Comprare uno smartphone valido senza superare i 200 euro nel 2026 è molto meno complicato di qualche anno fa. La fascia entry-level resta piena di compromessi, ma oggi è possibile trovare modelli adatti a social, messaggistica, video, navigazione, pagamenti contactless e persino a un uso fotografico occasionale senza la sensazione di avere tra le mani un dispositivo già vecchio. Il vero punto non è inseguire la scheda tecnica più appariscente, ma capire quali caratteristiche incidono davvero nell’uso quotidiano: autonomia, qualità del display, quantità di memoria, supporto software e affidabilità generale del brand. In questo segmento, ad esempio, uno smartphone come Samsung Galaxy A16 5G ha senso per chi mette al primo posto aggiornamenti e schermo AMOLED, mentre Xiaomi Redmi Note 14 5G è interessante per chi vuole un pannello fluido e una fotocamera principale più curata. Se invece contano soprattutto batteria e resistenza, modelli come HONOR 400 Smart o Motorola moto g56 5G possono risultare più equilibrati.
Rispetto agli smartphone più economici, salendo appena di fascia si notano differenze concrete: più memoria interna, connettività 5G più diffusa, schermi a 90 o 120Hz, software meno sacrificati e sensori fotografici che in buona luce sanno ancora dire la loro. Allo stesso tempo, non bisogna aspettarsi prestazioni da gaming phone o funzioni AI paragonabili ai top di gamma: nella fascia sotto i 200 euro l’intelligenza artificiale è utile soprattutto come supporto a fotocamera, ricerca visiva, traduzione o assistenza contestuale, non come motivo principale d’acquisto. Anche per questo conviene valutare con attenzione il proprio profilo d’uso: c’è chi cerca uno smartphone principale economico, chi un telefono affidabile per un familiare, chi un secondo dispositivo da lavoro o da viaggio.
In questa guida abbiamo selezionato solo modelli che oggi hanno ancora senso per rapporto qualità-prezzo, cercando di privilegiare i dispositivi che offrono un’esperienza più completa e una vita utile più lunga. Subito sotto trovate i nostri consigli d’acquisto aggiornati; più avanti, nell’approfondimento, spieghiamo invece come orientarsi tra memoria, display, autonomia, fotocamere e aggiornamenti per scegliere in modo più consapevole.
Prodotti
Samsung Galaxy A17 5G
Il miglior Galaxy sotto i 200€
Smartphone 5G con Super AMOLED 6,7″, OIS, Android 15, batteria 5000mAh, IP54, microSD, design sottile e 6 anni di aggiornamenti.
Display Super AMOLED FHD+ da 6,7 pollici a 90Hz, Fotocamera principale da 50MP con stabilizzazione ottica OIS, 6 generazioni di aggiornamenti OS e 6 anni di patch di sicurezza, 5G, IP54, microSD e batteria da 5000mAh
RAM da 4GB nella versione più conveniente, Ricarica non rapida rispetto ad alcuni concorrenti cinesi, Fotocamere ultra-grandangolare e macro essenziali, Nessuna ricarica wireless
Il Samsung Galaxy A17 5G si inserisce nella guida ai migliori smartphone sotto i 200 euro come Galaxy economico pensato per chi vuole un telefono principale semplice da gestire, con un supporto software lungo e una dotazione equilibrata per l’uso quotidiano. Il display Super AMOLED da 6,7 pollici con risoluzione FHD+ e refresh rate a 90Hz mantiene la resa tipica dei Galaxy più curati: testi leggibili, colori vividi, neri profondi e una buona esperienza con video, social, navigazione e messaggistica. Il pannello ampio è adatto anche a chi legge molte pagine web o usa spesso mappe e app di produttività leggera, senza dover salire verso modelli di fascia più costosa.
Il valore più concreto resta la longevità. Con 6 generazioni di aggiornamenti del sistema operativo e 6 anni di patch di sicurezza, Galaxy A17 5G è particolarmente sensato per chi compra uno smartphone economico ma non vuole cambiarlo dopo poco tempo. Android 15 e One UI offrono un’interfaccia familiare, funzioni Google come Gemini e un ecosistema Samsung maturo, mentre la memoria da 128GB espandibile tramite microSD è sufficiente per app, foto, documenti e contenuti multimediali se gestita con un minimo di attenzione. La connettività 5G, il Bluetooth 5.3 e il supporto dual SIM completano una base moderna per lavoro leggero, streaming, videochiamate e pagamenti tramite servizi compatibili.
