Porto San Giorgio incorona VolleyVille Street: quasi 150 piccoli atleti, 12 campi sul lungomare e una grande festa dello sport firmata M&G
Una giornata di sole, sport e colori per chiudere nel modo più bello un viaggio che ha attraversato il fermano da Montegiorgio al mare.
Sul Lungomare Gramsci di Porto San Giorgio si è svolta domenica la tappa finale di VolleyVille Street, il circuito promosso dalla M&G Scuola Pallavolo che in cinque appuntamenti ha portato la pallavolo fuori dalle palestre e dentro piazze, borghi e città. Dodici campi da gioco affacciati sul mare, quasi 150 bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni, centinaia di presenze tra famiglie, tecnici, dirigenti, appassionati e soprattutto la grande macchina organizzativa della M&G al completo: tecnici, dirigenti, volontari, ragazzi del settore giovanile e famiglie, quella “squadra dietro le quinte” che ha reso possibile l’intero percorso. Il direttore tecnico M&G Massimiliano Ortenzi, ha tracciato il bilancio di un progetto che in poche settimane è diventato un riferimento per il territorio: “Abbiamo costruito un format diverso, dando spazio non solo ai tornei ma anche alle famiglie, colorando gli scorci di cinque comuni con lo sport e con la presenza di tanti giovani. Dietro tutto questo c’è stato uno staff composto in gran parte da ragazzi M&G, un gruppo di persone che ha lavorato con passione e senso di appartenenza”. E sul significato più profondo dell’iniziativa ha aggiunto: “Sentiamo la responsabilità di portare sul territorio un messaggio di attenzione verso i giovani e verso le famiglie. Lo sport può e deve essere anche questo: presenza, ascolto, relazione e comunità”. A Porto San Giorgio non è mancato il sostegno del sindaco Valerio Vesprini, che ha ribadito il forte legame costruito negli anni tra la città e la società grottese. “Siamo orgogliosi che la M&G abbia scelto Porto San Giorgio per questo appuntamento conclusivo. È una società che investe molto sui giovani, valorizzando lo sport come strumento di salute, condivisione e crescita. Oggi vediamo tantissime presenze e questo rappresenta una promozione importante non soltanto per la pallavolo ma anche per la città”. Il primo cittadino ha poi sottolineato il ruolo dello sport come leva di sviluppo territoriale: “Lo sport si inserisce perfettamente nella programmazione della nostra città. Da sempre rappresenta un grande veicolo di promozione e un elemento fondamentale per una località che vive di turismo. L’ho sperimentato da assessore allo sport e continuo a riscontrarlo oggi da sindaco”. Uno sguardo è stato rivolto anche al prossimo grande appuntamento internazionale che interesserà il territorio: “I Campionati Europei Under 18 Maschili che ospiteremo a luglio rappresentano un riconoscimento importante e un motivo di orgoglio per tutto il territorio”. E ha voluto rimarcare il ruolo della Yuasa Battery come realtà identitaria del Fermano: “La Yuasa ha fatto di tutto per diventare davvero la squadra del territorio, e di questo va dato atto e va detto con chiarezza”. A rappresentare il main sponsor Carifermo è intervenuto Andrea Petrini, coordinatore delle imprese dell’Hub di Fermo, che ha richiamato il senso della presenza dell’istituto lungo tutto il circuito: “Vedere lo sport uscire dalle palestre e vivere in una cornice così bella è qualcosa di prezioso. Come banca siamo parte integrante di questa comunità: esserci è insieme un dovere e un piacere. La territorialità è un elemento fondante di Carifermo e abbiamo sempre sostenuto iniziative sportive”. Come in tutte le tappe, alle 12 è andato in scena il Salottino Skilla, ospitato allo Chalet Quadrifoglio e moderato da Riccardo Minnucci. Ospiti d’eccezione Silvia Marziali, prima arbitro donna internazionale di basket, e Fabrizio Pasquali, ex arbitro internazionale di pallavolo. Il confronto si è sviluppato attorno ad alcuni temi centrali dello sport contemporaneo: il ruolo educativo delle discipline sportive, la cultura del rispetto, la gestione dell’errore e il rapporto tra uomo e tecnologia. Partendo dalla loro esperienza ai massimi livelli, Marziali e Pasquali hanno raccontato la loro esperienza ai massimi livelli, sottolineando come l’arbitraggio sia una palestra di responsabilità, autocritica e consapevolezza. Si è parlato anche di cultura sportiva, del peso del giudizio esterno e dell’evoluzione tecnologica nello sport moderno, senza mai perdere di vista il ruolo educativo che arbitri, allenatori, famiglie e società svolgono ogni giorno. A chiudere l’incontro una riflessione particolarmente apprezzata, che ha definito l’arbitro non una figura di comando, ma di servizio, un facilitatore del gioco. Un incontro interessante e ricco di spunti su temi che troppo spesso rimangono ai margini del dibattito sportivo, ma che incidono profondamente sulla crescita delle persone dentro e fuori dal campo. Dopo la pausa pranzo spazio alle fasi finali dei tornei, alle premiazioni e alla grande foto di gruppo conclusiva. Accanto al sindaco Vesprini e a Massimiliano Ortenzi sono sfilate tutte le società partecipanti, con gadget, premi e un ricordo speciale: una fotografia stampata e consegnata ai ragazzi per fissare questa giornata nella memoria. Poi il gran finale, tra colori, sabbia e sorrisi sul lungomare, a chiudere simbolicamente un percorso che ha riportato bambini e famiglie negli spazi pubblici, trasformando piazze e città in luoghi di gioco e incontro. Un plauso finale va alla M&G Scuola Pallavolo, non solo per l’organizzazione dell’evento, ma per la capacità di costruire relazioni, coinvolgere giovani, famiglie e territori e trasformare la pallavolo in un linguaggio condiviso. E il viaggio non si ferma qui: proprio sul lungomare fermano è infatti pronto a partire il consueto Beach Volley Young, segno che la famiglia M&G continua a investire energie, idee e passione per mantenere vivo il movimento giovanile del territorio.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link

