Nicola Cuzzocrea, presidente Gruppo Giovani Imprenditori: «Le tredici candidature pervenute sono di livello altissimo e quasi tutte con 110 e lode. Vogliamo che nella nostra terra ci siano le opportunità per restare e fare impresa»
«Nessuno oggi ‘perde’. Ognuno di voi è il talento che questo premio vuole riconoscere e trattenere». Così Nicola Cuzzocrea, presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria – si è rivolto ai protagonisti della seconda edizione del Premio “Trattenere i Giovani Talenti per Rafforzare il Futuro Economico e Sociale” promosso dai giovani imprenditori reggini insieme all’Università Mediterranea.
«Un premio nato per sostenere il talento della nostra terra, rafforzare il dialogo tra università e impresa e contrastare la migrazione giovanile. In una parola: trattenere», ha illustrato il presidente Cuzzocrea in occasione della cerimonia conclusiva di premiazione ospitata al salone Conferenza di Confindustria Reggio.
«Le tredici candidature pervenute sono di livello altissimo e quasi tutte con 110 e lode. Come Giovani Imprenditori vogliamo che questi talenti trovino nella nostra terra le opportunità per restare e fare impresa. Trattenerli non è uno slogan, ma la vera sfida per il futuro del nostro territorio», ha evidenziato il presidente Cuzzocrea, rivolgendo un saluto alle autorità accademiche dell’Università Mediterranea, agli imprenditori associati a Confindustria Reggio Calabria, ai docenti, ai familiari ed a giovani laureati.
Nel portare il saluto del presidente di Confindustria Reggio Calabria, Domenico Vecchio, il vice presidente Giuseppe Febert si è soffermato sul premio “particolarmente importante perchè racchiude la sinergia territorio- polo universitario. Uno stimolo per i nostri ragazzi che studiano e coltivano il senso di appartenenza all’Università Mediterranea sempre più radicata sul nostro territorio.
«È un piacere ed un onore essere qui. La presenza cospicua di rappresentanti del nostro Ateneo – ha sottolineato il rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti – testimonia la valenza di questa iniziativa condivisa con Confindustria. Sappiamo bene quanto, in territori come il nostro, l’Università assurga ad ascensore sociale ma ciò è ancora più vero laddove si realizzano sinergie ed iniziative come queste e si vanno costruendo percorsi di affiancamento ai nostri ragazzi che non vengono lasciati soli ma trovano nelle istituzioni un interlocutore affidabile nel loro cammino post laurea.
Ampliare la rete di rapporti in una visione di innovazione che guarda al futuro”. Per il pro rettore alla Ricerca della Mediterranea, Massimo Lauria, è anche questo “uno dei tratti qualificanti dell’iniziativa che vede i giovani al centro di percorsi di imprenditorialità da costruire fattivamente sul nostro territorio”.
Un passo indietro. Impegnativa – per l’altissimo livello dei lavori – la scelta cui è stata chiamata la Commissione – particolarmente qualificata – nel valutare originalità, rigore del metodo e concreta spendibilità nel campo dell’autoimprenditorialità giovanile: il rettore Giuseppe Zimbalatti, il prorettore alla Ricerca Massimo Lauria; il prorettore alla Didattica Antonino Vitetta; il presidente dei Giovani Imprenditori Nicola Cuzzocrea; il past president Giuseppe Lombardo; i componenti del Comitato Giovani Imprenditori Giulia Febert, Irene Lavino, Tito Candido Polimeni e Karolina Sangrigoli; la vice Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria Valentina Mallamaci e il funzionario di Confindustria Reggio Calabria Simona Mazzaferro.
A vincere la seconda edizione del Premio “Trattenere i Giovani Talenti per Rafforzare il Futuro Economico e Sociale” – ricevendo l’assegno di 1500 euro- è stato il dott. Antonino Pardeo, laureato in Scienze Economiche presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea (relatore il prof. Domenico Nicolò), dal titolo “Business Plan di Azienda Vitivinicola”.
La Commissione, ha premiato “un progetto imprenditoriale credibile e concretamente realizzabile, capace di integrare tecnologie innovative, sostenibilità e visione strategica nella creazione di una start‑up innovativa nel settore vitivinicolo del Mezzogiorno. Un esempio concreto di autoimprenditorialità giovanile e di come il percorso universitario possa generare nuove opportunità di impresa, contribuendo al rafforzamento del tessuto produttivo e del futuro economico e sociale del nostro territorio”.
Inoltre, una menzione speciale è stata assegnata (la lettura è stata del past president dei Giovani Imprenditori Giuseppe Lombardo) al dott. Fabio Tortora, laureato in Ingegneria Informatica, Elettronica e delle Telecomunicazioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile dell’Università Mediterranea (relatore, il prof. Francesco Buccafurri, correlatore il prof. Vincenzo De Angelis). La tesi “Simulazione di scenari di vulnerabilità ad attacchi di prompt injection negli LLM” ha affrontato in modo concreto e sperimentale il tema della sicurezza dell’intelligenza artificiale, sviluppando un’applicazione funzionante capace di mettere alla prova i punti deboli di questi sistemi in situazioni d’uso reali.
Nel corso della cerimonia, è intervenuta l’assessore comunale Filomena Iatì sottolineando come il Premio “Trattenere i Giovani Talenti per rafforzare il futuro economico e sociale” rappresenti «un esempio concreto di come istituzioni, Università e sistema produttivo possano fare squadra per valorizzare il merito. Ogni tesi è un patrimonio di idee, competenze e progettualità che non possiamo permetterci di disperdere. Il nostro impegno – ha assicurato l’assessore- sarà quello di creare le condizioni affinché i nostri giovani possano scegliere di costruire il proprio futuro a Reggio Calabria, trasformando il capitale umano in una leva di crescita per l’intero territorio».
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione
Source link