Anche la fotocamera principale diventa più convincente per questa fascia grazie allo stabilizzatore ottico OIS, utile per ridurre mosso e vibrazioni in foto e video. Il sensore principale da 50MP è affiancato da ultra-grandangolare e macro, quindi resta più versatile dei telefoni essenziali, pur senza pretendere risultati da fascia media alta. La batteria da 5000mAh copre la giornata tipica con margine, mentre la certificazione IP54 e la protezione Gorilla Glass Victus aiutano nella resistenza a schizzi, polvere e piccoli imprevisti. Per chi cerca un Galaxy sotto i 200 euro, è una scelta solida quando contano aggiornamenti, schermo AMOLED, affidabilità e fotocamera più stabile.
HONOR 400 Smart
Autonomia da record
HONOR conquista il settore degli smartphone entry level con il 400 Smart, un concentrato di concretezza e onestà.
Batteria da 6500mAh con ottima autonomia, Certificazione SGS per resistenza a cadute e protezione IP65, Display 120Hz fluido e luminoso, Ricarica rapida 35W e 5 anni di aggiornamenti software
Solo 4GB di RAM nella configurazione base, Display LCD invece di AMOLED, Processore entry-level Snapdragon 6s Gen 3, Fotocamera frontale da soli 5MP
Recensione di “HONOR 400 Smart”
HONOR conquista il settore degli smartphone entry-level con il novo 400 Smart, un puro concentrato di concretezza e onestà.
L’HONOR 400 Smart 5G è uno smartphone entry-level che combina prestazioni affidabili e lunga autonomia (come testato dalla nostra redazione). Dotato di un display LCD da 6.77 pollici con refresh rate a 120Hz e luminosità di picco di 700 nits, offre un’esperienza visiva fluida per contenuti multimediali e navigazione.
Alimentato dal processore Qualcomm Snapdragon 6s Gen 3, il dispositivo garantisce prestazioni efficienti per l’uso quotidiano. La configurazione prevede 4GB di RAM con tecnologia HONOR RAM Turbo che espande la memoria fino a 16GB, e 256GB di storage interno.
La batteria da 6500mAh assicura un’autonomia eccezionale per un’intera giornata d’uso intenso, supportata dalla ricarica rapida HONOR SuperCharge a 35W. Il comparto fotografico include una fotocamera principale da 50MP con apertura f/1.8 e un sensore di profondità da 2MP, mentre frontalmente troviamo una camera da 5MP.
L’HONOR 400 Smart 5G vanta certificazione SGS Premium Performance per resistenza a cadute e urti, oltre alla protezione IP65 contro acqua e polvere. Include il pulsante AI Instant per accesso rapido a funzioni intelligenti come Google Lens, torcia e note.
Il dispositivo funziona con Magic UI 9.0 basato su Android 15 e offre cinque anni di aggiornamenti di sistema e patch di sicurezza fino al 2030.
Motorola moto g56 5G
Miglior equilibrio prestazioni-prezzo
Smartphone 5G resistente con fotocamera 50MP, display 6.72″ 120Hz, batteria 5200mAh e certificazione IP68/IP69 per massima durabilità.
Display FHD+ 120Hz ampio e luminoso, Batteria da 5200 mAh con ricarica TurboPower, 8 GB di RAM e 256 GB di storage, Android 15 aggiornato e connettività 5G
Il Motorola Moto G56 5G è uno smartphone di fascia media che punta a offrire prestazioni solide a un prezzo competitivo. Equipaggiato con il processore MediaTek Dimensity 7060, garantisce una connettività 5G e un’esperienza fluida nelle attività quotidiane, dal gaming alla navigazione web.
Il display da 6,72 pollici FHD+ con refresh rate a 120Hz assicura immagini nitide e scorrimento fluido, supportato da altoparlanti stereo con amplificazione dei bassi per un’esperienza multimediale coinvolgente. La protezione Gorilla Glass 7i e il design idrorepellente lo rendono resistente all’uso quotidiano.
