Recensione Sony 1000X THE COLLEXION: la miglior cuffia ANC di Sony


Sony celebra il decimo anniversario della serie 1000X con una cuffia che porta il nome di 1000X THE COLLEXION, una proposta over-ear wireless con cancellazione attiva del rumore collocata nella fascia più alta del mercato consumer. Si tratta di un modello commemorativo che eredita gran parte della tecnologia delle WH-1000XM6, ma ne reinterpreta materiali, finiture e accordatura acustica per costruire un’identità da prodotto di lusso. Al prezzo di 629 euro, si posizionano al di sopra dei modelli precedenti e si allineano ai vertici proposti da Apple, Bose e Sennheiser. Vediamo cosa si porta a casa realmente con questa spesa.

La recensione in un minuto

1000X THE COLLEXION è una cuffia che punta tutto sulla qualità costruttiva e sulla resa sonora. I nuovi driver con cupola in composito di carbonio unidirezionale, il supporto Hi-Res Audio Wireless tramite LDAC e l’elaborazione DSEE Ultimate con Edge-AI restituiscono un ascolto dettagliato e ampio. La cancellazione del rumore si affida a un sistema Multi-Noise Sensor con 12 microfoni e all’Adaptive NC Optimizer, mentre l’autonomia dichiarata raggiunge le 24 ore con ANC attivo.

I punti critici sono altrettanto chiari. Il prezzo è elevato e l’incremento tecnologico rispetto alle WH-1000XM6 resta contenuto, perché molte funzioni sono condivise. Chi cerca un grande passo in avanti potrebbe non trovare giustificazione al sovrapprezzo, che si paga soprattutto per design, materiali e finiture. 

Come sono fatte

Le 1000X THE COLLEXION sono un paio di cuffie Bluetooth over-ear, chiuse e dinamiche, con un peso di 320 grammi. L’archetto è realizzato in metallo con finitura sabbiata opaca e dettagli lucidi rifiniti a mano, mentre il rivestimento dei padiglioni utilizza una similpelle morbida sviluppata appositamente per il comfort prolungato. Sony dichiara di averla messe a punto in un percorso di due anni, e la cura nei materiali emerge come uno degli elementi distintivi rispetto al resto della gamma. Le due colorazioni disponibili sono Platinum e Black.

Il cuore acustico è affidato a driver proprietari da 30 millimetri con cupola in composito di carbonio unidirezionale e bordo morbido. Questa soluzione è pensata per migliorare la separazione degli strumenti, il dettaglio sulle alte frequenze e l’ampiezza della scena sonora. La risposta in frequenza dichiarata copre un intervallo da 4 a 40.000 Hz, l’impedenza è di 48 ohm e la sensibilità si attesta a 103 dB/mW. La cuffia supporta l’Hi-Res Audio Wireless e integra la tecnologia di upscaling DSEE Ultimate con Edge-AI, che lavora per recuperare dettaglio dai file compressi.

Sul fronte della cancellazione del rumore, Sony adotta un sistema Multi-Noise Sensor che impiega 12 microfoni, affiancato dall’Adaptive NC Optimizer per l’ottimizzazione automatica in base all’ambiente circostante. È presente anche una modalità di trasparenza che gestisce in modo intelligente i suoni esterni. Per le chiamate è disponibile un microfono integrato con cancellazione del rumore.

La connettività si basa su Bluetooth 6.0 con profili A2DP, AVRCP, HFP e HSP, mentre i codec supportati comprendono SBC, AAC, LDAC e LC3, quest’ultimo legato al supporto LE Audio. Sul piano delle funzioni audio spaziali, la modalità 360 Upmix trasforma musica, film e gioco in un’esperienza immersiva compatibile con 360 Reality Audio, con modalità dedicate Music, Cinema e Game.

Per le connessioni fisiche troviamo una porta USB-C per la ricarica e un jack audio da 3,5 millimetri per l’uso cablato. In dotazione sono inclusi un cavo USB-C, un cavo audio da 1,2 metri removibile con connettori placcati in oro e presa angolata, una borsa per il trasporto e il manuale utente. La struttura impiega circa il 25% di plastica riciclata e il packaging è quasi privo di plastica, un dettaglio che Sony valorizza come scelta di sostenibilità senza compromessi sulla robustezza.

