenti contributivi ed assicurativi (DURC Regolare);
- essere in regola con disposizioni obbligatorie in materia di salute e sicurezza del lavoro;
- effettuare degli interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro.
Cosa riportare nel modello OT23?
La domanda OT23 richiede all’azienda di specificare gli interventi effettuati nell’anno precedente a quello in cui viene presentata la domanda.
Questi interventi migliorativi sono suddivisi in sei sezioni:
- SEZIONE A: Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali)
- SEZIONE B: Prevenzione del rischio stradale
- SEZIONE C: Prevenzione delle malattie professionali
- SEZIONE D: Formazione, addestramento, informazione
- SEZIONE E: Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative
- SEZIONE F: Gestione delle emergenze e DPI
Gli interventi sono classificati come tipo A o tipo B a seconda del loro impatto preventivo. Per ottenere la riduzione, l’azienda deve aver realizzato un intervento di tipo A o due interventi di tipo B.
Come funziona l’oscillazione per prevenzione OT23
Ad ogni intervento migliorativo delle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro previsto dal modello, viene assegnato un punteggio.
Per poter accedere alla riduzione del tasso occorre che la somma dei rispettivi punteggi sia pari ad almeno 100 punti.
Gli interventi possono riguardare una o più posizioni assicurative territoriali (PAT) dell’azienda, tranne quelli relativi alle misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro (sezione E) e al piano di gestione delle emergenze in caso di incendio (intervento F5), che devono essere applicati su tutte le PAT.
Alcuni interventi possono essere riproposti per più anni (pluriennale), con l’obbligo di presentare la domanda ogni anno. Ad esempio, l’intervento A 3.2 può essere selezionato per un massimo di tre anni. La documentazione relativa all’intervento selezionato per l’anno 2025 può includere fatture di acquisto o contratti di leasing delle macchine sostitutive datate nell’anno 2024 o nei due anni precedenti (2023 e 2022).
Per ogni intervento è indicata la documentazione ritenuta probante cioè la documentazione idonea a dimostrare la realizzazione dell’intervento, da trasmettere unitamente alla domanda, utilizzando l’apposita funzionalità disponibile nel servizio online. L’azienda può fornire anche ulteriore documentazione idonea a dimostrare la realizzazione dell’intervento.
La sede Inail può in ogni caso richiedere altra documentazione e chiarimenti, se quella trasmessa non risulta sufficiente
Come si calcola la riduzione OT23?
L’agevolazione consiste in una riduzione percentuale del tasso applicato e quindi delle somme versate annualmente all’INAIL. L’agevolazione è variabile in proporzione alla dimensione aziendale (più grande è l’azienda minore è lo sconto percentuale ma maggiore sarà probabilmente lo sconto in valore assoluto).
La riduzione si applica al premio di regolazione dovuto per l’anno di presentazione della domanda, relativo alla PAT su cui è stato realizzato l’intervento.
Dopo il primo biennio di attività della PAT, la percentuale di riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori/anno del triennio della medesima PAT, secondo il seguente prospetto:
- fino a 10 lavoratori: sconto 28%;
- da 11 a 50 lavoratori: sconto 18%;
- da 51 a 200 lavoratori: sconto 10%;
- oltre 200 lavoratori: sconto 5%.
Per le aziende che hanno iniziato l’attività da meno di 2 anni la riduzione sarà dell’8%.
Come richiedere la riduzione del tasso Inail OT23?
Per accedere alla riduzione, l’azienda deve presentare, anche tramite un suo intermediario, un’apposita istanza (utilizzando il modulo per la riduzione del tasso medio per prevenzione che l’INAL aggiorna ogni anni), esclusivamente in modalità telematica, attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it.
La domanda può essere presentata a prescindere dall’anzianità dell’attività, in merito alla Posizione Assicurativa Territoriale (PAT), a patto che gli interventi migliorativi siano stati realizzati nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda.
Quando scade l’OT23?
L’OT23 può essere presentata entro il termine del 28 febbraio di ogni anno unitamente alla documentazione probante richiesta dall’Istituto.
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Sergio Volpe
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