Sul fronte fotografico, il sistema da 50 MP con sensore antisfarfallio e obiettivo ultragrandangolare permette di scattare foto dettagliate in ogni condizione di luce, giorno e notte. Il sensore luce ambiente ottimizza automaticamente le impostazioni per risultati sempre ottimali.
La batteria da 5200 mAh con ricarica TurboPower garantisce un’autonomia prolungata con la possibilità di ricaricare rapidamente in pochi minuti. Il dispositivo viene fornito con 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna, offrendo ampio spazio per app, foto e video. Completa il quadro il sistema operativo Android 15, per un’interfaccia aggiornata e sicura.
Xiaomi Redmi Note 14 5G
Design ricercato e grande batteria
Smartphone 5G con display AMOLED 6.67″ 120Hz, fotocamera 108MP, batteria 5110mAh e processore MediaTek Dimensity.
Design premium con scocca in vetro, insolito per la fascia di prezzo, Batteria da 5500 mAh con ricarica rapida da 45W, Display AMOLED 120Hz da 6,67″ luminoso e fluido, Connettività 5G e fotocamera principale da 108 MP
Processore Snapdragon 4s Gen 2 non eccelle nelle prestazioni sostenute, Fotocamera in condizioni di scarsa illuminazione migliorabile, HyperOS include alcune app preinstallate non rimuovibili, Nessuna certificazione IP ufficiale per resistenza all’acqua
Lo Xiaomi Redmi Note 14 5G è una delle proposte più interessanti nel segmento degli smartphone sotto i 200 euro, distinguendosi per un design ricercato con scocca in vetro che lo avvicina esteticamente a prodotti di fascia superiore. Il display è un pannello AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione FHD+ e refresh rate a 120Hz, che garantisce immagini fluide e colori vivaci sia nella navigazione quotidiana che nella visione di contenuti multimediali.
Il cuore pulsante del dispositivo è il processore Snapdragon 4s Gen 2, affiancato da fino a 8 GB di RAM e 256 GB di storage interno, un taglio più che sufficiente per la grande maggioranza degli utenti. La connettività 5G è nativamente supportata, rendendolo un investimento a prova di futuro anche in questa fascia di prezzo.
Il punto di forza più evidente rimane però la batteria da 5500 mAh, capace di garantire agevolmente una o più giornate di utilizzo intenso. La ricarica rapida da 45W permette di ricaricare lo smartphone in poco più di un’ora, riducendo i tempi morti. Sul fronte fotografico, il sensore principale da 108 MP offre scatti dettagliati in buone condizioni di luce, mentre il software HyperOS basato su Android 14 completa un pacchetto complessivamente molto competitivo per il prezzo.
realme 14T 5G
Il migliore per autonomia
Smartphone 5G con display AMOLED 120Hz, batteria da 6000mAh, Dimensity 6300, 8GB RAM, 256GB, NFC e ricarica rapida comoda a 45W.
Per chi cerca uno smartphone economico da usare a lungo durante la giornata, il realme 14T 5G mette al centro una combinazione molto concreta: batteria capiente, ricarica rapida e connettività moderna. La capacità da 6000mAh permette di affrontare social, messaggistica, streaming, mappe e hotspot con più margine rispetto ai modelli entry-level tradizionali, mentre la ricarica a 45W aiuta a recuperare autonomia in tempi ragionevoli quando si esce di casa o si usa il telefono anche per lavoro leggero. Il processore MediaTek Dimensity 6300 garantisce il supporto al 5G e una gestione efficiente delle attività quotidiane, senza puntare a prestazioni da gaming phone ma con una base più solida per app, video e multitasking.
Il punto forte, oltre all’autonomia, è il display AMOLED Full HD+ da 6,67 pollici a 120Hz. In una fascia dove molti modelli rinunciano ancora alla qualità del pannello, avere neri profondi, buona risoluzione e refresh rate elevato rende più piacevoli navigazione, lettura, video e uso serale. Gli 8GB di RAM e i 256GB di memoria interna aiutano a mantenere il telefono più comodo nel tempo, soprattutto per chi installa molte app, conserva foto e video o non vuole gestire continuamente lo spazio disponibile. NFC, doppia SIM e Android 15 con realme UI 6.0 completano una dotazione adatta a pagamenti contactless, notifiche, servizi Google e uso quotidiano senza troppe rinunce.
