Truffe, phishing e furti d’identità: come sta evolvendo la sicurezza online secondo NordVPN | Intervista


Negli ultimi anni il concetto stesso di sicurezza informatica è cambiato profondamente. Se in passato l’attenzione era concentrata soprattutto su virus e malware tradizionali, oggi il panorama delle minacce è dominato da phishing, truffe online, furto di identità e tecniche sempre più sofisticate che sfruttano l’ingegneria sociale. In questo contesto, anche gli strumenti di protezione stanno evolvendo rapidamente, spostandosi da una logica puramente difensiva verso modelli più intelligenti e proattivi.

Durante la nostra visita all’headquarter di NordVPN, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Domininkas Virbickas, Product Director di NordVPN. Con una lunga esperienza nella sicurezza informatica e nella gestione di prodotti tecnologici complessi, Virbickas guida oggi la strategia di sviluppo dell’azienda, contribuendo all’evoluzione di una piattaforma che punta a offrire molto più di una semplice VPN.

Dalle nuove funzionalità di protezione contro le truffe online al concetto di “Next-Gen Antivirus”, passando per il monitoraggio delle transazioni finanziarie e la tutela della privacy, ecco la sua visione sul futuro della sicurezza digitale.


Giulia Serena

Secondo te, o in base ai vostri dati interni, qual è la percentuale di utenti effettivamente consapevole di tutte le funzionalità che NordVPN ha da offrire e quanti le utilizzano realmente? La funzionalità più famosa è ovviamente la VPN, ma forse molti utenti hanno altre feature incluse nel loro piano e non lo sanno nemmeno. 


Domininkas Virbickas

È un’ottima domanda. Ci sono molte metriche di prodotto che definiscono questo aspetto. Per le funzionalità più importanti, come la protezione dalle minacce, dalle truffe o dal phishing, ci siamo resi conto che quando lasciavamo che fossero gli utenti a scoprirle da soli, era molto più difficile coinvolgerli. Quando invece le spieghiamo chiaramente fin dalla fase di attivazione dell’app dicendo: “Guarda, questo è NordVPN: protezione da truffe, phishing, chiamate”, gli utenti iniziano a usarle, vedono meno annunci e ne percepiscono il valore reale.

Per altre funzionalità incluse nel pacchetto le persone a volte dimenticano di avere, ad esempio, l’archiviazione file crittografata o un password manager senza nemmeno doverlo installare. È difficile da comunicare pur trovandosi sulla stessa app, ma c’è una cosa interessante: quando le persone iniziano a usare questi strumenti e si abituano ad avere un web “pulito”, reagiscono molto velocemente se il sistema rileva qualcosa o se blocchiamo meno annunci pubblicitari, chiedendoci subito spiegazioni. Si abituano subito al valore della protezione. 

Domininkas Virbickas


Giulia Serena

Durante il panel di ieri hai parlato di “antivirus di nuova generazione”. Oggi gli utenti percepiscono la sicurezza informatica in modo diverso, perché le minacce si sono spostate dai malware tradizionali al furto d’identità, alle truffe, al phishing. In che modo la visione di NordVPN di un “Next-Gen Antivirus” cambia il modo in cui le persone comuni si proteggono quotidianamente? 

Giulia Serena


Domininkas Virbickas

La protezione completa è il risultato della cooperazione tra l’essere umano e la tecnologia. Le truffe oggi si nascondono in posti diversi; a volte la stessa pagina web viene visualizzata in modo differente a seconda della mia posizione e di come sono stato preso di mira. Quando analizziamo ciò che viene mostrato sullo schermo, nel caso di potenziali truffe (scam), scegliamo di avvisare l’utente fin dall’inizio per permettergli di prendere una decisione consapevole.

Lasciamo a lui il giudizio finale, dicendogli: “Ci sono dei segnali di rischio, fai attenzione”. È un percorso molto più complesso per noi costruire queste funzionalità di nuova generazione, perché dobbiamo spiegare all’utente perché stiamo bloccando o segnalando qualcosa, educandolo, anziché limitarci a un blocco binario e silenzioso. 

Domininkas Virbickas


Giulia Serena

Hai parlato di “session hijacking” e dell’esposizione dei cookie. Qual è il confine tra un processo legittimo e un malware? Come fa il vostro modello a distinguere, ad esempio, un falso positivo da un reale tentativo di esfiltrazione dei cookie? 

Giulia Serena


Domininkas Virbickas

Tutti i sistemi hanno falsi positivi, ma cerchiamo di mantenere il giusto equilibrio. Noi possiamo essere molto proattivi: al momento non vediamo grossi problemi derivanti dai malware tradizionali in questo specifico ambito; il problema vero riguarda ciò che fa il browser stesso e le sue estensioni. La sicurezza dei browser va esaminata con grande attenzione. Ci sono estensioni “canaglia” che rubano dati o truffano gli utenti, perfino estensioni famose lo hanno fatto. Per questo motivo esaminiamo i download e rilasceremo presto strumenti specifici per la protezione dalle estensioni malevole. 

