Oltre 650 adulti di Tuta absoluta catturati durante la stagione di monitoraggio e una riduzione significativa dei danni sulla coltura. Sono questi i risultati ottenuti dalle trappole luminose MO-EL nel corso della sperimentazione condotta dal Centro Agricoltura e Ambiente “Giorgio Nicoli” di Crevalcore (Bologna).
Per le aziende orticole, contenere la pressione di Tuta absoluta significa preservare qualità e valore commerciale del raccolto, ridurre scarti e declassificazioni e migliorare la sostenibilità economica della difesa, limitando il ricorso ai trattamenti fitosanitari. Questa minatrice fogliare del pomodoro rappresenta infatti uno dei principali fitofagi delle colture protette. L’elevata capacità riproduttiva, il ciclo biologico rapido e la crescente resistenza agli insetticidi rendono particolarmente complessa la sua gestione, soprattutto nelle serre dove il pomodoro viene coltivato per più anni consecutivi.
© MO-EL S.P.A.
Una prova in condizioni reali e ad alta pressione infestante
La sperimentazione è stata realizzata tra febbraio e giugno 2026 presso l’Azienda Agricola Anzola Achille, nel comune di Boretto (Reggio Emilia), all’interno di una serra produttiva di circa 1.000 mq, affiancata da una seconda serra utilizzata come testimone privo di trappole. La struttura serricola in cui sono state installate le due trappole presentava una situazione particolarmente critica: da cinque anni ospitava esclusivamente colture di pomodoro, una condizione di mono-successione che favorisce la persistenza delle popolazioni di Tuta absoluta. Già prima del trapianto, infatti, le catture superavano i 30 adulti ogni due giorni, evidenziando una popolazione del fitofago già stabilmente insediata. La serra testimone, al contrario, proveniva da una coltivazione differente e presentava una pressione iniziale molto più contenuta.
I risultati sull’efficienza del TURBITRAP 3700
Come spiega l’azienda MO-EL, “Il test si è concentrato sul nuovo TURBITRAP 3700, testato in versione con sacco di raccolta e con contenitore, sviluppate per ottimizzare ulteriormente le prestazioni in funzione delle diverse esigenze applicative. TURBITRAP 3700 utilizza un sistema ad attrazione luminosa basato su LED UV-A ad alta efficienza, associato a un sistema di aspirazione progettato per intercettare gli adulti attratti dalla sorgente luminosa. Le speciali alette con tecnologia fluorescente brevettata MO-EL amplificano la distribuzione della luce attrattiva e contribuiscono a massimizzare la capacità di cattura”.
Nel corso della stagione, tutte le prove hanno confermato l’efficacia della tecnologia MO-EL nell’intercettare gli adulti di Tuta absoluta e nel fornire un monitoraggio costante dell’andamento della popolazione del fitofago. Complessivamente, le trappole installate hanno registrato oltre 650 catture durante il periodo di osservazione. L’elevata attività di cattura osservata fin dalle prime settimane ha confermato la capacità del sistema di operare efficacemente anche in presenza di infestazioni già insediate e di forte pressione iniziale.

Andamento delle catture evidenziate dalle trappole 3700 con sacco e contenitore nel corso del monitoraggio
La serra più infestata e protetta registra i danni minori
“Il risultato più significativo emerso dalla sperimentazione riguarda il confronto finale tra la serra dotata di trappole MO-EL e la serra testimone. Nonostante la serra trattata partisse da una situazione nettamente più difficile, al termine della stagione ha evidenziato livelli di danno sensibilmente inferiori rispetto alla serra priva di sistemi di cattura massale”.
Le foglie colpite risultavano oltre il 60% in meno rispetto al testimone e, durante i rilievi finali, non sono state rilevate larve vive all’interno delle foglie campionate. Al contrario, nella serra priva di trappole, la presenza del fitofago risultava ancora evidente. La cattura massale ha contribuito a ridurre progressivamente la pressione della popolazione di Tuta absoluta durante il ciclo colturale, consentendo alla serra inizialmente più infestata di concludere la prova con una coltura più sana e con minori danni.
Protezione degli insetti utili
Durante l’intero periodo di monitoraggio, le catture accidentali di insetti utili sono risultate estremamente limitate. Sono stati rilevati solamente pochi esemplari di coccinellidi e crisopidi, confermando il ridotto impatto del sistema sull’entomofauna benefica.
Questo dato è particolarmente importante per le aziende che adottano programmi di difesa integrata e lotta biologica, poiché dimostra la compatibilità delle trappole con la presenza di organismi utili all’interno della serra.

La testimonianza dell’azienda agricola
“Abbiamo notato subito la marcia in più del TURBITRAP 3700. La forte capacità di aspirazione e le speciali alette che amplificano la luce attrattiva fanno davvero la differenza nella cattura. Durante tutta la sperimentazione abbiamo potuto evitare infatti qualsiasi tipo di trattamento”. Marco Anzola, dell’Azienda agricola “Anzola Achille”, così spiega i risultati ottenuti nelle sue serre, parole che esprimono una reale soddisfazione e fiducia nel sistema Mo-EL.
Una testimonianza che conferma quanto emerso dai test: in condizioni di elevata pressione del fitofago, la cattura massale può contribuire concretamente al contenimento delle popolazioni infestanti. Un approccio che non si limita al semplice monitoraggio, ma che può diventare uno strumento operativo a supporto della difesa integrata, aiutando le aziende agricole a ridurre il ricorso ai trattamenti fitosanitari e a migliorare la sostenibilità economica e ambientale delle produzioni.

Una tecnologia a supporto della difesa integrata
“L’elevata capacità di cattura osservata durante tutta la stagione, la riduzione dei danni registrata sulla coltura e il limitato impatto sugli insetti utili evidenziano come la nuova soluzione di casa MO-EL rappresenti un valido supporto ai programmi di difesa integrata. In un contesto in cui il settore orticolo è chiamato a coniugare produttività e riduzione dell’impiego di prodotti fitosanitari, tecnologie come TURBITRAP 3700 offrono ai produttori uno strumento concreto per contenere la pressione dei principali fitofagi e contribuire alla produzione di pomodori di elevata qualità”, conclude l’azienda MO-EL.
Per maggiori informazioni
MO-EL S.p.A.
Via Galvani 18, 42027
Montecchio Emilia (RE), Italy
[email protected]
www.mo-el.com
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