Sul piano della robustezza, realme 14T 5G aggiunge certificazione IP69 e protezione ArmorShell, caratteristiche interessanti per chi porta spesso lo smartphone in borsa, nello zaino o all’aperto. Il comparto fotografico resta quello di un modello accessibile: il sensore principale da 50MP è adeguato per scatti di giorno, documenti, condivisione social e foto occasionali, mentre le fotocamere secondarie non sono pensate per grande versatilità. Nel complesso è una scelta equilibrata per chi vuole autonomia, schermo superiore alla media, memoria abbondante e rete 5G in un dispositivo concreto, resistente e facile da consigliare come telefono principale economico.
Xiaomi Redmi 15 5G
Il migliore per autonomia
Smartphone con batteria maxi da 7000mAh, display FHD+ 144Hz da 6,9″, Snapdragon 6s Gen 3 5G, fotocamera AI 50MP e certificazione IP64.
Batteria da 7000mAh con autonomia eccezionale, Display FHD+ 6,9″ a 144Hz fluido e immersivo, Ottimo rapporto qualità-prezzo, Certificazione IP64 e ricarica rapida 33W
Lo XIAOMI Redmi 15 5G rappresenta una soluzione innovativa per chi cerca autonomia estrema senza compromessi. Grazie alla batteria Xiaomi Surge da 7000mAh con tecnologia silicio-carbonio, questo smartphone offre prestazioni di lunga durata che supportano fino a 28 ore di riproduzione video e 108 ore di ascolto musicale.
Il display FHD+ da 6,9 pollici con refresh rate AdaptiveSync fino a 144Hz garantisce un’esperienza visiva immersiva e fluida, ideale per gaming, streaming e navigazione quotidiana. Il pannello è dotato di Wet Touch Technology 2.0, che mantiene il touchscreen reattivo anche con dita umide.
Le prestazioni sono affidate al processore Qualcomm Snapdragon 6s Gen 3 5G, realizzato con processo produttivo a 6nm per garantire efficienza energetica e fluidità nell’uso quotidiano. La configurazione con 8GB di RAM e 256GB di storage assicura multitasking senza rallentamenti e ampio spazio per app e contenuti.
Il sistema a doppia fotocamera AI con sensore principale da 50MP permette di catturare foto nitide e dettagliate in ogni condizione di luce, mentre la fotocamera ultra-wide da 8MP completa il comparto fotografico. Il design con retro a quattro curve e certificazione IP64 offre protezione contro polvere e schizzi d’acqua, unendo eleganza e robustezza.
Con ricarica rapida a 33W e ricarica inversa cablata a 18W, il Redmi 15 5G è equipaggiato con HyperOS 2 basato su Android, garantendo un’interfaccia fluida e ricca di funzionalità. La connettività 5G, NFC per pagamenti contactless e il trasmettitore a infrarossi completano la dotazione di questo smartphone dal rapporto qualità-prezzo eccezionale.
Qual è il migliore smartphone sotto i 200 euro nel 2026?
Non esiste una risposta universale, perché in questa fascia i produttori puntano su punti di forza diversi. Se cercate il miglior equilibrio complessivo, oggi conviene dare priorità a uno smartphone che unisca buona autonomia, almeno 128GB di storage e software ancora supportato. È proprio questo il motivo per cui dispositivi come il Galaxy A16 5G restano molto interessanti: il supporto software lungo incide sulla vita reale del prodotto quasi quanto il processore. Dall’altra parte, il Redmi Note 14 5G spinge di più su display e comparto fotografico, mentre l’HONOR 400 Smart e il Redmi 15 5G sono esempi chiari di quanto la batteria possa diventare l’elemento decisivo per chi usa molto navigazione, chat, streaming e hotspot.
Se volete un quadro più ampio del mercato Android attuale, può essere utile confrontare questa fascia con la nostra guida ai migliori smartphone in assoluto: aiuta a capire quali rinunce si fanno davvero sotto i 200 euro e quali, invece, oggi pesano molto meno rispetto al passato. Se invece potete salire leggermente di budget, la guida ai migliori smartphone sotto i 300 euro mostra bene quali miglioramenti aspettarsi su fotocamere, materiali e prestazioni. In breve, nel 2026 gli smartphone economici possono essere ottimi per uso quotidiano, ma vanno scelti con più attenzione rispetto ai modelli di fascia media.
