Michele Tripodi, Roberto Veltri e Maria Grazia Vittimberga protagonisti di Buongiorno in Calabria. Le storie dei primi cittadini alle prese tra le difficoltà di ogni giorno e il sogno dello sviluppo
Un sindaco che si definisce orgogliosamente comunista e decide, insieme alla sua giunta, di rinunciare agli aumenti di stipendio per finanziare borse lavoro destinate a giovani disoccupati. Un borgo che custodisce una storia antichissima e un pomodoro dalle caratteristiche uniche, quasi impossibili da imitare.
Una sindaca appena rieletta con grande consenso popolare, che trasforma i beni confiscati in asili nido e sedi di associazioni. Tre primi cittadini, territori diversi e distanti tra loro, ma accomunati da idee, visione e identità forti.
Nell’ultima puntata di «Buongiorno in Calabria», il format di LaC Tv condotto da Ugo Floro e Adelia Iacino, sono stati ospiti i sindaci di Polistena, Belmonte Calabro e Isola Capo Rizzuto.
Polistena, il sindaco comunista che mette la comunità al centro
Michele Tripodi, sindaco di Polistena dal 2010, ha tre mandati alle spalle e una storia amministrativa complessa: due mandati consecutivi fino al 2020, poi la rielezione nel 2021 dopo l’interruzione anticipata del mandato del suo successore. «Sono e mi definisco orgogliosamente un sindaco comunista – afferma Tripodi -. Fare il sindaco come lo faccio io è una missione, non è una conservazione del potere». L’atto più concreto: dall’aumento delle indennità del 2021 lui e i suoi assessori non hanno preso un euro in più, ma hanno deciso di devolvere complessivamente 132.000 euro per finanziare cinque cicli di borse lavoro destinate ai giovani disoccupati del comune. «Io è dal 2010 che ho sempre lo stesso stipendio», dice Tripodi. « In questo modo non solo abbiamo creato reddito e occupazione per i soggetti più svantaggiati, ma abbiamo creato servizi per i cittadini. Non credo che in altri comuni lo facciano».
Polistena è un comune della Piana di Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria, piccolo per estensione territoriale ma denso di servizi: ospedale, scuole, un’area industriale che dà lavoro a oltre quattrocento persone. Sul fronte culturale, ha aperto il Palazzo della Cultura nel Palazzo Sigillò, storica residenza nobiliare ora restituita al popolo con una biblioteca d’eccezione. «Una volta in questi palazzi entravano solo i signori. Oggi entrano tutti. È un messaggio di restituzione sociale», afferma il primo cittadino. Sul tema della sanità, Tripodi è in prima linea e ha idee molto chiare: «È in atto lo smantellamento della sanità pubblica. Ci sono valori che non si possono comprare, sono scritti nella nostra Costituzione».
Belmonte Calabro, il “borgo dei vichi” tra scogli e pomodori inimitabili
Roberto Veltri è sindaco di Belmonte Calabro, piccolo comune sulla costa tirrenico-cosentina. Sorge in un territorio straordinariamente ricco, che custodisce ben due Siti di Interesse Comunitario – gli Scogli d’Isca e il Monte Cocuzzo – e il Parco del fiume Veri, istituito di recente, che li connette attraverso un corridoio naturalistico. Il prodotto identitario per eccellenza è senza dubbio il Pomodoro di Belmonte, varietà con caratteristiche organolettiche quasi impossibili da replicare grazie alle particolari condizioni del territorio e del microclima locale: è in corso l’iter per il riconoscimento Dop. Ma Belmonte può contare anche sui rinomati fichi di Colavolpe – esportati in tutto il mondo dal 1910 – e sul Gammune di Belmonte, presidio Slow Food, pregiato prosciutto ricavato dalla coscia del maiale nero allevato allo stato brado.
Il mandato di Veltri, iniziato nell’ottobre 2021, si avvicina alla sua naturale conclusione. Il bilancio è onesto: «C’è sempre il rimorso di non aver fatto abbastanza. Le cose sono tante, i settori sono tanti, e il PNRR da un certo punto di vista ci ha dato una mano, ma da un’altra ci ha bloccato, perché le risorse anche umane non erano sufficienti per potere affrontare certi progetti».
Alla domanda sulla possibilità di un’eventuale ricandidatura, risponde con prudenza: «La decidono i cittadini». Tra gli appuntamenti religiosi dell’estate, la festa della Madonna del Carmine il 16 luglio e la processione delle Verginelle, tradizione devozionale molto sentita dalla comunità. Un turismo religioso che si intreccia con quello naturalistico: le immersioni agli Scogli d’Isca, le attività con persone con disabilità, le imbarcazioni con fondo di vetro per ammirare il corallo nero.
Isola Capo Rizzuto, quinta Bandiera Blu e beni confiscati restituiti alla comunità
Maria Grazia Vittimberga è sindaca di Isola Capo Rizzuto, comune del crotonese – il più esteso della provincia, dopo il capoluogo pitagorico – che conta quasi 18.000 abitanti. Vittimberga è stata da poco riconfermata al suo secondo mandato, ottenendo un grande consenso: ha vinto contro centrodestra e centrosinistra coalizzati al primo turno, senza ballottaggio. «Ha dato tutto in mano al popolo – commenta Ugo Floro – e ha dimostrato che il popolo decide». Isola Capo Rizzuto vanta la sua quinta Bandiera Blu consecutiva, ottenuta quest’anno per la prima volta anche per la spiaggia di Capo Rizzuto e non solo per quella delle Castella. Custodisce inoltre una della aree marine protette più grandi d’Italia – e tra le più grandi d’Europa -, con un ecosistema marino che attrae università e centri di ricerca da tutto il mondo. Il comune ha inoltre ottenuto la Bandiera Verde dell’Associazione Italiana Pediatri come spiaggia a misura di bambino.
Un dato particolarmente significativo riguarda poi i beni confiscati: «Ci sono stati assegnati dall’Agenzia Nazionale circa 40 beni – racconta Vittimberga -. Molti di questi sono stati ristrutturati, circa 17 sono stati restituiti alla collettività attraverso l’assegnazione alle associazioni». Uno di questi diventerà a breve il primo asilo nido comunale. Se prima i bandi andavano deserti, adesso «si fa la gara tra le associazioni per avere un appartamento, un magazzino, un terreno». Un’inversione di tendenza che la sindaca definisce «molto virtuosa».
Il Castello Aragonese di Le Castella, una delle immagini più iconiche della Calabria, è stato appena riaperto dopo lavori di manutenzione: «È fruibile a chiunque voglia visitarlo». Il cartellone estivo, con circa 80 eventi distribuiti tra il capoluogo e le frazioni, ha preso il via con la festa della Bandiera Blu. Tra gli appuntamenti segnalati: Samurai Jay l’11 agosto e Aka 7even & LDA il 20 agosto.
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Adelia Iacino
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