Chainlink e oltre 10 istituti di credito coreani si impegnano per eliminare i ritardi nel mercato dei cambi grazie al regolamento in tempo reale


Punti chiave

Cos’è il Progetto Pangea

L’iniziativa riunisce tre partner principali: Fairsquarelab, descritta come un pioniere nell’infrastruttura di base per gli asset digitali in Corea del Sud; UniKA (Unified Korea Alliance), un comitato direttivo composto da cinque entità tra cui Shinhan Bank, JB Bank, Kbank, Fairsquarelab e OBDIA, sostenuto da oltre 10 banche commerciali coreane partecipanti; e Qivalis, un consorzio di stablecoin in euro sostenuto da 37 banche europee leader.

Il gruppo nel suo complesso rappresenta oltre 10 trilioni di dollari di patrimonio in gestione.

Il problema che stanno risolvendo

Il mercato valutario globale registra un volume di scambi giornaliero superiore a 9,6 trilioni di dollari. Nonostante tali dimensioni, le transazioni transfrontaliere dipendono ancora da conversioni valutarie intermedie che ritardano il regolamento di due giorni lavorativi secondo l’attuale standard T+2.

Il progetto Pangea mira a eliminare tale ritardo consentendo scambi diretti e atomici di tipo «pagamento contro pagamento» (PvP) di stablecoin in EUR e KRW. L’approccio utilizza gli standard di messaggistica ISO 20022 e l’infrastruttura Swift esistente, il che significa che le banche partecipanti non devono sostituire i propri sistemi attuali per aderire.

Come funziona la tecnologia

L’architettura si articola su tre livelli. A livello bancario, la messaggistica Swift e ISO 20022 gestisce le comunicazioni tra istituti. A livello di connettività, il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink trasferisce le stablecoin in EUR dalle loro reti native alla catena di regolamento in KRW, mentre Chainlink Data Streams alimenta un motore Proactive Market Maker con dati di mercato FX in tempo reale.

A livello di regolamento, la rete Pangea L1 di Fairsquarelab, una blockchain dedicata al regolamento che opera indipendentemente da qualsiasi singolo paese o banca partecipante, esegue swap valutari atomici su Ethereum, Polygon e Pangea L1.

Una caratteristica fondamentale del design di Pangea L1 è che gli aggiornamenti dei dati degli oracoli vengono eseguiti con priorità rispetto a qualsiasi altra transazione in un blocco, in modo che tutti gli swap valutari vengano regolati in base al prezzo di mercato corrente anziché a un tasso obsoleto.

Cosa hanno detto i partecipanti

Fernando Vazquez, presidente di Capital Markets presso Chainlink Labs, ha descritto l’annuncio come un passo avanti verso la ridefinizione dei flussi di valore globali. «Il progetto Pangea migliora l’attuale modello frammentato del mercato dei cambi con swap valutari diretti e atomici che utilizzano stablecoin», ha osservato Vazquez. Il dirigente di Chainlink Labs ha aggiunto:

«Questo è un chiaro esempio di come lo standard Chainlink consenta il regolamento su scala globale per la prossima generazione di mercati dei capitali».

Joonhong Kim, CEO di Fairsquarelab, ha inquadrato l’iniziativa in termini di accesso al mercato coreano. «Per la Corea, il Progetto Pangea è più di un semplice guadagno in termini di efficienza: apre la strada affinché il won coreano si colleghi più direttamente ai mercati valutari globali, riducendo la dipendenza dalle valute intermediarie», ha affermato Kim.

Perché è importante

Il rischio di regolamento rappresenta un costo persistente nel mercato valutario globale. Durante la finestra di due giorni che intercorre tra l’esecuzione dell’operazione e il regolamento T+2, entrambe le controparti sono esposte al rischio di inadempienza dell’altra. Il regolamento Atomic PvP elimina completamente tale finestra: entrambe le parti di uno swap valutario vengono completate simultaneamente oppure nessuna delle due.

Per le banche coreane in particolare, il modello attuale richiede la conversione del won in una delle principali valute intermediarie, spesso il dollaro statunitense, prima della conversione nella valuta di destinazione. Gli swap atomici diretti EUR-KRW eliminerebbero tale passaggio.

Chainlink ha inoltre sottolineato che, all’interno del proprio ecosistema, i ricavi aziendali e le commissioni per l’utilizzo dei servizi vengono convertiti in modo programmatico in token LINK e conservati nella Chainlink Reserve, una riserva strategica on-chain progettata per sostenere la sostenibilità a lungo termine della rete.

Prossimi passi

Il Progetto Pangea è strutturato come un gruppo di lavoro piuttosto che come un prodotto finito. La task force valuterà il percorso di transizione da T+2 a T+0 e svilupperà la rete di regolamento multivaluta tra le istituzioni partecipanti. Non è stata annunciata alcuna tempistica pubblica per la piena implementazione.


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 Alan Inman

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