Come scegliere uno smartphone sotto i 200 euro
Il primo errore da evitare è valutare soltanto il numero di megapixel o la frequenza del display. In questa fascia il bilanciamento conta più del dato isolato. Un pannello a 120Hz, ad esempio, è piacevole da usare, ma se il processore è modesto o la memoria è poca la fluidità percepita non sarà comunque impeccabile. Allo stesso modo, una fotocamera da 50 o 108 megapixel non garantisce di per sé scatti migliori: incidono molto di più il sensore, il software di elaborazione, la stabilizzazione e la resa in condizioni di luce non ottimali.
Guardate quindi prima di tutto quattro elementi: memoria interna, RAM reale, batteria e politica di aggiornamento. Per molti utenti l’ideale è uno smartphone che non costringa a cambiare abitudini dopo pochi mesi, e questo significa spazio sufficiente per app e foto, autonomia adeguata e un sistema operativo che continui a ricevere patch di sicurezza. Il resto viene dopo: il design è importante, ma in questa fascia è spesso più sensato preferire concretezza e affidabilità a finiture più appariscenti.
Autonomia, aggiornamenti e connettività: cosa conta davvero
La batteria resta una delle voci più importanti. Oggi una capacità di 5.000mAh è la base minima ragionevole, mentre modelli come Xiaomi Redmi 15 5G e realme 14T 5G alzano ulteriormente l’asticella per chi vuole arrivare a sera con ampio margine o addirittura coprire due giornate leggere. Però non conta solo il numero: display più grandi, 5G sempre attivo, luminosità elevata e app in background possono incidere molto sui consumi. Per questo uno smartphone ben ottimizzato con 5.000 o 5.200mAh può risultare più affidabile di un concorrente con batteria più capiente ma software meno efficiente, mentre un modello con batteria ancora più generosa ha senso se usate spesso hotspot, mappe, streaming o molte ore di schermo lontano dalla presa.
Gli aggiornamenti sono il secondo criterio spesso sottovalutato. Un telefono economico che nasce con una versione recente di Android e con una politica di supporto chiara è un acquisto più sensato di un modello leggermente più potente ma meno seguito. Il Galaxy A16 5G, ad esempio, è particolarmente interessante perché Samsung promette un supporto software insolitamente lungo per la fascia. Xiaomi, HONOR e Motorola rispondono invece con interfacce sempre più mature, ma sui modelli economici la durata del supporto può variare di più da prodotto a prodotto. Anche la connettività merita attenzione: nel 2026 il 5G è ormai consigliabile su uno smartphone principale, mentre l’NFC resta importante per chi vuole usare pagamenti contactless o badge digitali senza limitazioni.
Quanta memoria serve davvero nel 2026?
Per acquistare con un minimo di prospettiva, oggi consigliamo di partire da 128GB di memoria interna. Sotto questa soglia il rischio è riempire il telefono troppo in fretta tra app, foto, video, cache di messaggistica e aggiornamenti di sistema. I 256GB sono un plus molto comodo, soprattutto per chi registra spesso video o tiene molte app installate, ma non sono obbligatori per tutti. Nella fascia sotto i 200 euro è più importante avere 128GB ben gestiti che inseguire tagli più alti rinunciando magari a display, autonomia o supporto software.
Discorso simile per la RAM. 6GB reali restano un riferimento migliore per chi vuole un multitasking più sereno, ma alcuni modelli da 4GB possono ancora andare bene se l’uso è leggero. Bisogna invece fare attenzione alla cosiddetta RAM virtuale: è una funzione utile in emergenza, ma non sostituisce la memoria fisica e non rende magicamente rapido uno smartphone economico. Se vedete configurazioni pubblicizzate con numeri molto alti, controllate sempre quanti gigabyte siano effettivamente reali e quanti derivino dall’espansione ottenuta usando lo storage come appoggio temporaneo.
Display e fluidità: AMOLED o LCD?
In questa fascia convivono ancora due filosofie. I pannelli AMOLED, come quelli montati da Galaxy A16 5G e Redmi Note 14 5G, offrono neri più profondi, contrasto superiore e una resa generalmente più gradevole per video, social e uso serale. Sono la scelta migliore se date molto peso alla qualità percepita dello schermo. I pannelli LCD restano però tutt’altro che da scartare: spesso consentono di contenere il prezzo, raggiungere diagonali più ampie e mantenere una buona leggibilità, come dimostrano modelli orientati ad autonomia e resistenza.
