Negli ultimi anni, il mercato europeo dell’anguria si è progressivamente orientato verso un modello incentrato sull’esperienza del consumatore e sulla differenziazione varietale, dimostrando la sua capacità di adattarsi alle abitudini di acquisto delle diverse regioni del continente. Poiché le catene del retail richiedono frutti più uniformi, migliori prestazioni post-raccolta e formati adatti ai nuclei familiari più piccoli, le aziende di breeding hanno dovuto sviluppare varietà in grado di soddisfare contemporaneamente le esigenze dei coltivatori e le aspettative dei consumatori, che non si accontentano più di una semplice anguria esteticamente gradevole, ma cercano anche sapore, consistenza e uniformità.
In questo scenario di cambiamento, la Diamond Seeds ha fatto dell’anguria uno dei pilastri del suo programma di breeding, sviluppando negli ultimi anni una gamma che spazia dalle mini varietà alle triploidi, destinate a mercati specifici.
Eva Rodríguez ed Enrique Aguilar allo stand della Diamond Seeds alla recente edizione di ExpoLevante Níjar
“Fin dal lancio del nostro progetto sementiero, abbiamo sempre cercato di ottenere il miglior sapore possibile e, nel caso dell’anguria, questo ha rappresentato uno dei pilastri principali del nostro lavoro di sviluppo.
© Diamond SeedsIl mercato non è più guidato esclusivamente dai parametri agronomici tradizionali, ma è sempre più influenzato da fattori direttamente legati all’esperienza del consumatore finale. Per questo abbiamo sviluppato diverse linee commerciali in cui il colore della polpa, la consistenza, la conservabilità e l’equilibrio organolettico hanno quasi la stessa importanza della resa o della resistenza in campo”, ha affermato Eduardo Roig, co-fondatore della Diamond Seeds.
“Una delle varietà che meglio rappresenta questa strategia è la Riverside F1 (foto a destra), un’anguria che si è affermata come uno dei nostri prodotti più riconosciuti grazie alla combinazione di resa, qualità visiva e qualità organolettica”.
“Robustezza agronomica e qualità commerciale devono necessariamente andare di pari passo”
L’approccio della Diamond Seeds allo sviluppo varietale si basa su un principio chiaro: bilanciare le esigenze dei coltivatori con le richieste commerciali del retail e del consumatore finale. “Ci concentriamo su due aspetti fondamentali: da un lato, fornire ai coltivatori piante robuste con una buona allegagione e ridotti problemi colturali, dall’altro, sviluppare varietà con buone prestazioni post-raccolta, colore e sapore per il consumatore. Crediamo fermamente che robustezza agronomica e qualità commerciale debbano necessariamente andare di pari passo”, ha spiegato Eduardo.
“Questa ricerca di equilibrio è stata particolarmente evidente nel segmento delle mini angurie, una delle nicchie in più rapida crescita negli ultimi anni, dove la Diamond Seeds è riuscita a posizionare con successo varietà come Mi20 F1 e Bellavista F1, due materiali a seme piccolo sviluppati specificamente per essere utilizzati come impollinatori nei programmi di anguria senza semi”.
© Diamond SeedsBellavista F1
In questi sistemi di coltivazione, una delle sfide ricorrenti è la difficoltà di distinguere visivamente gli impollinatori all’interno della piantagione, soprattutto quando presentano pattern cromatici simili ad altre linee commerciali. “La nostra linea di tipo Crimson è stata accolta molto bene, perché consente ai coltivatori di identificare chiaramente l’impollinatore e perché offre anche una qualità e un sapore sempre più apprezzati sia dai produttori sia dal mercato”, ha osservato Eduardo.
© Diamond SeedsPaladar F1 e Mi20 F1
“Le nostre mini varietà impollinatrici stanno ottenendo una risposta particolarmente positiva nel settore biologico”
Allo stesso tempo, la crescita delle mini angurie riflette un cambiamento molto più ampio nei consumi europei, in cui le dimensioni dei nuclei familiari, la praticità di acquisto e la facilità di utilizzo hanno modificato radicalmente il formato commerciale dominante nell’ultimo decennio. “La frutta di grande pezzatura è semplicemente meno pratica per una quota significativa dei consumatori odierni, e questo ha favorito lo sviluppo di angurie di media e piccola pezzatura con prestazioni migliori sia per l’esportazione sia per il retail moderno. Questa tendenza sta iniziando ad avere un forte impatto anche nel segmento biologico, dove stiamo riscontrando una risposta particolarmente positiva alle nostre varietà impollinatrici, sia per la loro facilità di coltivazione sia per la qualità finale del frutto”, ha spiegato Eduardo.
© Diamond SeedsMi20 F1
L’evoluzione del mercato ha profondamente trasformato anche il segmento delle angurie senza semi, dove le preferenze commerciali non si orientano più in modo così netto verso pezzature molto grandi, come avveniva qualche anno fa. “Diamond Seeds lavora attualmente con varietà come Serrana F1 e Paladar F1, destinate a profili di mercato diversi, che mostrano chiaramente come stia cambiando il consumo di angurie in Europa. Mentre la Serrana è più orientata al settore del fresh-cut e a determinati programmi promossi da catene del retail come Mercadona, la Paladar si adatta molto meglio all’attuale tendenza verso pezzature più gestibili, adatte sia ai nuclei familiari più piccoli sia a determinati programmi di esportazione”, ha proseguito Eduardo.
© Diamond SeedsBellavista F1 e Serrana F1
“Per questo motivo, la Paladar F1 è una delle varietà con il maggiore potenziale all’interno della nostro gamma attuale. La varietà combina inoltre resistenza all’oidio, elevata resa e qualità organolettiche eccezionali caratterizzate da polpa rosso intenso, alto contenuto zuccherino e una consistenza particolarmente croccante, tre caratteristiche che si sono rivelate decisive nell’esperienza d’acquisto del consumatore europeo”.
© Diamond SeedsPaladar F1
“Detto ciò, alcuni mercati mediterranei continuano a seguire modelli di consumo molto più tradizionali, dove le angurie di grande pezzatura con semi rappresentano ancora una quota significativa della domanda”, ha osservato Eduardo. Questa realtà ha portato l’azienda a mantenere linee specifiche come Alexander F1, una varietà diploide Crimson di grande pezzatura, destinata principalmente a mercati come il Portogallo e le Isole Baleari, dove persiste una forte preferenza culturale per le pezzature classiche. Le preferenze commerciali in tutta Europa restano estremamente diversificate a seconda della regione e del profilo del consumatore, ma la Diamond Seeds ha una varietà per ogni esigenza”, ha concluso Eduardo.
Per maggiori informazioni: Diamond Seeds
C/ de la Casa Nova, 19
Apartado de Correos 93
08170 Montornès del Vallès, Barcellona – Spagna
+34 933 709 669
[email protected]
www.diamondseeds.com
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