Esperienza d’uso

Durante i test la prima impressione riguarda la solidità complessiva. L’archetto in metallo e le ampie superfici a contatto in ecopelle restituiscono la sensazione di un prodotto curato e costoso già al primo contatto. I padiglioni ergonomici maggiorati e il rivestimento morbido contribuiscono a una vestibilità avvolgente, anche se va segnalato che, su sessioni di ascolto particolarmente lunghe, la natura chiusa over-ear e la pressione esercitata possono generare un leggero fastidio. Si tratta di una percezione che varia molto in base alla sensibilità individuale e alla conformazione della testa, quindi non rappresenta un difetto assoluto, ma un aspetto da considerare per chi indossa le cuffie per molte ore consecutive.

La resa sonora è l’area dove le 1000X THE COLLEXION esprimono il loro carattere. I driver in composito di carbonio offrono una buona separazione degli strumenti e una scena ampia, con alte frequenze definite senza diventare aggressive. Il supporto LDAC e l’elaborazione DSEE Ultimate permettono di apprezzare la differenza con sorgenti ad alta risoluzione, e la modalità 360 Upmix aggiunge profondità soprattutto nell’ascolto cinematografico e videoludico. L’esperienza complessiva è coerente con quanto ci si aspetta da un prodotto di questa fascia, e l’accordatura risulta equilibrata, capace di valorizzare generi musicali diversi senza enfatizzare in modo artificiale i bassi.

La cancellazione del rumore si comporta in modo convincente nei contesti tipici di utilizzo. Il design chiuso, unito al sistema Multi-Noise Sensor con 12 microfoni e all’Adaptive NC Optimizer, garantisce un isolamento elevato dai rumori costanti come il traffico o il brusio di un ufficio. L’adattamento automatico all’ambiente lavora in modo discreto, modulando l’intensità in base alle condizioni circostanti. La modalità di trasparenza permette di riportare i suoni esterni quando serve restare consapevoli di ciò che accade attorno, utile per esempio durante gli spostamenti o nelle conversazioni rapide.

Sul fronte dell’autonomia, le 24 ore dichiarate con ANC attivo vanno ben oltre le necessità quotidiane. La ricarica completa richiede circa 3,5 ore, ma la funzione di ricarica rapida consente di ottenere circa 90 minuti di ascolto con appena 5 minuti di collegamento, soluzione preziosa nei momenti in cui si è di fretta. È presente anche una funzione di cura della batteria che limita la carica al di sotto del massimo per preservarne la durata nel tempo, un accorgimento utile per chi tende a tenere le cuffie sempre collegate.

I controlli sono integrati sul padiglione e gestiscono volume, riproduzione, passaggio fra le tracce, mute e le funzioni di chiamata. L’utilizzo risulta intuitivo nella pratica quotidiana. La connessione multipoint funziona in modo fluido nel passaggio fra dispositivi diversi, aspetto apprezzabile per chi alterna smartphone e computer durante la giornata. Per le chiamate la qualità della voce è adeguata, anche se le specifiche non scendono nel dettaglio degli algoritmi impiegati. 

Verdetto

Le 1000X THE COLLEXION convincono soprattutto per la qualità audio, frutto dei driver in composito di carbonio, del supporto Hi-Res Audio Wireless e delle tecnologie di elaborazione di Sony. La cancellazione del rumore avanzata, l’ampio supporto ai codec con LE Audio, la connessione multipoint e l’autonomia di 24 ore con ricarica rapida completano un quadro tecnico solido. A questo si aggiungono i materiali di pregio, l’archetto in metallo, le finiture rifinite a mano e l’attenzione alla sostenibilità con plastica riciclata e packaging quasi privo di plastica.

I limiti riguardano principalmente il prezzo: i 629 euro richiesti, che collocano queste cuffie al vertice del mercato consumer, giustificano principalmente la qualità costruttiva e meno la resa tecnica, che è molto vicina a quella delle WH-1000XM6.

Le consigliamo a chi cerca un prodotto premium, apprezza i dettagli costruttivi e desidera la migliore resa sonora della serie 1000X, senza badare alla spesa. Per chi invece guarda al rapporto tra innovazione e prezzo, le WH-1000XM6 standard restano una scelta più razionale. Si tratta di un paio di cuffie eccellenti nella sostanza, ma pensate per un pubblico ristretto e disposto a investire nel valore celebrativo oltre che nelle prestazioni.


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 Andrea Ferrario

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