La frequenza di aggiornamento elevata è un valore aggiunto, ma va contestualizzata. Un 120Hz o 144Hz migliora lo scorrimento di interfaccia e contenuti, tuttavia non trasforma un entry-level in uno smartphone prestazionale. Meglio leggere il dato insieme a risoluzione, luminosità e qualità generale del pannello. Se guardate molti video o usate spesso il telefono all’aperto, conviene puntare su uno schermo più equilibrato nel complesso, non semplicemente sul numero più alto nella scheda tecnica.
Fotocamere e funzioni AI: cosa aspettarsi davvero
Quando si parla di fotocamere economiche, il numero di megapixel è solo una parte della storia. Il Redmi Note 14 5G, per esempio, ha una scheda fotografica più ambiziosa della media per questa fascia, ma il vero vantaggio si vede soprattutto nella versatilità dell’elaborazione e nella qualità del sensore principale, non nel numero stampato sulla confezione. Nella pratica, gli smartphone sotto i 200 euro possono restituire foto piacevoli con buona luce di giorno, mentre la sera emergono più facilmente limiti di dettaglio, rumore e gamma dinamica.
Quanto alle funzioni AI, è giusto mantenere aspettative realistiche. In questa fascia l’intelligenza artificiale lavora soprattutto dietro le quinte: ottimizzazione degli scatti, riconoscimento scena, strumenti di ritocco, ricerca visiva, traduzione e assistenti contestuali come Gemini o funzioni proprietarie leggere. Alcuni modelli Xiaomi e realme integrano già strumenti collegati a HyperOS, realme UI e ai servizi Google, mentre HONOR punta su scorciatoie intelligenti molto pratiche nell’uso quotidiano. Se volete capire dove sta andando il settore, potete leggere anche la guida ai migliori smartphone con IA integrata: serve soprattutto a distinguere l’AI realmente utile dal semplice marketing, perché sui modelli economici contano ancora molto di più equilibrio generale e ottimizzazione software. In pratica, sotto i 200 euro conviene considerare l’AI come un aiuto per foto, ricerca e produttività leggera, non come il motivo principale per scegliere un modello.
Domande frequenti sugli smartphone sotto i 200 euro
Meglio comprare un 5G economico o un 4G più rifinito? Per uno smartphone principale oggi il 5G è preferibile, soprattutto se pensate di tenere il dispositivo per più anni. Un buon 4G resta sensato solo quando offre un vantaggio molto chiaro su autonomia, semplicità d’uso o prezzo finale.
Ha senso cercare 256GB in questa fascia? Sì, ma solo se non state sacrificando elementi più importanti. Per molti utenti 128GB restano il punto di equilibrio ideale. I 256GB sono un valore aggiunto, non una priorità assoluta.
Per ragazzi, anziani o come secondo telefono basta spendere meno? Spesso sì, ma dipende da esigenze e aspettative. Se vi serve qualcosa di ancora più essenziale, la nostra guida ai migliori smartphone sotto i 100 euro può essere un buon punto di partenza. Se invece volete un telefono da usare tutti i giorni senza rimpianti, restare nella fascia sotto i 200 euro continua a essere una scelta molto più equilibrata.
Meglio display AMOLED o batteria più grande? Dipende dall’uso. Se leggete molto, guardate video e usate spesso il telefono la sera, l’AMOLED di Galaxy A16 5G, Redmi Note 14 5G o realme 14T 5G migliora parecchio la qualità percepita. Se invece passate molte ore fuori casa, fate hotspot o usate spesso mappe e streaming, una batteria più capiente come quella di Redmi 15 5G può pesare di più nella scelta.
In sintesi, scegliete Galaxy A16 5G se volete soprattutto aggiornamenti e affidabilità, Redmi Note 14 5G se cercate schermo e fotocamera principale più ambiziosi, realme 14T 5G se volete autonomia, AMOLED e memoria abbondante, Redmi 15 5G se la durata della batteria è la priorità assoluta, e Motorola moto g56 5G o HONOR 400 Smart se robustezza e concretezza contano più del design. Così la scelta resta legata al vostro uso reale, non al numero più alto nella scheda tecnica.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
David Bossi
Source link







