Si può migliorare qualcosa che è già praticamente perfetto? Forse no, ma sicuramente gli si può conferire tanto stile, ed è esattamente quello che ho pensato dopo aver messo le mani sui nuovi FreeClip 2 S.
Dopo aver utilizzato a lungo gli Huawei FreeClip 2, ero oramai certo che fosse stato raggiunto il punto, attualmente, più alto che un paio di auricolari open-ear potesse toccare. Per questo, nel vedere questa nuova versione, la domanda è stata quella più ovvia: ha davvero senso aggiornarli dopo così poco tempo?
La risposta è no e infatti Huawei non ha cambiato nulla di ciò che già funziona alla perfezione, limitandosi a creare una nuova versione dei suoi celebri open-ear, pensata per una tipologia di pubblico che apprezza i design maggiormente ricercati.
Driver, resa sonora, microfoni, autonomia e funzioni smart restano gli stessi delle Freeclip 2, quindi se li avete acquistati negli scorsi mesi potete stare tranquilli sul fatto che Huawei non li abbia resi già obsoleti.
I Freeclip 2 S, difatti, rappresentano una raffinata evoluzione estetica, pensata per trasformare un eccellente paio di auricolari in un accessorio ricercato. In realtà una cosa è stata cambiata, ma niente di realmente trascendentale… ma ve ne parlerò dopo.
Un design pieno di carattere
La versione argento che ho provato fa decisamente più effetto dal vivo che in fotografia. La nuova finitura metallica ottenuta attraverso un processo produttivo in 22 fasi riflette la luce con sfumature cangianti e riesce davvero a trasmettere quella sensazione premium che ci si aspetta da un prodotto di questa fascia di prezzo.
La finitura a specchio non passa inosservata e il case a cupola è una di quelle feature che cattura lo sguardo quando si tirano fuori gli auricolari dalla tasca per appoggiarli su un tavolo o, semplicemente, per indossarli.
Anche il nuovo case contribuisce a restituire una sensazione premium a questi Freeclip 2 S. Rimane compatto, leggero e facilissimo da infilare in qualsiasi tasca, ma il design rinnovato gli conferisce un’identità unica.
Continuo ad apprezzare la solidità della cerniera, l’apertura con una sola mano non è stata inficiata dal nuovo design e anche al tatto, pur attraendo parecchio le impronte digitali, non sembra mai di trovarsi fra le dita un prodotto poco resistente o votato al risparmio.
Un’unica modifica strutturale
Come vi accennavo poc’anzi, Huawei ha apportato un’unica novità a questi Freeclip 2 S rispetto al modello standard, ovvero il nuovo Airy C-Bridge che sostituisce l’archetto gommato delle Freeclip 2 con un connettore flessibile riprogettato, e rivestito in silicone liquido, per aumentarne la morbidezza a contatto con l’orecchio, oltre che a renderlo più personalizzabile per appaiarsi maggiormente alle cromature che adornano gli auricolari.
I FreeClip 2 sono già tra gli auricolari open-ear (e forse anche in generale) più comodi che abbia mai indossato. Con i 2 S Huawei è riuscita a limare ulteriormente quel poco di pressione residua sulla cartilagine che normalmente si percepisce con il modello standard, non alterandone la presa attorno all’orecchio.
La stabilità continua a essere eccellente. Camminando velocemente, correndo o muovendo bruscamente la testa… semplicemente non si staccano; mentre l’assenza di una distinzione tra auricolare destro e sinistro rimane una delle comodità che più apprezzo dei Freeclip 2, e 2 S.
Sia chiaro, è un miglioramento marginale e che non stravolge completamente l’esperienza d’uso, ma fa piacere che il leggero aumento di prezzo rispetto al modello standard, non sia stato giustificato solo da delle migliorie estetiche.
Sono sempre loro
Sul fronte software non cambia nulla (a parte l’animazione di avvio che mostra il nuovo case). Huawei Audio Connect continua a essere un’app completa, intuitiva e affidabile, permettendo di gestire connessione multipla, aggiornamenti firmware, equalizzatore, controlli touch e localizzazione degli auricolari.
Il suo unico difetto, per quanto non sia da attribuire direttamente a Huawei, è il fatto che per installarla su un dispositivo Android ci si deve appoggiare a un app-store di terze parti o all’ape disponibile direttamente sul sito di Huawei.
La connessione simultanea con due dispositivi resta una funzione che utilizzo continuamente passando dal PC allo smartphone durante le giornate di lavoro.
La qualità audio è esattamente quella che ho adorato, e promosso conseguentemente, nei FreeClip 2 e per quanto gli open-ear continuano a essere una categoria con dei limiti tecnici insindacabili, Huawei è riuscita non solo ad aggirarli meglio di qualsiasi competitor, portando questo peculiare form factor a una diffusione sempre più elevata fra gli utenti.
Il doppio driver mantiene una resa sorprendentemente piena, con bassi presenti per essere un auricolare aperto, frequenze medie naturali e alti sempre puliti. Non raggiunge ovviamente il coinvolgimento di un buon paio di in-ear isolanti, ma con una qualità sonora di questo tipo, i compromessi risultano molto più facili da accettare.
Ciò che continua a stupirmi è soprattutto il volume massimo. Anche in metropolitana, in aeroporto o lungo strade trafficate riesco a mantenere un ascolto convincente senza percepire distorsioni, mentre la dispersione sonora resta incredibilmente contenuta.
Anche le chiamate rimangono tra le migliori della categoria. I tre microfoni, supportati dalla conduzione ossea e dagli algoritmi di cancellazione del rumore, riescono a isolare molto bene la voce anche in ambienti affollati, permettendomi di affrontare telefonate di lavoro senza dover continuamente cercare un posto silenzioso.
L’autonomia, infine, continua a convincere pienamente. Le circa nove ore di ascolto con una singola carica sono più che sufficienti per affrontare una giornata lavorativa completa, mentre la custodia garantisce ai Freeclip 2 S tutta l’autonomia che serve per non lasciare mai a piedi chi gli da fiducia.
Ha senso comprarli?
Huawei non ha cercato di reinventare un prodotto che funzionava già benissimo, optando per rifinirlo per renderlo più elegante e attraente a un publico diverso, limitandosi a migliorarne leggermente il comfort.
Quindi se siete alla ricerca di un paio di open-ear capaci di non farvi rimpiangere un paio di auricolari tradizionali (non in-ear con ANC sia chiaro, le Freeclip 2 S sono indubbiamente il miglior modello attualmente in commercio.
Questi nuovi auricolari sono disponibili da oggi su Huawei Store, e presso i principali rivenditori, a partire da 229 euro. Fino al 17 agosto 2026 utilizzando il coupon A40TOM2S, potete ottenere uno sconto di 40,00€ sul prezzo finale, rendendole più economiche del modello standard.
Infine, per questo modello, Huawei ha integrato una garanzia chiamata “Loss Care” che tutela in caso di smarrimento, o danno, anche di un singolo auricolare, offrendo ai clienti la giusta tranquillità su uno degli scenari più comuni per i possessori di auricolari wireless.
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Andrea Maiellano
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