Domininkas Virbickas


Giulia Serena

Uno dei temi più interessanti è la nuova funzione legata al monitoraggio bancario. Come farà esattamente a rilevare le transazioni sospette e ad aiutare gli utenti prima che i soldi vengano effettivamente trasferiti? 

Giulia Serena


Domininkas Virbickas

 Inizialmente volevamo creare una vera e propria “protezione bancaria”, ma ci siamo resi conto che non puoi bloccare i fondi a meno che tu non sia l’emittente della carta di credito. Quello che possiamo fare, però, è un monitoraggio intelligente. Oltre il 50% delle truffe che si concludono con un bonifico bancario viene rimborsato se le persone chiamano la banca in tempo. Il nostro obiettivo è avvisare l’utente in modo tempestivo.

Le banche conoscono i conti utilizzati dai truffatori. Noi cerchiamo di cogliere questi segnali: doppi addebiti, addebiti insoliti in valute straniere. In America, ad esempio, le persone sono molto più spaventate da queste dinamiche perché la responsabilità ricade spesso sull’utente, mentre in Europa le banche offrono tutele maggiori. In ogni caso, se rileviamo un’anomalia, inviamo una notifica all’utente in modo che possa bloccare tutto immediatamente. 

Domininkas Virbickas


Giulia Serena

Come garantirete la privacy dei dati finanziari dell’utente, essendo un’informazione così sensibile? 

Giulia Serena


Domininkas Virbickas

Hai ragione, il settore bancario è super sensibile. Noi non ci integriamo direttamente con le banche, ma utilizziamo un aggregatore esterno autorizzato. Durante l’attivazione spieghiamo all’utente esattamente cosa stiamo facendo. Rimuoviamo immediatamente tutte le informazioni personali; a noi interessa analizzare solo i soldi in uscita, non quelli in entrata. Se rileviamo qualcosa di sospetto, inviamo l’avviso, analizziamo il dato grezzo necessario e poi lo eliminiamo per non conservare nulla. Costruiamo il profilo storico (valuta di default, frequenza, ecc.) in modo sicuro, mantenendo tutto il più privato possibile. 

Domininkas Virbickas


Giulia Serena

NordVPN parteciperà a test incentrati sulle truffe. Dato che non esistono veri standard di settore per testare queste nuove feature, quali metriche o scenari suggerirete ai laboratori?

Giulia Serena


Domininkas Virbickas

Tre anni fa non esisteva alcuno standard nemmeno per i test sulle VPN. Ci siamo iscritti all’AMTSO (Anti-Malware Testing Standards Organization) e abbiamo concordato noi uno standard. Ora, per quanto riguarda truffe e phishing, AMTSO ha avviato un nuovo gruppo di lavoro. Il grande dibattito nei test è tra l’uso di “test sintetici” e “test reali”.
Noi lottiamo per avere test il più reali possibile. Se sintonizzi il tuo sistema solo per superare test sintetici, non stai proteggendo l’utente nel mondo reale. I negozi falsi (fake shop) sono fantastici da testare perché, a differenza del phishing che sparisce in poche ore, rimangono online per settimane o mesi in attesa di vittime. Ci sono siti truffaldini dove compri un prodotto e non ti arriva nulla. Ho visto il video di uno youtuber che ha comprato componenti da questi siti: ha acquistato una scheda grafica da 2000 euro a un prezzo stracciato e a casa gli è arrivato letteralmente un mattone.

Spesso i truffatori aprono finti e-commerce e li lasciano lì, e se gli utenti pensano “se è troppo bello per essere vero, lo compro lo stesso”, finiscono truffati. È un mercato in continua evoluzione e non si può mai essere perfetti al 100%, ma stiamo lavorando con i laboratori per creare benchmark basati su queste minacce reali e tangibili. 

Domininkas Virbickas

 La conversazione con Virbickas ha messo in evidenza una trasformazione che sta interessando l’intero settore della cybersicurezza: è chiaro ormai che la protezione non riguarda più soltanto il rilevamento di software malevoli, ma l’analisi di comportamenti sospetti, tentativi di manipolazione psicologica, falsi negozi online e frodi finanziarie sempre più sofisticate. In questo scenario, l’obiettivo delle aziende non è soltanto bloccare una minaccia, ma aiutare gli utenti a comprenderla.

È proprio questo il concetto che emerge dall’idea di “Next-Gen Antivirus” delineata da NordVPN: una piattaforma capace di combinare automazione, intelligenza artificiale e consapevolezza umana per affrontare un panorama di rischi in continua evoluzione. Una sfida complessa, soprattutto in un’epoca in cui le truffe si adattano rapidamente alle nuove tecnologie, ma che potrebbe rappresentare il prossimo grande passo nell’evoluzione della sicurezza digitale per milioni di utenti. 



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 Giulia Serena

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